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Al di là delle più rosee previsioni ;-)

di Glen [user #183] - pubblicato il 06 ottobre 2004 ore 02:18
Oggi avevo un po' di timore quando sono andato alle prove dei Zizze, avevamo ancora due sessioni prima del "momento" all'Alcatraz e non avevamo ancora provato Pazzia e Prendi 'na Birra. Temevo non si riuscisse a farle, e invece 'sti cazzi!... Sono venute benissimo per essere la prima volta, anzi sono stracontento. Birra ultimamente non la sopportavo più, sentita troppe volte, alla nausea, oggi invece mi sono veramente divertito a farla, e Dave la canta proprio bene eccheccazzo. Pazzia (che è di Drago e che secondo me è la più bella canzone dei Zizze) c'ha un tiro micidiale ed è tutto meritò di Mauro. L'unico neo della giornata è stato Angelo che probabilmente era un pochetto mestruato e ha un po' cacato il cazzo per i volumi. Il Molina alla fine m'ha preso da parte e mi ha sussurrato "Uè Glen, è la prima volta che mi dicono che ho il volume alto" "Bè cazzo è vero, pure a me!" gli ho risposto in un bisbiglio, "Di solito io quando suono rock non appiccico manco la chitarra all'ampli e suono la strato amplagghed!" "Eh si, ma guarda che è strana sta storia, il rock va sempre suonato in silenzio...sai come dicono no? Che le pause sono importanti... bè la prossima volta che facciamo le prove facciamo solo le pause." Dopo averne discusso anche con Dave e Mauro (che erano d'accordo con noi) alla fine abbiamo deciso di farci un film, perchè sta storia dei chitarristi che tengono i volumi alti sarebbe proprio un soggetto originale ;-)Scherzi a parte non mi sembra che oggi si siano tenuti volumi alti... era il basso che era basso 'orcozzio!Ho suonato colla Jaca Relit collegata al PodXT Pro appiccicato ad un valvestate 100, non era niente male (eresia!), nel senso che anche in questo caso mi aspettavo molto peggio, pure a Fabio e agli altri è piaciuto. Io lo avevo provato qui in casa con l'Orlando qualche giorno fa e mi aveva stupito favorevolmente, ma non avevo esagerato col volume. In sala però ho tenuto il master del Marscial a 10,9 sul canile pulito (metterlo a 11 mi sembrava esagerato). Penso che all'Alcatraz sarà questo il mio setap, Relit (e Pijama) > PodXT Pro > Orlando. Molto probabilmente venderò una quintalata di pedalazzi.La Relit si è rivelata una chitarra spettacolare, sicuramente è quella con cui mi trovo meglio e suona da libidine, peccato che abbia il ponte fisso, ma ho paura che con un ponte diverso perda tutto quel suono che tira fuori anche da spenta. Alberto l'ha provata amplagghed una sera qui da me e pure lui è rimasto colpito dal volume che eroga. Mi sembra che pure il Fornasero sia rimasto incantato dalla Relit anche se non ama le strato. I Giacarandi sono stati meravigiosi, sono portatori di una vera e propria arte, e il bello è che continuano a stupirmi. Ma il Molina non è da meno, il problema della Pijama è che mi piace troppo nella sua scemenza e a usarla spesso ho paura di rovinarla (è la stessa cosa che mi capita anche colla Drop Top e da pochi giorni colla Double Glender), ma anche lei nelle tre sessioni di prove precedenti ha dimostrato un gran carattere e grinta. Dovrei sentirmi appagato della mia strumentazione ma... ho già qualche progettino per quando a gennaio tornerò a Los Angeles ;-)))E poi... io e il Molina stiamo escogitando di costruire (io so' la mente creativa e lui mette l'arte della costruzione) con umiltà e candore, la chitarra più bella del mondo!!!;-) .G

Oggi avevo un po' di timore quando sono andato alle prove dei Zizze, avevamo ancora due sessioni prima del "momento" all'Alcatraz e non avevamo ancora provato Pazzia e Prendi 'na Birra. Temevo non si riuscisse a farle, e invece 'sti cazzi!... Sono venute benissimo per essere la prima volta, anzi sono stracontento. Birra ultimamente non la sopportavo più, sentita troppe volte, alla nausea, oggi invece mi sono veramente divertito a farla, e Dave la canta proprio bene eccheccazzo. Pazzia (che è di Drago e che secondo me è la più bella canzone dei Zizze) c'ha un tiro micidiale ed è tutto meritò di Mauro. L'unico neo della giornata è stato Angelo che probabilmente era un pochetto mestruato e ha un po' cacato il cazzo per i volumi. Il Molina alla fine m'ha preso da parte e mi ha sussurrato "Uè Glen, è la prima volta che mi dicono che ho il volume alto" "Bè cazzo è vero, pure a me!" gli ho risposto in un bisbiglio, "Di solito io quando suono rock non appiccico manco la chitarra all'ampli e suono la strato amplagghed!" "Eh si, ma guarda che è strana sta storia, il rock va sempre suonato in silenzio...sai come dicono no? Che le pause sono importanti... bè la prossima volta che facciamo le prove facciamo solo le pause." Dopo averne discusso anche con Dave e Mauro (che erano d'accordo con noi) alla fine abbiamo deciso di farci un film, perchè sta storia dei chitarristi che tengono i volumi alti sarebbe proprio un soggetto originale ;-)

Scherzi a parte non mi sembra che oggi si siano tenuti volumi alti... era il basso che era basso 'orcozzio!

Ho suonato colla Jaca Relit collegata al PodXT Pro appiccicato ad un valvestate 100, non era niente male (eresia!), nel senso che anche in questo caso mi aspettavo molto peggio, pure a Fabio e agli altri è piaciuto. Io lo avevo provato qui in casa con l'Orlando qualche giorno fa e mi aveva stupito favorevolmente, ma non avevo esagerato col volume. In sala però ho tenuto il master del Marscial a 10,9 sul canile pulito (metterlo a 11 mi sembrava esagerato). Penso che all'Alcatraz sarà questo il mio setap, Relit (e Pijama) > PodXT Pro > Orlando. Molto probabilmente venderò una quintalata di pedalazzi.

La Relit si è rivelata una chitarra spettacolare, sicuramente è quella con cui mi trovo meglio e suona da libidine, peccato che abbia il ponte fisso, ma ho paura che con un ponte diverso perda tutto quel suono che tira fuori anche da spenta. Alberto l'ha provata amplagghed una sera qui da me e pure lui è rimasto colpito dal volume che eroga. Mi sembra che pure il Fornasero sia rimasto incantato dalla Relit anche se non ama le strato. I Giacarandi sono stati meravigiosi, sono portatori di una vera e propria arte, e il bello è che continuano a stupirmi. Ma il Molina non è da meno, il problema della Pijama è che mi piace troppo nella sua scemenza e a usarla spesso ho paura di rovinarla (è la stessa cosa che mi capita anche colla Drop Top e da pochi giorni colla Double Glender), ma anche lei nelle tre sessioni di prove precedenti ha dimostrato un gran carattere e grinta. Dovrei sentirmi appagato della mia strumentazione ma... ho già qualche progettino per quando a gennaio tornerò a Los Angeles ;-)))

E poi... io e il Molina stiamo escogitando di costruire (io so' la mente creativa e lui mette l'arte della costruzione) con umiltà e candore, la chitarra più bella del mondo!!!

;-) .G


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OT di una vita: il POD...
di LeftHanded [user #2899]
commento del 06/10/2004 ore 22:1
Ave o Glen! Ho letto la tua recensione sul PODxt e ora leggere che il tuo setup lo comprenderà per l'alcatraz (invidiaaa!) mi rincuora... Mi spiego, ho visto sul sito della line6 il nuovo PODxt live, cioé la versione a pedaliera e con qualche aggiunta del tuo gingillo e ho subito deciso di comprarlo, però mi trovavo un pò titubante sulle sue possibilità di preamp in situazione live. Appena avrò sotto mano il giochino e avuto il tempo di testarlo per bene ne posterò una recensione e aggiungerò una riflessione/sondaggio... nella lotta tra puristi e "poddisti" bisognerebbe capire che, secondo me ovvio, con molti anni di chitarra alle spalle e uno stipendio fisso è più facile capire cosa si vuole dal proprio setup, ma a 20-25 anni poter sperimentare migliaia di soluzioni diverse spendendo relativamente poco è una gran possibilità da non lasciar sfuggire, oltre al fatto di avere una gran varietà sonora in pochi colpi di piede (che se stai facendo una serata di cover vien giù buona). Certo magari le simulazioni non avranno i colori e le paste degli originali ma bisogna pur scendere a qualche compromesso no? e per 530 euri (in Italia la Mogar lo venderà a questo prezzo) non ci si può lamentare! Mi dai un tuo primo parere su questo mio pensiero? secondo te la comunità troverà l'argomento interessante o scatenerò una guerra santa tra giovani leve squattrinate e veterani fedeli delle valvole?Scusa per il post lungherrimo!P.S: poi fammi sapere come è andata la prova sul campo! ...
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Re:OT di una vita: il POD...
di Glen [user #183]
commento del 07/10/2004 ore 02:1
Ho voluto provare l'XT Pro proprio per testarlo e dargli un'ultima scians prima di prendere la versione Live che però è molto scarsa di controlli "piedosi" a confronto della FBV Long Board che è una pedaliera della madonna. Cmq i dubbi mi sono rimasti fino a ieri e cioè fino a quando nelle faq sulla Live nel sito Line6 alla domanda "in cosa differisce l'XT e XT Pro dal XT Live?" , danno una risposta molto vaga e ambigua. Praticamente affermano che ha le stesse uscite dell XT a forma di trancio di culo ma che ha in più la possibilità di gestire i suoni di una Variax (vai al linkline6.com>) e non fanno alcun riferimento all'XT Pro nonostante la domanda che si sono fatti da soli fosse molto chiara. In realtà penso che l'XT Live non sia altro che una short board con incorporato l'XT a fagiolo, con annessa la gestione Variax. Per me (personalmente) invece sono fondamentali le caratteristiche della versione Pro e soprattutto l'uso di una comodissima pedaliera come l'FBV. Inoltre se ascolti i sempol nel sito ti cascano le palle da quanto sono schiffosi, ma questa ormai è una caratteristica costante della Line6.
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Re:OT di una vita: il POD...
di LeftHanded [user #2899]
commento del 07/10/2004 ore 13:3
Che differenza corre tra il PODxt e la versione pro? Io conosco solo le, non troppe, differenze tra icsti a fagiolo e a calci, cioé a favore del secondo la gestione variax a cui accennavi, maggiore memoria, il pack di effetti aggiuntivo già caricato in memoria e poche altre cose minori. Mi sembra di capire che la versione a racchia sia più professionale ma purtroppo per me lontana dalle mie tasche, sopratutto dovendo abbinarci la FBV che da sola costa 400 euri. Oltre al fatto che ne farei un uso mooolto meno profescional rispetto alle tue necessità e spero che per quello che mi aspetto di fare basti e avanzi...P.S: e chissene dei samples della line6 quando abbiamo il buon Glen che ci mostra come funziona sul serio il giocattolo?Se poi ti va di illuminarmi sulle differenze tra il fagiolo e il rack (quando trovi 5 minuti) mi faresti un favore enorme!.
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ave a te
di fiba [user #1157]
commento del 07/10/2004 ore 15:3
ave o glen baronne degli accordiani. Voglio approfittare della tua esperienza sui tranci di culo per farti una domanda che dall'alto della tua esperienza può sembrarti ridicola.Per questi di mantenimento dei costi sto per acquistare (dopo aver girato tutto il web e negozi della mia citta,Palermo) su www.strumentimusicali.net il pod 2.0 a 177euri e la pedaliera midi behingher 1010 con due pedali di espressione.Volevo un tuo parere, che ne pensi? ne vale la pena considerato che compreso la spedizione sto spendendo 380euri? secondo te sono compatibili? avro problemi a programmare la pedaliera? butterò tutto dalla finestra in preda a una crisi di nervi? svenderò il tutto? oppure sei d'accordo?mi consiglieresti qualche alternativa? certo il massimo sarebbe il podXT pro e la floor board ma ho 21 anni e uno stipendio precario... Io possiedo un peavey classic30, una jim reed telecaster e una gibsonLP.aspetto una tua illuminazione prima di procedere all'acquisto.grazie tante in anticipo...p.s. non è che con tutto quel casino di chitarre a casa tua ti ritrovi in un ripostiglio dei pick up da sostituire a quelli della jim reed che fanno pena?fiba
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Re:ave a te
di Glen [user #183]
commento del 07/10/2004 ore 15:4
Ho letto ieri la tua email e oggi sto rispondendo appunto alle mail di ieri, poi leggerò quelle di oggi e domani rispondo, vorrei tanto rispondere prima ma purtroppo (o no?) ho sempre meno tempo per rispondere subito a tutti e sinceramente dopo 4 anni che rispondo a domande sul POD comincio a odiarlo ;-))) So che parecchi usano la pedaliera della beringer per il trancio di culo tradizionale, ma io non l'ho mai provata quindi non ti so dire. Il prezzo del TdC cmq mi sembra buono, non mi sembra buono il totale invece. Calcola che una vecchia floor board line6 adesso dovrebbe costare sui 220 euri (usata anche molto meno) ed è stupenda, non so se la beringer valga la differenza di 203 euri anche calcolando le spese di spedizione.
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Re:ave a te
di fiba [user #1157]
commento del 07/10/2004 ore 19:4
grazie per la disponibilità nel romperti i maroni con il tdc per l'ennesima volta.Sto confermando l'acquisto del tdc mentre mi sto mettendo alla ricerca di una floor board a un prezzo dignitoso anche se non mi hanno chiesto meno di 349euri e mi sembra assurdo pagarla il doppio del tdc. Mi daresti qualche dritta su dove trovarla? a un prezzo dignitoso?
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Re:ave a te
di Glen [user #183]
commento del 08/10/2004 ore 13:2
Ma tu chiedi la Floor Board o l'FBV? L'FBV è reale che costi un casino, ma cmq non funziona col Pod 2.0, la vecchia Floor Board non può costare 349 euri. Ho provato a digitare FLOOR BOARD LINE6 su Virgilio tra i siti in italiano e sono uscite robe parecchio interessanti. Prova.
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Salve a tutti, sono
di Nocivaguitar [user #17978]
commento del 27/10/2009 ore 18:0
Salve a tutti, sono nuovo da queste parti. Sto vendendo a malincuore la mia Line6 Vetta II HD con la pedaliera FBV Longboard. La testata é in ottime condizioni, usata solo in 7 concerti e tenuta sempre in flight case, immacolata. La pedaliera IDEM. Vendo tutto a 1650 Euro per passaggio ad altro ampli. Se qualcuno fosse interessato all'acquisto o se conoscete qualcuno che possa essere interessato vi prego non esitate a contattarmi. La mia mail é: nocivaguitar@libero.it L'ampli suona veramente in modo pazzesco, e non lo venderei, ma la non attuale disponibilità economica a comprare l'altro ampli senza venderla mi constringono a questo.
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