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Un'oasi di critica costruttiva
Un'oasi di critica costruttiva

di Maurizio Piccoli [user #26523] - pubblicato il 21 dicembre 2012 ore 08:00
Tra le varie risposte-commenti ai primi articoli della rubrica “Il canta-Untore”, da parte di Adriano 26 ne ho ricevuta una che si è poi trasformata in contatto diretto e il desiderio di sottopormi alcune sue composizioni.
Tra le varie risposte-commenti ai primi articoli della rubrica “Il canta-Untore”, da parte di Adriano 26 ne ho ricevuta una che si è poi trasformata in contatto diretto e il desiderio di sottopormi alcune sue composizioni ascoltabili a questo indirizzo.
L’occasione si è fatta ghiotta per me perché avevo a disposizione del materiale fresco da analizzare, ascoltabile eventualmente da subito anche da tutti gli accordiani interessati e quindi con la possibilità di dare spunto a una chiacchierata potenzialmente interessante e costruttiva. Ecco cosa avrei scritto ad Adriano26 nel caso lo avessi contattato in privato. Per chi voglia entrare nel gioco è obbligatorio, prima di leggere quanto segue di andarsi ad ascoltare i brani.


Caro Adriano, butterei subito sul tavolo un’osservazione che mi è venuta di botto. Nel primo pezzo, se non sbaglio, canti che la timidezza esiste ma non è il caso mio. La sensazione è che invece questo sentimento dalla faticosa bellezza appartenga anche a te, così come appartiene a un vagone di artisti. Forse mi sbaglio ma il grande desiderio di non esserlo produce spesso una specie di paravento protettivo al fatto di esserlo. Come mi dico e dico sempre: la timidezza è un tesoro. È un piccolo vulcano che sputa creatività appena lo si riesce, anche timidamente, a stappare! Questa breve annotazione mi fornisce il La per dire di fare attenzione alle contraddizioni nei testi.
Siamo tutti pieni di contraddizioni, a volte nello stesso fluire di un discorso ci ingamberiamo senza accorgerci in qualcuna di esse. Il fatto è che in un discorso abbiamo il tempo per una correzione. Nel testo di una canzone (a meno che la contraddizione sia voluta, e poi giustificata) purtroppo no e questa rimane come una macchiolina che non si può smacchiare. Per sottolineare sbrigativamente le cose più evidenti, ti consiglierei di fare più attenzione agli accenti nelle parole del testo, di essere più sintetico in generale (le ripetizioni se non hanno funzione ossessiva, ritmica o altro, diventano noiose), di curare maggiormente la precisione della linea di canto (a volte sembra improvvisata), se possibile di uscire dalla mitezza che pare essere un tuo tratto distintivo e frequentare l’aggressività verbale ed esecutiva. Vocalmente non posso sapere se ti puoi permettere di più della vocina che ti ritrovi. Potrebbe essere, basta provare. A volte ho scoperto che le voci così servono a farsi compagnia. Non sempre è bene. Ho imparato che scuotersi, anche usando la propria stessa voce, è stimolante, esplorativo di zone nascoste di noi stessi. Quindi, buttati sia con i testi sia vocalmente.
Per quello che puoi, ovviamente, ma sono certo che qualcosa scopri rischiando di mettere un po’ di brutalità sopra una crosta di mitezza, magari troppo compressa. Quando canti nelle divisioni che io chiamo “sbarazzine” mi ricordi un po’ Carmen Consoli ma lei ci dà dentro, si sfida e sfida, colpisce, sfregia. Prova anche tu. Compositivamente si fa sentire il fatto che scrivi per te, che non sei molto attento all’efficacia di quello che fai, che riposi un po’ troppo su quello che ti piace (sia esso un arpeggio, un suono). L’efficacia è fatta con la tecnica pugilistica del colpisci-arretra, dolce-amaro.
È la tecnica del contrasto, dell’inconsueto che crea sorpresa. Esempi banali: il sole a mezzanotte o il bacio non dato. Musicalmente: una tessitura di violoncello che si accompagna a una tessitura di chitarra elettrica distorta, un ritmo latino travolgente ad accompagnare un testo tristissimo. 
Per ora mi fermo qui, facendoti comunque i complimenti per la voglia e la vontà di fare quello che ti piace e in cui credi. Sentiamo cosa ne pensano gli altri. Poi continueremo il discorso con serenità, sperabilmente senza asprezze.
Ciao.
Maurizio

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Parere personale
di piesax [user #10131]
commento del 21/12/2012 ore 09:15:43
Premetto che il gusto musicale è sempre qualcosa di strettamente personale. In genere mi capita di ascoltare un po' di tutto quindi riesco a giudicare a prescindere dal genere musicale. Direi non male, ma ci sono dei però: ovviamente bisognerebbe curare un po' meglio l'intonazione, poi ci sono dei bellissimi intro ma i pezzi non esplondono mai restando un po' troppo piatti. La soluzione sarebbe un'arrangiamento più ardito, concordo con Maurizio Piccoli, dovresti osare di più. Anche il tuo timbo è molto piacevole ma non puoi cantare tutto nello stesso modo. Ovviamente il mio è solo un piccolo parere da un potenziale acquirente di brani musicali. Spero la discussione rimanga nel costruttivo, molto bella questa idea...
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Ottima idea questa analisi, non ...
di helloween [user #27122]
commento del 21/12/2012 ore 10:19:54
Ottima idea questa analisi, non solo per Adriano ma anche per chi come lui scrive pezzi "casalinghi"...il primo ascolto (l'ultimo brano caricato) mi ha ricordato i subsonica senza dj dietro...i primi due brani caricati da Adriano invece non sono riuscito ad ascoltarli, quindi è meglio dare una controllatina al sito (nota per Adriano). Secondo me manca di esplosività, nel senso che aspetto sempre quel momento in cui in un pezzo si arriva alla catarsi e cioè il momento in cui quel pezzo ti arriva dentro esplodendoti e "purificandoti" dall'ambiente rircostante. Facci caso. In ogni bel pezzo che conosci, arriva sempre quel momento in cui non pensi a niente. Può essere l'inizio di un solo, può essere un passaggio di accordi, può anche essere l'intro che tramite effetti ambiente ti trasporta in un'altra dimensione...insomma mi sono dilungato molto e me ne scuso, ma mi sembrava doveroso dire queste mie stupidaggini...un saluto a Maurizio e Adriano :-)
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##Ecco cosa avrei scritto ad ...
di perrynason [user #17170]
commento del 22/12/2012 ore 00:35:07
##Ecco cosa avrei scritto ad Adriano26 nel caso lo avessi contattato in privato. Per chi voglia entrare nel gioco...##

Spero vivamente che Adriano26 voglia prestarsi al gioco!
Rispondi
bravo trovo i tuoi brani ...
di paserot [user #21075]
commento del 22/12/2012 ore 00:53:15
bravo Adriano trovo i tuoi brani molto piacevoli freschi e non stucchevoli continua e fanne di più belli
Rispondi
Eccomi,ciao a tutti!!
di adriano26 [user #24319]
commento del 22/12/2012 ore 17:18:17
Ciao ragazzi!!Innanzitutto,vorrei ringraziare Maurizio Piccoli per avermi dedicato del tempo,per avermi dato fiducia e per gli spunti di riflessione e crescita che mi sta dando.Così come voi ed altri utenti che commenteranno.Non avevo dubbi,che lo avreste fatto nella maniera piu corretta possibile,e così sta accadendo.Per ora,mi fermo qui,vediamo come prosegue il "gioco" e per qualsiasi cosa,sono pronto a chiarimenti.Un saluto a Piesax,Helloween,Perrynason e a Paserot.
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