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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Vintage "Thomas Blug Signature" oppure la V6MRBK?

di devil1789 [user #36639] - pubblicato il 15 febbraio 2013 ore 13:55
Ciao a tutti Accordiani!

Innanzitutto vorrei salutarvi tutti, è la prima volta che scrivo su questa piattaforma dopo averla consultata svariate volte nel corso degli anni, sono un po' emozionato e agitato, insomma spero di non farvi già arrabbiare tutti con il mio primo articolo, che ne dite? ;)

Il problema che vi pongo è questo: io sono un appassionato delle chitarre Vintage, le trovo un'ottimo brand e mi sembra giusto premiarlo con l'acquisto dei loro prodotti, dato l'impegno che mettono nel proporre ottimi strumenti a prezzi davvero accessibili (è anche ovvio che, da studente universitario che sono, il mio budget non mi permetterebbe, salvo varie occasioni, di andare oltre).

Posseggo già una Vintage V100, non ricordo se Icon o meno, comunque colore Arctic White, e la utilizzo per suonare nel mio gruppo, in coppia con il mio Peavey Vyper, per suonare principalmente Metal, ma anche qualcosa di più soft (non più soft dell'hard rock), premetto che con questa combo mi trovo benissimo, semmai in futuro le piazzerò degli EMG (sarebbe magnifico provare i JH) per renderla un pochino più performante..

Ma veniamo al sodo! Il mio desiderio sarebbe quello di possedere una "Strato", che abbia quello splendido e caldissimo suono blues che solo la strato può dare, da Jimi a SRV, ma non vorrei spendere una fucilata, diciamo però che visto che a giugno mi laureerei potrei "osare" una spesa un po' più discreta (mettendoci anche gli anticipati emg)...

Anche se non lo suono nel gruppo, il blues mi piace, ogni chitarrista (opinione personale) dovrebbe apprezzarlo o quanto meno saperne suonare qualcosina e io personalmente mi sono concentrato sulle V6 che propone la Vintage.

Le non ICON (quelle non relicate, almeno, penso che la differenza sia solo qui, almeno tra le V6 normali e le V6 icon normali) non mi piacciono, preferisco quelle relicate, e ho notato subito la signature di Thomas Blug ( http://www.jhs.co.uk/reviews/v6mrtbgguitarbuyer%20mar10.pdf ) e la V6 relicata nera, dal codice V6MRBK ( http://www.jhs.co.uk/vintageiconguitars.html la quinta nel catalogo).

Qualcuno di voi saprebbe dirmi le differenze principali? Ho visto che la Thomas Blug costa di più, ha una specie di switch dal potenziometro per ridurre il rumore di fondo, almeno mi pare di capire così, però vorrei proprio sapere quale scegliere tra le due, ed essendo un po' inesperto per quanto riguarda le Strato e simil-strato vorrei proprio sapere il parere di qualcuno più esperto di me.

I rivenditori nella mia zona (sono Genovese) non sono moltissimi, ma le ultime volte che ho girato per i principali (RedHouse oppure gaggero di piazza 5 lampade) non mi è sembrato di vederle, per poterle provare.

Non mi sembra una differenza di prezzo sostanziale, nel senso che è sostenibile. Se fosse giustificata da una migliore resa sonora dell'una nei confronti dell'altra ovviamente non mi farei dei problemi a spendere quel di più.

Spero di non essermi dilungato troppo, non sono molto abile a "stringere" i miei pensieri, e spero anche di aver fatto tutto a norma di Accordo!

Grazie per l'attenzione e magari delle risposte!

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American Standard Stratocaster S-S-S vs S-S-H
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ciao e benvenuto. . . .
di tonio90 [user #36226]
commento del 15/02/2013 ore 16:19:1
le chitarre della Vintage mi piacciono un casino , ho provato la telecaster e la sg e suonano veramente bene , le stratocaster non ho avuto modo di provarle , a Napoli non ci sono negozi che ne hanno e quelle che ho provato erano di un caro amico che le ha acquistate in Rep. Ceca ;torniamo a noi , il push pull per ridurre i rumori di fondo può essere utile se usi distorsioni forti ma se ne può fare tranquillamente a meno e settare bene l'effettistica quindi a mio parere sarebbe un piccolo spreco pagare per una cosa di cui si è fatto a meno in 60 anni di stratocaster , a me piace la Icon che replica la strato di hendrix al live di monterey (anche se è una copia della fender s*****issima infatti la si può vedere in un live di jhon mayer) quel palettone reverse mi fa balenare strane idee , mi sentirei di consigliarti però la Vintage V6HMRSB ICON Series , quella con hambacker al ponte , è vero il purista ama la strato con configurazione SSS ma HSS ti dà una spinta in più nei crunch e distorti e maggiore versatilità e quel sunburst relic. . . . comunque qualunque sia la tua scelta vai sul sicuro sono chitarre valide con un buon rapporto qualità prezzo. . . . .
Ultimi 2 piccoli consigli :

1) Visto che hai la possibilità di provarle in negozio provane quante più è possibile e possibilmente su un ampli non troppo diverso dal tuo in modo da non falsare il tutto

2) Non piazzare gli EMG attivi sulla V100

ciao spero di non averti confuso ancora di più
Rispondi
Grazie della risposta!
di devil1789 [user #36639]
commento del 15/02/2013 ore 16:36:20
Posso sapere come mai mi sconsigli gli emg sulla v100?

Comunque restando sui passivi a me interessa molto anche la configurazione che viene applicata di serie sulla Gibson Explorer (il mio sogno, ma se ne parlerà quando avrò un lavoro :) ), ossia i gibson 496r e 500t, ma mi ispiravano anche gli emg modello james hetfield, tutti ne parlano bene dicendo che sono un connubio perfetto tra il pickup attivo e passivo prendendo il meglio di entrambi.

Ovviamente parlo per sentito dire/suonare, ma non li ho mai provati!

Comunque la strato con la paletta reverse dedicata a Jimi è stupenda, ma ho paura che sia una strato da un suono molto soft, io cercavo qualcosa di più cremoso mantenendo la sonorità del single coil che non ho mai avuto, una cosa alla STR, magari un po' meno pastoso...quella di jimi mi sembra perfetta per dei puliti cristallini, e poco overdrive...magari però mi sbaglio io :)

comunque è stupenda :-P
Rispondi
Re: Grazie della risposta!
di tonio90 [user #36226]
commento del 15/02/2013 ore 17:10:45
quella con il palettone reverse non la stavo consigliando ma solo descrivendo. . . . se vuoi suoni alla SRV ma meno "pastosi" suoni blues, rock e affini vanno bene sia quella con configurazione SSS che quella con HSS con la differenza che quest'ultima ti aiuta con gli overdrive distorsioni senza perdere il suono che cerchi e poi ricorda il consiglio n° 1) Prova prova prova !!!

Ti sconsiglio di montare gli emg attivi per due motivi , il primo forse è un pò più personale , non sono un amante dei pick up attivi , il secondo e che non vale la pena spendere soldi in pick up e rifacimento della circuitazione senza pensare che poi il body deve essere modificato per lo scasso della batteria , tienila così , di serie se già ti soddisfa(e poi non sai se i pick up che prenderesti soddisfino le tue aspettative) e in un futuro non troppo lontano prendi la chitarra dei tuoi sogni. Prendendo la Strato e avendo la V100 avrai una vasta gamma di suoni e potrai suonare ogni stile. . . . .
Rispondi
E invece che ne pensate della Squier Simon Neil?
di devil1789 [user #36639]
commento del 18/02/2013 ore 00:53:02
Oggi sono andato dal mio rivenditore di fiducia, RedHouse, non aveva le Vintage V6 da provare, cosa che di solito ha, ma mi ha detto che secondo lui le repliche vintage della strato non sono all'altezza delle loro repliche Les Paul.

Mi ha detto di non aver mai provato la Thomas Blug, e che quindi non poteva darmi un giudizio, ma mi ha detto che ha una chitarra pazzesca che per lui suona molto meglio delle Fender Messicane, ed era stupito lui stesso dal produttore.

E' la Squier Stratocaster Simon Neil, mi ha detto che è bellissima, fatta bene e suona da paura, testuali sue parole "devi solo far finta di non leggere Squier dalla paletta" ;-)

Voi che ne pensate di quella chitarra?

Purtroppo non l'ho potuta provare perché le aveva vendute tutte, gli torneranno!
Rispondi
Re: E invece che ne pensate della Squier Simon Neil?
di tonio90 [user #36226]
commento del 18/02/2013 ore 14:51:29
Il tuo negoziante ha ragione da vendere, le vintage Les Paul sono qualitativamente superiori alle stratoformi e la Squier Stratocaster Simon Neil strato della serie classic vibe 60 (il TOP in casa Squier)è una chitarra fatta veramente bene , si avvicina tantissimo alle messicane di casa fender(se becchi l'esemplare giusto) appena hai la possibilità provale e rimarrai piacevolmente colpito , non suonare con gli occhi puntati sulla paletta , la squier con la serie classic vibe dà la possibilità a chi non ha la forza economica di prendere una fender di avere uno strumento più che valido abbracciando una fetta di mercato in forte crescita (quella dei chitarristi squattrinati. . . .) provala e sono sicuro che la prenderai , costa circa quanto la vintage V6 intorno ai 350/400 € almeno qui a Napoli .
Rispondi
:-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 13/04/2013 ore 16:40:27
Perdonatemi ma non ce l'ho fatta a resistere...il festival delle kaxxate......
Io non so se avete mai provato "con mano" una V6 Icon (meglio ancora la TB reissue) ed una Squier CV,io sì.....e non avrei dubbi su cosa scegliere per più o meno la stessa cifra....non la Squier!
Inoltre riguardo la TB Tonio non è porprio come dici tu,lo switch attiva una bobina dummy che "ammazza" l'hum ( lo sai perchè i doppia bobina si chiamano "hum-bucker" ?) che su una chitarra con i single coil serve sempre ed inoltre il pickup centrale è avvolto alla rovescia ed ha la polarità invertita,per cui produce un effetto di tono molto diverso dal normale sistema di cablatura delle Strato
ed è una cosa che facevano/fanno ancora in tanti,questa modifica intendo.Suono fuori fase....
Rispondi
Risposta
di devil1789 [user #36639]
commento del 13/04/2013 ore 20:16:44
Grazie della risposta, anche se, voglio essere sincero, qualunque sia stata la castroneria (effettivamente espressa oppure solo per te nella tua testa) scritta, definire "festival delle cazzate" una discussione altrui non ti pone ad un gran livello, anche se poi i tuoi intenti possono essere assolutamente costruttivi, nel portare le tue conoscenze e opinion al topic, con una frase del genere ad inizio discussione ti screditi e svaluti la tua opinione, qualunque essa sia.

Comunque voglio condividere l'esperienza che ho avuto della Vintage V6, la versione Thomas Blug con tutte le fantasie anni 60 psichedeliche (non ricordo il nome esatto), anch'essa con lo switch bukka e, penso, features simili della sua signature originale....devo dire che la chitarra suonava molto bene, la leva dal ponte per il vibrato è ottima ed ha fatto un gran lavoro, ho apprezzato molto la definizione ed il carattere davvero propri e ben definiti di ogni posizione che ho provato con lo switch.

Sarei curiosissimo di provare la V6MRBK perché onestamente è quella che preferisco come look e ha 22 tasti, con la musica che suono mi rendo conto che un tasto in più torna utile, vedo come un limite i 21 tasti della Thomas Blug e questo non mi va proprio giù, ma purtroppo non riesco a trovarla da nessuna parte per provarla, insieme alla Thomas Blug originale!
Rispondi
Loggati per commentare

;-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 13/04/2013 ore 21:05:26
Ciao,in realtà mi riferivo alle valutazioni di Tonio ed alle sue considerazioni generali tra le Vintage V6 e le Squier,come appunto ho specificato sopra,sarei curioso di sapere se ne ha mai provata "davvero" una :-) La qualità "oggettiva" della TB ( specifico che conosco solo la versione normale,non quella rovesciata,che tra l'altro non mi piace per la tensione invertita nelle corde che provoca)

"Il tuo negoziante ha ragione da vendere, le vintage Les Paul sono qualitativamente superiori alle stratoformi"

questa chiamala come vuoi,per me è una cazzata,non in termine offensivo ma proprio per quel che è....

" se vuoi suoni alla SRV ma meno "pastosi" suoni blues, rock e affini vanno bene sia quella con configurazione SSS che quella con HSS con la differenza che quest'ultima ti aiuta con gli overdrive distorsioni senza perdere il suono che cerchi"

a parte il fatto che SRV non usava Strato con humb al ponte ma...il suono a la SRV lo fai con le tue mani e con l'ampli e coni giusti,non certo con una Stratiforme,rispetto ad un'altra,anche questo non mi pare un consiglio da dare...serio intendo!

"le chitarre della Vintage mi piacciono un casino , ho provato la telecaster e la sg e suonano veramente bene , le stratocaster non ho avuto modo di provarle , a Napoli non ci sono negozi che ne hanno e quelle che ho provato erano di un caro amico che le ha acquistate in Rep. Ceca"

questo lo dice nel primo post....quindi NON CONOSCE le Strato Vintage...come fa poi a dire che le LP sempre Vintage,sono meglio? :-)
Ti spiego io se partecipo ad una discussione lo faccio solo se, e ripeto "se" so di cosa si sta parlando per esperienza diretta,tutto qua,le chiacchiere da Forum non mi interessano;
Ho risposto proprio perchè ho avuto/provato/suonato sia le "osannate" Squier CV che la Vintage Thomas Blug,tutto qua;altra cosa una Strato non ha bisogno di humbucker "full format" al ponte,ci sono pickups single coil che spingono tantissimo se proprio si vuole questo,in alternativa in casa Seymour Duncan,senza svenarsi ci sono humbuckers stacked,quindi in formato SC per ingrossare il suono a volontà ( Little'59,JB ,Hot Rails etc..etc..)
Toglimi pure i punti e squalificami se vuoi,oppure si può continuare a parlare di questo argomento
io sono qui ;-)

ciao

Rispondi
Re: ;-)
di devil1789 [user #36639]
commento del 13/04/2013 ore 22:13:4
Ma figurati se ti levo punti o squalifico, non so neanche come si faccia e questi provvedimenti si che sarebbero cazzate, nessuno qui ha intenzione di fare cose del genere, credimi, anzi cercherò di spiegarti meglio il mio pensiero per chiarire :-)

Non voglio portare avanti una discussione su quella tua uscita, continuo, sinceramente, a ritenerla poco azzeccata, perché penso che se si reputino certe cose delle cazzate (cosa del tutto umana e normale) lo si possa (l'educazione vorrebbe "debba") esporre nel modo più educato possibile, questo ottenendo il vantaggio del fare una miglior figura.

Sarei pronto a scommettere che nella vita reale, in una discussione con Tonio (suppongo non vi conosciate, spero di non sbagliare), se tu avessi sentito il suo pensiero mentre parlava con me e avessi partecipato alla conversazione, avresti sicuramente pensato "questa è una cazzata", ma sicuramente non ti saresti rivolto a lui in questo modo, avresti (quantomeno me lo auguro) tirato fuori qualcosa di....migliore, più formale e congruo con il concetto di "scambio di opinioni tra gente che ha qualcosa in comune ma non si conosce" :-) ;)


Detto questo, apprezzo tantissimo la tua risposta e per altro moltissime delle cose che hai detto le condivido, per di più so bene che il suono di SRV è uno dei più ricercati e particolari del panorama delle strato, immagino sia molto difficile da riproporre fedelmente e, soprattutto, credo che con delle stratoformi, seppur di buona fattura, economiche, il lavoro di replica del suono sia ancora più complicato!

Chiaro è, come dici tu, che il vero suono stia nelle mani e al 70% direi, nell'ampli, però mi farebbe piacere sapere se il "legno" che comprassi fosse di buona qualità, la vintage che ho provato era buonissima, la mia V100 non la scambierei per nessun altra chitarra, visto che mi regala gioie e ho un feeling unico con essa, volevo solo avere qualche conferma in particolare, e se tu hai provato la Thomas Blug e ne parli bene, questo mi rincuora e mi stimola a puntare sulle Vintage!

Hai provato solo quella o anche le altre icon? hai notato differenze sostanziali?
Perché so che la V6MRBK è sostanzialmente una Icon qualunque, un poco più figa esteticamente (secondo me), quindi se tu sapessi come suonano, sapremmo come suona (in teoria) la V6MBRK :-)
Rispondi
Devil,io la valenza che do ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 13/04/2013 ore 22:29:50
Devil,io la valenza che do a "cazzata" la intendo come dire "bischerata" o similari,qua in Toscana siamo un pò beceroni,non nel senso offensivo,capisco però che non per tutti è così,quindi chiedo venia per questo,la mia intenzione era "critica" ma non offensiva.
Tornando alle Strato,non ho mai preso in mano una V6 normale,ti posso riportare le impressioni di chi le ha provate entrambe,una persona che conosco e reputo obiettiva in tal senso,lui mi ha detto che la TB portando appunto il nome dell'endorser,è costruita con specifiche e materiali migliori,e lavorazione più curata,specialmente il manico,e poi dovrebbe avere pickups diversi dalle "normali" sia nel wiring
(e questo lo sapevamo già) sia come pickups nello specifico,diciamo che Thomas ha dato delle specifiche costruttive e di voicing,la cosa che mi piace meno invece,ma questo è appunto a livello personale,è il radius di 7" 1/2 del manico,per rispettare le specifiche della Fender 62/63 che lui possiede,e che appunto ha fatto da "modello",io preferisco i manici da 9,5" in poi,
c'è da dire che è molto comodo e facile,basta abituarsi un momentino.
Però la qualità,la "voce" e tutto quanto il resto,pongono a mio avviso,questa Vintage parecchio più su ad esempio delle Mexican Road Worn 50/60,che pure ho provato,e che diciamocelo,costano esattamente il doppio! ( non prendo assolutamente in considerazione le Squier....ti ripeto provale e se hai mai avuto una Strato "vera",capirai cosa intendo)
P.S.
tieni conto che l'hardware è tutto Wilkinson,e su questo non ci piove,fa il suo senza problemi e senza temere nulla dal Fender originale...anzi.
Mi sembra di aver capito che ci sono 2 tipi di Strato oltre alla signature,e le Icon dovrebbero essere una via di mezzo tra le economiche e le top appunto.
Rispondi
Re: Devil,io la valenza che do ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 13/04/2013 ore 22:39:38
Una cosa che mi sono dimenticato,attivando la bobina nascosta e quindi l'hum cancelling,si levano anche un pò di alte frequenze ( ce ne sono già anche troppe specie al ponte) ma si migliora la risposta sulle medie,avendo anche nella circuitazione alcune modifiche per il cosiddetto "treble bleeding" quindi a livello di condensatori,questo fa sì che in effetti ci si avvicina ad un suono più "ciccione" e + Vaughanesco.... ;-)
(lui usava una scalatura quasi "impossibile",e si spaccava in continuazione i polpastrelli!)
Rispondi
Re: Devil,io la valenza che do ...
di devil1789 [user #36639]
commento del 13/04/2013 ore 22:58:53
Verissimo, usava corde da 0.13 che io non potrei mai montare, con tutti i dolori che ho adesso alle falangi usando le 09!

La Thomas Blug probabilmente è la Top di gamma, mi pare di capire che monti anche un tremolo di qualità superiore, ed un rivestimento interno che riproduce fedelmente la schermatura di quelle originali dell'epoca (alluminio?), oltre che alla dotazione di pickup diversi dagli standard single coil (con tutte le questioni di cablatura già espressi) della vintage v6!!!

La icon a quanto ho capito è identica alle reissue (ossia quelle normali) se non per il lavoro di relicaggio del body e invecchiamento dell'hardware (la cui qualità, come hai detto anche tu, è rinomata), quindi come suono dovrebbero essere tutte uguali le v6 normali/icon tranne giusto la TB, che si suppone abbia qualcosa in più...

So che prendendo una TB sicuramente farei un acquisto migliore, ma questa storia dei 21 tasti un po' mi da sui nervi, anche se c'è da dire che ho già la V100 per coprire certi range e fare un certo tipo di musica!


Grazie mille per le risposte esaurienti Peterpanico, spero solo di riuscire a decidermi e a fare la scelta giusta senza pentimenti, quando sarà il momenti di farla :)

Rispondi
di drago66 [user #46030]
commento del 13/09/2017 ore 20:32:54
esteticamente mi sembra bellissima la bianca reliquata io pero gli cambierei subito il manico con fender in acero perché non mi piacciono gli strumenti signature

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