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Pezzi per approcciarsi all'ascolto del Jass

di helloween [user #27122] - pubblicato il 20 gennaio 2013 ore 12:49:06.
Cari amici sono sicuro che converrete con me sull'inutilità di far ascoltare, a chi ha dubbi sul jazz e sul suo ascolto (molte persone lo trovano noioso), musica troppo "impegnata" (di difficile ascolto)...io, anche a chi è di partito preso contro il jazz, faccio ascoltare questo pezzo e il piedino lo vedo muovere sempre, anche se puoi non la persona non lo vuole ammettere...c'è poco da fare, ascoltare le cose giuste è importante specialmente asgli inizi :-) Ah dimenticavo, ditemi che esempi "facili" proponete per qualsiasi genere di difficile gusto e se questo pezzo che vi ho proposto vi è piaciuto, specialmente per chi non ascolta jazz...



P.s. Sfido chiunque a non tenere il tempo ascoltando questo splendido pezzo ;-)
P.p.s Vi auguro una buona domenica ed un buon pranzo :-)

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bello!! io amo la buona ...
di alftheking [user #7473]
commento del 20/01/2013 ore 14:33:59
bello!! io amo la buona musica, senza confini e ascolto di tutto, dal rock classico al rock progressivo, dal country al jazz, dall'hard rock anni '70 a (ovviamente , perche' je so pazzo) il blues.
Sto cercando di allargare il mio mio playing bluesaggiante (ancora tecnicamente modesto) aggiungendo elementi jazz , specie in termini di swing e uso dei semitoni
Rispondi
Re: bello!! io amo la buona ...
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 15:29:22
Allora, per fare questo, è fondamentale l'ascolto per abituare la mente a determinate sonorità...un jazz con gli standard blues è blue monk (uno dei tantissimi esempi)...
Rispondi
Il jazz....
di bernablues [user #16917]
commento del 20/01/2013 ore 15:18:52
Come ha detto Bollani, ha le melodie dell'operetta, il ritmo del ragtime, e l'improvvisazione del Blues, quindi ascoltando Jazz, ascolti tre generi musicali, se non di più.
Il bello del Jazz è sfruttare "l'errore ripetendolo", ovvero ascoltando una progressione musicale, una scala, l'orecchio di chi ascolta ha delle aspettative, e prevede la nota successiva, ebbene nel Jazz, si stravolgono le regole di chi ascolta, introducendo progressioni talvolta "cacofoniche", ma che se ripetute, rendono piacevole "l'errore", se mai di vero errore si possa parlare, sempre se, detto "errore", segue le regole della ritmica :-))))))))))
Rispondi
Re: Il jazz....
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 15:30:25
Praticamente costruire un' improvvisazione sull'errore :-)
Rispondi
Re: Il jazz....
di bernablues [user #16917]
commento del 20/01/2013 ore 15:47:56
Esatto!! sembra facile, costruire l'improvvisazione sull'errore, ma è più difficile, di seguire le regole musicali classiche :-)))
Rispondi
Re: Il jazz....
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 15:54:55
Già è difficile suonare senza pensare agli errori...joe pass era un grande interprete di errori :-) Riusciva a far coincidere tutto alla fine...
Rispondi
mi piace il jazz, anche ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 20/01/2013 ore 17:34:23
mi piace il jazz, anche se non sono un assiduo ascoltatore, devo dire che il brano da te proposto è molto piacevole e lo ritengo davvero un buon approccio per i neofiti del genere.
Rispondi
Re: mi piace il jazz, anche ...
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 18:47:21
Lo penso anch'io...a volte il jazz può annoiare perchè obiettivamente è una musica complicata ed a certi livelli intrecciata...ci sono pezzi che devono essere capiti. A volte io non li riesco proprio a comprendere a pieno anche con un orecchio ormai abituato...ho avuto la fortuna di seguire questo metodo quando ho cominciato ad ascoltare jazz, grazie a preziosi consigli di persone che ne capivano....
Rispondi
Vero, il jazz e' un ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 20/01/2013 ore 17:40:08
Vero, il jazz e' un "acquired taste", e come il rock e' un nome col quale ormai si puo' definire musica diversissima, dallo swing alla sperimentazione piu' estrema.
Io direi che per i neofiti conviene andare di classici, specialmente quelli piu' melodici, magari cominciare con un po' di Louis Armstrong, Billie holiday, Count Basie (qualsiasi cosa, veramente), quindi una dose obbligatgoria di Miles Davis (specialmente "Kind of Blue", ma anche "Cookin'", "Relaxin'", "Workin'", "stamin'", "E.S.P."... magari non "Bitches Brew"), un po' di Dave Brubeck, Herbie Hancock (specialmente quello di "Maiden Voyage", "Empyrean Isles"), per i neofiti duri e puri Vince Guaraldi puo' aiutare. A questo punto, se ancora non li hai persi, puoi provare ad addentrarti nel mare sterminato di musica jazz che e' stata registrata dal "Livery Stable Blues" ad oggi ;)
Rispondi
Re: Vero, il jazz e' un ...
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 18:07:27
Però, per chi ascolta da poco o si sta avvicinando al jazz, è meglio proporre brani sotto forma di canzoni come quelli di Louis Armstrong o motivetti orecchiabili come quello da me postato, in quanto sono più piacevoli...secondo me far avvicinare qualcuno con Miles Davis può essere controproducente...
Rispondi
Re: Vero, il jazz e' un ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 23/01/2013 ore 07:47:07
Un po' dipende dal pezzo. Miles ha attraversato fasi estreme e diversissime, quindi certo, nel suo repertorio c'e' musica che richiede un orecchio allenato, ma anche molta melodia per neofiti. Penso ad esempio a "It Never Entered My Mind" su "Workin'", semplice e di una bellezza estrema (pure Morgan l'ha scopiazzata, con un buon risultato).
vai al link
Rispondi
Re: Vero, il jazz e' un ...
di helloween [user #27122]
commento del 23/01/2013 ore 09:47:51
Con miles davis intendevo il kind of blue ed affini, ma It Never Entered My Mind è proprio il genere di pezzo semplice all'ascolto ma bellissimo adatto a chi non è abituato all'ascolto :-)
Rispondi
che dire.... grande brano.... grande ...
di superloco [user #24204]
commento del 20/01/2013 ore 18:58:55
che dire.... grande brano.... grande musica....
Rispondi
Re: che dire.... grande brano.... grande ...
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 19:28:49
Si, soprattutto molto dolce all'orecchio...
Rispondi
e mo io che devo ...
di jazzino [user #23867]
commento del 20/01/2013 ore 19:44:09
e mo io che devo dì -???????? vabbè ....... non dico niente e mi sento so pezzo pieno di "errori" ah ah ah ah ah ah ah
Ciao Dario
Rispondi
Re: e mo io che devo ...
di bernablues [user #16917]
commento del 20/01/2013 ore 20:44:47
;-))))))))) La perfezione è noiosa, mio Nonno diceva (riferendosi alle donne in particolar modo, ma può valere per ogni cosa): " è accussì biella che addice ar brutt" tradotto " è così bella, che rasenta la bruttezza....", per cui meglio un difettuccio qua e la, per esaltare tutto il resto....giusto? ;-))))))))))))))))
Rispondi
Re: e mo io che devo ...
di jazzino [user #23867]
commento del 21/01/2013 ore 12:14:5
pienamente d'accordo;DDD
Ciao Mimmo
Rispondi
Re: e mo io che devo ...
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 22:17:31
Pure io voglio fare di questi errori :-)
Rispondi
Chet Baker ...
di beppeferra [user #29294]
commento del 20/01/2013 ore 22:01:11
è stato il mio approccio al jazz, che ho poi riproposto in anni successivi a mia moglie e a vari amici, con successo. La ricerca melodica di Chet, che non gradiva soluzioni armoniche troppo "ardite", è facilmente apprezzato anche da chi non è avvezzo all'ascolto del jazz.
Rispondi
Re: Chet Baker ...
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 22:23:00
E' proprio questa la qualità che deve avere un artista per essere apprezzata da chi si avvicina per la prima volta a questo genere!!!
Rispondi
Ciao Dario !! L'ho ascoltato ...
di janblazer [user #26680]
commento del 20/01/2013 ore 22:06:17
Ciao Dario !!
L'ho ascoltato tutto fino alla fine.. sono sulla buona strada..?
Il piedino viaggia...e come viaggia..
Mi hai fatto tornare in mente mio padre che è mancato già da 35 anni..e mi diceva di ascoltare "Tiger Rag" al posto di "Whole lotta love"... a lui piaceva molto il jazz con impronta Dixie..
Buona serata Hello !!
;-)
Rispondi
Re: Ciao Dario !! L'ho ascoltato ...
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 22:29:09
Grande gusto aveva tuo padre!!! :-) Secondo me sei sulla buona strada, ma non abbandonare mai i Led però, eh!!!! ;-)
Rispondi
Io, nel mio piccolo, vedo ...
di E! [user #6395]
commento del 20/01/2013 ore 23:35:25
Io, nel mio piccolo, vedo il jazz come un calderone che ha al suo interno roba diversissima.

Ci trovi Armstrong, Jerry Roll, il Coltrane di "Meditations", il Coltrane di "Giant Steps" e quello di "Mr. P.C.", il Miles elettrico e il Miles del periodo "Cool".. Ci trovi Bix, Lady Day, Wayne Shorter, Tom Harrell, Metheny, Kenny Burrell, ci trovi Chick Corea e Mark Guiliana, ci trovi i Fellowship di Brian Blade e i Jazz Messengers.

Ascolto principalmente jazz, ma c'è molto jazz che non mi piace, o mi piace meno, o non mi piace ancora. Quindi, come dici tu, come si fa a instradare un neofita sulla via di questa bellissima musica? Secondo me bisogna trasmettere la passione verso un artista o direttamente verso un pezzo in particolare, senza seguire logiche "propedeutiche", ma seguendo il proprio gusto.

Io metterei un amico in una stanza con lo stereo acceso e gli farei sentire i pezzi che sto ascoltando adesso, spiegandogli come li sento io.

Ma è un'ardua impresa: il jazz, come qualsiasi forma d'arte, ha bisogno di una forte passione dietro, una passione che è il carburante principale di ogni apprezzamento.

Infatti non capisco perché molti si ostinino ad ascoltare jazz pur se non gli piace; dubito fortemente che ne possano trarre giovamento..
Rispondi
Re: Io, nel mio piccolo, vedo ...
di helloween [user #27122]
commento del 20/01/2013 ore 23:41:26
Ciao E! :-) Il jazz è un grande calderone è vero!!! Non esiste il jazz assoluto ma vari filoni...però col tempo è possibile apprezzare i pezzi più ricercati o sperimentali, ma, per uno che non è un "addetto ai lavori", è più facile accostarsi ad un determinato filone (addetto ai lavori nel senso di appassionato e non jazzista\musicista, altrimenti non mi potrei definire un addetto ai lavori, visto le mie scarse qualità tecniche :-P )...
Rispondi
Strano...
di satch76 [user #19713]
commento del 21/01/2013 ore 10:01:09
Strano che nessuno abbia nominato un certo Charlie Parker...

Mi sembra che, nel suo "piccolo", qualcosa abbia fatto nel jazz, non trovate? ^_^
Rispondi
Re: Strano...
di helloween [user #27122]
commento del 21/01/2013 ore 10:02:5
Forse ( solo forse???:-P) ha mandato avanti tutta la beat generation ed oltre ;-)
Rispondi
Re: Strano...
di accademico [user #19611]
commento del 21/01/2013 ore 11:37:11
Hai pienamente ragione, ma forse, in parte è colpa della scarsa qualità delle incisioni, mi spiego meglio, Bird era talmente avanti che vent'anni dopo la sua (prematura) morte c'era un sacco di gente che cercava di suonare come lui e incideva con migliore qualità audio (Jackie mcLean, Cannoball Adderley, lo stesso Rollins ecc). Di fatto anche dai suoi contemporanei ascoltiamo incisioni registrate quando lui era già morto.
Però è stato lui a dare la svolta decisiva, questo è storicamente indiscutibile.
Rispondi
Re: Strano...
di helloween [user #27122]
commento del 21/01/2013 ore 11:44:1
Però lo spirito di questo diario non è centrato sulla qualità della registrazione ma sull'orecchiabilità del motivetto che può far avvicinare un neofita...voglio dire, se faccio ascoltare ad un neofita (non dico tutti ma il 99%) miles davis, sicuramente si annoierà ed andrà su altra musica. Se prima invece comincia con ascolti allegri, orecchiabili come lo swing, be bop, allora è più facile che dopo un certo periodo possa apprezzare con più probabilità un mile davis...
Rispondi
Re: Strano...
di accademico [user #19611]
commento del 21/01/2013 ore 12:15:47
Tutto quello che dici è vero, ma anche la qualità del suono ha una certa importanza, specie in rapporto agli standard di ascolto attuali. Io per esempio comincerei con qualcosa di cantato tipo Diana Krall o cose così, tanto per far sentire la pulsazione dello swing. Secondo me uno degli aspetti fondamentali da interiorizzare è proprio lo swing, forse è l'elemento che accomuna l'immenso calderone del jazz, nel senso che quando senti qualcuno che è cresciuto con un background di jazz che suona cose funk o blues, latin, free ecc. senti che comunque lui le "pensa" in swing. I ho iniziato da piccolo con Stan Getz e Charlie Byrd, Jazz Samba.

Un'altra cosa importante è sentirle dal vivo, non necessariamente da grandissimi interpreti, anche in un jazz club. C'è una dimensione di estemporaneità e di freschezza esecutiva che secondo me è imprescindibile in questo genere.

Comunque le strade per arrivarci sono tante, l'importante è la curiosità e la voglia di scoprire cose nuove, un mio caro amico (che non sa suonare una nota) è partito da Bob Dylan,poi in vent'anni ha ascoltato tutto il jazz possibile ed immaginabile, oggi è un patito della musica classica contemporanea.
Rispondi
Re: Strano...
di helloween [user #27122]
commento del 21/01/2013 ore 12:32:57
Io sono partito dal rock anni 50 (le cassette di mio padre), poi ho comprato la mia prima cassetta (roadhouse blues dei doors, mio primo amore), poi sono passato dal blues, hard rock (per breve tempo metal ma anche quello ha delle sue influenze, soprattutto tecniche), jazz ed ora adoro la musica africana :-) La musica classica mi è sempre piaciuta, ricordo di averla sempre ascoltata (da piccolissimo ho fatto la raccolta deagostini in edicola, ora ho circa 62 cd di classica)...comunque l'avvento principale per le mie conoscenze musicali è arrivato nel 2000, con l'arrivo di internet a casa :-) Questi sono i miei gusti musicali...parlando di ciò che so suonare...beh è moooolto distante dai miei gusti poichè sono tecnicamente limitato :-P
Rispondi
Il Jazzzsszz annoia? Per ...
di Salvog [user #26748]
commento del 21/01/2013 ore 15:50:50
Il Jazzzsszz annoia?

Per mille fulmini se è vero!!!!

Io dopo il trentunesimo pezzo ascoltato ( e quasi sempre mentre ascolto suono), mi annoio, ma mi annoio da morire cazzarola.

E' diverso invece quando ascolto altre robe eh eh eh eh...già al secondo pezzo mi addormento, psichicamente,

a meno che......ce sta da fa qualche rocchettino...li il discorso cambia npochetto.

Bye bye..
Rispondi
Re: Il Jazzzsszz annoia? Per ...
di helloween [user #27122]
commento del 21/01/2013 ore 16:58:32
Allora vuoi il prog :-) Mezzo jazz e mezzo rock Ah ah ah :-)
Rispondi
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