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Adozioni ai Gay e Single

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 12 gennaio 2013 ore 12:01

 
 
Si fa un gran parlare di adozione per le coppie gay, argomento che solleva un mare di parole. Ma io mi chiedo cosa voglia dire veramente? Io so che la legge prevede che, quando un bambino viene dichiarato adottabile, le istituzioni devono lavorare nell’esclusivo interesse del minore, il che vuol dire trovargli in tempi rapidi una famiglia in grado di offrirgli tutto quello che non ha avuto da quella d’origine, per la cronaca nel’elenco delle cose e nelle caratteristiche da offrire non c’è necessariamente il danaro. In tutto questo va considerato che il minore viene dichiarato adottabile esclusivamente a fronte di una situazione di grave disagio, provata e dimostrata, il che non deve essere confuso coi servizi ad effetto dei vari tiggì, dove le situazioni vengono presentate con frasi e situazioni ad effetto buone per l’auditel, ma che in realtà non tengono mai conto delle ragioni dei giudici i quali non possono, per legge andare in TV a spiegare e magari difendere le motivazioni che li hanno spinti alle loro difficili decisioni.
Un giudice del tribunale dei minori non toglierà mai ad una famiglia un figlio per divertimento, o cattiveria, ma solo se ci sono gravissime e più che certe situazioni di disagio.
Quindi un minore dichiarato adottabile è sopratutto un bambino molto sfortunato e, di conseguenza, le istituzioni hanno l’obbligo tassativo di cercargli una nuova famiglia con tutte le caratteristiche, qualità e doti di idoneità necessarie a soddisfare i bisogni del minore.
Insomma, visto che questo bambino è gia stato così sfortunato e penalizzato dalla vita, ha tutto il diritto di vivere in una famiglia nuova e soprattutto normale. 
Si ma cosa si intende per famiglia normale? Io qui vado, non lo nego, in confusione.
Per famiglia normale si intende un nucleo composto da un padre e una madre? O due madri? O due padri? O un solo padre? O una sola madre? Io credo che in fondo, per famiglia normale si intenda qualunque combinazione di genitori purchè in grado di offrire amore. D'altronde molte famiglie nascono “normali” e poi uno dei due coniugi per vari motivi viene a mancare con la conseguenza che i figli vengono cresciuti da un solo genitore. Davanti a questo fatto cadrebbe il divieto di adottare ai single… Però il mio dubbio nasce da tutt’altra parte, perchè leggendo di coppie gay e single che lamentano l’impossibilità di adottare, mi chiedo questo: è certamente un fatto che il desiderio di maternità o paternità sia presente più o meno in larga parte in ogniuno di noi, senza distinzioni di sesso o tendenze sessali, però per molte coppie gay, senza distinzione di accoppiamento di genere, e single magari famosi io non riesco a capire fino a che punto le loro battaglie, condotte con tanto accanimento per ottenere l’idoneità all’adozione nascano dal legittimo bisogno di diventare genitori o, invece, siano la diretta conseguenza del desiderio di dimostrare al mondo intero, che la loro situazione ha finalmente conquistato lo status di normalità.

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Lei è saggio signor Aldo. ...
di jrizz [user #23356]
commento del 12/01/2013 ore 12:27:52
Lei è saggio signor Aldo.
Rispondi
Per famiglia normale spero ed ...
di Skadex [user #27312]
commento del 12/01/2013 ore 12:27:5
Per famiglia normale spero ed auspico che si intenda , almeno nello spirito della legge, una famiglia che possa garantire il normale sviluppo del bambino sotto ogni forma di vista. Quindi non "normale" in senso letterale ma nel senso che la nuova famiglia possa indirizzare secondo i canoni sociali accettati la crescita del piccolo; quindi dovrebbe essere una qualità del giudice riuscire a stabilire se una qualsiasi coppia (gay o etero) sia in grado di garantire questo. C'è da chiedersi piuttosto se sia realmente possibile effettuare questo giudizio in maniera efficace...
Rispondi
Re: Per famiglia normale spero ed ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2013 ore 14:24:3
Ogni giudice dei minori, coadiuvato dagli psicologi e assistenti sociali, fa la sua scelta. Poi è chiaro che parliamo di esseri umani e non robot, quindi è possibile l'errore, purtroppo.
Rispondi
qualsiasi famiglia non è sempre ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 12/01/2013 ore 12:44:13
qualsiasi famiglia non è sempre meglio di nessuna famiglia?
Rispondi
Re: qualsiasi famiglia non è sempre ...
di paserot [user #21075]
commento del 12/01/2013 ore 13:14:06
.......o nuoce all'interesse di alcuni ?!?!?!??????
Rispondi
Re: qualsiasi famiglia non è sempre ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2013 ore 14:22:12
Assolutamente no caro Max! La qualità della famiglia è fondamentale per qualunque minore, che sia adottato o no. Anzi piuttosto d'una famiglia sbagliata è molto meglio la casa famiglia.
Rispondi
Io ritengo che non ci ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 12/01/2013 ore 13:06:21
Io ritengo che non ci siano strumenti scientifici al momento per dire se una coppia omosessuale possa adottare un bambino oppure no. Certo che da un punto di vista umano non ci sono dubbi sul fatto che ciò sia possibile, ci mancherebbe altro. Ma i governi e le leggi devo transcendere da ciò che riguarda unicamente la sfera umana e sentimentale. Il brutto in tutto ciò è che alcuni schieramenti politici e religiosi utilizzano la concessione del diritto all'adozione come pretesto per combattere i matrimoni per le coppie omosessuali. Non credo che ci sia bisogno di aver studiato giurisprudenza alla Bocconi per ipotizzare un disegno di legge che garantisca i medesimi diritti a tutti escludendo al momento la possibilità delle adozioni in questione, o no?
Rispondi
A rischio....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/01/2013 ore 13:16:37
....di tirarmi addosso una valanga di insulti io dico NO all'adozione da parte di coppie omosessuali.

Alcune considerazioni:

- In Italia chi vuole adottare ha a che fare con un autentico racket: tu dici che "per la cronaca nel’elenco delle cose e nelle caratteristiche da offrire non c’è necessariamente il danaro" .....verissimo teoricamente, in realtà è altrettanto vero che se non hai soldi da sborsare non adotti in quanto gli istituti che ospitano gli orfani prendono fior di sovvenzioni per ogni "ospite" e ci marciano sopra rendendo di fatto onerosa un'adozione.

- In Italia probabilmente sono più le coppie in cerca di un figlio da adottare che gli orfani

- Cosa vuol dire "famiglia normale"? per me comincia con un padre ed una madre e siccome ce ne sono veramente tante che sarebbero pronte ad adottare direi che queste hanno la precedenza.

- Io non nego che una coppia gay sarebbe in grado di trasmettere ad un figlio dei valori non meno esemplari di quelli che una coppia etero sarebbe in grado di trasmettere, non è questo il punto, il punto è più che altro di ordine pratico: fin dall'inizio, confrontandosi con gli altri, un bambino adottato da una coppia gay avrà motivi di confusione...chi è il papà e chi è la mamma? oppure perchè io ho 2 papà (o 2 mamme...) ed gli altri no? e quanto questa confusione influirà sulla sua crescita.... in mezzo agli altri sarà deriso, discriminato, additato come diverso in mezzo alla società "normale", parlo di ambienti come la scuola prima tanto per cominciare...il giudice deve badare innanzitutto agli interessi del bambino: io credo che un bambino adottato da una coppia gay non abbia nessun beneficio in più rispetto ad uno adottato da una coppia etero mentre sono convinto che avrà molti più problemi.

Questo discorso è completamente svincolato da quello che riguarda i diritti civili delle coppie gay....sono dell'idea che dovrebbe essere sancita un'unione legale tra le coppie gay con tutte le conseguenze che ciò comporta.
Rispondi
E io dico che te li meriti...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 12/01/2013 ore 13:33:20
E' evidente che non sai di cosa parli (e anche che non ragioni). Tanto per cominciare le pratiche di adozione devono passare dall'asl, la coppia non deve essere ricca e non deve pagare nulla, ovvio che deve dimostrare di avere i mezzi economici per poter mantenere un bambino. Non è assolutamente vero che ci sono più coppie in cerca di un figlio da adottare che orfani (ma non è sempre quello il caso, magari i genitori li ha, etero, ma per determinati motivi è stato loro tolto), comunque anche se fosse in Italia in paesi del terzo mondo o più poveri sicuramente abbondano i bambini adottabili. Certo è meglio lasciarli vivere una vita di stenti per assecondare le teorie psicologiche da bar e il moralismo spiccio di pochi, te compreso. Non è assolutamente provato che una famiglia con un padre ed una madre sia più sana per un bambino che una don due genitori dello stesso sesso. Certo può essere un po' più complicato attualmente vista la miopia di alcuni ma sicuramente il futuro e le nuove generazioni vanno verso un livello di tolleranza e di apertura mentale diversi. Comunque sempre pensando all'interesse del bambino meglio qualche presa in giro in più a scuola e un tetto con due persone che gli vogliono bene piuttosto che stare in un orfanotrofio o morire di fame...ovviamente ciò non vuol dire che tutti possano adottare un bambino, sarà dovere del giudice e dei servizi sociale accertare che la persona o le persone siano idonee a prescindere dall'orientamento sessuale.
Rispondi
Re: A rischio....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/01/2013 ore 13:47:52
Io non so da dove vengano le tue informazioni....certo a livello teorico dovrebbe essere come dici.

Forse quando TU saprai di cosa stai parlando ti renderai conto che le cose non stanno così.

Ho per amici 3 coppie che hanno adottato e conosco perfettamente gli anni che hanno atteso, i soldi che hanno peso, le umiliazioni patite da parte degli assistenti sociali che, in barba al loro titolo che dovrebbe portarli ad "assistere" si credono dei padreterni e, a seconda di come gli gira, hanno il potere di complicarti più o meno la vita.

In ogni caso ti invito a provare: non c'è niente di meglio che sbatterci il muso per sapere com'è il giro del fumo.
Rispondi
Re: A rischio....
di helloween [user #27122]
commento del 13/01/2013 ore 14:07:45
Sei stato educatissimo nella tua risposta (non so come avrei risposto io alla maleducazione che ha subito)!!! Invidio la tua calma!!!
Ciao Gib
Rispondi
Re: A rischio....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 13/01/2013 ore 14:50:4
ti ringrazio ma è molto facile: penso solo che MAI vorrei essere così
Rispondi
Re: A rischio....
di Pinus [user #2413]
commento del 13/01/2013 ore 19:38:32
Bravo gibson!:) io in fondo capisco e condivido quanto dici tu, peró dopotutto non vedo perchè due gay non possano essere dei bravi genitori come tutti gli altri, biwognerbbe valutare bene la natura delrapporto e cosa porta a desiderare di essere genitore, poi peró si scadrebbe probabilmente nell'umiliazionedi cui parli, è una questione spinosa
Rispondi
Re: E io dico che te li meriti...
di lorenzof [user #17952]
commento del 13/01/2013 ore 21:09:04
Il tema scotta ed è normale scaldarsi. Per questo prendi un bel respiro prima di rispondere la prossima volta.

Tu sei così sicuro che adottare orfani dal Terzo e Quarto mondo (così come realizzare pozzi d'acqua potabile), oltre a rispondere a un TUO bisogno e moto interiore (comprensibile), sia globalmente un contributo al miglioramento delle condizioni dell'umanità e delle masse povere?

Io invece penso che l'abbandono del consumismo, della rincorsa al profitto anziché alla migliore qualità di vita, sia l'unica strada. Ben più ardua e scomoda.

Questo perché credo che il rendere visibile il disagio e le sue cause sia utile, non nasconderne gli effetti, o provare a sentirci meno colpevoli con azioni 'generose' che compensano lo schifo di modello che abbiamo adottato e imposto al resto del mondo.

Non credo che sappiamo abbastanza della vita, per pensare di esportare il nostro modello 'vincente'. Chi vince lo giudico a partire da chi ha saputo meglio integrarsi sul suo ambiente di vita, non chi ha ritenuto di potersene emancipare (imboccando la strada dell'autodistruzione).

Non sto girando attorno all'argomento: ti mostro il mio modo di procedere.
--
Cosa penso dell'adozione alle coppie gay?



Rispondi
Re: A rischio....
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2013 ore 14:18:58
Rispetto le tue opinioni che, in parte hanno anche ottimi fondamenti, ma è doverosa una precisazione: L'adozione nazionale non costa niente, tranne i bolli dei documenti (pochi euro) in più per i genitori adottivi (ma in realtà il beneficiario è il minore) è previsto un aiuto economico iniziale. Diverso il discorso per l'internazionale dove i costi sono altissimi: viaggi, trasferimenti sul luogo e... soldi per ungere le ruote... hai ragione di coppie che hanno fatto domanda ce ne sono tantissime, peccato che tutti mirino al neonato, gia un bambino di sei anni è poco gradito, uno invece di tredici/quattordici anni non lo vuole nessuno e il suo destino è la casa famiglia (gli orfanotrofi non esistono più...) Per le coppie che hanno patito umiliazioni dagli assistenti sociali, faccio moltissima fatica a crederci... ma veramente tanta fatica.
Sulle coppi e gay ogniuno ha la sua personale opinione.
Ciao!
Rispondi
Re: A rischio....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/01/2013 ore 14:33:05
Caro Aldo ti ringrazio per il rispetto delle altrui idee anche se non condivise.
Non ho nessun problema a metterti in contatto con le persone di cui parlo: potranno essere molto più esaurienti di me.
Naturalmente la mia disponibilità è rivolta anche a quelle persone che credono che tutto si svolga nell'osservanza delle regole in vigore, il mondo reale è ben diverso.
Per la cronaca: le persone di cui parlo si sono viste costrette dopo anni a rivolgersi all'estero.
Rispondi
Re: A rischio....
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2013 ore 14:56:52
Lo so, ma quando ti dicono che non hai avuto l'idoneità all'adozione, è un rospo brutto da digerire, conosco coppie che sono scoppiate per questo, oltretutto non ti vengono nemmeno comunicate le motivazioni. Ma una cosa è certa, se ti dichiarano non idoneo, non è per cattiveria o per sport... ed un'altra certezza è che è difficile ammettere che forse, qualche ragione l'hanno avuto nell'emettere quel giudizio. Insomma è un percorso lungo, difficile e che spesso non porta a nulla, per questo la colpa è sempre degli altri se le cose vanno male, degli assistenti sociali che sono degli aguzzini, degli psicologi che sono incompetenti, dei giudici che sono degli imbecilli. Mai conosciuto nessuno disposto ad ammettere i propri errori o limiti, anche perchè magari, non li vede proprio, e forse chissà che non sia proprio questa la motivazione del fallimento...
Ciao!
Rispondi
Re: A rischio....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/01/2013 ore 15:17:34
Indubbiamente c'è del vero in quello che dici: ben pochi per non dire nessuno è disposto ad ammettere le proprie colpe in caso di insuccesso...molto spesso ci si chiede "perchè sono tutti contro di me?" anzichè chiedersi "cosa mi è mancato per avere questo insuccesso?" o "cosa potevo fare in più per vincere?"

Io ho l'esperienza di questi miei amici, una di queste 3 coppie sono amici miei ormai da quasi 30 anni, il rapporto è molto profondo e confidenziale, ti assicuro che non mi è mai venuta in mente una coppia più adatta di loro per essere genitori...se avessi un figlio e fossi costretto ad affidarlo a qualcuno non mi viene in mente nessun altro più adatto di loro.
Non sto a farti la cronistoria della decennale trafila che hanno passato per non parlare dei soldi spesi, l'importante per loro è che ora sono felici ed i loro figli adottati con loro...ed io lo sono per loro.
Rispondi
Re: A rischio....
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2013 ore 15:29:12
Certamente anch'io sono dalla loro parte, se non altro la caparbietà è stata una dote che hanno messo sul campo. Un figlio adottivo non nasce mai per sbaglio, per una scopata sbagliata, per un preservativo rotto, in seguito ad una violenza. Un figlio adottivo nasce, (e nasce nel momento che ti dicono ce c'è) da un percorso lungo e difficile.
Rispondi
io
di brozio77 [user #10423]
commento del 12/01/2013 ore 15:00:33
sinceramente non ho nulla contro chi ha gusti sessuali diversi, uno dei miei cantanti e gay ed e una gran persona, niente in contrario alla possibilita che si possano unire in matrimonio, ma sul discorso figli rimango un po titubante, non tanto perche loro non possano dargli l'amore che un filgio necessita ma solo per via del mondo esterno, come gia stato menzionato un bambino potrebbe essere confuso e deriso, senza considerare una maggiore possibilita che avendo un esempio di coppia differente possa pure lui virare verso l'omosessualita. sicuramente per ovviare a quest'ultima cosa sarebe meglio che il figlio sia almeno di sesso opposto a quello dei genitori, il tutto secondo il mio giudizio, poi posso tranquillamente sbagliare :-)
Rispondi
Re: io
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/01/2013 ore 15:25:56
Ciao Brozio, per come la penso hai centrato perfettamente il senso del mio commento....ti dirò di più: non sono neanche convinto che un bambino/a che cresce con una coppia omosessuale abbia più possibilità di diventare gay...credo che una persona sia gay indipendentemente dalla cultura, dalle esperienze o dall'ambito in cui cresce, in seguito la consapevolezza e l'accettare sè stessi per poi convivere serenamente con il proprio essere è invece sicuramente influenzato pesantemente dall'ambiente in cui si vive.
Rispondi
Re: io
di paserot [user #21075]
commento del 12/01/2013 ore 16:12:45
infatti i figli di coppie etero sono notoriamente bisex
Rispondi
Re: io
di brozio77 [user #10423]
commento del 12/01/2013 ore 17:16:42
forse non hai capito bene il senso del mio intervento, lo so che il gusto sessuale si sviluppa autonomamente, ma hai mai pensato a quante persone fingono di essere etero anche verxso se stessi epr paura del giudizio familiare? non so se nel caso di una coppia gay sarebbe lo stesso fingersi omo perche la cultura di questa famiglia mette come principio l'essere gay come normalita. ma comunque quello sta alla intelligenza dei genitori, ci sono capre o grandi persone in ogni tipo che siano etero o gay, quello intendo.
Rispondi
Le adozioni in Italia sono ...
di janblazer [user #26680]
commento del 12/01/2013 ore 17:08:32
Le adozioni in Italia sono una lotteria.. conosco tre coppie di amici che hanno adottato bambini dell'Europa dell'Est, uno è il mio vicino di casa che vive abitualmente a Torino e spesso viene nella casa di campagna che confina con la mia.
Lui è ingegnere in una multinazionale dell'auto, la mogie è architetto ma fa la casalinga perchè hanno già tre figli loro.
Istruzione, solidità economica e sani principi caratterizzano la loro vita familiare, infatti generosamente hanno voluto adottare un bambino, un bielorusso che ha trovato affetto e attenzioni in questa nuova famiglia italiana.
E' una storia che il lieto fine premia di tutte le peripezie a cui questi genitori sono dovuti andare incontro per offrire amore a un bambino di un orfanatrofio russo.
Le altre due coppie invece non potevano avere figli e dopo aver provato con le istituzioni italiane, dopo anni di attesa, mortificazioni e illusioni hanno scelto la strada dell'adozione internazionale, dopo la domanda e i primi colloqui la mamma ha trascorso in Polonia un mese frequentando il bambino che adesso è un ragazzo alto due metri.. e la cosa è andata a buon fine..
Io credo che sia giusto da parte delle Istituzioni preposte, controllare, vedere, indagare, conoscere a fondo la futura famiglia.. ma mi sembra impossibile che in Italia siano necessari anni e anni per tutto ciò..
Per tornare al discorso delle adozioni delle coppie gay anche io ho la netta impressione che nella nostra società il figlio di una coppia omosessuale venga additato e discriminato senza peraltro nessuna colpa o motivo.
Siamo ancora molto indietro.. prima bisognerà fare molta strada e l'ignoranza, la stupidità e il Vaticano sono ad ogni incrocio..
Ciao Aldo !!
;-)
Rispondi
Re: Le adozioni in Italia sono ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2013 ore 17:30:58
Probabilmente le difficoltà dei tuoi amici sono dovute al fatto che, magari, aspiravano ad avere un neonato di pochi mesi, un po' come tutti. Per fortuna di neonati dichiarati adottabili ce ne sono molto pochi, e a volte, il bisogno di sentirsi genitori deve adeguarsi a questa realtà, quindi accettare anche dei bambini un po' più grandicelli... So per certo che un tredicenne ti viene affidato immediatamente se sei una famiglia "normale" le pratiche si fanno in seguito, l'importante è toglierlo dalla casa famiglia perchè a quell'età, la permanenza in queste strutture è molto deleteria.
Ciao!
Rispondi
Non dico sia giusto o ...
di helloween [user #27122]
commento del 12/01/2013 ore 18:58:06
Non dico sia giusto o sbagliato adottare da parte dei gay (sono d'accordo però sul fatto che possano unirsi a livello anche legale)...rifletto solo su una cosa...noi possiamo solo IPOTIZZARE come possa crescere un figlio in una famiglia diversa (diciamo diversa in quanto i genitori saranno dello stesso sesso)...in realtà penso che le REALI RISPOSTE le avremo fra vent'anni, quando i reali figli saranno cresciuti...allora e SOLO ALLORA potremmo conoscere l'effetto di coppie gay come genitori...per ora possiamo solo fare congetture...le congetture che possiamo fare sono:
1) Indiscutibilità sul fatto che una coppia gay possa dare amore...l'amore è senza sesso, quindi da questo punto di vista il figlio non avrà carenze affettive;
2) Come vivrà la sessualità dei genitori il figlio che non sceglie di essere adottato ma si trova in questa famiglia (la risposta ce la può dare solo il ragazzo una volta cresciuto e la risposta cambierà da individuo ad individuo);
3) Sarà oggetto di scherno nella scuola? Questo lo potremo scoprire solo quando le adozioni avverranno (io penso però che i bambini, essendo cattivi e senza peli sulla lingua, un pò "MOLTO" lo prenderanno in giro e non è indifferente per un bambino essere schernito, ma questo è un mio pensiero, la reale risposta è. "devono passarci i bambini e dirlo loro!!!")
4) Alcune domande delicate che io facevo a mia madre e non a mio padre o viceversa, come saranno poste da questi bimbi ai genitori? Non ho sorelle o figlie, ma non saprei proprio che dire riguardo alle mestruazioni (faccio un esempio sciocco) se mia figlia venisse a chiedermi delucidazioni...certo potrei parlare riguardo l'aspetto medico, ma non saprei più come confortarla (non so neanche se è un trauma, boh???)

Non vado oltre queste "domande" che io mi sono posto che possono sembrare banali ma non lo sono...personalmente non credo che nessuno di noi possa sapere come vivranno questi bimbi...solo il tempo ci dirà come cresceranno...di sicuro però la domanda che dobbiamo porci è:"i primi bambini adottati saranno trattati come cavie dai servizi sociali? Voglio dire, se le cose non andranno bene (spero il contrario) si aboliranno le adozioni per le coppie gay, ma intanto quei bambini adottati che faranno? Cambieranno famiglia (anche questo è traumatizzante)? Si dirà, vabbè sono pochi bimbi, se va male sono in pochi? Ed allora saranno trattati come oggetti?

Sinceramente ho troppi dubbi ed in un ipotetico referendum voterei contro l'adozione...non me la sento di avallare un grande punto interrogativo come questo...scusate se sono stato prolisso, spero di non aver offeso nessuno andando contro l'adozione...se l'adozione ci sarà auguro il meglio per questi ragazzini e auguro ancora che possano essere delle valide persone in grado di cambiare il nostro paese in meglio!!!
Rispondi
Re: Non dico sia giusto o ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2013 ore 20:06:2
Bella analisi, piena di dubbi, come è giusto che sia.
Rispondi
Re: Non dico sia giusto o ...
di helloween [user #27122]
commento del 12/01/2013 ore 20:12:06
In questi casi è meglio che le domande si facciano prima...
Rispondi
L'Amore, e l'educazione....
di bernablues [user #16917]
commento del 12/01/2013 ore 21:42:45
non hanno sesso, forse questo lo diceva anche Gesù Cristo, ma il Vaticano non vuole proprio ammetterlo.....d'altra parte qualche secolo fa, non ammetteva neppure che la terra fosse rotonda e che girasse attorno al sole.........
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 12/01/2013 ore 22:14:24
Ciao, Aldo.

Apprezzo il garbo con cui hai espresso il tuo punto di vista, e d'altronde in una materia così delicata per tutto c'è spazio, tranne che per preconcetti e, sopratutto, aggressività dialettica.
Per di più, concordo appieno sul concetto che una famiglia debba erogare in prima istanza amore. E forse una coppia cementata da tante difficoltà come spesso avviene per le coppie omosessuali può dare in tal senso garnzie almeno pari a qulle di una coppia eterosessuale.

Non mi sento, invece, di semplificare troppo - come è avvenuto in discussione - gli effetti di una situazione emotiva così "sui generis" sullo sviluppo psicoemotivo del minore.
Sia chiaro, non credo affatto che un bimbo allevato da due omosessuali debba necessariamente avere problemi psicologici, ma non darei neppure per scontato il contrario, soprattutto per il fatto che la casistica finora disponibile è decisamente esigua.

Di una cosa, tuttavia, sono abbastanza certo. Un figlio può crescere bene in una coppia in cui le scelte affettive, emotive e sessuali vengono vissute con naturalezza ed equilibrio.
Ritrovarsi come genitori due Drag Queen, ad esempio, potrebbe rivelarsi un problema serio.
Rispondi
Re: ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 13/01/2013 ore 01:43:03
Vedo in questi commenti l'ipocrisia e la bieca moralità della vecchia generazione...si passa dall'assere omofobi di qualcuno a un finto paternalismo di sinistra: "pari diritti si ma adozioni bah chissà forse...magari più in la"...grazie a dio io sono sufficientemente giovane da avere meno pregiudizi. Di fatto ci possono essere tanti motivi per cui una coppia etero o gay ugualmente non dovrebbe avere figli: non affiderei bambini a due omosessuali con una vita sessuale frenetica e scostante, a due drag queen, così come non affiderei un bambino a una coppia etero di scambisti, di violenti, di drogati. Non conta l'orientamento sessuale, conta l'equilibrio generale della coppia, le risorse e le capacità di dare affetto e amore. Con tutti i bambini infelici e senza casa che ci sono al mondo (ma avete un'idea di quanti orfani ci siano in Africa???) fare i finti psicologi di fronte ad un dilemma chiaramente e biecamente morale lo trovo veramente odiosamente ipocrita e sconvente. Ma vergognatevi tutti. Si che i musicisti e gli artisti in genere di norma dovrebbero essere un po' più aperti.
Rispondi
Re: ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 13/01/2013 ore 09:25:04
Farsi delle domande e cercare le risposte, non è bieca moralità, è civile discussione, e sinceramente non vedo perchè uno si debba vergognare se alcune cose non le condivide o magari manifesta solo dei dubbi. Se sei così sufficentemente giovane, dovresti avere la mente più aperta verso chi ha dei pareri diversi dai tuoi, non trovi? Di fatto, attualmente le istituzioni sono molto ben preparate a selezionare le coppie ritenute più adatte all'adozione. Per quanto riguarda l'adozione internazionale invece, il problema più grosso è che il minore viene espiantato dalla realtà in cui è nato: usi, costumi, tradizioni, lingua, cultura ecc. ecc. questo è un trauma molto serio, che si potrebbe risolvere con l'adozione a distanza, puoi farla anche tu che sei giovane, c'hai mai pensato? Per quanto riguarda le coppie gay, i dubbi nascono dal fatto che non c'è esperienza in merito, non c'è una storia a cui fare riferimento e quindi, non si sa come vada a finire, e penso sarai d'accordo che fare esperimenti non è una soluzione. Per i single io sono sostanzialmente contrario perchè se una persona ha scelto di vivere una vita senza patner, qualche problemino ce l'ha... qui non si tratta di giudicare una scelta personale, si tratta di prevedere le conseguenze perchè, alla fine per le istituzioni esiste solo una direttiva IMPRESCINDIBILE: lavorare nell'ESCLUSIVO interesse del minore.
Rispondi
Re: ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 13/01/2013 ore 10:07:54
Vedo che sei un neo-iscritto e con pochi commenti alle tue spalle.

Esperienza insegna che a volte dietro i neoiscritti rampanti, che non esitano ad entrare nei diari con fare offensivo, ci sono in realtà re-iscritti che, protetti dall'anonimato, utilizzano l'occasione per mettere in atto personali voglie di rivalsa o che più semplicemente hanno voglia di fare baruffa.
Altre volte, invece, si tratta davvero di neo-iscritti che, a loro modo in buona fede, ritengono tuttavia di poter alzare la voce o essere sgradevoli ed ineducati quando e dove meglio gli aggrada.
Per questo non risponderò alle tue argomentazioni.

Voglio sperare che tu sia veramente un giovane in buona fede e non - come forse più probabile - uno che vuole solo creare flames.
Ti invito, in ogni caso, ad attenerti al Regolamento di Accordo, che impone l'educazone nelle discussioni.
E "odioso", "ipocrisia", "bieca moralità" e "finto psicologo" non sono termini educati.

Cerca di adattarti e poi dici con tranquillità il tuo parere, che ascolteremo con piacere.
Rispondi
Re: ...
di helloween [user #27122]
commento del 13/01/2013 ore 14:06:39
Sei stato educatissimo nella tua risposta (non so come avrei risposto io alla maleducazione che ha subito)!!! Invidio la tua calma!!!
Ciao Jeb
Rispondi
Più gay per Gaia?
di lorenzof [user #17952]
commento del 13/01/2013 ore 21:14:14
A me interessa inquadrare la questione su un piano globale.

Se nel mondo ci fossero più gay sarei felice: più sesso non procreativo > meno figli > meno sovraffollamento. Purché poi le coppie gay non prendano i figli in soprannumero provenienti dal Terzo mondo, altrimenti la popolazione continua a crescere.

Quindi non sono d'accordo sull'adozione alle coppie gay, se prima non ci si accorda su un piano mondiale per la promozione omogenea dell'omosessualità in tutto il pianeta.
Rispondi
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Re: ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 14/01/2013 ore 10:59:34
beh.. un segno di apertura potrebbe anche quello di essere aperti, ma in un modo differente dalla maggioranza di coloro che si definiscono tali... :-)
Rispondi
Per come la vedo io, ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 13/01/2013 ore 05:37:54
Per come la vedo io, una coppia e' una coppia, che sia omosessuale o eterosessuale non cambia, e le coppie dovrebbero avere gli stessi diritti e doveri davanti alla legge.
Per i single la vedo piu' difficile, non perche' non credo siano in grado di crescere un bambino adottato, ma perche' se sei da solo veramente non capisco come puoi farcela. Ovviamente, senza priorita', ma non sono comunque contrario all'adozione da parte di un single che ha le possibilita' di adottare.
Spesso basta tirare fuori la religione e la sua pseudomorale per vivere bene senza complicarsi la vita con baggianate prive di logica.
Rispondi
quando è morto Freddy...
di nicolapax [user #27042]
commento del 14/01/2013 ore 10:41:47
... Mercury ho pianto: è il cantante che amo di più, era gay: chissenefrega. Sono sposato ho tre figli con la stessa ragazza (che è mia moglie da 17 anni), ho amiche gay, non amici uomini ma è puro caso. Non sbandierano (meglio dire non OSTENTANO) il loro status, anzi ha tratti di drammaticità a volte e rispettano come me chi le rispetta. Tutto "normale".

Molte coppie sposate fra gli amici più intimi non hanno figli naturali (chissà, dalle mie parti c'era un grosso cementificio, boh...), conosco alla perfezione il dramma della trafila per l'idoneità, gli assistenti socilai ti rigirano come un calzino ed in parte è giusto, perchè il punto è non è dare filgi a coppie gay ma dare genitori a bambini che non ne hanno. Sulla genitorialità c'è molto da dibattere e preferirei non scadere sul liberismo sessuale e la superficialità di alcuni post sull'amore libero e sfrenato. Pensate: cosa vorreste insegnare in proposito ai vostri figli?
Contesto poi chi parla superficialmente di buisiness delle adozioni.

Sono ammirato da martinez53 che ha avuto la faccia di mettere a tema un argomento così "alto" in un luogo come Accordo che è per me un'oasi di svago e benessere.
Invito tutti però a leggere questo articolo qui sotto, comparso su LIBERO ieri e che spiega cosa sta succedendo in Francia in queste ore a proposito del tema proposto, articolo con il quale sonop totalmente d'accordo.
Ciao a tutti.
oggi mi firmo
Nicola

vai al link -socialismo-surreale-che-ci-minaccia-la-chiesa-in-difesa-di-padri-madri-e-figli-e-con-lei-tutto-un-popolo/
Rispondi
Re: quando è morto Freddy...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 14/01/2013 ore 11:05:13
In effetti, nonostante molti abbiano partecipato alla discussione e moltissimi l'abbiano fatto in modo civile e propositivo, nessuno ha risposto alla domanda finale del diario, limitandosi tutti al dibattito gay si gay no, che non c'entra nulla. Infondo se prendiamo un brano dell'articolo che hai indicato e la fine del mio diario il concetto, la domanda è pressapoco la stessa: dato per scontato che l'adozione non è un diritto degli adulti, ma l'unico mezzo per dare a dei bambini dei genitori che non li hanno, nell'esclusivo e totale interesse del minore, mi chiedo se per molte copie gay (specialmente se celebri) l'adoziono sia un reale desiderio di genitorialità o "solo" un mezzo per sentirsi omologati al resto della comunità, in una parola normali.

“Noi crediamo che i bambini abbiano il diritto ad avere un padre e una madre, possibilmente biologici, che possibilmente si amino. Un figlio nasce dal frutto dell’amore di suo padre e di sua madre e ha il diritto di conoscerli. Se le coppie omosessuali adottano dei bambini che sono già privati dei loro genitori biologici, allora li si priva di un padre e di una madre una seconda volta. L’adozione non è un diritto degli adulti, serve a donare dei genitori ai bambini che non ne hanno, ma oggi non è più così”.

"però per molte coppie gay, senza distinzione di accoppiamento di genere, e single magari famosi io non riesco a capire fino a che punto le loro battaglie, condotte con tanto accanimento per ottenere l’idoneità all’adozione nascano dal legittimo bisogno di diventare genitori o, invece, siano la diretta conseguenza del desiderio di dimostrare al mondo intero, che la loro situazione ha finalmente conquistato lo status di normalità."

Per quanto riguarda l'aspetto politico dell'articolo non sono interessato, da tempo ho smesso di votare i partiti preferendo votare gli uomini, indipendentemente dal colore politico siano d'appartenenza.
Rispondi
il ragionamento e' per forza ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 14/01/2013 ore 10:55:53
il ragionamento e' per forza di cose su due "piani"...

in linea di massima se la natura ha organizzato in modo che la famiglia biologica sia composta da padre, madre e figli, penso che tale "schema" vada rispettato anche nelle famiglie adottive..

nel caso particolare, certamente puo' darsi che l'"irregolare" in molti casi sia meglio del "regolare".. ma trovo non troppo bello che se ne faccia una regola...
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 14/01/2013 ore 11:07:17
Complimenti, in poche righe hai centrato il problema.
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di helloween [user #27122]
commento del 14/01/2013 ore 14:54:58
Ecco!!! Questo è il mio pensiero!!! Sei stato mooolto più diretto di me ed hai fatto bene!!!!
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di nicolapax [user #27042]
commento del 14/01/2013 ore 18:48:56
Certo che è su due piani!
Sono spesso in sintonia di parere con yaso; dobbiamo tenere presente che stiamo trattando di persone: ottime persone (ma anche no) omosex e "irregolari" o meglio non tradizionali e ottime persone (ma anche no) etero.
Il mio spunto di stamattina non aveva nulla di intenzionalmente "politico" (che c'entra il riferimento al voto?), l'articolo di Socci è ben scritto e centra il punto della questione: lui è un cattolico praticante e sa fare il giornalista e le due cose non sono in contraddizione, se ci si fa fregare dal pregiudizio... siamo punto e a capo e allora 'sto dibattito non ha ragione di esistere.
Grazie per l'attenzione (nei miei confronti) e per la delicatezza con cui hai messo a tema l'argomento
Nicola
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di mattconfusion [user #13306]
commento del 15/01/2013 ore 14:09:31
io penso che le intenzioni di chi vuole aprire anche le coppie gay a questa possibilità siano buone, ma non fanno i conti con aspetti psicologici e di "istinto naturale" di un bambino che cresce.
Ho trovato a tal proposito questo articolo che parla appunto di come una famiglia con membro maschile e femminile venga percepita dal bambino rispetto a una "same sex"

vai al link

Il punto è che se è vero che l'orientamento sessuale non influisce sullo sviluppo, quello che può influire è la mancanza di due figure di sesso diverso, dove la donna ha per natura certe risposte istintive ai bisogni di un bambino e l'uomo ne ha altre.
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 15/01/2013 ore 14:15:57
====io penso che le intenzioni di chi vuole aprire anche le coppie gay a questa possibilità siano buone===

ho paura che spesso non sia cosi'... nel senso che, per me, spesso, chi vuole il matrimonio gay o l'adozione gay, li vuole non perche' gli sembra che il principio del matrimonio possa lecitamente e beneficamente applicarsi a questa situazione o perche' gli sembra che i bambini possano stare bene lo stesso con coppie omo, ma piuttosto perche' gli sembrano tappe politicamente importanti e da conseguire, a qualsiasi costo...
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di nicolapax [user #27042]
commento del 15/01/2013 ore 16:43:45
TOMBOLA!!!

Si può esprimere un parere più chiaro di così? Grande yaso, abitiamo a poche decine di Km, vale la pena conoscersi.
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 15/01/2013 ore 17:09:4
si!!
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 18/01/2013 ore 06:33:38
Yaso, spesso concordo con te, ma qui per nulla.

Il tuo ragionamento è una forzatura. La natura non prescrive nulla, se non che sono necessari due sessi opposti per la procreazione. Detto questo, l'omosessualità è parimenti naturale, anche in altri animali, quindi naturale è che esistano coppie omosessuali e che queste coppie abbiano istinti riproduttivi che si manifestano anche nella voglia di adottare.

Ciò che trovo indifendibile è invece l'idea che si stiano difendendo diritti togliendo o limitando diritti ad altri.
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 18/01/2013 ore 08:16:09
L'omosessualita' certo e' naturalissima, ma non permette la riproduzione e quindi e' qualcosa di "forzato" il fatto che sostituisca la paternita' e la maternita' dato che, "naturalmente" non le produce.... Se io e te formiamo un duo musicale, non e' che possiamo farlo passare per una coppia genitoriale.. il fatto di suonare insieme farebbe di noi certo una coppia, ma di musicisti, non di medici, idraulici, meccanici, cuochi o genitori...

quello che io trovo un po' delirante, in generale, e' proprio l'idea "moderna" per la quale tutti debbano e abbiano il diritto di fare tutto solo perche' gli prende la voglia di farlo... spesso per "farlo" bisogna anche "esserlo" ....

Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/01/2013 ore 09:01:41
Devo dire che tendenzialmente sono d'accordo con Yaso, anche se mi rendo conto che a questo punto siamo al centro del problema, dove le idee si scontrano. L'essere umano tendenzialmente è portato alla forzatura della natura, anche alla distruzione... Siamo animali, è vero, ma oltre al pollice della mano abbiamo anche un cervello capace di "pensare" e anche una "coscenza" che ci da la possibilità di capire cos'è bene e cos'è male, questo credo che ci distingua dal resto del regno animale il quale è guidato solo dall'istinto naturale. L'omosessualità esiste in natura, non so che cosa significhi tra gli animali, ma nell'uomo è certamente un forma d'amore perchè c'è, oltre al sesso, un sentimento. Ma se, parlando di adozioni guardiamo l'aspetto NELL'ESCLUSIVO INTERESSE DEL MINORE, che è IL CENTRO DEL PROBLEMA e da questo centro non bisogna mai assolutamente allontanarsi, ecco che i diritti dei "grandi" cadono, non esistono, non ci sono, non interessano, non hanno alcun valore. Quando si parla di adozione non si parla dei diritti degli etero e nemmeno dei diritti dei gay, si parla solo sei diritti dei bambini.
Rispondi
Re: il ragionamento e' per forza ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/01/2013 ore 19:07:5
Se io e te formiamo un duo musicale, e' perche' ci piace suonare assieme, non perche' siamo una coppia legata sentimentalmente.

Se una coppia si ama non deve essere discriminata. Quanto al fatto che servano sia un padre che una madre, sono daccordo sul fatto che si debbano stabilire dei criteri di priorita', ma discriminare a priori e' errato. Allora perche' non togliamo i figli ai divorziati? Quelle sono tutto fuorche' coppie normali, non sono coppie e basta. Conosco molta gente che e' stata "fucked up" dai suoi genitori etero, divorziati o non.

Dire che le coppie gay sono la causa di tutti i mali e' una bufala enorme... un po' come dire che si difende il matrimonio etero impedendo quello gay. Si dovrebbe farla finita con questa omofobia mascherata da morale.
Rispondi
libera riflessione
di simonec78 utente non più registrato
commento del 16/01/2013 ore 08:36:08
In definitiva l' essere umano è un animale. E secondo natura chi ha orientamenti omosessuali in teoria non avrebbe pulsione a crearsi la situazione per avere biologicamente dei figli.

Ma quante cose facciamo artificiosamente ?

Guidiamo la macchina e non camminiamo, facciamo la spesa invece di procurarci il cibo, non cantiamo ma passiamo le nostre ore a suonare strumenti musicali spesso prodotti a livello industriale e sopratutto abbiamo concepito un' istituzione come il matrimonio.

Di fatto l' adozione risolve un problema concreto e per quel che riguarda i motivi che portano una coppia omosessuale a volere dei figli credo non si possa generalizzare. Di certo alcune coppie lo vorranno per una questione sociale (se non politica), molte altre probabilmente, nonostante il loro orientamento, conservano l' istinto materno/paterno. SIAMO INDIVIDUI ognuno differente dall' altro.

In ogni caso mi rifiuto di pensare che questo venga giudicato da persone (preti cattolici) che hanno annullato la loro sessualità (quindi una cosa naturalissima), non hanno la minima esperienza personale in fatto di dinamiche familiari ed inneggiano al matrimonio, che per quanto trovo sia una cosa molto bella, non è stata prevista dalla natura.

Quello che penso è che l' adozione non sia una cosa naturale, come non lo è il matrimonio (etero e gay), come non lo è l' amplificatore dove suoniamo. Quindi o torniamo in una società del tutto primitiva in cui se un omosessuale vuole avere dei figli si tura il naso e va a letto con una persona del sesso opposto, oppure prendiamo la cosa per quello che è.

Le teorie spicciole sull' influsso sulla crescita di un bambino, magari destinato alla strada o al disagio o a carenza affettive, mi lasciano comunque molto perplesso e le trovo pretestuose.

Quindi in definitiva considerando il nostro contesto sociale non sono contrario.
Rispondi
Re: libera riflessione
di helloween [user #27122]
commento del 16/01/2013 ore 12:04:00
"...In ogni caso mi rifiuto di pensare che questo venga giudicato da persone (preti cattolici) che hanno annullato la loro sessualità (quindi una cosa naturalissima), non hanno la minima esperienza personale in fatto di dinamiche familiari ed inneggiano al matrimonio, che per quanto trovo sia una cosa molto bella, non è stata prevista dalla natura..."

Non sono un prete cattolico, posso giudicare? :-) Scherzo ovviamente!!! I preti prima di essere tali avevano una vita sessuale come tutti gli altri compresi te e me, hanno avuto storie, alcuni pure scapestrati, etc... quindi non sottovalutare i preti. Puoi trovare sia persone intelligenti che teste di cazzo, e questo dipende dall'individuo (come hai ben detto tu nel tuo commento). Inoltre non sono i preti a giudicare ma giudici ed assistenti sociali (almeno credo che siano queste le due figure preposte a questa mansione). Il matrimonio è composto da regole, un pò come lo stato italiano...ha dichiarato per esempio che è vietato rubare...diciamo che se mi piace la tua les paul (o strato?) in natura te la potrei rubare se sono più forte, nell'artificiosità della legislazione non posso farlo; una bella fortuna per essere onesti...il matrimonio (ora quello che dirò è frutto del mio pensiero, quindi non ti posso assicurare che sia teologicamente così. Ricordiamoci però che c'è anche il solo matrimonio al municipio) è una "legislatura" che impone delle regole per creare una certa stabilità in una famiglia (certo parliamo di famiglie in cui non si picchia la moglie, non si violentano i bambini, etc...). Quindi il matrimonio è si artificioso, ma lo è nell'interesse della coppia (mi riferisco sia ai matrimoni religiosi, sia quelli civili) e nell'assicurare al bambino una certa stabilità ...ora il problema dell'adozione (e qui parlo per tutte le adozioni, non solo gay, ma anche etero e single) non è tanto che una famiglia possa adottare un bimbo, ma il problema è il bimbo stesso, in quanto si deve valutare come verrà fuori sto pargoletto affidato ad una famiglia o single (mi pare che in italia ancora un single non possa adottare)...in un commento sopra ho scritto che noi possiamo solo fare congetture sul fatto che un bimbo in una famiglia gay possa crescere male in quanto solo e solo quando i bambini adottati da gay cresceranno, si potrà conoscere la loro storia..ora possiamo solo farci delle domande, come per esempio:
- è importante per un bambino che vi sia una dualità nei genitori? Per esempio facciamo finta che io sono gay (maschio). Posso capire mia figlia femmina durante il suo percorso nel diventare donna? Come potrei consigliarla? E' un problema serio, da non sottovalutare!!! Neanche possiamo dire, vabbè proviamo come crescono se i primi non si trovano bene allora poi riblocchiamo le adozioni gay. Lo stesso discorso vale per le adozioni single...è vero che posso essere ricco ed adottare un bambino. Lo riempirò di giochi e gli comprerò tutto, ma l'affetto materno? Cazzarola immagino la mia vita senza la mia bellissima mamma...sarebbe stata moooolto vuota!!!
Ma insomma, scusa se sono stato così prolisso, è che questo tema è troppo importante per non parlarne!!! Io spero solo che il futuro di tutti i bambini in difficoltà sia migliore in un modo o nell'altro...
Ciao Simone :-) E compimenti a Martinez per il bel diario ricco di spunti!!!
Rispondi
Re: libera riflessione
di Martinez53 [user #23272]
commento del 16/01/2013 ore 15:02:12
Il tuo commento è bellissimo, vorrei solo aggiungere che io sono fermamente convinto che la figura dei genitori intesi come mamma e papà sia fondamentale ed insostituibile per la buona formazione e crescita di un bambino, nessun surrogato potrà mai sostituire l'originale che madre natura ha previsto per cui, non vedo perchè si debba, vista l'abbondanza di originali a disposizione (parlo di adozioni) fornire a dei bambini dei surrogati se non per un puro disegno politico volto all'ottenimento del consenso da una parte, e al solo desiderio di emancipazione dall'altra, il tutto nel completo disinteresse dei sacrosanti diritti del bambino. In ultimo, visto che io sono un papà, anzi ho l'immensa fortuna d'essere un papà, in relazione a tutti quei sondaggi d'opinione che riportano la lenta ma continua scomparsa della figura paterna nel suo specifico, vorrei gridare se possibile un grande: FORZA A TUTTI I PAPA' pure ovviamente al mio (buonanima) e anche, se non di più, a quelli che ogni tanto ti rifilano qualche sganassone...
Ciao!
Rispondi
Re: libera riflessione
di helloween [user #27122]
commento del 16/01/2013 ore 21:29:52
Eh si Aldo!!! E' proprio quello su cui batto io...la dualità!!! La dualità in una coppia!!! Sul dare amore siamo tutti d'accordo che non mancherebbe con una coppia omo, ma la dualità non finirò mai di citarla!!! Al tuo grido aggiungo un forza ai futuri papà !!!
Rispondi
Re: libera riflessione
di simonec78 utente non più registrato
commento del 16/01/2013 ore 15:02:53
Ciao. Premetto che non ho nulla contro la figura del prete in quanto tale. Non aderisco a nessuna religione organizzata ma non per questo non le rispetto o non abbia una mia spiritualità. Credo inoltre che il matrimonio sia una cosa molto bella ed abbia sicuramente la sua utilità sociale. In questa visione è increscioso che un paese non riconosca quanto meno una sorta di unione di fatto (con relativi risvolti economici) anche per le coppie omosessuali. Così come credo personalmente nella monogamia. Non solo nell' interesse dei figli. Però questa è una base naturale, è ampiamente dimostrato il perchè antropologico dell' esistenza della famiglia e della convenienza evoluzionistica della monogamia ai fini della specie. Il matrimonio è semplicemente una cornice e una convenzione umana.

Molte religioni fanno appello all' "innaturalità" non solo dei matrimoni gay senza vedere che in realtà in natura entrambe queste convenzioni non sono previste.Poi molte persone vedono come innaturale la stessa possibilità che due persone dello stesso sesso si possano amare. La cosa potrebbe finire lì ma esistono legislazioni che non solo ne sanciscono l' illegalità, ma arrivano addirittura a prevedere la pena di morte per gli omosessuali. La domanda è, che mi pongo io per primo che sono etero, chi siamo noi per giudicare come due persone si debbano desiderare ?

La realtà è che viviamo in un mondo di pregiudizi e molte religioni organizzate in nome della lotta al "contro natura" giudica no eccome e ne fanno addirittura un dogma.

Io per primo non vedo come una cosa naturale che una coppia gay allevi dei figli, ma viviamo in un mondo letteralmente circondato da cose "innaturali". Poi se un genitore è adatto o meno creda dipenda dall' individuo. Darei quindi una possibilità specie dove ci sia un reale calore ed un' oggettiva situazione di bisogno di famiglia. Un saluto.
Rispondi
Re: libera riflessione
di helloween [user #27122]
commento del 16/01/2013 ore 21:25:51
Premetto col dire che sono felicissimo della tua risposta, non solo perchè ci troviamo d'accordo su diversi punti ma soprattutto perchè è una risposta educata ed a volte (la maggior parte delle volte) può capitare che le risposte siano alquanto accese toccando questi argomenti!!! Sul fatto che noi viviamo in un mondo di convenzioni e che due amanti (dello stesso o diverso sesso) possano passare la vita LEGALMENTE insieme non ci piove, siamo d'accordissimo!!! Ti cito in un punto molto importante del tuo commento:

"...Poi se un genitore è adatto o meno creda dipenda dall' individuo..."

Esatto!!! Molti etero non sono per niente adatti a diventare genitori...ma il problema (secondo me, ricordiamo che io posso solo dare opinioni) è che si vede il genitore come singolo individuo!!! NO, i genitori sono due!!! Quello che cerco di capire io (perchè capire se stessi è importante e bisogna porsi sempre domande) è se la dualità viene rispettata!!! Perchè due gay o due lesbiche, sempre due maschi o due femmine restano!!! Manca secondo me proprio l'apporto che due figure apportano all'educazione di un bambino!!! Tu mi potrai dire che ci sono bambini che non hanno nessuno, bene ti rispondo io, ci sono altrettante coppie tra virgolette "normali" (o più coerentemente col nostro discorso "convenzionali") desiderose di dare lo stesso amore che possono dare due gay o due lesbiche od un single, ma in più possono dare quella dualità che serve per l'educazione di un bimbo...

A presto Simone!!! :-)
Rispondi
osservando la metà in basso ...
di ilcecca [user #12674]
commento del 17/01/2013 ore 17:55:48
osservando la metà in basso della foto, diciamo da dove la mano di elton john e compagno si uniscono, lasciando intravedere le aiuole sullo sfondo..ecco, guardando solo metà foto, quelle aiuole, incorniciate dal nero degli abiti dei due signori sembrano un gatto..
per quanto mi riguarda questo è quello che penso delle adozioni gay.
Ci sono tanti gatti e cani che muoiono per strada, randagi abbandonati al loro triste destino...
Oltre a cani e gatti ci sono anche molti bambini.
Preferisco vedere un bambino per mano a due "papà" o a due "mamme" che viene amato, che non bambini lasciati in balia delle loro sorti...
Rispondi
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