Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Magic bus!
Magic bus!

di soltanto [user #31177] - pubblicato il 21 gennaio 2013 ore 08:00
Come raccontai all'inizio di questa rubrica, ho iniziato la mia "vita da busker" circa tre anni fa quando, dopo essermi laureato, mi sono licenziato e ho deciso di partire per andare a suonare nelle strade d'Europa, viaggiando in autostop.
Come raccontai all'inizio di questa rubrica, ho iniziato la mia "vita da busker" circa tre anni fa quando, dopo essermi laureato, mi sono licenziato e ho deciso di partire per andare a suonare nelle strade d'Europa, viaggiando in autostop.

Ebbene, il racconto di oggi riguarda proprio un episodio legato a quel primissimo viaggio europeo "on the road", che mi è tornato alla mente questi giorni perché ho ritrovato il video che avevo girato come testimonianza di quel piccolo miracolo :)

Allora, siamo in Francia.
Dopo aver suonato a Lione per tre settimane di fila sentivo il bisogno di cambiare aria, volevo fare un'esperienza nella natura, vivere per qualche giorno "into the wild", per emulazione di Christopher McCandless, il protagonista di quel racconto che tanto mi aveva ispirato nel prendere in mano la mia vita e partire (a tal proposito STRA consiglio la visione del film “Into the wild”, per la regia di Sean Penn).

Un giorno, mentre suonavo in rue Saint Jean, parlai con un tizio di questo mio desiderio di “natura selvaggia” e lui mi rispose: "beh, se vuoi andare nella natura non c'è che l'Ardeche!".

L'Ardeche è un dipartimento francese che fa parte della regione Rhone-Alpes e si trova a sud di Lione. Si tratta di una zona quasi interamente naturale, con pochi, pochissimi paesini e ancor meno abitanti.

Così, nei giorni seguenti a quell'incontro, mi armai di pollice in su e trovai un paio di passaggi, grazie ai quali riuscii a raggiungere Vallon Pont d'Arc, dove piantai la mia tenda in un boschetto sulle rive del fiume.

Per una settimana vissi senza spendere nulla. Bevevo l'acqua del fiume purificandola con delle pastiglie al cloro, mangiavo la frutta che trovavo nei campi vicini oppure mi cucinavo della semola nel fornelletto da campeggio che avevo con me, e durante il giorno scrivevo, facevo il bagno nel fiume, incontravo persone (in particolari conobbi due ragazzi davvero in gamba, Joe e Morgàn) e ovviamente suonicchiavo qua e la :)

Insomma, davvero quello di cui avevo bisogno per ricaricare le batterie!


Quello con cui non avevo fatto i conti, però, è che ogni anno ad Agosto in Ardeche si verificano 2-3 giorni di pioggia torrenziale, che viene giù con una violenza incredibile.

E così una notte migliaia e migliaia di gocce cominciarono a battere sulla mia tenda, facendomi svegliare di soprassalto.

Misi fuori la testa e vidi che il fiume vicino a me stava straripando e tutto intorno era diventato un lago incredibile. 
Fui letteralmente assalito dal terrore.
Buttai dentro allo zaino tutto quello che avevo in giro per la tenda, alla rinfusa, e mi diressi verso la strada principale, con la speranza di trovare un passaggio che potesse portarmi in salvo.

Ricordo nitidamente quei minuti.
Mi assalirono tutti i dubbi del mondo, e anche più.
"Cosa diavolo ci faccio qui?"", "perché mi sono messo in questa situazione?!", "non potevo restarmene a Milano?!". Queste sono solo alcune delle domande che la mia testa si faceva, ogni secondo di più divorata dal tarlo.

Ora, io non ho la fortuna di credere in Dio, né tanto meno credo che per ognuno di noi esista un piano divino. Però non saprei come altro spiegare il fatto che me lo ritrovai proprio li davanti.

Sembrava sbucato dal nulla.


Un piccolo bus, apparentemente abbandonato, ma che in realtà qualcuno aveva lasciato li' per me, appena a fianco di un deposito di kayak :)

La porta era aperta. Entrai. E una volta dentro notai che i sedili dei passeggeri erano stati smontati e messi in fondo, come a fare in modo che le persone potessero sdraiarcisi per riposare.
Tirai fuori il mio sacco a pelo (fradicio) dallo zaino e mi ci stesi sopra. E in quel momento ero salvo. Anzi, di più. In quel momento ero il Re! :D

Per tre giorni, fin quando non smise di piovere, quel piccolo bus si trasformò in casa mia.
Mi alzavo, cuocevo un po' di riso, scrivevo qualche pensiero, mi facevo una suonatina e tornavo a letto... mentre i Beatles sorvegliavano il tutto (capirete dal video eheheh).
Poi una mattina mi svegliai sotto un sole cocente e decisi che era arrivato il momento di rimettersi in viaggio, direzione Montpellier.

Cominciai a fare autostop e si fermò subito una macchina.
"Che ci fai qua?" mi chiese l'autista.
"Mi sono accampato per la notte in quel bus, vicino al bosco".
"Sei un ragazzo fortunato", mi disse, "l'acquazzone di questi giorni ha fatto grandi danni qui in Ardeche e ha provocato anche incidenti mortali!".

Ecco, come dicevo, io non ho mai avuto la fortuna di credere in un Dio e certo non mi è nata la fede in quel momento, ma da allora si è formata in me la convinzione fortissima che alle persone che sono sulla strada giusta capitano cose giuste.
Ecco perché credo che una volta che si è trovata la propria direzione essa vada seguita a qualsiasi costo. Certo, con paura. Ma con più coraggio. E in fondo è questo quello che significa per me suonare: non perdere il contatto con la mia "strada giusta".

Un abbraccio a tutti e buona musica sempre!

P.S. Ragazzi, come al solito se avete domande, curiosità o semplicemente volete sapere come fare per suonare nelle strade di Italia non avete che da scrivermi :)

P.P.S. Quella mattina di sole dopo essermi alzato ripresi quel "magic bus", qui sotto trovate il video ;)


Link utili
Sito ufficiale
Pagina Facebook
Canale YouTube
Pagina Twitter
Dello stesso autore
Milano apre all'arte di strada
Girona
Un pifferaio magico alla corte di Francia
A Milano abbiamo i vigili migliori
Un abbraccio di Rose vale cento libri di "Into the wild"
Dignità è dovere
(Dis)avventure di un giovane musicista di strada
Loggati per commentare

Non credi in Dio......
di bernablues [user #16917]
commento del 21/01/2013 ore 08:52:47
Io credo che un'entita superiore esista, ma che stenda un canovaccio, grossolano, su cui noi dobbiamo mettere del nostro, "recitando" a braccio...... pero, anche se non credi in Dio, un cero a San Pulmino (se mai esistesse), lo devi accendere HEHHE!!!! ;-)))))))))
Rispondi
Re: Non credi in Dio......
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 10:13:04
Eheheh San Pulmino è favoloso!!! :))))))

Ammiro la tua fede man, un abbraccio.
Rispondi
ti ammiro
di Zakk Fuckin' Wylde [user #5690]
commento del 21/01/2013 ore 09:00:10
il coraggio è una dote e una virtù che non si comprano !
sei stato veramente grande.
Rispondi
Re: ti ammiro
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 10:14:42
Grazie Zakk!

Credo sia importante riconoscere sempre le proprie paure, perché non si può far finta di niente. Anzi, io credo che bisogna avere paura, ma più coraggio :)

A presto man!!!
Rispondi
''Into the Wild'' regia di ...
di aleck [user #22654]
commento del 21/01/2013 ore 09:17:36
''Into the Wild'' regia di Sean Penn ma soprattutto musiche di Eddie Vedder! ;-)

Io credo, o meglio son sicuro, che prima o poi farò un viaggio io la mia chitarra e al massimo una carissima amica, in treno, partendo dalla mia amata e odiata Bari, attraversando tutta la Francia, fino a raggiungere la Bretagna per poter partecipare al Festival Interceltico di Lorient.

Per ora è un sogno, anche perchè sono ancora minorenne, ma son sicuro che, tempo qualche anno, lo farò. ;-)

E poi chissà, mi prende la passione e inizio a girare il mondo pure io!:-)
Rispondi
Re: ''Into the Wild'' regia di ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 10:16:16
Eheheh te lo auguro di tutto cuore aleck, viaggi del genere ti cambiano la vita per sempre... conosci un nuovo te stesso e i tuoi orizzonti si allargano :)

Buona fortuna per il tuo futuro man, un abbraccio!
Rispondi
Credo in Dio e non ...
di helloween [user #27122]
commento del 21/01/2013 ore 09:23:46
Credo in Dio e non credo nelle coincidenze ;-) Immagino che bello spavento che ti sei preso...vedere straripare il fiume, sicuramente lì per lì si rischia di rimanere paralizzati dalla paura!!! E' stato veramente molto gentile l'autista a lasciarti l'autobus (mi pare di vedere dal video che ci sono le tue cose dentro)...però quanto è bella la natura, soprattutto durante le giornate di pioggia!!! :-)
Rispondi
Re: Credo in Dio e non ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 10:18:01
Si, vivere qualche giorno nella natura è stata in assoluto una delle esperienze più belle e intense di tutta la mia vita... un libro che mi ha cambiato la vita in questo senso è stato "Walden: ovvero vita nei boschi" di Thoreau. Lo conosci?

A presto man, cheeeers!
Rispondi
Re: Credo in Dio e non ...
di helloween [user #27122]
commento del 21/01/2013 ore 11:15:24
No, mai letto...ora lo segno alla mia lista (compro un sacco di libri ed alcuni li riesco a leggere anche dopo mesi) ed apena lo trovo lo prendo...se vai nel mio ultimo diario potrai vedere il mio piccolo paradiso personale ;-)
Rispondi
Re: Credo in Dio e non ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 11:22:29
Ottimo, vado subito, e buona lettura! :)
Rispondi
Re: Credo in Dio e non ...
di helloween [user #27122]
commento del 21/01/2013 ore 11:26:32
;-) Grazie e buon tutto a te :-)
Rispondi
Che bella storia. Sono d'accordo ...
di waterdog [user #12638]
commento del 21/01/2013 ore 09:23:5
Che bella storia. Sono d'accordo con te che le cose vanno in un certo modo se troviamo la nostra strada, ma a volte è difficile trovarla.
Anch'io amo la Francia e il suo spirito, anche se pure lì da un po' si è perso qualcosa, si è annacquato (non solo l'Ardeche) si è globalizzato.
Il film l'ho visto e la storia è molto simile, solo che lui nel furgone c'è morto...
Io in effetti avrei un po' di paura a dormire da solo in una zona così isolata, non per la natura, ma per qualcuno che potrebbe avere cattive intenzioni. Però alla fine vedi che succede sempre quello che non ti aspetti, come un alluvione ad agosto.
Ma poi torni a Milano o farai sempre questa vita? E se torni cosa farai?
Rispondi
Re: Che bella storia. Sono d'accordo ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 10:25:35
E' proprio cosi', la cosa difficile non è tanto camminare, quanto trovare la strada "giusta" per se stessi.

Io in quel viaggio ho cominciato a trovarla e dopo essere stato in giro per 6 mesi in autostop per l'Europa sono tornato a Milano e da allora vivo facendo base a Milano ma viaggiando per tutta Italia, portanto la mia musica nelle strade del nostro bel paese :)

Per il momento questo è quello di sperare a fare a lungo in futuro :D

Un abbraccio forte man, cheeeeers!
Rispondi
Quel film (e libro) ne ...
di dale [user #2255]
commento del 21/01/2013 ore 09:52:
Quel film (e libro) ne hanno fatte di vittime...

Anche io dopo averlo visto ho fatto un lungo viaggio che ha cambiato il mio modo di vedere la vita...


Purtroppo senza chitarra però..
Rispondi
Re: Quel film (e libro) ne ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 10:27:31
Eheheh ho capito cosa intendi per "vittime" e hai assolutamente ragione.... quel film è stato proprio una miccia per tantissimi e ha ispirato davvero un numero incredibile di viaggi :D

Dove sei stato tu? Perché non ne organizzi un altro con chitarra al seguito? Se ne avessi intenzione scrivimi che ti suggerisco qualche posto dove andare a suonare in Europa :))))

Un abbraccio, a presto!
Rispondi
Re: Quel film (e libro) ne ...
di dale [user #2255]
commento del 21/01/2013 ore 14:49:31
Ti rispondo in privato amico.
Rispondi
Re: Quel film (e libro) ne ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 15:51:34
Got it ;)
Rispondi
Diciamo che può essere classificato ...
di diaul [user #33456]
commento del 21/01/2013 ore 10:22:06
Diciamo che può essere classificato nella categoria "Rischi del mestiere". :-)
Comunque la fortuna aiuta gli audaci, questo è certo.
Ciao
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Diciamo che può essere classificato ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 10:28:45
Assolutamente d'accordo :)

Cheeeeers man, buona musica!
Rispondi
è bello sapere che ci ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 21/01/2013 ore 11:38:34
è bello sapere che ci sono persone che hanno il coraggio di 'vivere la Vita' !

La 'meta' non è importante tanto quanto il "viaggio" (anche perchè la meta alla fin fine è sempre quella - ;))

un grandisismo SaluTONE OF 1.000 TONEs
Rispondi
Re: è bello sapere che ci ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 11:49:1
Grazie per le tue parole Kata, condivido in pieno, la cosa importante è sempre il viaggio, è li che ci si scopre, si vive una quotidianità sempre diversa e ci si mette davvero in gioco, la meta è solo un punto di arrivo, raggiunto il quale abbiamo già voglia di cominciare un nuovo viaggio :)
Rispondi
A me into the wild non è piaciuto...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 21/01/2013 ore 11:50:16
A parte le musiche bellissime di Eddie Vedder. Il film ho sempre pensato che si potesse riassumere così: morte di un giovane senza motivo. Il film è molto romanzato, ma io quello che vi vedo nella storia (che tra l'altro è una storia vera) è un ragazzo con un profondo disagio che decide di staccarsi dalla società e vivere come un vagabondo.
Questa scelta io non la condivido, da un lato perché è una fuga, mentre io credo che i problemi bisogna affrontarli per cercare di stare bene, dall'altro perché la scelta di staccarsi dal mondo come se non esistesse una società (con tutti i problemi che essa comunque si porta dietro) non è praticabile e non è utile.
E per quel che riguarda la tua avventura raccontata così è una cosa molto romantica e poetica, ma francamente sei stato fortunato perché vagabondare alla into the wild senza avere cognizione di dove si è, di cosa si fa e dei rischi connessi non è propriamente una scelta saggia. A te è andata di lusso, e senza scomodare l'esistenza di esseri superiori basti pensare che a Christopher McCandless non è andata bene, è morto a 24 anni di stenti o avvelenato dalla scarsa conoscenza della flora del luogo. Io nella sua fine non ci vedo niente di epico, romantico o poetico. Vedo un ragazzo che aveva dei problemi ed è morto giovane, al pari di tanti che senza necessariamente partire fuggono nell'abuso di alcool e nelle droghe e muoiono anche loro, giovanissimi.
Rispondi
Re: A me into the wild non è piaciuto...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 12:08:39
Credo che tu abbia molta ragione man.

Christopher McCandless parte all'avventura alla ricerca della solitudine, vuole andare a vivere nella natura selvaggia in Alaska, solo.
Come tutti i giovani ha vissuto situazioni di forte disagio (soprattutto in famiglia) e trova la risposta a questa perdita di fiducia verso gli affetti proprio nella ricerca della solitudine.
Dopo un viaggio meraviglioso durato due anni però, al finire dei suoi giorni giunge ad una conclusione: nella solitudine non c'è la felicità, perché essa è reale solo se condivisa.

Personalmente è da qui che sono partito per la ricerca della mia "strada giusta".
Mi sono chiesto "qual'è la mia felicità? La musica. E qual'è il modo più vero per poterla condividere con gli altri? Suonarla per le strade".
E cosi' sono partito per la mia strada :)

Detto ciò facciamo anche i dovuti paragoni: McCandless era in Alaska senza mappa e cartine, lontano chilometri e chilometri dalla civiltà, io ero in un bosco ma il primo paesino era comunque a pochi chilometri... in ogni caso per vivere una vita felice bisognerà pure arrischiare qualcosa no? :D

Buona musica man e un forte abbraccio!
Rispondi
Perdindirindina!
di invioinvio [user #30752]
commento del 21/01/2013 ore 14:44:08
Ciao Soltanto...fa parte della vita ontheroad...che io non conosco e che non so apprezzare forse, ma sono contentissimo, anche se non ti conosco di persona, che tu te la sia cavata alla grande!!!!!
alla prossima!Ste
Rispondi
Re: Perdindirindina!
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 15:43:08
Hola Ste e grazie molte per le tue parole!

Un abbraccio!
Rispondi
bella esperienza
di Claudio80 [user #27043]
commento del 21/01/2013 ore 15:15:58
Complimenti bellissima esperienza; posso dirti che un pò ti invidio nel senso buono del termine!:-)
Mi piacerebbe anche a me fare un tipo di esperienza del genere...è da tanto che ci penso!!!chissà se un domani!!....
Un saluto
Rispondi
Re: bella esperienza
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 15:44:23
Ciao Claudio, avanti tutta e se hai bisogno di qualche consiglio o vuoi toglierti qualche curiosità riguardo un'esperienza di questo tipo sono a tua disposizione :)

A presto!!!
Rispondi
Bella storia, dico Soltanto grazie! ...
di sepp [user #10489]
commento del 21/01/2013 ore 19:40:26
Bella storia, dico Soltanto grazie! ; )
Rispondi
Re: Bella storia, dico Soltanto grazie! ...
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 19:44:30
Grazie a te Sepp, è un grande onore poter condividere con tutti voi questi momenti di vita on the road :)
Rispondi
Quel film mi ha cambiato la vita!
di alex_burns [user #23904]
commento del 21/01/2013 ore 20:05:25
Sei un grande! Massima stima!!! ;) Buona Musica!!! ;)
Rispondi
Re: Quel film mi ha cambiato la vita!
di soltanto [user #31177]
commento del 21/01/2013 ore 20:06:53
Grazie Alex e buona musica anche a te! :)

Se un giorno volessi valutare di fare un'esperienza busker scrivimi, ti darò tutte le info che ho, a tua disposizione, cheeeeers!
Rispondi
Certe cose "capitano" e non ...
di janblazer [user #26680]
commento del 21/01/2013 ore 20:40:37
Certe cose "capitano" e non sempre bisogna dare delle spiegazioni o un nome a ciò che è successo.. e averle vissute è già una risposta a tante domande..
Ciao !
;-)
Rispondi
Re: Certe cose "capitano" e non ...
di soltanto [user #31177]
commento del 22/01/2013 ore 08:57:21
Cheeers man :)
Rispondi
** Alle persone che sono sulla strada giusta capitano cose giuste **
di beppeferra [user #29294]
commento del 22/01/2013 ore 01:01:
Grazie per questa tua bella pagina e per il tuo entusiasmo contagioso.

Mi hai fatto tornare in mente una piccola avventura che mi ero dimenticato. Sono stato in Ardeche più di vent'anni fa, per fare il percorso del fiume in kayak. Ho dormito in tenda, su una spiaggetta a metà del percorso, e mi ricordo di notte i versi di animali che non conoscevo: ad un certo punto uno si è avvicinato ad annusare la tenda ... non ho avuto il coraggio di uscire per controllare, ma ho avuto l'impressione che fosse un cinghiale. Per fortuna non ho avuto problemi, ma ho dormito poco quella notte.

Ciao, buona musica!
Rispondi
Re: ** Alle persone che sono sulla strada giusta capitano cose giuste **
di soltanto [user #31177]
commento del 22/01/2013 ore 08:58:54
Grazie a te Beppe per averla voluta condividere :)

Ehehehe che aventura anche la tua, un cinghiale alla porta della tenda non è esattamente normale amministrazione :))))

Ti mando un abbraccio, see you on the road!!!!
Rispondi
Curiosità da profano: - ...
di Zoso83 [user #1538]
commento del 22/01/2013 ore 03:30:10
Curiosità da profano:

- ma quando eri in città dove dormivi?

- ed il cellulare o la fotocamera per fare foto e video dove li ricaricavi?

- quanto è durato il tuo viaggio o sei ancora un buskers?

- quando ti è venuto lo "schizzo" di dire, basta adesso mollo tutto e me ne vado a suonare quando e dove mi pare

- in quale nazioni sei stato e in quali città torneresti?


Ti ammiro molto per il coraggio e la tua scelta.



Zoso
Rispondi
Re: Curiosità da profano: - ...
di soltanto [user #31177]
commento del 22/01/2013 ore 09:04:05
Ciao Zoso!

Rispondo in ordine :)

- Quando ero in città dormivo a casa delle persone che mi offrivano ospitalità, le quali conoscevo suonando in strada o su couchsurfing.org (portale in cui le persone ti offrono un posto letto sul divano a casa loro) :)
- Li ricaricavo quando ero in casa, se no nei bar o negli internet point... o se no nisba eheheh
- Quel viaggio li' (in autostop e senza casa) è durato 6 mesi, ma io sono tuttora un busker; ora faccio base a Milano e viaggio per tutta Italia (puoi vedere tutta la mia attività su www.facebook.com/soltanto)
- Sono stato in Francia, Spagna e nelle isole Canarie. Tornerei in tutte quelle che ho visitato, cioè Lione, Ardeche, Montpellier, Perpignan, Girona, Vic, Barcellona, Tarragona, Valencia, Madrid e Tenerife

Cheeers Zoso, se hai altre curiosità sono a disposizione :)
Rispondi
Re: Curiosità da profano: - ...
di Zoso83 [user #1538]
commento del 22/01/2013 ore 12:24:23
Grazie a te. Eeeeh, dopo ho visto gli indirizzi dei tuoi siti e sono andato a vederli.
E la cosa bellissima è che in ogni foto hai il sorriso. :)
Evidentemente lo stile di vita che hai scelto è proprio quello che fa per te ed eliminare tutto il superfluo e vivere con semplicità rende liberi e felici.
Rispondi
Re: Curiosità da profano: - ...
di soltanto [user #31177]
commento del 22/01/2013 ore 12:44:46
Parole sante, ed è una sfida continua riconoscere ed eliminare il superfluo, serve un continuo confronto con se stessi...

Un abbraccio man a presto!
Rispondi
In cosa ti sei laureato ...
di solare [user #28804]
commento del 22/01/2013 ore 12:26:3
In cosa ti sei laureato ?
Rispondi
Re: In cosa ti sei laureato ...
di soltanto [user #31177]
commento del 22/01/2013 ore 12:32:53
In scienze politiche alla statale di Milano :)
Rispondi
Bellissima pagina e bellissima esperienza. ...
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 23/01/2013 ore 11:30:13
Bellissima pagina e bellissima esperienza. A volte tornare alle origini è necessario per comprendere chi siamo, ritrovare il percorso che credevamo smarrito o inesistente. In realtà non credo ci siano sentieri predeterminati, uno cerca la felicità e nella Natura, nella semplicità, lo stress lascia tutto lo spazio alla meraviglia.
Rispondi
Re: Bellissima pagina e bellissima esperienza. ...
di soltanto [user #31177]
commento del 24/01/2013 ore 14:14:19
Grazie man, sottoscrivo ogni singola parola e spero ci si possa vedere presto "on the road" :)

Un forte abbraccio!
Rispondi
Che bello è stato trovare ...
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 10/02/2013 ore 20:09:36
Che bello è stato trovare quasi per caso questo tuo articolo qui su Accordo. Sono rimasto profondamente segnato dal film Into The Wild, come dal libro e allo stesso modo dalla colonna sonora. Reputo quel disco di Eddie Vedder un raro esempio di intensità e partecipazione alla storia di McCandless e di tutti quelli che osano voltare le spalle ai compromessi invischianti e ai meccanismi precostituiti. è un disco che ti porta "lì", sia con le parole che senza (End Of The Road mi scatena sempre le lacrime). è stato bello aprire questa pagina e trovare tante persone che condividono questo punto di vista, come è bello vedere te che ti sei lanciato in questa arricchente (oltre che, penso, vitale) esperienza. è proprio per l'aggettivo 'vitale' che non condivido il punto di vista di chiatarrox. Quindi grazie ai vari McCandless, che ci ricordano che la vita non deve essere sempre solo curare il nostro angolino senza cercare il senso profondo di noi stessi, anche a volte a costo di rischiare grosso (o a volte anche semplicemente vivere fino in fondo le esperienze di tutti i giorni). Probabilmente McCandless aveva bisogno di una "fuga" per poi capire come affrontare il problema (e su questo aspetto, il fatto che tutto sia finito tragicamente poco importa), quindi non la definirei "fuga", bensì ricerca. Si parlava della ricerca del senso della vita, di Dio, o di se stessi...tutte cose che lui si è sudato e ha trovato.
Spero di non essere andato troppo fuori tema, chiedo scusa. Grazie a soltanto per renderci partecipi del suo viaggio, con un bel po' di invidia ti dico continua "On Your Road". Davide
Rispondi
Re: Che bello è stato trovare ...
di soltanto [user #31177]
commento del 11/02/2013 ore 12:15:45
Ciao Davide e grazie, infinitamente grazie per le tue parole cosi' ricche di vita...

Proprio vero, la differenza tra fuga e ricerca è spesso sottilissima e anche le fughe, se riconosciute, interiorizzate e comprese possono trasformarsi in ricerche..

Spero di incontrarti lungo il mio prossimo road tour man, in che città vivi?

Un forte abbraccio!
Rispondi
Re: Che bello è stato trovare ...
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 13/02/2013 ore 00:29:38
beh...vivo poco distante da Milano, una zona credo poco interessante per te che ti sei lasciato andare in posti extra-italiani
Rispondi
Re: Che bello è stato trovare ...
di soltanto [user #31177]
commento del 13/02/2013 ore 23:41:29
Grande!
Io faccio base a Milano e ci suono molto spesso :D

Se ti va tieni d'occhio la mia pagina www.facebook.com/soltanto dove pubblico tutte le date dei concerti on the road ;)

A presto!!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964