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Scuola in autogestione e Rock'n Roll...

di Zososam [user #29992] - pubblicato il 13 dicembre 2012 ore 17:21:13.
...o quasi, visto che di rock'n roll vero e proprio c'è stato solo qualche riff degli ac dc e qualche mia uscita hendrixiana Pageiana o Blackmoriana, comunque...
Visto lo schifo delle politiche attuali in Italia ed i continui tagli all'istruzione, il mio liceo è autogestito da noi studenti, e lo farà per una settimana (evvaiii), così portata la mia strato e qualche pedalino a scuola  ( e ricevuti per questi i complimenti;)) insieme ad un basso e batteria, abbiamo trasformato la palestra in un inferno rumoroso ;) 
Anche se a malincuore la mia strato è stata strimpellata per fare i Blink e violentata dei METALLARI (li mi sono spaventato davvero), e vista l'ignoranza di alcuni ''musicisti'' in ambito rock anni 70'( un bassista non conosceva un solo pezzo degli Zeppelin ), è stato un momento piacevole, e molto rumoroso, tanto da farmi venire un' orribile mal di testa( colpa della musica o di alcuni fumi sospetti in palestra XD)...
Ma in fondo è ROCK N ROLL

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Noi abbiamo fatto una cosa ...
di aleck [user #22654]
commento del 13/12/2012 ore 18:19:14
Noi abbiamo fatto una cosa molto più rock & roll ( se rock & roll vuol dire come dice Jack Black ''metterla in culo al potente''):
abbiamo deposto i rappresentanti ignavi, abbiamo disposto la concessione di due giorni di cogestione ed abbiamo tenuto riunita la scuola in una grande assemblea durata due giorni nella quale abbiamo esaminato punto per punto tutto il DDL Aprea (5 pomeriggi passati con un paio di amiche - almeno erano belle ragazzexD - a STUDIARE il DDL come dei giuristi, in modo più puntuale e ''super partes'' possibile), poi abbiamo indetto una grande manifestazione POMERIDIANA (giusto per ribadire che noi VOGLIAMO studiare e non siamo grandi fancazzisti come ci dipingono) che ha paralizzato il mio paese per tutto il pomeriggio e ha fatto avvicinare molta gente per informarsi (il successo più grande).

E' stata dura, ma alla fine ce l'abbiamo fatta! (Cit. Amaro MontenegroxDxDxD)

Tutti i media locali puntati su di noi, gente indignata, gente incazzata, gente ammirata... cazzo se è stato un successo!
Rispondi
Re: Noi abbiamo fatto una cosa ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 13/12/2012 ore 18:22:16
Bravi !
Rispondi
Re: Noi abbiamo fatto una cosa ...
di Zososam [user #29992]
commento del 13/12/2012 ore 21:50:18
La cogestine era stata proposta, con minaccia occupazione dell'edificio, però alcuni prof, preside e vice compresi, si sono dimostrati reazionari...
L'autogestione è infatti continuamente mirata dalla politica ostruzionistica di alcuni prof. Forse questo la rende ancora più coinvolgente.
Rispondi
Re: Noi abbiamo fatto una cosa ...
di aleck [user #22654]
commento del 13/12/2012 ore 22:15:40
In realtà di professori ''refrattari'' ne abbiamo avuti anche noi: isolati e ammutoliti si son rivelati innocui. La preside, a fronte di un programma contrattato, variato e riorganizzato per settimane ci ha concesso il compromesso dei 2 giorni (noi ne chiedevamo 4). Comunque il tutto si è rivelato efficace.

Il mio è un istituto particolare, Liceo Scientifico + ITIS, non è facile coordinare tutti in una autogestione, soprattutto quando non si è rappresentanti e ci si mette contro il corpo docente. In questo modo, invece, le ''teste calde'' (sia prof che alunni) sono tate sedate con poco sforzo.

Poi noi abbiamo una preside avvocato e manipolatrice, tant'è che aveva convinto i rappresentanti a desistere. Ma presentandoci con un progetto solido siamo riusciti a scendere ad un compromesso favorevole per entrambe le parti.

Comunque abbiamo premuto per questo tipo di manifestazioni perchè, vista l'inutilità della manifestazione ''classica'', lo ''''sciopero'''', abbiamo deciso di rivestire la nostra mobilitazione di un nuovo obbiettivo: INFORMARE LA POPOLAZIONE STUDENTESCA E LA CITTADINANZA TUTTA. Cultura, CONTROcultura, è l'unica arma che ci rimane.


Buona fortuna!

PS. Il DDL Aprea distruggerebbe la scuola, vi prego, informatevi e unitevi alla lotta della CONTROcultura.
Rispondi
Re: Noi abbiamo fatto una cosa ...
di andreapau [user #34707]
commento del 14/12/2012 ore 20:17:03
da noi eravamo tutti professori e insegnanti contro quella orribile preside che ci ritroviamo.. siamo rimasti un po delusi dall'esito della manifestazione per le vie del paese la gente non si unita :-(
Rispondi
tanto per sapere :
di stefano58 [user #23807]
commento del 13/12/2012 ore 18:20:2
ma che altro fate , oggi , durante l'autogestione ? Non è una domanda retorica , è solo per confrontarla con le mie autogestioni anni '70. Allora si facevano gruppi di studio o ricerca su mille cose (chiaro , molto politicizzati , ma eravamo così ai tempi...) ma anche corsi di danza , pittura , lingue minori , cinema e teatro , ci si collegava al quartiere , si viveva la scuola come volevamo diventasse , dimostrando che la cultura non è per forza quella imposta ma che anche il divertimento è parte del sapere.E molti prof dalla mente aperta ci aiutavano. Certo , non mancavano gli scambi di "opinioni " con l'altro sesso , e questo credo (spero) non sia cambiato... comunque buon rock e fate i bravi ! :-)))))))))))))))))))))))
Rispondi
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Re: tanto per sapere :
di Zososam [user #29992]
commento del 13/12/2012 ore 21:47:28
Si ci sono classi ''alternative'', in cui vengono svolte dagli stessi alunni lezioni di musica, teatro, letteratura e cinema, oltre a corsi di recupero per coloro che vanno meno bene...e dibattiti continui di carattere socio-politico...
Certo non sono gli anni 70' (ahimè), e tutto viene preso molte volte alla leggera, non c'è la mentalità di protesta quella presente nel rock n roll vero e proprio, ma già il mobilitarsi mi fa ben sperare ;)
Rispondi
Re: tanto per sapere :
di andreapau [user #34707]
commento del 14/12/2012 ore 20:20:45
noi abbiamo fatto cineforum, dibattiti , corsi di musica e disegno
Rispondi
ai miei tempi in autogestione ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 13/12/2012 ore 20:55:09
ai miei tempi in autogestione cazzeggiavamo alla grande....bei tempi!
Rispondi
"Visto lo schifo delle politiche ...
di dale [user #2255]
commento del 13/12/2012 ore 22:00:28
"Visto lo schifo delle politiche attuali in Italia ed i continui tagli all'istruzione, il mio liceo è autogestito da noi studenti, e lo farà per una settimana (evvaiii),"



Questa frase è davvero emblematica!

Azz....
Rispondi
Re: "Visto lo schifo delle politiche ...
di Zososam [user #29992]
commento del 13/12/2012 ore 22:36:3
Cosa vuoi dire?
Rispondi
Re: "Visto lo schifo delle politiche ...
di dale [user #2255]
commento del 13/12/2012 ore 23:01:39
Voglio dire che ogni anno si ripete sempre lo stesso copione, che è sempre la brutta copia di quello precedente, che però fa comodo quasi a tutti perchè almeno si prolunga di una settimana la vacanza...di Natale.
Rispondi
Re: "Visto lo schifo delle politiche ...
di Zososam [user #29992]
commento del 13/12/2012 ore 23:19:22
Forse credi male, è da Ottobre che si pensava di fare questo tipo di protesta, l'opposizione della preside ha solo prolungato le cose, storicamente il mio liceo non è stato famoso per proteste del genere, anzi; tuttavia quest'anno sembra diverso, o perlomeno mi da questa sensazione, mi rende fiducioso sul fatto che noi studenti e popolo possiamo tornare uNITI a lottare per quei diritti comuni, senza paure di conseguenze...
Certo essendo in una scuola non si può pretendere di essere '' politici'', anche perché qualche simbolo politico (rosso) che avevo provato a riportare alla luce, anche solo per gioco, è stato abolito facendomi rischiare anche sanzioni.La protesta sta nel dimostrare che la scuola la fanno prima di tutto gli studenti, i quali possono , se vogliono, fare scuola autogestendosi, anche contro le stesse leggi di cui sono schiavi causa politiche incapaci, e società di ebeti e lo ribadisco...
E poi se ci si diverte, si è motivati nel cercare uno scopo, perché non provarci?
Rispondi
Re: "Visto lo schifo delle politiche ...
di dale [user #2255]
commento del 14/12/2012 ore 07:51:03
No amico non credo male, perchè io queste cose le facevo che te andavi forse all'asilo, e Stefano o Jeb o altri possono dire lo stesso nei miei confronti.
Ho vissuto anche io gli stessi momenti, quella di cui parli è utopia, giustificata vista l'età e il grado di esperienza, è del tutto normale, mi complimento almeno che scegli dei simboli, che vuoi cambiare, ma il fatto di fare scuola da soli è una fesseria, normale ma tale rimane.
Io da ex studente non modello, ma che si è rifatto durante il percorso universitario, posso solo dire che il miglior modo per protestare è con il rendimento (che sicuramente tu, a differenza mia, hai alto).
Tutto il resto è solo uno slogan politico raffazzonato, ripeto, sempre lo stesso ma un po' più brutto e stanco del precedente.


Per il resto....sempre rock'n'roll!Quello non sbaglia mai.



EDIT****
ecco non avevo ancora letto il commento qui sotto (non a caso di un mio coetaneo...) che riassume meglio ciò che intendevo dire.


RI-EDIT***

Esattamente d'accordo con il vecchio (con affetto) saggio Pone, un uomo di mondo che la pensa come me, anzi io la penso come lui.

Rispondi
"Visto lo schifo delle politiche ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 14/12/2012 ore 05:40:56
"Visto lo schifo delle politiche attuali in Italia ed i continui tagli all'istruzione"... gli studenti del tuo liceo hanno deciso di adeguarsi all'altrettanto basso livello. Complimenti. Poi fateci sapere quando fate il pellegrinaggio a Lourdes come ultima risorsa per trovare lavoro...

In Italia le cose andrebbero meglio se tutti iniziassero a fare il loro dovere. Voi state facendo esattamente l'opposto.
Rispondi
Re: "Visto lo schifo delle politiche ...
di Zososam [user #29992]
commento del 14/12/2012 ore 10:01:04
A dir la verità, è solo un pretesto, un pretesto per muovere qualcosa, per cercare , come dice dale su, utopisticamente, di ridare voce a noi , voce che ci è stata tolta nel corso del tempo con una facilità disarmante e di cui per troppo non ne abbiamo sentito mancanza.
Sinceramente credo che sia un fuoco di paglia, non risolveremo nulla con una simile protesta, ma dopo tempo di passività, rivedere sprazzi di quella cultura del 68' che ha lottato e lo ha fatto davvero per delle idee mi è sembrato un buon punto di partenza, che forse resterà solo tale ma, non si sa mai...
Il proprio dovere dici? Se il nostro è stare li ad aspettare il prossimo taglio, la prossima legge che ce lo mette nel di dietro incuranti di come questo succeda, no grazie preferisco non farlo.
Il proprio dovere devono farlo tutti ovviamente, ma solo quando si sarà ristabilito l'ordine sociale , perché oggi il nostro è quasi d'ancien régime, quindi strizzando l'occhio al passato LIBERTé EGALITé (sopratutto), FRATERNITé ( cosa non da poco)
Rispondi
Re: "Visto lo schifo delle politiche ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 14/12/2012 ore 16:56:35
A dire il vero in Italia non si fa altro che scioperare od occupare dal famoso 68, quindi l'unica conclusione logica a mio avviso, visto l'attuale stato dell'economia e della societa', e' che questo non serve assolutamente a nulla.
Certo, divertirsi a scuola per una settimana puo' sembrare anche bello, ma ti sembra onestamente logico provare a risolvere nello specifico i problemi dell'istruzione sospendendo l'istruzione? Come si suol dire, e' come sganciare bombe per la pace.
Il vostro dovere di studenti per ora e' quello, studiare, e secondo me e' meglio se ognuno si impegna per garantire uno svolgimento ottimale delle lezioni, studiado e partecipando, che non fare inutili occupazioni.
Fuori dalla scuola poi, assolutamente daccordo, impegnatevi a livello sociale e politico. Ma questo si fa dopo che e' suonata la campanella.
Rispondi
Re: "Visto lo schifo delle politiche ...
di Zososam [user #29992]
commento del 16/12/2012 ore 00:50:51
''ma ti sembra onestamente logico provare a risolvere nello specifico i problemi dell'istruzione sospendendo l'istruzione? ''
Certo, come mi sembra logico che l'operaio o qualunque altro lavoratore dinanzi a problemi legati allo stesso lavoro, protestino sospendendo le attività alla base di questo, lo hanno fatto e continuano a farlo...
Hai mai visto una protesta che non abbia portato disagio?
Rispondi
ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 14/12/2012 ore 07:51:29
ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe per trovare un lavoro domani sono le conoscenze scientifiche e matematiche. Ma sono argomenti che di certo non vengono trattati nella scuola "autogestita" (o sbaglio?).
Ma sto parlando da vecchio...
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di Zososam [user #29992]
commento del 14/12/2012 ore 10:12:35
Hai ragione caro Mr Pone, ma è ovvio che dinanzi a tagli continui, sulla nostra pelle, le conoscenze di cui tu parli diventano sempre più difficili da ottenere.
Una settimana di protesta, forse sarà sterile, ma almeno è un tentativo di opporsi a questo scandalo, sembra quasi che questa politica voglia renderci ignoranti, per non farci vedere le loro malefatte, e lo fanno cercando di eliminare la scuola pubblica , cercando di privatizzarla, togliendo i fondi s'istituto necessari per sostenere gran parte delle spese, tra cui riscaldamenti, fondi per le persone economicamente meno fortunate, corsi di recupero gratuiti, anche questi utili a chi non può permettersi un tutor privato in caso di problemi, ed addirittura dovrebbe secondo alcuni disegni di legge, venir a mancare nel consiglio di istituto, la rappresentanza studentesca, quindi con un soffio 40 anni di lotte all'aria.
Questa non è più scuola pubblica, ma scuola di chi può continuare a permettersela, e non è tollerabile...
Inoltre mi permetto di dire che la cultura non la fanno solo le scienze, ma è qualcosa che ognuno coltiverà personalmente con libri, cinema e perché no musica buona, la vera cultura, che unifica e sensibilizza le masse, quella di oggi è una cultura meccanicistica, della finalità, del limitato, siamo dunque uomini o componenti di una macchina?
''Come in here, dear boy, have a cigar. You're gonna go far...''
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 14/12/2012 ore 11:46:02
Hai ragione, la cultura uno se la fa da sè, se lo desidera. Alla scuola bisogna chiedere altro, una preparazione che dia un lavoro per esempio. Anche un lavoro manuale (noi, la nostra mentalità, è corrotta dall'idea che il lavoro migliore debba essere "intellettuale"...ed è uno sbaglio terribile)
Se tu, per esempio, frequentassi una scuola di liuteria che ti desse. insieme ad un titolo, le competenze per progettare e costruire magnifiche chitarre, non saresti contento? Il lavoro, tutto il lavoro, è qualcosa di nobile, in cui l'uomo esprime la propria intelligenza, le proprie capacità, la propria dignità. Impedirglielo, dandogli una scuola fasulla, è criminale.
Perdonami il pistolotto, ma la mia generazione, su queste cose, ha cannato di brutto, convinta di vivere in un mondo che non era quello reale. I risultati disastrosi sono lì a testimoniarlo.
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di aleck [user #22654]
commento del 14/12/2012 ore 21:01:23
Pone... Pone... Non so l'autogestione prolungata (anche per me è un inutile spreco di tempo utile), ma credo che sia legittimo e nobile fare informazione.

Nel mio istituto 2 giorni sono stati sottratti alle normali attività didattiche, e per volere della preside (che ha cercato di sminuire il nostro operato in ogni modo) non abbiamo potuto svolgere le attività di recupero e potenziamento (fisica e matematica in primis) proposte e supportate dai prof, dovendo ridurre il tutto a due grandi assemblee.

Preparare la ''lezione'' da proporre durante queste due assemblee è stato sì faticoso, ma anche molto costruttivo.

Purtroppo esiste molta, troppa, disinformazione. Questa ''protesta'' si sta portando avanti troppo spesso per inerzia, perche così fan tutti, infatti non è facile sentire scempiaggini come ''stiamo protestando per i tagli alla scuola!'', ''stiamo protestando perche vogliamo una scuola in cui siano gli studenti a decidere!'', etc etc.

In realtà la protesta che si sta portando avanti è contro il disegno di legge presentato dall'on. Aprea (per chi non lo sapesse è una donna, visto che mi è toccato sentire che si tratta di un uomo), un disegno di legge che, dovesse passare e divenire legge, smonterebbe, di fatto, la già barcollante scuola italiana creando dei dislivelli incolmabili tra la qualità di istruzione, a parità di indirizzo di studio, in base al singolo istituto. Di fatto non esisterebbero più programmi ministeriali, ogni scuola, a parità di indirizzo potrebbe decidere di incrementare o meno alcuni aspetti dello studio, verrebbero meno i finanziamenti pubblici alla scuola a favore dell'ingresso di finanziatori privati che, pur non avendo diritto di voto all'interno degli organi decisionali, avranno immancabilmente un pesante potere decisionale, privatizzando di fatto la scuola PUBBLICA. La scuola diventerebbe una sorta di azienda, di oggetto di mercato, infatti dovranno essere strette partnership economiche onerose con diversi marchi e aziende per potersi garantire i fondi necessari. Di fatto verremmo strumentalizzati più di quento non lo siamo già.

Per non parlare poi delle differenze dell'istruzione tra paese e città, tra nord e sud. Dove c'è più interesse economico vi sarà più investimento e di conseguenza più qualità di istruzione (almeno in linea teorica, nella pratica ne dubito, visto che un privato curerà sempre i suoi interessi): alcune scuole in zone poco industrializzate non potranno più sopravvivere, e non si offrirebbe a tutti la stessa POSSIBILITA' di istruzione (ART. 3 Cost.; ART.34 Cost.) creando, di fatto, due livelli di istruzione, quello per chi se la può pagare e quello per chi non può.

Altro fatto controverso è la libertà statutaria, ergo l'emanazione dello statuto è carico degli Organi dell'Autonomia delle singole scuole. Questo statuto autonomo calpesta l'attuale Statuto degli Studenti e delle Studentesse, documento fondamentale, redatto grazie all'impegno di tanti che si sono sacrificati affinchè fossero riconosciuti i diritti minimi per lo svolgimento democratico della vita studentesca. Lo statuto autonomo stabilisce SE e in quale misura debbano far parte degli organi consiliari studenti e genitori, di fatto non garantisce il diritto di assemblea e di rappresentanza: E' UN OLTRAGGIO AI DIRITTI DELLO STUDENTE COME UOMO, E' UN OLTRAGGIO A DECENNI DI LOTTE, UN OLTRAGGIO ALLA STORIA e, soprattutto, E' UN OLTRAGGIO VERSO CHI HA SCRITTO COL PROPRIO SANGUE L'ATTUALE STATUTO.

E queste sono solo alcune delle criticità di questo disegno di legge che sono state analizzate durante questa due-giorni di informazione.

Il vero grande problema è che NESSUNO parla di questo DDL, NESSUNO informa riguardo questo attacco alla nostra dignità di UOMINI.

Per questo, noi studenti dell'IISS Majorana-DaVinci (due grandi uomini di cui ci onoriamo di portare il nome), abbiamo deciso di fare prima di tutto INFORMAZIONE e CONTRO cultura.

INFORMAZIONE, si, prima di tutto per noi studenti, affinché nessuno possa accusarci di ignoranza e di semplice ''terrorismo'', e poi per la cittadinanza: bisogna ripartire dalle realtà locali, dalla base, per sensibilizzare e creare un pizzico di coscienza e (questo sarebbe il massimo) INDIGNAZIONE.

CONTROcultura, si, perché noi, a differenza di come si è fatto in passato e si continua a fare in altre realtà abbiamo basato il nostro lavoro sullo studio, sulla rivendicazione del diritto allo studio, sul diritto ad avere un'istruzione PUBBLICA di qualità: lo stato non può rinascere se non dalla diffusione di cultura.


E la conclusione del tutto è stato il ''grande'' corteo.

Corteo rigorosamente pomeridiano, perché noi vogliamo studiare, noi non siamo quelli che ''basta che salto un giorno di scuola'', noi riconosciamo che si debba studiare per creare un futuro migliore. Corteo assolutamente autorizzato, pacifico, presidiato dalle forze dell'ordine, ma non per questo ''innocuo''.

La scelta del pomeriggio è stata una sfida anche verso noi stessi, chi è venuto in piazza ha dimostrato di tenerci davvero alla causa, chi era lì ha dimostrato di avere davvero a cuore la cultura, proprio quella di cui parlate voi, la Cultura fatta di conoscenze che solo la scuola può fornire, le conoscenze che ci garantiranno un futuro.

Si è trattato di un corteo che non voleva essere dimostrazione di forza, non voleva essere sfida al potere: siamo consapevolissimi dell'inutilità di queste forme di protesta. La nostra manifestazione voleva smuovere le coscienze della gente di un paese di 30.000 anime. Son poche? Verissimo. Ma almeno 200, 300 persone dopo quel giorno hanno idea di cosa sia il DDL Aprea e magari sono anche indignate. E perchè? Perchè noi siamo scesi tra la gente, abbiamo fermato il traffico affinchè gli automobilisti incazzati ci chiedessero di chi fosse la colpa, affinchè i marinai ed i pescivendoli del grande mercato ittico si chiedessero cosa ci fosse di nuovo, affinchè le mamme e i nonni si chiedessero ''cosa avranno i nostri figli?''. Questi sono gli Italiani, da loro bisogna ripartire.

Secondo me è stato tutto un successo.

Gli studenti del mio istituto ora sono un pelo più critici e si sono responsabilizzati, non hanno paura di chiedersi il ''perchè?'' delle cose, non hanno paura di manifestare la propria opinione e, soprattutto, non hanno paura di chiedere a chi ne sa di più. Abbiamo, nel nostro piccolo ''demolito il cliché dell'uomo che non deve chiedere mai: dato che se non chiedi non sai'' (cit. Caparezza, visto che ci dobbiamo confrontare con la cultura pop, ben venga).

Soprattutto mi ha commosso il commento di un anziano che si era avvicinato a chiedere informazioni: ''Bravi! Se è per questo fate bene a farvi sentire. Questi governi ci stanno facendo tante cose non molto giuste. Io ho 84 anni, e ne ho viste di cose assurde, e sono stato imbarcato per 40 anni, e l'ho visto in tutto il mondo cosa fanno i ''padroni'', i ''privati''... Fate bene, dovete farvi valere.. E' bello vedere queste cose, finalmente avete capito che non conta fare casino ma conta far capire le cose anche ai vecchi come me.''

E poi la visibilità dataci dai media locali ci ha aiutati, spero, a diffondere il nostro messaggio a più gente possibile.

Scusa la logorrea, ma voglio solo testimoniare che noi studenti non siamo tutti i soliti ''fancazzisti'' alla rincorsa di utopistici mondi fatti su misura per noi. Noi giovani ci evolviamo, non saremo molti, ma, fortunatamente, il cambiamento non sempre è in negativo.

Ce l'ho fatta, sono arrivato alla finexD

Mi scuso per eventuali errori morfosintattici, ho scritto assolutamente ''di getto''.

Questo è un mezzo-sfogoxD
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 15/12/2012 ore 20:26:27
Ecco un'altra ragione per cui non sostengo le occupazioni: la protesta tout court, la polarizzazione acritica e piu' in generale la difesa aprioristica dello status quo.

"un disegno di legge che, dovesse passare e divenire legge, smonterebbe, di fatto, la già barcollante scuola italiana creando dei dislivelli incolmabili tra la qualità di istruzione, a parità di indirizzo di studio, in base al singolo istituto"
Puoi dimostrarlo?

"Di fatto non esisterebbero più programmi ministeriali, ogni scuola, a parità di indirizzo potrebbe decidere di incrementare o meno alcuni aspetti dello studio"
Bene, una sana competizione e' elemento essenziale per un servizio piu' efficiente. L'opposizione non dovrebbe essere fatta a questo ottimo cambiamento, quantomai alla possibilita' di accesso non limitata, cosa che allora si potrebbe creare discriminazione o problemi localizzati.

"verrebbero meno i finanziamenti pubblici alla scuola a favore dell'ingresso di finanziatori privati che, pur non avendo diritto di voto all'interno degli organi decisionali, avranno immancabilmente un pesante potere decisionale, privatizzando di fatto la scuola PUBBLICA. La scuola diventerebbe una sorta di azienda, di oggetto di mercato, infatti dovranno essere strette partnership economiche onerose con diversi marchi e aziende per potersi garantire i fondi necessari. Di fatto verremmo strumentalizzati più di quento non lo siamo già."
Leggendo il testo direi che non corrisponde assolutamente a verita'. Il finanziamento privato sarebbe comunque aggiuntivo, e quindi non a carico del contribuente, cosa buona in un periodo di crisi fiscale.

"Per non parlare poi delle differenze dell'istruzione tra paese e città, tra nord e sud. Dove c'è più interesse economico vi sarà più investimento e di conseguenza più qualità di istruzione (almeno in linea teorica, nella pratica ne dubito, visto che un privato curerà sempre i suoi interessi): alcune scuole in zone poco industrializzate non potranno più sopravvivere, e non si offrirebbe a tutti la stessa POSSIBILITA' di istruzione (ART. 3 Cost.; ART.34 Cost.) creando, di fatto, due livelli di istruzione, quello per chi se la può pagare e quello per chi non può."
Idem come sopra, senza contare il fatto che c'e' da sempre disparita', tra nord e sud, tra periferia e centro, tra zone "bene" e quartieri "popolari". Un peggioramento dello stato attuale? Improbabile.

"Altro fatto controverso è la libertà statutaria, ergo l'emanazione dello statuto è carico degli Organi dell'Autonomia delle singole scuole. Questo statuto autonomo calpesta l'attuale Statuto degli Studenti e delle Studentesse, documento fondamentale, redatto grazie all'impegno di tanti che si sono sacrificati affinchè fossero riconosciuti i diritti minimi per lo svolgimento democratico della vita studentesca. Lo statuto autonomo stabilisce SE e in quale misura debbano far parte degli organi consiliari studenti e genitori, di fatto non garantisce il diritto di assemblea e di rappresentanza: E' UN OLTRAGGIO AI DIRITTI DELLO STUDENTE COME UOMO, E' UN OLTRAGGIO A DECENNI DI LOTTE, UN OLTRAGGIO ALLA STORIA e, soprattutto, E' UN OLTRAGGIO VERSO CHI HA SCRITTO COL PROPRIO SANGUE L'ATTUALE STATUTO."
Scritto col sangue? Forza un po'. E comunque la critica mi sembra assurda: in pratica si delega piu' potere ai singoli istituti e si crea competitivita', quindi semmai si aumenta l'indipendenza e la possibilita' di partecipazione degli studenti.

"INFORMAZIONE, si, prima di tutto per noi studenti, affinché nessuno possa accusarci di ignoranza e di semplice ''terrorismo'', e poi per la cittadinanza: bisogna ripartire dalle realtà locali, dalla base, per sensibilizzare e creare un pizzico di coscienza e (questo sarebbe il massimo) INDIGNAZIONE."
mi sembra di aver letto solo una legge che vuole, almeno nell'intento, aumentare la responsabilita' a livello locale... se non e' questo "ripartire dalle realta' locali" non so cosa lo sarebbe.

"Scusa la logorrea, ma voglio solo testimoniare che noi studenti non siamo tutti i soliti ''fancazzisti'' alla rincorsa di utopistici mondi fatti su misura per noi. Noi giovani ci evolviamo, non saremo molti, ma, fortunatamente, il cambiamento non sempre è in negativo."
Ma certo, lo sappiamo tutti benissimo... hey, sono stato studente anch'io come tutti gli altri qui, non e' che parli a gente che non ha vissuto le tue stesse esperienze. Ricordo bene le assemblee di istituto, le proposte di occupazione e sciopero, i discorsi politici e politicizzati. Per questo ti dico, quando pensi di avere le risposte, fermati, analizza tutto criticamente, e prova a scardinare le ragioni che ti sei dato, ascolta la controparte, cerca di capire gli interessi particolari, pensa alle esperienze e alla formazione delle persone quando valuti le loro idee.

Non so se questa legge e' buona al 100%, e sono sicuro che ha dei limiti, e che l'impatto va analizzato a fondo per capire possibili pro e contro delle modifiche... ma questo non vuol dire occupare ed essere contro. Mi auguro che abbiate letto la legge, analizandone il contenuto riga per riga, cercando di capire cosa vuol dire per il mondo dello studio, e per la societa' in generale.

Personalmente - e ti premetto che tutto sono fuorche' un berlusconiano, anzi, tutt'altro - vedo una grande necessita' di liberalizzazioni nel mondo della scuola, e di maggiori responsabilita', che vengono attraverso maggiore autonomia - finanziaria, didattica ed organizzativa - delegate alle scuole.

Non difendere mai lo status quo a priori: guardati attorno, questi sono i risultati di 50 anni di difesa acritica del "business as usual", e non sono affatto incoraggianti.
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di aleck [user #22654]
commento del 16/12/2012 ore 00:13:43
''Mi auguro che abbiate letto la legge, analizandone il contenuto riga per riga, cercando di capire cosa vuol dire per il mondo dello studio, e per la societa' in generale.'' settimane di studio, te lo assicuro, e nel commento ho specificat di non voler andare nello specifico per non rendere ancora più complicato ed inaccessibile il mio commento.

E ti assicuro che questo è il MIO pensiero, maturato autonomamente (per quanto si possa dire una cosa del genere, visto che tutti in un modo o nell'altro siamo almeno in minima parte condizionati), e può essere sbagliato per te, come può essere sbagliata per me la tua analisi.

Poi non mi sembra di aver fatto scelte poi così popolari nell'organizzare questa protesta: solo 2 giorni di assemblea a cui era obbligatorio partecipare e sotto il controllo dei prof, una manifestazione POMERIDIANA... Non mi sembra di aver difeso a priori lo status quo, come dici tu.

Comunque resta il fatto che SECONDO ME questa possibile riforma è eccessivamente lacunosa e sono convintissimo non farebbe che creare ulteriori problemi alla nostra già sofferente istruzione pubblica.

''Leggendo il testo direi che non corrisponde assolutamente a verita'. Il finanziamento privato sarebbe comunque aggiuntivo, e quindi non a carico del contribuente, cosa buona in un periodo di crisi fiscale.'' E allora mi sa che non hai letto tu poi così bene il testo della legge. E' vero, non vengono meno i finanziamenti pubblici, ma comunque saranno tali da rendere NECESSARIO l'intervento di finanziatori privati. E ci mancherebbe che questi non siano a carico dei contribuenti, che razza di finanziamento privato sarebbe altrimenti!?!?!?!?

Sento anche spesso dire ''ma in america adottano da tempo un sistema simile e vedi lì la qualità della scuola''. Ne approfitto per chiarire che forse chi parla in questi termini non conosce l'ATTUALE situazione dell'istruzione Americana che sta dimostrando oggi tutte le sue lacune. Ovviamente (come anche sul nucleare e su qualunque altra cosa) noi arriviamo sempre in forte ritardo: forse 10-15 anni fa questo DDL sarebbe stato un qualcosa di realmente interessante ed in linea con i tempi.

Comunque, visto che non ti nascondo la mia irritazione a sentirmi dire che agisco e parlo seguendo una ''polarizzazione acritica e piu' in generale la difesa aprioristica dello status quo'', quando mi sembrava chiara la mia opposizione ed il mio sincerissimo sdegno proprio per queste cose, se vuoi mettermi alla prova sul ddl Aprea chiedi pure.

''Non difendere mai lo status quo a priori: guardati attorno, questi sono i risultati di 50 anni di difesa acritica del "business as usual", e non sono affatto incoraggianti.'' Non per offendere, ma, a questo punto, mi sa che non hai capito nulla o quasi di quello che ho scritto e che stai criticando per partito preso.

PS. se non fosse chiaro, l'autogestione, l'occupazione e la co-gestione, nelle formule classiche, sono il primo a ritenerle inutili se non dannose.

PPS. Tra l'altro non mi sembra che il confronto e il dialogo tra noi studenti porti come frutto ''polarizzazione acritica''...
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 16/12/2012 ore 19:11:42
Il confronto e il dialogo non portano alla polarizzazione se quello non e' il punto di partenza. Mi spiego meglio, vedo in Italia da sempre un'opposizione al cambiamento, a prescindere, normalmente perche' in qualsiasi caso ci sono degli interessi che vengono toccati, e di conseguenza si iniziano manovre per creare gruppi pro o contro, con il risultato che o non si cambia nulla, o si fanno cambiamenti sbagliati e mal pensati. Mi sembra di vedere lo stesso succedere per l'ennesima volta, da ambo le parti.

Avresti potuto eccome addentrarti nei dettagli, stai tranquillo che siamo in molti maggiorenni e vaccinati, non e' certo una conversazione su una legge ad intimidire, anzi, dettagli sarebbero stati utili per dare sostanza alla tua posizione.

Leggendo il testo unificato approvato il 10/10/2012 vedo modifiche che vanno a toccare gli interessi particolorai del corpo docente, ma con conseguenze a mio avviso positive per gli istituti. Dare maggiori responsabilita' ai capi di istituto e' utile per creare piu' competizione tra scuole, per responsabilizzare l'uso delle risorse "umane, finanziarie e strumentali" in modo piu' efficiente. La rappresentanza di genitori e studenti non e' negata, ma confermata.

Francamente vedo solo un aumento di responsabilita' delegato a livello di singolo istituto, quindi se vuoi, vai pure nel dettaglio ed illustraci quali conseguenze negative avrebbero queste riforme. Ne vedo una io, ma non negativa: il corpo docente sara' chiamato a rispondere della qualita' dell'istruzione e dovra' adeguare l'attivita' per garantire risultati migliori, cosa che gia' vedo fara' poco piacere a molti insegnanti di ruolo. E se mi permetti, ti sconsiglio di addentrarti in una discussione sull'istruzione negli USA con relativi paragoni se non sei ben informato in merito.

Comunque sia, i discorsi su questo tema vanno affrontati non durante illogiche occupazioni - per quanto organizzate possano essere - ma fuori dall'attivita' di istituto. Nel loro tempo libero gli studenti sono liberissimi di organizzarsi e discutere. La prossima volta, anziche' occupare, chiedete magari la possibilita' di usare la struttura scolastica come luogo di ritrovo per un confronto aperto, invitate magari qualche esperto, valutate ogni parte, maturate (!). Questo e' il giusto atteggimento. Uno dei problemi piu' grandi della societa' italiana e' la totale mancanza del rispetto per le regole, ad ogni livello. L'occupazione e' un'inutile dimostrazione di immaturita' sociale che rientra benissimo in questo gruppo.

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Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di aleck [user #22654]
commento del 16/12/2012 ore 20:58:26
Tu inizia con l'informarti meglio sul significato delle parole che usi: la nostra non è stata una ''occupazione'', è stato un momento assembleare straordinario, autorizzato e cogestito da corpo docente e alunni. L'occupazione è una forma di interruzione di servizio pubblico e occupazione di suolo pubblico, illegale e non autorizzabile in cui vige anarchia.

Quindi 'la totale mancanza del rispetto per le regole, ad ogni livello'' non è il nostro caso.(leggasi punto)

Chiarito questo mi pare tu ti contraddica: prima mi accusi di ''acriticità'', poi di non voler accettare il cambiamento qualora questo vada a ledere i miei interessi (!). Al mio spiegarti che la nostra assemblea si è basata sulla lettura e l'analisi assolutamente asettica dei documenti tu rispondi dicendo che comunque il nostro punto di partenza è polarizzato. Sulla base di cosa affermi questo???

''Avresti potuto eccome addentrarti nei dettagli, stai tranquillo che siamo in molti maggiorenni e vaccinati, non e' certo una conversazione su una legge ad intimidire, anzi, dettagli sarebbero stati utili per dare sostanza alla tua posizione.'' E invece no (e con ciò confermi il fatto di non aver letto o compreso bene il mio commento), visto che quella era solo una introduzione per far capire fondamentalmente contro cosa ci si sta mobilitando, vista la grande disinformazione. Il mio commento era mirato a palesare il fatto che non tutti ci si sta muovendo nella stessa maniera e che, soprattutto, non tutti si ha voglia o interesse di sottrarsi alla normale attività didattica che invece personalmente ritengo fondamentale e che non tutti si ha la pretesa di potersi auto-istruire.

Concludo commentando una parte del tuo commento ''vedo in Italia da sempre un'opposizione al cambiamento, a prescindere, normalmente perche' in qualsiasi caso ci sono degli interessi che vengono toccati, e di conseguenza si iniziano manovre per creare gruppi pro o contro, con il risultato che o non si cambia nulla, o si fanno cambiamenti sbagliati e mal pensati.'' visto il tuo comportamento di totale ed assoluta contrarietà a qualsivoglia forma di protesta mi pare che tu sia il primo a ''bloccare'' la situazione, anche nella nostra semplice discussione. Comunque ribadisco che io non sono e non sarò mai disposto ad accettare passivamente nessuna decisione che ritenga ingiusta o lesiva dei miei interessi, ma questo non significa che io voglia fare cieco ostruzionismo, significa piuttosto che io esigo che nella stesura di una legge che mi riguarda venga tenuto conto anche dell'opinione di chi quella legge la deve ''subire'', in modo da poter giungere ad un compromesso.

Il cambiamento non viene (sempre) per nuocere, verissimo, ma il cambiamento si può ottenere per diverse vie, e non è detto che siano tutte migliorative.

A questo punto io direi di chiudere qui, la discussione mi sembra alquanto sterile e, almeno per me, snervante.

Tu conosci il testo, io anche, magari durante le vacanze di Natale se ho tempo da dedicare ad una scrittura dettagliata ti mando un messaggio privato per continuare la discussione.

Saluti
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 16/12/2012 ore 22:17:43
Ma veramente vuoi controbattere con differenze tra occupazione ed autogestione? Allora buttiamola sul filosofico: visto che la benedetta e da te confermata "autogestione" non e' prevista da nessun regolamento scolastico, questa e' di fatto una occupazione di un edificio per un uso non previsto, e con questo abbiamo chiuso questa breve parentesi.

Il punto di partenza e' polarizzato perche' avete deciso di procedere ad un'interruzione del regolare svolgimento dell'attivita' per poi discutere delle ragioni... e' come condannare qualcuno e poi fargli il processo. FAIL

Io sono contrario a cio' che e' inutile - come ho detto, in italia si sciopera a giorni alterni da 50 anni e non cambia mai niente, e a mio avviso bisogna essere stolti per credere che cio' che da sempre non funziona possa miracolosamente produrre risultati diversi.

Ti ho suggerito in modo costruttivo di esporre cio' che avete discusso ed imparato in merito alle riforme della scuola e mi hai risposto picche... francamente mi viene solo da pensare che non ne abbiate parlato poi cosi' a fondo, ma se vuoi farmi cambiare opinione, fai pure.

Comunque fate un po' come vi pare. Gli studenti italiani protestano in continuazione, se studiassero di piu' sarebbe meglio... pero' e' vero che in questo modo siete pronti per una vita di scioperi e manifestazioni di piazza...

Buona fortuna quindi, per l'anno scolastico, la maturita', e per trovare un lavoro decente, a te e compagni, che ne avete bisogno.
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di aleck [user #22654]
commento del 16/12/2012 ore 23:29:29
Ancora con l'''autogestione''?? Si chiamano assemblee straordinarie e sono concesse e previste dallo Statuto.

''Ti ho suggerito in modo costruttivo di esporre cio' che avete discusso ed imparato in merito alle riforme della scuola e mi hai risposto picche... '' Mi deve essere sfuggito, potresti ripropormi la cosa?

PS. sono anche, oltre che un ''fancazzista'' sempre lì a scioperare (seh, si e no 6 giorni in 4 anni, visto che io sono il primo a ritenere inutili gli '''scioperi'''), uno studente modello.

PPS.''Il punto di partenza e' polarizzato perche' avete deciso di procedere ad un'interruzione del regolare svolgimento dell'attivita' per poi discutere delle ragioni'' noi non siamo partiti ''contro'', mi sembrava di averlo detto. Noi abbiamo semplicemente spiegato cosa è questo disegno di legge. La comunità studentesca poi ha ritenuto di essere contraria e ci siamo mobilitati con la manifestazione.

Senti a questo punto mi pare che tu attacchi me ed io te, direi di chiuderla qui (mi riservo eventualmente di chiarirti meglio appena ho tempo), tu non mi conosci e non puoi giudicarmi attraverso un monitor e così anche io.
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 17/12/2012 ore 07:00:15
Parole tue "Visto lo schifo delle politiche attuali in Italia ed i continui tagli all'istruzione, il mio liceo è AUTOGESTITO da noi studenti, e lo farà per una settimana (evvaiii)"
Se questa è la qualità delle conversazioni di voi teenager, state messi bene.
Good luck
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di aleck [user #22654]
commento del 17/12/2012 ore 15:11:32
Guarda che mi sa che tu non abbia capito chi sono io!

Quello che hai citato è l'autore del diario, io sono Aleck, quello del primo commento, quello che non ha fatto autogestione e che invece si è rotto il culo (scusa se sono volgare) a studiare per poter INFORMARE i suoi compagni in modo da debellare manifestazioni ed occupazioni inutili poichè portate avanti da chi non sa nemmeno per cosa le porta avanti e che tra l'altro avrebbero danneggiato (soprattutto per le quinte) lo svolgimento dei nostri programmi di studio! ;-)

Attenzione!! io sono quello del primo commento, non l'autore del post!!

PS. Io semplicemente dico di non generalizzare: teenager coglioni, pubblici impiegato fannulloni, maestri faziosi... Ma fammi il piacere! Non si è tutti uguali!
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 17/12/2012 ore 17:37:10
E mi sa che hai proprio ragione, chiedo venia, ti ho fuso con l'autore originale del post. Bene, siamo decisamente molto più d'accordo

No, assolutamente, niente generalizzazioni. Ma io continuò a vedere delle soluzioni positive in queste nuove regole. Certo bisogna vedere come vengono attuate in pratica.
Rispondi
Re: ragazzi...ragazzi...l'unica cultura che vi servirebbe ...
di aleck [user #22654]
commento del 17/12/2012 ore 18:05:16
''io continuò a vedere delle soluzioni positive in queste nuove regole'' Anche io, anche se personalmente preferirei altri metodi.

''Certo bisogna vedere come vengono attuate in pratica.'' Questa è la cosa che mi spaventa di più: ora come ora la scuola Italiana è lontana dalla perfezione, ne sono consapevole, ma visto come vanno le cose in Italia praticamente da sempre (non prendiamoci in giro: qui il malcostume del ''vince chi arraffa di più'' è praticamente nel DNA di gran parte della popolazione) il tutto può tranquillamente finire per essere distruttivo piuttosto che migliorativo.

Poi potrei sbagliarmi, sicuramente voi ne avete viste più di me che ho solo 18 anni, ma la paura credo sia abbastanza fondata. :-P

Tra l'altro (ma potrei sbagliarmi visto che non ho competenze in diritto) il DDL non chiarisce in che modo verrà regolata l'entrata dei privati alla vita degli istituti.

Altra cosa che mi preoccupa è ''Nel caso di persistenti e gravi irregolarità o di impossibilità di funzionamento o di continuata inattività del consiglio dell'autonomia, l'organismo istituzionalmente competente provvede al suo scioglimento, nominando un commissario straordinario che resta in carica fino alla costituzione del nuovo consiglio.'' (art.3, comma 6) Cioè se ci dovesse essere l'opposizione di genitori, studenti (maggiorenni) e parte dei prof si finirebbe col paralizzare la deliberazione del provvedimento all'ODG e dunque si finirebbe col creare una ''impossibilità di funzionamento'' che porterebbe al commissariamento del consiglio e quindi, in ogni caso, al non consentire l'espressione delle istanze di genitori e studenti, mi sbaglio?

PS.Mi fa piacere poter discutere in modo costruttivo ora, prima ero totalmente inibito dai tuoi attacchixD
Rispondi
L'autogestione non è l'approccio più giusto
di Andre792 [user #24401]
commento del 14/12/2012 ore 11:26:15
Per esperienza devo dire che l'autogestione non è il mezzo più giusto per protestare .... Poichè la cultura andrebbe difesa con la cultura e non evitando di fare lezione per una settimana (ciò mette in grande difficoltà i docenti e voi stessi per lo svolgimento del programma )
noi ad esempio organizzammo un progetto culturale esteso a tutta la cittadina a cui parteciparono e collaborarono anche personaggi abbastanza importanti , con l'appoggio di professori , preside e dell'intero comune ...
Rispondi
il nostro liceo
di andreapau [user #34707]
commento del 14/12/2012 ore 20:14:03
è stato in autogestione per poco ma grazie a un professore ancora fermo a '60 abbiamo potuto usufruire della aula di musica e ci siamo divertiti un casino anche se quando sono tornato a casa ero sordo ad un orecchio (troppo vicino all'ampli 100W) è stata una giornata memorabile
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