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Roberto l'Italiano

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 17 dicembre 2012 ore 23:33:23
In un monologo memorabile, con la briosità di sempre, e come sempre fingendosi a tratti un guitto sempliciotto, Roberto Benigni è riuscito - anche solo per un attimo - a restituire grandezza e statura morale all'Italia, come Nazione e come soggetto politico.

Domani probabilmente capipartito e faccendieri riusciranno di nuovo ad insozzare tutto. Ma stasera, attraverso le sue parole equanimi, mai retoriche e al di sopra di ogni sospetto di parte, abbiamo forse intravisto la speranza di poter risalire la china, ricordando chi siamo e da dove veniamo.

Onore all'arte, onore all'onestà intellettuale, onore agli Italiani onesti.

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A un'Italia affetta da gravi ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 17/12/2012 ore 23:43:44
A un'Italia affetta da gravi carenze di "passione" e "umilità", Benigni ha fatto un grande regalo.
È riuscito a ricordare con concetti semplici che l'interesse nei confronti della politica non solo è cosa buona e giusta. Ma è anche strettamente necessario.


Ciao Jeb! ;-)
Rispondi
Re: A un'Italia affetta da gravi ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/12/2012 ore 23:58:27
Forse, detto da lui si insinuerà nel cuore della gente.
Speriamolo :-)
Rispondi
Complimenti Jebstuart. Hai detto belle ...
di diaul [user #33456]
commento del 17/12/2012 ore 23:50:03
Complimenti Jebstuart.
Hai detto belle parole che descrivono perfettamente anche il mio pensiero.
Rispondi
Re: Complimenti Jebstuart. Hai detto belle ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/12/2012 ore 23:57:11
Ti ringrazio :-)

Uno dei mali della nostra gente, a mio modesto parere, è una certa tendenza alla dietrologia.
Nulla di grave, ovviamente, ma spesso nella preoccupazione di non apparire creduloni o sempliciotti, gettiamo nel cestino anche quel che ci è indispensabile.

Mi auguro che la gente sappia prendere quel che Roberto ha detto esattamente per quel che è. Senza troppi distinguo e troppi scetticismi.
A me pare, invece, che egli abbia cercato di rendere un servigio al Paese, scuotendo le coscienze e distribuendo incoraggiamenti.
Non è tutto, ovviamente, ma è qualcosa. E non va sacrificato sull'altare dei raziocinio ad oltranza.
Rispondi
bellissima la costituzione italiana, in ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 18/12/2012 ore 00:04:43
bellissima la costituzione italiana, in se contiene tutti gli ingredienti per favorire la crescita di un popolo e la ricerca della felicita' dei singoli ... peccato che non sia mai stata attuata dai nostri governanti..
Rispondi
Re: bellissima la costituzione italiana, in ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 00:13:32
"... in sé contiene tutti gli ingredienti per favorire la crescita di un popolo e la ricerca della felicita' dei singoli ..."

Perfetto :-)
Rispondi
Anche io ho avuto l'impressione ...
di diaul [user #33456]
commento del 18/12/2012 ore 00:06:2
Anche io ho avuto l'impressione che Roberto fosse li propio per fare una "lezione" di storia, etica, morale, e altro ancora, ma con la volontà di farci riflettere su ciò che siamo (perchè noi siamo la società).
Per me ha fatto centro in pieno.
Bene così, che sia di insegnamento e incoraggiamento.
Rispondi
Re: Anche io ho avuto l'impressione ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 00:20:58
Esatto.

Resta lo sconcerto per il fatto che debba essere lui, che non ne ha mai avuto di certo la velleità, a fare per un momento il Padre della Patria.
Ed il dolore per la completa assenza nel panorama politico di figure non dico all'altezza di un Umberto Terracini o di un Pietro Nenni o di un Ferruccio Parri, ma anche solo del "comico" Benigni.
Rispondi
Quando sento parlare persone come ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 18/12/2012 ore 00:11:57
Quando sento parlare persone come lui,ho la sensazione che tutto abbia ripreso il suo senso naturale.E' come accordare il proprio strumento ed ascoltarlo vibrare in un accordo perfetto maggiore.
Negli ultimi anni ho avuto l'impressione di suonare in una orchestra dove ognuno era accordato per conto suo e che il maestro non avesse il senso del ritmo!
Grazie Roberto.Sei una delle nostre eccellenze
Rispondi
Re: Quando sento parlare persone come ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 00:41:4
Hai ragione.
Al di là dell'atmosfera asettica da studio televisivo, si respirava un'aria di sincerità e come di quiete.
Buono, se non resta solo l'emozione di un momento.
Rispondi
Tranquillo Jeb...
di valerio62 [user #30656]
commento del 18/12/2012 ore 00:17:39
stanno già lordando tutto da quando è finito Benigni su Rai1
Rispondi
Re: Tranquillo Jeb...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 00:27:05
Prevedibile ...
Ma alcune delle cose che Benigni ha detto (come a suo tempo alcune parole dei politici della tanta vituperata Prima Repubblica) credo attecchiscano nella testa di chi le ascolta. Come un seme.
Speriamo.
Rispondi
Re: Tranquillo Jeb...
di valerio62 [user #30656]
commento del 18/12/2012 ore 00:49:41
Ah lo spero anche io fratello !
Rispondi
Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 18/12/2012 ore 07:00:31
Taluni dicono: "Lo Stato siamo noi", diluendo in qualche modo le responsabilità.
E no, lo Stato non sono io...io sono un cittadino. Lo Stato sono tutti coloro che, a vario titolo, pro tempore, si occupano della cosa pubblica. Chi se ne occupa male e impedisce che le forze migliori escano allo scoperto, quello è il mio nemico. La carta costituzionale, cui tutta la legislazione deve uniformarsi nei principi, non è stata in grado di impedire che questa "mala gestio" avvenisse. E ogni volta che questo succede è un cittadino che si arrende, rinuncia al proprio ruolo, alla propria dignità e ridiventa suddito. E' arrivato il momento per lo Stato (nella accezione di cui sopra) di rendere il maltolto.
p.s.: Benigni non mi è simpatico...e poi su certi argomenti le parole o l'ironia non mi bastano più (ma capisco che possano aiutare a tirare su la testa chi, cittadino, non si è mai sentito).
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 09:18:02
" ... e poi su certi argomenti le parole o l'ironia non mi bastano più ... "

Pur sapendo di iperbolizzare il tuo pensiero, ti chiedo: "Nostalgia di barricate e forconi?"
Funzionano anche meno della Costituzione.
Barricate e forconi hanno generato aberranze come il Terrore francese, lo stalinismo, i fascismi, il maoismo, il castrismo.
Non c'è nella Storia un solo esempio di Stato virtuoso generato da una rivoluzione politica.
O pensi veramente che i funzionari di Robespierre, di Lenin, di Mussolini, di Mao o di Castro fossero meno corrotti dei nostri?

Purtroppo lo Stato sei anche tu, o almeno saresti liberissimo di esserlo candidandoti.
E' un po' comodo dire "Loro", e tirarsi fuori.
E c'è di più.
Io mi sento onesto almeno quanto ti senti tu, e vomito ripensando ai festini dei politici almeno quanto vomiti tu. Ma non ha senso che prenda le distanze, anche perché ci sarebbero gli strumenti per esercitare quotidianamente il mio sessantamilionesimo di potere.

Di certo anche tu avrai visto e vedrai tuttora delle brutture, anche vicinissime a te.
Ebbene, vai in Procura della Repubblica e vuota il sacco.
Se non lo fai, e capisco bene perché esiti, non dire "loro", ma "noi".
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 18/12/2012 ore 11:01:22
No la violenza no...ma disubbidienza civile sì. Quanto al vedere brutture e non denunciarle, penso che sia la legge, in primis, che discende dalla Costituzione, a doverle impedire e sanzionare: è questo il patto delle società fondate sul diritto. Se così non è, qualcosa non va. Io sono un cittadino, titolare di diritti e doveri e mi esprimerò con il voto. L'amministratore ha i suoi oltre ad una responsabilità oggettiva che gli deriva dal ruolo. Se stiamo tutti nella stesso pentolone, se non dividiamo i ruoli, le responsabilità e ci si affida ad un generico "siamo tutti responsabili" risulta difficile anche il formarsi di una idea, di una iniziativa politica.
Quanto alla Rivoluzione Francese, a Parigi c'è una bella piazza (Place de la Concorde), cui hanno cambiato il nome, penso per pudore. Durante la Rivoluzione era un bagno di sangue per i molti amministratori che lì ci persero la testa. Ma fu il germe che diede vita alla Ecole Nationale de Aministration (una delle più quotate ancora oggi). Poi i risultati non sono sempre all'altezza delle aspettative, ma almeno ci provano.
p.s. per candidarmi credo ci vogliano delle competenze che non ho. Però mi sono offerto per l'assai più umile servizio "ai banchetti per strada"...ed è la prima volta.
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 15:41:08
La storia dei banchetti è encomiabile ... :-)

Quanto a Place de la Révolution, mi permetto di dissentire, pur non negando l'impatto storico del Terrore. Le teste tagliate non mi piacciono, neanche se servono da fondamento per un Istituzione virtuosa.
Secondo me i politici disonesti devono andare in galera (e restarci), ma nessuno deve torcergli un capello. Ma forse sono solo uno sciocco.
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 18/12/2012 ore 17:30:3
ma certo Jeb..il sangue mi fa orrore.
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/12/2012 ore 13:42:16
Io sono uno di queli che dice: "Lo stato siamo noi" ma è inteso nel senso che siamo noi con l'arma del voto a decidere chi e come ci governerà. Purtroppo è un'arma che non viene più usata o usata malamente. Certo che poi ne io ne te abbiamo potere di legiferare, o di modificare leggi e costituzione, questo potere lo demandiamo ai politici che noi eleggiamo. In ultima analisi, gli spettacoli come quello di Benigni sono molto belli, ma poi? Il problema è che siamo tutti qui ad elogiare Benigni e le sue performance, però poi ogniuno ritorna nel suo orticello, nel suo mondo, e tutto continua come prima, perchè una cosa è elogiare Benigni che va in TV, non costa niente, un'altra è agire...
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 18/12/2012 ore 14:03:2
"Purtroppo è un'arma che non viene più usata o usata malamente"
In questo la Costituzione è carente...poi non è esatto che non possiamo legiferare. L'iniziativa legislativa è consentita anche al corpo elettorale (con alcuni paletti in tema di fiscalità ecc ecc) ma, ancora, è colpa della Costituzione se il risultato della consultazione elettorale (propositiva o abrogativa) non è stata resa COGENTE. Checchè ne dica Benigni, la Costituzione è migliorabile, altro che...anche se su i principi fondamentali, siamo tutti d'accordo.
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 15:53:45
Capisco quel che dici, ma non pensi che alla nostra Nazione potesse far bene un momento di aggregazione intorno ad alcuni principi condivisi?
Se ogni volta che una voce si alza, ed in questo caso dicendo cose del tutto condivisibili, siamo tutti lì a cercare il pelo dell'uovo, non si va da nessuna parte.

Mi scuso per il paragone antipatico, che peraltro non vuole avere nulla di paternalistico verso la nostra gente, ma quando la mattina di Natale nelle case sono tutti felici per l'atmosfera di festa e per i regali di Babbo Natale, secondo te è il caso di aprire una discussione sul buco nell'ozono?
I regali e l'albero in fondo sono solo simboli, e di certo l'ozono è più importante, ma per trovare la forza di affrontare la vita ogni tanto serve anche l'entusiasmo e la sensazione di aver qualcosa intorno cui ritrovarsi.

Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 18/12/2012 ore 17:22:43
A dir la verità, va ottimamente Benigni se aiuta le persone a riconoscersi Cittadini di uno stesso Paese.
Lo spettacolo m'è sfuggito e comunque, sui principi generali, non c'è questione, ha fatto benissimo. E' sul resto che ho tanti dubbi. Tanto per essere concreti: il provvedimento sulla riduzione delle Province (acclamato da tutti ma realmente voluto da nessuno perchè forse serbatoio clientelare) è sfociato in un nulla di fatto...e va bene. Ma se per caso fosse passato c'era già pronta una mozione di incostituzionalità da parte degli interessati. Cioè l'apparato difende egregiamente sè stesso con gli strumenti che si è dato. Strumenti che hanno dignità costituzionale.
l referendum popolare per l'abolizione del finanziamento ai partiti politici non ha ricevuto, nei fatti, alcuna dignità. Così vengono trattati i sudditi, non i cittadini. Ecco se Benigni magari avesse parlato di questo non mi sarebbe dispiaciuto: forse però la sua area di appartenenza non avrebbe gradito. Ecco vedi, io non riesco più ad accettare pistolotti di nessun tipo da qualcuno che è di parte.
La satira poi su Berlusconi non mi fa più ridere, ma ovviamente parlo per me...lui fa il comico e il ritorno di quest'uomo penoso, che mi suscita solo imbarazzo e vergogna, ha risollevato le trombe della satira un po' a corto di argomenti.
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 15:55:30
Tu cosa proponi?
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/12/2012 ore 16:38:59
Provo a dire la mia:
Da decenni siamo stati condizionati dal vile ricatto del: O votate per noi (PD/PDL) o i vostri voti vanno persi nel nulla. Sbagliato! Esistono delle alternative e non è vero che sono voti persi, per me anche la Sud Tirolen Folksparteid è un'alternativa, insomma bisogna mandare col voto alle urne, un segnale FORTE. Oggi ci sono movimenti che stanno nascendo o sono gia nati che, nonostante l'ostracismo dei media, possono aiutare a mandare questo segnale.
I Grillo i Giannino e altri che nasceranno sono l'alternativa al vecchio.
Nessuno ha in tasca la soluzione e nemmeno la lampada di Aladino o la bacchetta magica, ma sarebbe bello se la gente provasse a pensare con la propria testa e non lobotomizzarsi con la TV. Se c'è qualcosa che non ci convince, invece di ascoltare il TG di turno, bisognerebbe almeno PROVARE ad informarsi direttamente. Invece, per fare un esempio, il movimento di Oscar Giannino è gia stato etichettato dai TG come "perdente" e difatti subito la gente l'ha considerato perdente e non lo voterà. Ma io mi chiedo, è mai possibile che conti di più una cazzata sparata da Lilly Gruber che la parola di chi è direttamente coinvolto? Ma perchè invece dei TG non ascoltate cosa ha da dire Giannino prima di trarre conclusioni?
La questione della democrazia nel movimento cinque stelle è la più grande bufala che sia mai stata inventata, primo perchè chi aderisce al movimento sa perfettamente che ci sono DELLE REGOLE, secondo se queste regole non ti stanno bene cambi partito, non vedo cosa ci sia di strano! O comunque se ne discute all'interno del movimento/partito come facevano i nostri padri fondatori, non nei salotti TV!
Il bello è che si fa un gran sproloquiare sulla democrazia nel movimento, ma nessuno ha pensato di precisare che una delle regole è: massimo due legislature. Bene, Federica Salsi e Giovanni Favia sono al secondo mandato, non sarà che cercano pubblicità...?
Comunque noi possiamo fare e molto per cambiare le cose, ma dobbiamo essere noi per primi mentalmente disposti a cambiare e rischiare, non possiamo sempre aspettare che a cambiare siano gli altri, o che il cambiamento venga dal cielo, il cambiamento lo possiamo attuare noi, basta volerlo.

PS: Dico subito che sono più bravo a suonare la chitarra che a discutere di politica, il che è tutto dire...
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 22:15:56
Rispondo a te, Aldo, ma la risp0sta è accomunata a Massimo, che leggerà qui.

A prescindere dalla validità delle proposte politiche di Oscar Giannino, o di Beppe Grillo o di qualsiasi altro Italiano che, al di fuori dei partiti tradizionli, si prova a dire la sua - il cui esame esula dagli scopi di questa discussione - devo dire che se due come te e Massimo, "bianchi per annoso pelo" (tu un po' meno ;-) e suppongo con alle spalle una lunga non dico militanza ma quanto meno condivisione di una posizione politica, siete decisi a dare un taglio netto ai vostri rapporti elettorali con i partiti tradizionali, credo che si sia davvero ad un punto di rottura.

Non so se i nuovi minipartiti, una vota rappresentati in Parlamento, potranno realmente dire la loro, o se piuttosto non finiranno per essere anche loro fagocitati, con opportune lusinghe, nella giostra del potere o più semplicemente resteranno "voces clamantes in deserto".
Di certo, se da una parte la loro esistenza è un sonoro pugno in faccia a berlusconismo ed al neosinistrismo (permettetemi la licenza), dall'altra è anche vero che corrono il rischio di aumentare semplicemente l'entropia del sistema.
Personalmente, ma posso sbagliarmi, preferirei di gran lunga la comparsa di due candidati premier degni di questo nome nell'ambito delle due coalizioni tradizionalmente forti abbastanza da poter governare. Per dire una banalità utopica, un Berlinguer da una parte ed un Moro dall'altra.

Ma contemporaneamente - e questa sarebbe la mia vera felicità politica - sogno un popolo di Italiani che cambino canale quando compaiono i tronisti, che schifino solennemente gli anchormen, le anchorwomen e i quiz demenziali di Rai e Mediaset, che abbiano studiato seriamente la Storia, che non facciano debiti per andare a Sharm El Sheik o in crociera, che iscrivano i figli alle Scuole di Musica o di Danza classica anziché a quelle di ballo latino-americano o di boxe thailandese, che ritengano cartaccia le testate di gossip, a cui scappi da ridere se qualcuno gli parla della "prova costume", che promuovano l'estinzione di categorie lavorative quali i paparazzi, i PR (ma che cacchio fanno i PR?), i personal trainer, i creativi e così via, mandandoli semplicemente a zappare la terra.
E noterai che non ho detto "un popolo di gente che paga le tasse fino all'ultima lira" o "un popolo di gente che rifiuta sdegnosamente le raccomandazioni". Ho ben chiaro, infatti, che ci sono auspici sostenibili ed altri semplicemente utopici.
A me basterebbe si realizzassero le poche cose auspicate prima. In una parola, che vivessimo in un Paese di gente seria che si indigna non solo se un politico ruba - come è ovvo in ogni democrazia civile - ma anche semplicmente se su un canale nazionale si trascorrono tre ore di fila a parlare delle avventure amorose di due bellocci.

Oso sperare che sia l'esistenza di una Nazione del genere e non il crollo dello spread o gli estrogeni delle Tedesche a promuovere - sia pur lentissimamente - un futuro roseo per i nostri figli ed i nostri nipoti.


PS: Noterai che non ho parlato in senso stretto di politica, ma solo di vita sociale. La prima cosa riesce male anche a me :-)
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 19/12/2012 ore 10:12:34
Caro Jeb, che ti devo dire?
Io sono torinese, sogno un Camillo Benso Conte di Cavour come presidente del consiglio, magari pure senza barba e con gli occhiali da vista più trendy... Ma la realtà mi ha portato a dovermi accontentare e scegliere tra un Berlusconi o un Dalema o un Bersani. Poi è arrivato Monti, e c'ho sperato, mi sono illuso che fosse quello che aspettavo, è andata come è andata...
Ora, dopo tanti anni di "condivisione" come dici tu ho realizzato che serve un reset, formattazione, rottamazione chiamala come vuoi, ma ogni tanto è indispensabile liberare il tavolo dalle carte vecchie ed inutili e ripartire da zero. Rivoluzione? Nahhhh, la chiama rivoluzione solo chi sta sulla poltrona e non la vuol lasciare per niente al mondo...
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 18/12/2012 ore 16:46:54
Nulla di rivoluzionario... l'offerta politica di gente seria c'è. Che sia facile non lo credo, comunque andrò ai banchetti e si proverà a portare avanti le idee che mi hanno convinto non solo a tornare a votare dopo anni ma anche a dare il mio modestissimo contributo. Considerando che ci impegneremo per una piccola, trascurabile percentuale che raggiungerà uno zero virgola.
Speriamo di più naturalmente, ma quello che conta sono le idee e le persone che le portano avanti.
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 22:19:53
Ho risposto qui sopra ad Aldo, Massimo ...
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 18/12/2012 ore 23:33:58
ho fatto casino scusa
Rispondi
Re: Taluni dicono: "Lo Stato siamo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 23:44:33
No, nessun casino.
Dicevo solo che ho risposto cumulativamente a te e ad Aldo più sopra :-)
Rispondi
Dopo una lettura della costituzione.....
di bernablues [user #16917]
commento del 18/12/2012 ore 07:08:11
fatta in questi termini, chiunque si azzarda a dire che c'è bisogno di riformarla, assume le sembianze di un "maiale opportunista"........ ma si sa con i "porcellum" che girano in parlamento
;-))
Rispondi
Re: Dopo una lettura della costituzione.....
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 09:06:15
E' possibile. Ma non a caso ieri si parlava solo dei "Principi fondamentali", che per definizione non possono essere oggetto di modifica.
Tutto il resto si può tranquillamente cambiare nei modi indicati dagli articoli 138 e 139 della Costituzione stessa.
Rispondi
Bravo Roberto
di MM [user #34535]
commento del 18/12/2012 ore 08:28:4
Il cambiamento in positivo parte dal singolo, e smettiamo di dare spazio al letame.
Rispondi
Re: Bravo Roberto
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 09:01:26
E' esattamente quel che cercavo di dire.
Con la mania che abbiamo di scuotere la testa, non vediamo più la strada da percorrere. E il desiderio di una ricostruzione olistica, di una grande Utopia, ci impegola alla fine solo in discussioni da cortile.
Rispondi
Sono felice
di stefano58 [user #23807]
commento del 18/12/2012 ore 08:35:34
di accorgermi ogni volta che io e te , oltre all'età anagrafica , abbiamo un modo di vedere le cose simile ( non uguale , perchè il bello e la diversità ). Ma daltronde non capirei chi non ha avuto almeno un anelito di speranza sentendo il monologo di Roberto...ciao Mauro :-))))
Rispondi
Re: Sono felice
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 08:59:16
Hai ragione :-)

Nel testo del Diario mi è venuto spontaneo mettere in guardia da una lettura dietrologica.
Non ho ancora letto i giornali, ma sono matematicamente certo che ne faranno l'uso che più ritengono opportuno. Qualcuno metterà l'accento sull'antiberlusconismo, altri sull'amore patrio, altri ancora sull'attacco alle corruzioni. A seconda di quel che gli conviene.
Ignorando così quel che di grande ho trovato nella lettura di Benigni: l'invito a guardare alle radici della Repubblica per trovare la forza di dire no al fango politico di oggi.
Paradossalmente, il nostro Paese può esibire davanti alla Storia un unico momento di coesione e di intransigenza: la lotta al fascismo e la ricostruzione.
Beh, se abbiamo solo quello (e solo quello abbiamo), facciamone la nostra bandiera.

Anche un cretino capirebbe che non basta il monologo di Benigni per salvare l'Italia. E d'altra parte Benigni non è uno di quei comici che comincia per fare audience e finisce per fare voti.
A me sembra che, con indubbia sincerità, si sia provato di dare alla nostra Storia quotidiana il contributo che poteva, cercando di sferza ciò che andava sferzato, osannare quel che andava osannato e abbassando rispettosamente la voce quando si è riferito agli Italiani che erroneamente hanno lottato da una parte sbagliata.
E, incredibilmente, non ha chiesto una poltrona per farlo.
Rispondi
Re: Sono felice
di stefano58 [user #23807]
commento del 18/12/2012 ore 09:13:42
Perfetto ! Daltronde basta rileggere la lista delle persone che questa nostra costituzione hanno stilato per rendersi conto quale sforzo comune , quali e quanti compromessi , quale voglia di lungimiranza hanno profuso.De Gasperi e Togliatti , Croce e Parri , Andreotti e Terracini , persone lontane politicamente che abbandonarono la presunzione per un terreno di confronto (magari , forse , anche aspro ) che portò quella che ieri Benigni ha chiamato la migliore costituzione esistente , a cui ha attinto anche la carta dell'ONU. Ma dobbiamo aggiungere qualcosa ?
I nostri attuali governanti si mettono daccordo solo quando si parla dei loro benefit...un abbraccio :-)
Rispondi
non avendo Tv
di superloco [user #24204]
commento del 18/12/2012 ore 09:32:09
non l'ho visto, teoricamente su internet si può vedere qui
vai al link
ma lo streaming è così lento che ti fa passare la voglia.
mi sono piaciuti molto i suoi film ma sinceramente dal punto di vista satira politica lo trovo superato.
Le sue apparizioni sono autorizzate e supportate dalla parte politica a cui appartiene.
Non l'ho visto ripeto e quindi non posso giudicare. In effetti come comico non chiede poltrona (ma questo non lo fa neanche Grillo) diciamo che si accontenta dei soldi che prende dalla Rai.
Rispondi
Re: non avendo Tv
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 09:48:23
Beh, è il suo lavoro ed almeno lui i soldi li prende per fare l'intrattenitore, immagino emettendo una fattura.
Non mi pare che sia lurido anche questo ...
Rispondi
Re: non avendo Tv
di superloco [user #24204]
commento del 18/12/2012 ore 09:57:02
no, non volevo dire affatto che fosse sporco il suo gioco. Ci mancherebbe non credo affatto che Roberto sia un disonesto.
Volevo dire che lui rimane fedele ad un sistema che secondo me va eliminato e sostituito.
Rispondi
Re: non avendo Tv
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 10:04:07
Capito.
Ma non è facile cambiare dalle fondamenta :-)
Rispondi
Re: non avendo Tv
di superloco [user #24204]
commento del 18/12/2012 ore 10:15:07
si ma tu che sei medico sai che alle volte si deve fare
Rispondi
Non ho potuto vedere la ...
di janblazer [user #26680]
commento del 18/12/2012 ore 09:14:19
Non ho potuto vedere la trasmissione e mi dispiace, mi dispiace perchè in questo momento sono così disgustato da chi ci amministra e ci ha amministrato, che il qualunquismo e l'indifferenza si sono sostituiti a quello che invece dovrebbe essere il dovere di ogni buon cittadino.
Non è sufficiente un'ora di buona televisione a ridarmi completa fiducia in un sistema in cui non credo più.. però sono sicuro che mi sarebbe piaciuto vedere il monologo di Roberto ..
;-)
Rispondi
Re: Non ho potuto vedere la ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 09:22:14
Neanch'io ho recuperato la fiducia nel sistema, Jan,
Anzi, mi sono accorto ancor di più di quanto sia aberrante.

Ma mi è venuta voglia di darmi da fare, e questo è già qualcosa.
Rispondi
Re: Non ho potuto vedere la ...
di janblazer [user #26680]
commento del 18/12/2012 ore 09:33:19
Probabilmente hai ragione..
Lo prendo come spunto e stimolo per un impegno a non continuare a lamentarmi che le cose non vanno e cominciare a darmi da fare anche io..
;-)
Rispondi
anch'io mi do da fare
di superloco [user #24204]
commento del 18/12/2012 ore 09:40:38
vai al link
prova qui JAN
Rispondi
Re: anch'io mi do da fare
di janblazer [user #26680]
commento del 18/12/2012 ore 10:03:10
Grazie Lambert !! Li sto guardando tutti !!
;-)
Rispondi
Re: anch'io mi do da fare
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 10:05:11
:-)))
Rispondi
scusa la mia "onestà" ; ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/12/2012 ore 09:43:07
scusa la mia "onestà" ; ... ulteriori .... chiacchiere in TV ;(

Non è sicuramente un "discorso del Benigni" alla TV, che tra l'altro non guardo TV e NON sopporto molto Benigni !) e farmi 'cambiare' idea o "prospettiva" o aspettative o altro.

Io non mi lamento o mi piango addosso per la crisi o altro - a me piace FARE. Lavoro, studio, FACCIO il MIO LAVORO. E' vero, se non avessi allievi sarei nella merda MA probabilmente se NON li avessi vorrebbe semplicemente dire che NON saprei fare bene quello che faccio percui avrei COMUNQUE, nel bene o nel amle, quello che mi "aspetta" - nè più, ne meno !

Esattamente come l'"Italia" ha quello che gli spetta - nè più nè meno ;oP

E purtroppo devo dire che mi stò sempre più infastidendo di questo continuo lamentarsi e piangersi addosso all'italiana.

Un mese in Africa o nei Paesi del Terzo Mondo a VIVERE tra la gente POVERA, ridimensionerebbero il modo si "vedere la crisi" che hanno, soprattutto, gli italiani.

Il resto sono CHIACCHIERE


;oP
SaluTOeS
Rispondi
Re: scusa la mia "onestà" ; ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 09:52:01
Antonello, io ho scritto un Diario proprio perchè Benigni non ha pianto.
Ha detto, pacatamente, esattamente quello che hai scritto tu: "Non piangete, rispettate la legge e lavorate".

In questo mi è sembrato diverso dal solito e per questo l'ho segnalato, così come segnalerei il tuo intervento se ce ne fosse bisogno.
Rispondi
Re: scusa la mia "onestà" ; ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/12/2012 ore 10:51:39
Stavolta non avevo capito la 'finezza' generale !!!! mea culpa - LOL -
;)

SaluToneS
Rispondi
Re: scusa la mia "onestà" ; ...
di il_bufo [user #36107]
commento del 18/12/2012 ore 10:57:23
Esattamente come l'"Italia" ha quello che gli spetta - nè più nè meno

Concordo su questa frase per come è scritta, e concordo sull'italiano piagnone, come ho scritto da un altra parte siamo i lamentoni dei social network. Certo, barricate e forconi non servirebbero e porterebbero a ben altro, ma sono anche serviti (soprattutto i forconi, uniti a una buona dose di "palle cubiche" e voglia di uscire da certe situazioni) a tirare giù il fascismo.
Purtroppo, e qua non voglio prendere in causa nessuno, si fa prima a scrivere certi pensieri su internet che su un manifesto (e badate, non sono comunista, nè fascista...sono solo stanco di certe cose che si sentono), facciamo meglio a rompere l'anima per mesi con la parola "CHOOSY" piuttosto che con Berlusconi indeciso sulla sua vita.
Questa è l'Italia malata da che vedo, questa è l'Italia che ha permesso a certe persone di decidere cosa devi fare la mattina appena sveglio, di decidere per quanto tempo potrai lavorare continuativamente e soprattutto di decidere cosa io, tu e tutti voi dovete fare delle vostre vite. A sto punto tanto vale andare dalla D'Urso a piangersi addosso per la crisi, manca il lavoro e tutto.....
Sarebbe ora di muovere le mani e non su una tastiera. E non dite "comincia tu", perchè anche se cominciassi andrei praticamente da solo.
Rispondi
Re: scusa la mia "onestà" ; ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 16:08:04
Apprezzo molto le tue obiezioni, che mi sembrano particolarmente costruttive.

Personalmente penso che esista una larga fetta di Italiani che tace e lavora, ed una fetta meno consistente che blatera e si agita.
Il popolo dei social network è sostanzialmente tra questi ultimi, anche se con diverse lodevoli eccezioni.

La classe politica attuale, peraltro, pare attinta pari pari tra le fasce di popolazione con minor senso della misura, dell'eticità e finanche dell'educazione.
Un politico serio non va dalla D'Urso, proprio perchè è un politico e non un tronista.
Un politico serio non alza mai la voce, perchè è un politico e non una comare di cortile.
Un politico serio non piagnucola e non cerca scusa, perchè è soggetto e non oggetto dell'azione politica e negli ultimi vent'anni TUTTI i partiti rappresentati in parlamento sono stati al Governo.

Hai ragione. C'è poco da rallegrarsi.
Ma, lo ripeto ancora, ho segnalato Benigni perchè ho intravisto in quel che diceva il desiderio di recuperare dignità all'azione politica ed all'essere cittadini italiani.
Ovviamente è Benigni e non il Mahatma Gandhi. E' stato chiamato a fare una cosa e l'ha fatta come sa e come può.
Ma ha detto che i Padri costituenti erano gente migliore degli attuali politici e che l'Italia dei principi fondamentali è diversa dall'Italia di oggi, invitando i primi e la seconda a prendere esempio.
E' solo un'attore comico, ma ha fatto meglio della quasi totalità dei nostri politici ed amministratori.

Quanto a muovere le mani, concordo. Ma nelle forme e nei limiti previsti, appunto, dalla Costituzione.
Se ti va, possiamo avviarci in due :-)

Rispondi
Re: scusa la mia "onestà" ; ...
di il_bufo [user #36107]
commento del 19/12/2012 ore 08:34:06
Su Benigni non proferisco verbo, lo apprezzo come attore e come "showman" per la testa che ha, inteso come modo di ragionare. E poco c'è da dire che sia rosso, pensa e ragiona non come una star acclamata -cosa che tra l'altro è- ma come un "poveraccio" che si fa il c*** 12 ore in fabbrica. E' coi piedi per terra alla fine. E chiaramente fa il massimo coi pochi mezzi che ha, ma sicuramente in tanti non avranno colto il messaggio che ha voluto passare (chiarisco, io non sono riuscito a vederlo in diretta, ho visto qualcosa a stralci ieri sera) e ancora più sicuramente ci saranno persone, molte persone che ne faranno un motto appunto come quel famoso choosy, senza prima guardarsi allo specchio e analizzarsi un pochetto al coscienza.
Non metto in dubbio che molti lavorano e tacciono, sono tra quelli che ha un contratto a tempo determinato e se lo fa bastare.
Quello che vedo mancare, e mi avrebbe fatto piacere se qualcuna di quelle "star" lo avesse fatto notare (perchè lo sappiamo, se parla qualcuno che è in vista ha molta più presa e leva le fette di salame dagli occhi) è lo spirito di adattamente della bestia-uomo. La situazione attuale richiede di fare certe cose, noi ce ne stiamo tra cellulari, pizzate, cene, vestiti firmati e chi più ne ha più ne metta a lamentarci del lavoro che non si trova. Ora, io sono semi-laureato e lavoro come impiegato NON per le conoscenze che ho. Amen, ho bisogno di lavorare, prendo la prima cosa che gradisco e mi ci lancio.
Non serve Gandhi, Mandela o chi altro, basta rendersi conto che la mia generazione (quella nata negli anni '80) è una generazione di piagnoni, con le dovute eccezioni come tutto, ma che effettivamente fuori dall'ala protettiva della madre e del padre non sa tirare avanti. Ripeto prima di tirare in mezzo chi non centra, con le dovute eccezioni.
Questo sarebbe bello che passasse tra chi denigra e rifiuta lo stato attuale dell'azienda Italia, questo è quello che possono fare (possiamo fare, noi giovani) per risollevarci. Spazzini, cassieri, minatori....è lavoro, quello c'è e quello ti prendi mettendo da parte il foglio di pergamena intestata "Università Cattolica del Sacro Cuore".
Scusate se sono cinico, ma purtroppo è quello che vedo.
Rispondi
Purtroppo ero al lavoro e ...
di dale [user #2255]
commento del 18/12/2012 ore 11:48:54
Purtroppo ero al lavoro e ho visto pochissimo, solo la parte di satira.
Rimedierò.
Benigni è un fuoriclasse, mi piace il suo approccio guascone e circense, che però svela sempre contenuti
di altissimo valore morale ed educativo.
Se ci fate caso con spettacoli itineranti che riguardano forse i due documenti più belli, ricchi ed importanti che abbiamo in Italia: la Divina commedia e la Costituzione.
Ciò che mi piace è che alla fine c'è sempre un messaggio positivo e di speranza, ne abbiamo davvero bisogno.
Ricordo la frase sull'invito ad amare la politica, non i politici disonesti.
Qui dice tutto secondo me.
Rispondo ad Antonello sulla "crisi", io in paesi in via di sviluppo ho passato un mese...diverse volte, una volta anche sei mesi; certo si ridimensionano certe nostre problematiche quotidiane, ma adesso è con questo che noi dobbiamo fare i conti, altrimenti la conseguenza sarebbe credere che chi non trova lavoro oppure è precario in qualche modo....se lo "meriti".
Io non credo che sia così, o meglio, in qualche caso sarà sicuramente così, ma credo che le motivazioni siano altre; e bada bene che avrei gli elementi per pensarla assolutamente come te solo guardando alla mia storia personale, lavorando in una pubblica amministrazione a tempo indeterminato, con stipendio dignitoso e con rischio quasi zero di licenziamento.
Non perchè sono più bravo o più bello (quest'ultimo no di sicuro!), ma perchè ho scelto un percorso di studi che mi ha portato a fare un lavoro che gli altri non vogliono fare.
Tutto qui.
Io ho avuto questa possibilità dalla mia famiglia, tu quella di studiare musica, tantissime persone nascono già senza alcuna possibilità, tienilo a mente, noi siamo solo un piccolo esempio.
Rispondi
Re: Purtroppo ero al lavoro e ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 16:12:41
Assolutamente d'accordo su tutto.

Purtroppo molti di noi sono presi - forse comprensibilmente - da una specie di furore pantoclastico, e, come ho più volte ripetuto, si scagliano anche su iniziative del tutto legittime.
Non va bene, perchè introduce infiniti distinguo, instillando nella gente l'idea che stia crollando un Walhalla e che non valga più la pena di credere in niente e nessuno.
Rispondi
Gran bel monologo quello di ...
di jazzino [user #23867]
commento del 18/12/2012 ore 13:47:56
Gran bel monologo quello di ieri sera!!!!
Penso che tutto possa essere riassunto in una sola parola "PARTECIPAZIONE" ; res pubblica = partecipazione; lavoro = partecipazione; Arte e ultura = partecipazione .......... troppo spesso si è stati a guardare ..........
Ieri per la prima volta ho pensato che tra chi governa e chi è governato la differenza c'è!
L'Italia è piena di gente onesta e laboriosa che però ha lasciato fare ...... è ora di riapproprioarsi della propria storia ....... comunque, abbiamo una costituzione tra le più belle del mondo non servono ricette; i farabutti devono "essere" e "sentirsi" minoranza !!!
Ciao dottò
Rispondi
Re: Gran bel monologo quello di ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 16:16:33
Pensavo a questo nel scrivere il Diario, ed alla possibilità che questi principi, comunica in una forma immediatamente fruibile, potessero scuotere le coscienze.
Mi aspettavo pure, tuttavia - e l'ho scritto - la comparsa di posizioni di scetticismo.
Rispondi
video integrale.. http://www.businesspeople.it/People/Protagonisti/Roberto-Benigni-e-la-Costituzione-video-integrale-de-La-piu-bella-del-mondo-_41794 ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 18/12/2012 ore 14:18:14
video integrale..

vai al link gni-e-la-Costituzione-video-integrale-de-La-piu-bella-del-mondo-_41794
Rispondi
Re: video integrale.. http://www.businesspeople.it/People/Protagonisti/Roberto-Benigni-e-la-Costituzione-video-integrale-de-La-piu-bella-del-mondo-_41794 ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 16:17:00
Grazie, Yaso.
E' da scaricare, a mio parere :-)
Rispondi
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Chi l'ha visto ?
di mauriziodb [user #19064]
commento del 18/12/2012 ore 17:16:40
Benigni è stato un mostro di bravura quando, prima di parlare della costituzione, ha spiegato in dieci minuti, con una chiarezza esemplare, la storia d'Europa a cavallo delle due guerre.
Non mi piace invece quando affonda nella retorica, tipica di una certa sinistra, in cui si è sempre con il petto gonfio di orgoglio per essere i migliori del mondo e si passa la vita facendo dibattiti, convegni, commemorazioni e celebrazioni, nel frattempo il Titanic affonda.
Penso che il problema sia di verificare se Benigni sia riuscito a illuminare la mente di chi non capisce o non vuole capire. Purtroppo penso che Benigni lo abbia guardato solo chi certe cose le sa già o le intuisce, il problema grosso sono invece i milioni di persone che hanno guardato Berlusconi fare il comizio e raccontare balle da Barbara d'Urso.
Siamo comunque, a mio avviso, ad una svolta epocale in Italia, nelle prossime elezioni capiremo veramente cosa si meritano gli Italiani.
Rispondi
Re: Chi l'ha visto ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 22:26:10
L'ho scritto più sopra rispondendo a Martinez.
Come giustamente fai notare il problema del nostro Paese, in questi ultimi dieci o quindici anni, è l'imbarbarimento culturale e la caduta libera del senso etico, intendendo come tale non solo la capacità di inorridire di fronte ai grandi delitti contro lo Stato, il patrimonio e la Persona, ma anche la capacità di provare quotidianamente disgusto di fronte alla sciatteria morale e linguistica, la sottocultura, l'intrattenimento-spazzatura o morbosamente pettegolo, l'edonismo fine a se stesso delle mode e dell'esibizione della ricchezza (per chi ancora ce l'ha).
Un popolo che non soffrisse di tutto questo, cambierebbe canale in massa anche solo intravedendo il sorriso melenso e paggesco della D'Urso o di Vespa.
E se una volta si diceva che una risata avrebbe potuto seppellire il potere, oggi lo si può indebolire seriamente anche solo pigiando il tasto di un telecomando.
Rispondi
Ha ragione Benigni quando dice ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 18/12/2012 ore 20:53:53
Ha ragione Benigni quando dice che certe cose le può dire un papa o un buffone. Spero che resti qualcosa nella testa di noi tutti.
Rispondi
Re: Ha ragione Benigni quando dice ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/12/2012 ore 22:20:55
Amen :-)))))))
Rispondi
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