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Perché adotto questo metodo per accordare?
Perché adotto questo metodo per accordare?

di Maurizio Piccoli [user #26523] - pubblicato il 29 dicembre 2012 ore 08:00
Finalmente una domanda che faccio a me stesso! Avevo già accennato, in una recente annotazione, a un metodo che utilizzo per accordare la chitarra acustica quando mi scopro più precisino. Mica sempre, dunque, ma nelle occasioni in cui ci tengo lo adotto.
Finalmente una domanda che faccio a me stesso! Avevo già accennato, in una recente annotazione, a un metodo che utilizzo per accordare la chitarra acustica quando mi scopro più precisino. Mica sempre, dunque, ma nelle occasioni in cui ci tengo lo adotto.
Ve lo dico, così abbiamo una base sulla quale incentrare una eventuale discussione.

Io lo chiamo “Partendo dai Mi”. Porto a intonazione la 6a corda, il Mi basso, servendomi di un accordatore, poi usando l’armonico di questa corda al quinto tasto (un Mi) accordo il Mi cantino. Comodo perché la mano sinistra è libera.
Uso ancora il Mi basso producendo l’armonico al dodicesimo tasto e usandolo come riferimento per accordare all’unisono il Mi ottenuto sulla 4a corda (il Re) premendola al secondo tasto. Meno comodo perché la mano sinistra è impegnata a premere la corda per cui per girare la chiavetta si userà la mano destra.
Ora accordo la seconda corda, il Si, in maniera insolita. La nota di riferimento è l’armonico ottenuto al dodicesimo tasto sulla quarta corda, cioè un Re. La nota da accordare è quella ottenuta premendo la seconda corda, cioè il Si al terzo tasto. Stessa comodità per l’uso della mano destra per agire sulla meccanica.
Adesso accordiamo il Sol. La nota di riferimento è il Sol ottenuto sul Mi cantino premendolo al terzo tasto. La nota da accordare è l’armonico della terza corda (il Sol) ottenuto al dodicesimo tasto. Scomodo per le note ragioni. Attenzione a non confondere (è facile) la nota di riferimento con la nota o armonico di nota da accordare.
Ultima azione e abbiamo finito. Nota di riferimento: il La ottenuto premendo il Sol al secondo tasto. La nota da accordare è l’armonico della quinta corda (il La) ottenuto premendo la corda al dodicesimo tasto.


Noterete che mentre con i metodi normali la prima nota di riferimento è la nota La ottenuta dalla quinta corda suonata libera, con questo metodo l’ultima corda a essere intonata è proprio il La. Se avete proceduto con cura, lo strumento (privo di evidenti difetti, settaggi sbagliati, compensazioni precarie, azioni esagerate) dovrebbe suonare dignitosamente accordato in tutte le posizioni.
Che ne pensate? E voi che metodo usate?

Link utili
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Dello stesso autore
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metodo classico. dal la e ...
di sergio1590 [user #35875]
commento del 29/12/2012 ore 10:26:38
metodo classico. dal la e poi le altre, dopo un pò di anni l'intonazione la riconosci ad orecchio.
trovo comunque comodo un accordatore, sia per l'acustica che per l'elettrica, in particolare il pitchblack della korg, molto preciso ed economico.
Rispondi
Re: metodo classico. dal la e ...
di heavydavid [user #29372]
commento del 29/12/2012 ore 11:55:56
alla van halen..... in un recente guitar player hanno intervistato il suo guitar tech e spiegava che eddie, da bravo studente classico, parte dal la e poi ricava tutto il resto.... di conseguenza il tecnico si è adeguato con un accordatore peterson + un boss in modo di accordarla secondo i dettami del boss
Rispondi
Re: metodo classico. dal la e ...
di Zososam [user #29992]
commento del 29/12/2012 ore 14:06:53
Si, l'ho ricevuto come regalo a Natele, davvero mooolto comodo, la cosa bella è che funzione pure con rumori di fondo vari
Rispondi
altro metodo classico
di piesax [user #10131]
commento del 29/12/2012 ore 10:33:40
accordatore e mi sulla prima corda poi tutte le altre le faccio con armonico al settimo tasto e armonico al quinto della corda seguente e così via fino al si che invece accordo con armonico al nono tasto della corda di re e armonico al quinto del si... con gli armonici riesco ad avere un'accordatura abbastanza precisa, ovviamente molto migliore di quella ottenibile con un accordatore
Rispondi
per me l'accordatore e' il ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/12/2012 ore 10:40:50
per me l'accordatore e' il top.... una cosa che faccio, quando ritengo di registrare una parte molto accuratamente, e' controllare l'intonazione sulla base degli accordi che faro'. Nel senso che poco mi importa se la chitarra e' accordata bene a corde vuote se poi escono fuori problemi nella stesura della parte....
Posso accordare, se e' necessario, usando gli armonici, o , addirittura, andarci molto vicino ascoltando semplicemente i battimenti ... ma la corda "sol" mi risulta sempre un po' ostica...


da ragazzino facevo una cosa buffa che pero' funzionava... la prima cosa in assoluto che ho imparato a fare sulla chitarra e' un riff di basso di Tarkus degli ELP che puo' essere suonato su due corde adiacenti, per esempio alcune note sul mi basso e una sul la..

in questo modo, passando da corda a corda, dalla piu' bassa alla piu' alta, accordavo tutto e non veniva malaccio...
Rispondi
Loggati per commentare

Re: per me l'accordatore e' il ...
di Pinus [user #2413]
commento del 29/12/2012 ore 14:58:52
Sei rroppo avanti.....Io il sol , se passo da una scala fender ad una scala gibson non riesco piu ad accordarlo ad orecchio, non so perchè
Rispondi
La corda "sol" è ostica ...
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 29/12/2012 ore 10:44:53
La corda "sol" è ostica di natura. :-(
Rispondi
Re: La corda "sol" è ostica ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/12/2012 ore 11:07:20
yess....
Rispondi
Permettetemi...
di nicolapax [user #27042]
commento del 29/12/2012 ore 11:21:48
.. un pochino di umorismo citando frasi celebri a proposito di intonazione & affini, anche perchè ho riso sotto i baffi leggendo l'articolo (senza offesa ma un troppo elucubrante come metodo)

1 (questa mi riguarda da vicino visto che è lo strumento che ho studiato al conservatorio e che assieme alle chitarre mi da il pane...)
Ascolti rispettosamente l'oboe, guardi la pompa generale, la tiri un po' fuori, e poi la rimetti dove è stata negli ultimi sette anni!
Philip Farkas (1' corno della Chicago Symphony)

2 Beethoven aveva un buon orecchio per la musica.
anonimo

3 I musicisti sono assurdamente irragionevoli. Pretendono che si sia assolutamente muti nell'esatto momento in cui si arde dal desiderio di essere perfettamente sordi.
Oscar Wilde

4 Perché ogni volta che sento un pezzo di musica che non mi piace è sempre di Villa-Lobos?
Igor Stravinsky

5 PASSO META' DELLA VITA AD INTONARE LA CHITARRA E L'ALTRA META' A SUONARE SCORDATO.
Andrés Segovia
Rispondi
Re: Permettetemi...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/12/2012 ore 11:36:27
===PASSO META' DELLA VITA AD INTONARE LA CHITARRA E L'ALTRA META' A SUONARE SCORDATO.
Andrés Segovia ===

grande..

(infatti a me sembra un po' strano tutto questo evitare (o sotto-utilizzare) gli accordatori come emerge da altri interventi.. prima di "loro" le chitarre non-troppo-accordate erano lo standard e non era, a mio parere, piacevolissimo)
Rispondi
Re: Permettetemi...
di heavydavid [user #29372]
commento del 29/12/2012 ore 11:58:1
aggiungo una massima di jeff beck...alla domanda:

"come riesci a tenere accordata la strato por cosi tanto tempo dopo abusi vari di leva e bending???"


risposta:

"ki ti ha detto che e' accordata????"
Rispondi
Re: Permettetemi...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 29/12/2012 ore 15:03:52
No questa è spettacolare!
Rispondi
Re: Permettetemi...
di heavydavid [user #29372]
commento del 30/12/2012 ore 14:10:51
l'ho fatta subito mia!
Rispondi
Re: Permettetemi...
di perrynason [user #17170]
commento del 29/12/2012 ore 15:21:12
Per la verità il famoso aforisma di Segovia era rivolto a TUTTI i chitarristi: "passano metà della propria vita ad accordare le chitarra e l'altra metà a suonare scordati". Così è molto più vera!
:-)))
Rispondi
quella che mi piace di ...
di superloco [user #24204]
commento del 29/12/2012 ore 11:33:35
quella che mi piace di ++++
5 PASSO META' DELLA VITA AD INTONARE LA CHITARRA E L'ALTRA META' A SUONARE SCORDATO.
Andrés Segovia
Rispondi
Ma un accordatore digitale no?!?!?!
di bernablues [user #16917]
commento del 29/12/2012 ore 12:53:02
Ovviamente scherzo, ogni tanto uso anche io il metodo degli armonici, ma solo quando suono in accordatura standard, (ovvero quasi mai ultimamente), mentre quando suono in accordature open uso l'accordatore :-)))
Rispondi
In tutte le chitarre uso ...
di helloween [user #27122]
commento del 29/12/2012 ore 13:08:46
In tutte le chitarre uso gli armonici...nella classica sono fortunato perchè ho l'accordatore incorporato!!! :-)
Rispondi
Solitamente parto dal La ottenuto ...
di memecaster [user #27954]
commento del 29/12/2012 ore 13:14:24
Solitamente parto dal La ottenuto con l'accordatore, proseguo con gli armonici e rifinisco di nuovo tutto con l'accordatore. Sembrerà inutile a questo punto aver usato gli armonici se poi devo comunque rifinire con l' accordatore ma trovo che questo sia anche un buon metodo per tenere in allenamento l'orecchio.
Rispondi
Accordatore a clip sulla paletta, ...
di perrynason [user #17170]
commento del 29/12/2012 ore 14:47:26
Accordatore a clip sulla paletta (per tutte le corde o anche solo quella del LA), poi aggiustamenti a orecchio passando tra vari accordi in prima posizione finchè non suonano tutti bene (soprattutto SOL M, MI M, DO M, RE M). Di solito litigo con la corda del SI maledetto (sulle acustiche è l'equivalente del SOL maledetto sulle elettriche). Se non gira lui non gira niente, e prima di girare ce ne mette!
Perché faccio così?
Non lo so.
;-)
Rispondi
...tre modi principalmente: Da quando ...
di Laceblues [user #7285]
commento del 29/12/2012 ore 16:00:04
...tre modi principalmente: Da quando ci sono gli accordatori, con questi. Poi il metodo degli armonici: accordo il La e armonico al 5° per accordare il Re con armonico al 7° e così via fino al Sol. Per il Si e per il Mi, in successione, per il Si, armonico al 7° tasto del Mi basso e per il mi, armonico, sempre al 7° tasto del La, per il mi cantino e per il Mi basso a vuoto o con l'armonico al 5° tasto. L'altro è il classico dei classici quello scritto sui vari manualetti tipo "impara a suonare la chitarra in 10 lezioni" ahahahaha.. e cioè, accordi il La e poi premi questa corda al 5° tasto per accordare il Re a vuoto ecc ecc. Ricordi d'infanzia :-))
Alla fine di tutti sti metodi un bell'accordo pieno di Mi maggiore al primo tasto suonato nota per nota e uno di Sol al terzo tasto per sentire meglio il risultato. :-)
Rispondi
Re: ...tre modi principalmente: Da quando ...
di Maurizio Piccoli [user #26523]
commento del 29/12/2012 ore 22:47:56
Un amico dal bell'orecchio si sente pienamente soddisfatto quando un accordo di La senza terze gli suona bene. E' una verifica per niente male e in mezzo ad altre ritengo utile farla.
Esegui un La in prima posizione suonando il La libero, il mi premendo la corda Re al 2° tasto e un altro La premendo la corda Sol sempre al 2° tasto. Poi con il mignolo della mano sinistra premi contemporaneamente il Si e il Mi cantino al 5° tasto ottenendo un Mi e un La.
Se ci sono scordature sono ben avvertibili. Lui è contento così e giustamente non fa altro che ripetere: a ognuno il proprio metodo e le proprie orecchie. Così tutti vivono felici e contenti!
Rispondi
Il mio metodo
di ventum [user #15791]
commento del 01/01/2013 ore 23:36:55
Lo trovi descritto in questo mio vecchio articolo.... vai al link
Si avvicina al tuo ma per me è importante accordare note 'tastate'
In fin dei conti la corda aperta è un caso particolare di 21 (o 24)
Rispondi
Mi maggiore...
di Claudio80 [user #27043]
commento del 29/12/2012 ore 18:20:07
Io per accordare in maniera decente oltre al mitico Tu 2 della boss, faccio un giro di tutte le corde con vari accordi aperti o rivolti, poi un Mi Maj bello ciccione per capire l'intonazione......inoltre faccio anche un test di "scordatura" con la leva del tremolo....così mi rendo conto di quante e quali corde posso tenere dignitosamente scordate riuscendo a guadagnare il maledetto sol accordato ma penalizzando mi grave e si....meglio di niente!!!
Un saluto!!
Rispondi
io, oltre all'accordatore, uso vari ...
di accademico [user #19611]
commento del 29/12/2012 ore 23:02:03
io, oltre all'accordatore, uso vari metodi, in genere però accordo in modo che suonino bene tonica e dominante del pezzo che andrò a suonare.
Anch'io di solito parto accordanto i tre MI sesta e prima corda libera e quarta al secondo tasto, poi le altre le faccio con gli armonici al V. Sol e Si che sono le più difficili le tengo per ultime regolandole di fino sugli accordi principali che andrò a suonare, questo vale in modo particolare per la tonalità di sol maggiore, la mia preferita sull'acustica, dove le corde libere hanno molta importanza.
Rispondi
Quando ho fretta parto da ...
di LeleOne1957 [user #33434]
commento del 30/12/2012 ore 02:18:43
Quando ho fretta parto da una nota certa...... mettiamo il la, e la suono assieme al re e lo accordo sulla base delle sue vibrazioni (deve suonare senza sentire nessun vibrato) e così via (re/sol) (sol/si) (si/mi) ed infine il mi basso. Non so se il metodo è effettivamente un metodo ma mi ci trovo bene. Ovviamente bisogna avere un diapason di partenza, on line ne esistono moltissimi.
Rispondi
sull'acustica parto dal MI basso ...
di Ermo87 [user #33057]
commento del 30/12/2012 ore 12:32:18
sull'acustica parto dal MI basso e vado di quinto tasto a scendere, successivamente provo ad armonizzare qualche correzione anche con l'aiuto degli armonici considerando che un settaggio perfetto la chitarra non lo avrà mai. infine si prova qualche accordo completo e via (: per l'elettrica preferisco l'accordatore, poiché le meccaniche hanno sensibilità minime e fortunatamente una volta in tiro tiene molto bene anche sui bending.
Rispondi
Corde a vuoto
di cosmic [user #3867]
commento del 30/12/2012 ore 17:33:24
Io suono le corde a vuoto a due a due e poi a tre a tre cercando di ridurre i battimenti. Nel caso del Si sono molto in alto, perché si tratta di una terza, ma le quarte si accordano meglio.
E' un metodo un po' parziale perché le terze in genere sono poco considerate dagli accordatori di pianoforti perché battono sempre, ma sulla chitarra tenere sotto controllo il battere delle corde vicine mi sembra la cosa più importante.
Rispondi
Permettetemi... parte seconda
di nicolapax [user #27042]
commento del 30/12/2012 ore 21:15:02
Io uso gli accordi diminuiti e quelli delle posizioni della bossa nova: se le chitarre non sono accordate bene è un disastro.
Come estrema ratio c'è una delle mie figlie che gha l'orecchio assoluto ed ulula come un coyote alla luna quando percepisce i battimenti. Ma a pensarci bene, in effetti le chitarre con le singole corde perfettamente intonate... suonano scordate!

P.S. Stiamo invecchiando tutti... nessuno ha ancora fatto commenti sulla bella figliola della foto che accompagna l'articolo...
Rispondi
Piu' passano gli anni e ...
di Beppeguitar [user #21099]
commento del 01/01/2013 ore 18:20:10
Piu' passano gli anni e piu' mi sembra tutto scordato. Ho un amico che accorda la chitarra a orecchio suonando semplicemente le corde a vuoto una alla volta senza nessun riferimento e verificando poi con l'accordatore è quasi perfetto. Quando gli chiedo come faccia mi risponde che è questione di allenamento.Beato lui!
Rispondi
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