di FBASS [user #22255] - pubblicato il 13 gennaio 2013 ore 20:17
E cosa c'e di più strano di un'accoppiata chitarra e basso o mandolino, la prima in immagine d'apertura è una Hofner double neck del 1962, bruttarella ma non per l'epoca pionieristica in cui vide la luce, mentre la seconda è una Teisco del 1967, mandolino più chitarra, forse più "azzeccata", dato che di chitarre più basso ce ne fu un'infornata notevole negli anni 60's e 70's. Ma le più indovinate furono le Rickenbacker, sia la 4080/12, sia anche la versione 4080 e basta, l'intenzione era quella di accoppiare al riuscitissimo basso 4001 e poi al successivo modello 4003, ( tra questi due cambiava solo la doppia barra del truss- rod ), la più richiesta chitarra a 12 corde della stessa ditta, ma la 360/12 era una semi-hollow e pertanto si utilizzò la 12 corde solid body modello 480/12, anche perchè molto simile nel body al basso succitato ( mentre esiste la versione due chitarre,12 + 6 corde, denominata più semplicemente 362/12, utilizzante due modelli della serie 360, con una 360/12 più una 360 sei corde, seconda foto sottostante, ricavata da un vecchio catalogo Rickenbacker, la prima è doppia con il 4080 ed il 4080/12 ), eccole entrambi, sono gli unici strumenti che comprerei della serie "famole strane", pecunia posseduta al momento permettendo :
Ma la Fender non poteva rimanere alla finestra a guardare e realizzò l'accoppiata insolita Jaguar più Fender VI ed in seguito quella puramente chitarristica-vincente Telecaster più Stratocaster, quì disposte al contrario nella prima immagine sottostante , ma ci sono anche le versioni 12 più 6 sia Stratocaster che Telecaster poi anche Bullet/Tele più Stringmaster 8 Lap Steel di cui ho già parlato in un mio precedente diario relativamente a Junior Brown, che vi apporta anche modifiche senza sosta, lui è del 1952 :
Essendo poi le stesse proposte ad un costo non certo dei più abbordabili, qualcuno ( un certo Dean Cascione, sto cognome non mi sembra tanto americano,Uhm!!! ) realizzò una double neck in cui accoppiava una clone Stratocaster ad una non ben definita chitarra, sempre di origine strato, ma non so se chiamarla elettrica o acustica, per di più con palettona reverse :
E la Gibson dove la mettiamo? Mica si sarebbe tirata indietro, complice un certo Elvis Presley ( forse qualcuno se lo ricorderà ), su un album lo si vede con al collo una SG double neck composta da una EB 6 baritona ed una SG Standard, nel 1963 presentò al mondo la stessa di cui io sto cercandone disperatamente le tracce da una vita, in compenso è offerta ad un prezzo non tanto popolare la chitarra di Jimmi Page EDS 1275, ma ne ho posseduto il clone Ibanez in versione Custom White e hardware dorato
Ad inizio anni 80's, venimmo a conoscenza di una ditta americana di chitarre e specialmente di bassi elettrici, usati dai grandi nomi del momento, uno tra tutti Stanley Clarke, la Alembic, che realizzò anche l'accoppiata basso ad otto corde binate più basso fretless, dal costo non tanto "dedicato" ai portafogli degli umili principianti, però, degli Alembic 4 corde ne ho provato uno solo ma dal costo irragiungibile :
Poi per chiudere in bellezza, eccovi la chitarra " famola strana" in assoluto e finalmente ad un solo manico, realizzata dalla Gretsch per Bo Diddley, dopo la Billy Bo che tutto sommato era uno strumento quasi "normale" anche se asimmetrico ( ma c'era stata la Gibson che aveva fatto di peggio con il "Trio Korina"). Una chitarra rettangolare derivata dalle cigar box guitar cubane ( utilizzanti le scatole in legno compensato dei sigari), e fu chiamata proprio "Cigar Box", offerta anche in versione "Rivestimento con Pelliccia", animalisti permettendo :