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La superstizione della vernice alla nitro!!

di Chiodo [user #31091] - pubblicato il 13 novembre 2012 ore 21:09
Partendo da uno dei recenti post dell'amico Pinus ,che poneva in quesito la necessita'  di utilizzare o no vernici alla nitro, ho riscontrato certo scetticismo verso quest'ultime , considerate da molti  non cosi' valide come sembra ,ma tranquillalmente sostituibili con poliuretaniche o acriliche!
Inanzitutto vorrei un po' chiarire il concetto di "Stagionatura" del legno ,essendo anche un tecnico nel settore!
Stagionatura del legno non significa soltanto perdita d'acqua ,quindi se qualcuno dice che un legno che ha il 5% o 2% di umidita' possiamo verniciarlo come vogliamo perche' tanto e' stagionato,non e' cosi'!!
L'acqua e insieme all'aria sono i veicoli grazie ai quali avviene tale processo,che si esprime, sia nella perdita' di umidita',che di minerali .
Come tutti sappiamo le piante si nutrono di minerali veicolati dall'acqua ,ecco la stagionatura e' il processo contrario ,cioe' grazie all'acqua e l'aria le fibre del legno ,negli anni ,con l'avvicendarsi delle stagioni, perdono i minerali ,purificandosi ,divenendo piu' cavernosi e migliorando soprattutto nella timbrica.
Ovviamente nel caso dei nostri amati strumenti si parla di acqua igroscopica ,cioe' contenuta nell'aria , negli ambienti in cui viviamo ,quindi per assicurarsi che uno strumento  stagioni, basta sapere che respira ,cioe' abbia la capacita' di assumere umidita' e cederla ,Solo cosi' si " lavera'"negli anni assumendo una timbrica piu' chiara e squillante!
Non a caso quando sentiamo suonare un tele del 52 ,ci sembra di sentire il coro degli angeli!!
Per cui l'utilizzo di certe vernici piuttosto che altre ,ritengo sia molto determinante nella crescita timbrica del nostro strumento !
Concludendo credo molto in questa superstizione (scientificamente dimostrata) ,che segue le leggi della fisica,per cui ben vengano le vernici che permettono al legno di respirare e sono :Nitrocellulosa e Gommalacca:
http://www.tomassone.it/html/ArcMagazineDet.asp?ID=116

Ciao ;)



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Interessante, non lo sapevo :) ...
di Pinus [user #2413]
commento del 13/11/2012 ore 21:29:29
Interessante, non lo sapevo :) hai fatto bene a puntualizzare, l' unica cosa che vorrei capire è se il legno respira, nonostante il turapori? Nel senso ho visto negli anni 50 , ed è pure il miglior modo adesso , un turaporimche praticamente è come uno stucco, che viene dato con la spatola ec il body praticamente è tutto stuccato, coperto, poi va carteggiato per lasciarlo solo nei pori, ma a quel punto il legno puo respirare? Me lo chiedo perchè la domanda sorge spontanea chiaramente
Rispondi
Re: Interessante, non lo sapevo :) ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 21:36:37
Beh il turapori solitamente e' disciolto in acqua o alcool ,per cui una volta evaporato rimane il colorante che e' di natura inerte non impedisce al legno di respirare ,anche se la definizione di turapori puo' fare intendere che un legno non respira piu' ,ma ha un valore puramente estetico !
Il legno respira sempre ,a meno che non sia sigillato da vernici pesanti.
Rispondi
Re: Interessante, non lo sapevo :) ...
di Pinus [user #2413]
commento del 13/11/2012 ore 21:57:51
A, ho capito, ti rinfrazio :)
Rispondi
Re: Interessante, non lo sapevo :) ...
di Maffedrums [user #17755]
commento del 14/11/2012 ore 10:43:35
OOOOH avevo proprio bisogno di un esperto di settore come te per farti una domanda:
ho un tavolone di mogano che avevo preso da un falegname che lo teneva in un angolo del suo laboratorio da 25anni, per fare la mia tele questa primavera, ovviamente me ne è avanzato un bel pezzo (equivalente di 3 body e un paio di manici), ora ce l'ho in garage ma mi è venuto il dubbio se nn sia meglio coprirlo/spostarlo da li per evitare che si rovini....?
Rispondi
Re: Interessante, non lo sapevo :) ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 15/11/2012 ore 20:35:23
Se me lo mandi te lo conservo io eh eh eh eh!!
Tranquillo tienila li', al peggio la tua chitarra sgasera' alla grande ..che non e' male!!:)))
Rispondi
Sicuramente è una verità, però ...
di aleck [user #22654]
commento del 13/11/2012 ore 21:30:23
Sicuramente è una verità, però è noto che anche la Fender dei primi anni ha spesso adoperato vernici acriliche come si può leggere in questo bell'articolo sui colori Fender

guitarnews.it/blog/2011/07/24/i-colori-fender-quando-guitars-fa-rima-con-cars/

Quindi, queste chitarre non sono ''maturate'' nel tempo come le coetanee verniciate alla Nitro?

E quelle ''riverniciate''?
Rispondi
Re: Sicuramente è una verità, però ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:00:52
Bisogna dire che a quei tempi il tutto veniva fatto un po' per sperimentazione !
Ce l'ho quell'articolo nei segnalibri ,e spiega come Fender utilizzava tranquillamente vernici per carrozzeria con le stesse nomenclature destinate alla produzione auto e senza assolutamente domandarsi se andavano bene o no .Era solamente affascinato da quei colori soprattutto i primi metallizzati.
Le prime erano alla nitro ed erano esclusivamente sunburst o natural ,dopodiche' nacque l'esigenza di renderle piu' resistenti passando cosi' all'uso delle acriliche che comunuque anch'esse erano appena entrate in produzione con tutte quelle nuove colorazioni accattivanti ,poi successivamente si passo' di nuovo alle nitro utilizzando i turapori per avere le stesse colorazioni delle acriliche e tutto in questo alternarsi fra' esigenza estetica e timbrica.
Verso gli anni 70 ci fu' una grande domanda di chitarre con successiva sovrapproduzione per cui si comincio' a cercare tutti gli escamotage ;vernici acriliche legnami non stagionati ,panchake vari .
Il livello qualitativo era sceso notevolmente ,pero' al giorno d'oggi ,potendo fare la summa ,secondo i pareri dei liutai piu' esperti la risposta e' sempre quella!!
Quelle migliori sono le prime e le terze cioe' quelle alla nitro sia natural che mordentate !!
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Sicuramente è una verità, però ...
di aleck [user #22654]
commento del 13/11/2012 ore 22:32:44
Personalmente il ''''vintage'''' fender a cavallo tra i 70 e gli 80 attira mooolto pocoxD Ne ho viste/sentite di porcherie... Una chitarra di oggi è lqualitativamente due spanne sopra quelle della peggiore produzione CBS...

Però ho anche sentito (da vivo) una strato Lake Placid Blue del '63 credo, di un chitarrista del mio paese, ed è tuttora uno dei miei riferimenti per IL suono strato... Eppure dovrebbe essere di quelle acriliche, no?

In realtà credo che l'influenza delle vernici sia molto limitata, presente, ma, talvolta, impercettibile o comunque caratterizzante e non dannosa... :-)
Rispondi
Tempo fa lessi qua su ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 21:49:49
Tempo fa lessi qua su Accordo che la Fender usava isolare i body delle chitarre con un isolante,molto plasticoso,di certo non nitro(non ricordo il nome),quindi la storia della nitro che lascia vibrare e stagionare gli strumenti d'epoca mi pare che non influisca.Tutta suggestione.
Spiegatemi come può influire la nitro(ammesso che influisca) se poi ho una 'piombatura' proprio sotto ?
Fender utilizzava la nitro perchè era la vernice urilizzata a livello industriale all'epoca in campo automobilistico ecc ecc ,quindi per praticità e convenienza,un pò come la storia dei manici avvitati,scelte che si sono rivelate vincenti ,ma niente di trascendentale secondo me.
Poi sicuramente l'aspetto della nitro sulle chitarre vintage ha un certo fascino,ma vogliamo mettere la brillantezza di una bella poliuretanica lucidata a dovere ;)
ciao e buona verniciatura a tutti!
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:08:45
Il piombo nella nitro non impedisce al legno di respirare .perche' una volta evaporati i solventi diventa un materiale inerte che screpola (microscrepolature)e lascia comunque respirare il legno !
Poi come ho risposto prima non e' che si badava tanto a queste cose ,si seguiva le mode e le tendenze di mercato ,per cui si metteva cio' che conveniva di piu' ,pero' cio' non toglie che proprio raccogliendo tutte le esperienze negli anni adesso possiamo dire con certezza quali sono le migliori.
Perche' costano un botto le tele del 52 o le les paul del 57?
Perche' sono come i vini d'annata ,le scelte di quegli anni specifici sono state quella vincenti!
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:13:48
no io per piombatura intendevo 'scafandro',non il piombo presente nella nitro,mi riferivo a quel trattamento che hanno tutte le fender vintage e che rende irrilevante l'uso di nitro piuttosto che a crilica o poliuretanica ;)
quindi mi vorresti dire che la mia Strato mex non sarà mai stagionata a dovere? ;))
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Pinus [user #2413]
commento del 13/11/2012 ore 22:18:15
Scafandro? Se parli delle 50s sono solo turapori e nitro, e un fondo alla nitro per chi voleva il colore custom e non il solito trasparente
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:19:31
non trovo l'articolo,molto dettagliato,che ho letto qui su accordo, e la storia non era così
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Pinus [user #2413]
commento del 13/11/2012 ore 22:23:04
Ho capito di che articolo dici, e non si parla delle 50 , ma delle fine 60, quelle usate da hendrix etc
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:25:34
ah perfetto! ma allora quelle non sono stagionate? per me sono grandi strumenti
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:48:41
Si ma le mani erano quelle di Hendrix!! Scusa se e' poco!
Comunque si parla di elettriche ,per cui l'aspetto sul suono e' relativamente rilevante !
Sulle acustiche tutto torna tranquillamente!
Pero' gia' che uno si costruisce la chitarra ci pensa no?
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 23:08:07
beh si... però per esempio nella mia assemblata avevo scelto la nitro trasparente, salvo poi sverniciarla e riverniciarla poliuretanica lucida(quella dell'avatar) ,la nitro stava andando tutta via ,questa mi sembra abbia una resa migliore e anche esteticamente mi piace molto
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:23:27
Ripeto erano sperimentazioni volte alla ricerca di mercato!
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:28:10
Io sulla mia Washburn avevo sverniciato l'alloggio delle molle del ponte e quelli dei pickups!
Sembra niente ma per coesione l'umidita' va sempre dove e asciutto !
Abbi fede!!;)
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:31:22
perfetto ! la mia ha qualche punto sverniciato di fabbrica ,tipo alloggiamento ponte e poi scasso del manico,quindi dici che filtra tutto da la? per me suona benone
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:45:49
Hai visto? Ci avevano pensato gia' loro!! eh eh eh eh eh;)
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di framus54 [user #9847]
commento del 16/11/2012 ore 13:30:43
perchè c'e chi se le compra.una tele del 52 è solo una chitarra vecchia, e non suona meglio di una del 2012, anzi c'è il rischio che ti cada a pezzi mentre suoni. Queste cazzate delle vernici e dei legni stagionati valgono solo per strumenti acustici, una chitarra elettrica la puoi fare con la tavoletta del cesso che suona lo stesso.
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 16/11/2012 ore 18:16:13
Senti un po come suona questa!! Se non ne hai mai sentite!!!
E comunque se valgono per gli strumenti acustici non sono cazzate !
Tu dici che dipenda esclusivamente dai pick up ,vuol dire che non hai mai sentito il riverbero naturale e l'incremento di volume che uno strumento stagionato ha!!
L'ho sperimentato di persona stesse chtarre, stessi pick up,legni diversi !!
vai al link
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di framus54 [user #9847]
commento del 17/11/2012 ore 16:26:36
1° suono circa dal 1972, quindi dato che ho sempre suonato con chitarre usate puoi immaginare che le ho sentite tutte.

2° la chitarra che mi hai fatto sentire suona come la mia squier cinese con i tonerider vintage, solo che il chitarrista è molto bravo e l'ampli molto buono.

3° quello che scrive l'articolo ci campa con queste cose.

4° ho avuto chitarre costosissime di tutte le età, comprate usate ovviamente,e la loro qualità non era attribuibile all'età, ma al loro costo altissimo anzi troppo alto, ed è per questo che ho venduto tutto, perchè quelle che mi sono piaciute di più sono state una fender messicana e una giapponese.

5° nelle chitarre acustiche il suono è provocato proprio dal legno e dal tipo di costruzione, catene, tipo di giunzione del manico ed anche dal tipo di vernice perchè li conta l'invecchiamento del legno e di come vibrerà nel tempo, mentre nell'elettrica il legno non conta un c...o perchè la sua vibrazione non può essere amplificata.Nell'articolo si fa riferimento alla leggerezza del corpo della chitarra come un plus, mentre quando si parla di chitarre economiche la leggerezza del body viene sempre indicata come negativa.Questo non ti fa pensare? Nelle gibson il corpo da più di 4kg viene indicato come il fautore del sustain, ed in parte è anche vero perchè la corda ancorata ad un corpo pesante non perde nulla in vibrazione.
Comunque ho sempre rispetto per il pensiero degli altri e non voglio certamente convincere nessuno, dico solo che dobbiamo stare attenti a non farci incantare dai venditori di fumo a caro prezzo.
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 17/11/2012 ore 19:23:08
Guarda che a prescindere di quello in cui si crede ,da questo post ho imparato una valanga di cose da tutti e anche da te !!
Quindi ti ringrazio per aver risposto e mi avvalgo della tua esperienza Ciao!!:))

Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di mmas [user #15948]
commento del 14/11/2012 ore 09:37:06
forse l'articolo era questo?

vai al link
Rispondi
Re: Tempo fa lessi qua su ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 14/11/2012 ore 13:21:20
Bravo era proprio questo! così lo rileggo pure io che mi sa che ho detto qualche castroneria ahaha ciao!!
Rispondi
Interessantissimo articolo, proprio ora che ...
di kirk76 [user #10549]
commento del 13/11/2012 ore 22:15:54
Interessantissimo articolo, proprio ora che sto riverniciando la mia simil strat che ho deciso sarà Fiesta Red.

Edit: il mio verniciaio di fiducia mi ha un po' confuso le idee su turapori et simila, in sostanza mi ha detto che il turapori alla nitro non esiste che è tutto acrilico e che però se do un fondo o turapori alla acrilico e poi vernicio alla nitro potrebbe venire fuori un casino.
Ti risulta?
Altra domanda: ma la vernice all'acqua per gli strumenti? visto il periodo di ecologia che stiamo vivendo...
Rispondi
Re: Interessantissimo articolo, proprio ora che ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:56:0
Come turapori dovresti usare le aniline all'alcool ,oppure all'acqua le fai asciugare di piu'!
Le vernici all'acqua invece no non vanno bene perche' non solo sigillano anch'esse ma in piu' hanno consistenza elastica e quindi ti stoppano il suono!
Si nitro su acriliche viene fuori un casino!!
Rispondi
Da tecnico del settore, mi ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/11/2012 ore 22:27:17
Da tecnico del settore, mi puoi confermare (o meno) che
1. per la stagionatura naturale basta un anno per ogni 20 mm di spessore delle tavole (parlo di acero e abete)?
2. Il legno va stagionato PRIMA di costruire lo strumento?

Rispondi
Re: Da tecnico del settore, mi ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 13/11/2012 ore 22:41:14
Per l'acero essendo piu' compatto e gia' piu' puro puo' andare bene e anche l'abete essendo eccessivamente cavernoso anche.Per motivi diversi direi di si'!
Comunque per costruire uno strumento consiglierei legni di almeno 5 anni !
Indicativamente sono valori base per iniziare , poi la vera stagionatura totale ossia purificazione....si va' per le lunghe!!
Maurizio Solieri si e' fatto fare da un liutaio una chitarra ,prendendo il legno dalle traversine delle ferrovie .
Esposte per anni alle intemperie ,mesi e mesi sotto la neve e arroventate al sole .
Beh quei legni li' in dieci anni si possono ritenere puri!..Tranne per i liquami che devono ciucciarsi !!Eh Eh Eh :))
Rispondi
I conti tornano. Il Cannone ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 14/11/2012 ore 01:51:49
I conti tornano. Il Cannone di Guarneri del Gesù è stato costruito con un taglio di abete stagionato 7 anni. Può essere interessante riportare quanto dicono i liutai di strumenti ad arco. La gommalacca non va bene (anche se qualcuno la usa) perchè non valorizza le marezzature ed è troppo 'lacca'.
La nitro è usata solo negli strumenti cinesi sotto i 100 €, archetto compreso.
Rispondi
Re: I conti tornano. Il Cannone ...
di accademico [user #19611]
commento del 14/11/2012 ore 09:54:54
ciao
Ma se non usano l la gommalacca cosa usano? cera d'api?, e sopratutto come verniciavano gli stumenti ad arco gli antichi?
Rispondi
Re: I conti tornano. Il Cannone ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 14/11/2012 ore 13:36:34
I maestri del passato usavano vernici ad olio (tipicamente olio di lino con l'aggiunta di resine naturali e pigmenti). I misteri nati attorno alle vernici di una volta nascono dal fatto che si è persa memoria del procedimento di preparazione. Oggi è comunque in atto un sano processo di demistificazione delle 'miracolose' vernici di Stradivari. Più importante della vernice, ai fini del suono, è proprio (cfr. Sacconi, 'I misteri di Stradivari', reperibile in rete, 280 pagine di puro godimento) il 'turapori'. Per gli strumenti classici si usa un po' di albumina, volendo aggiungendo gomma arabica.
La gommalacca viene usata raramente per verniciare violini/viole ecc. E' stata usata nel passato dalla scuola dei bolognesi. Mi diletto a ostruire qualche violino: uso vernice all'olio di lino e ambra + alizarina e terra di Siena come pigmenti cercando di stare sotto gli otto grammi tra turapori e vernice. La vernice la applico con le dita. Ho invece riverniciato una vecchia chitarra acustica con gommalacca decerata (top) e gommalacca scura (fasce, fondo e manico). Quindi non ho niente contro la gommalacca, ma faccio fatica a contenere il peso.
Rispondi
Re: I conti tornano. Il Cannone ...
di accademico [user #19611]
commento del 14/11/2012 ore 14:54:3
grazie Cuckoo

Le tue spiegazioni sono sempre precise e complete. L'olio di lino era molto usato come base per tutte le vernici in antico e lo usavano anche come "ravvivante" per la pietra e la terracotta,(io l'ho appena collaudato su ornamenti in cotto, con ottimi risultati). Si diluisce con normale alcool, quindi è possibile usarlo in quantità molto ridotte.


Quand'è che ci mostri una delle tue creature?
Rispondi
Re: I conti tornano. Il Cannone ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 14/11/2012 ore 18:19:13
Quando sono 'mostrabili'. Magari ner posto una foto di tre quarti, così non si vedono gli erroracci. Brutta cosa essere dilettanti!
Rispondi
Re: I conti tornano. Il Cannone ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 15/11/2012 ore 20:42:0
Pero' per i violini e tutta un'altra storia !!Devono andare con un soffio ,si suonano con l'archetto e non si strimpellano e con quegli spessori che hanno e ovvio che le vernici incidono pesantemente!
Rispondi
Re: I conti tornano. Il Cannone ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/11/2012 ore 22:32:06
Io ne farei una questione di coerenza: se su una tavola spessa mediamente2.5 mm (e trasparente alla luce) la vernice conta poco ai fini dell'acustica, cosa vuoi che conti su una tavola di 30-40 mm?

Quello che ho capito io è questo: uno strumento acustico lo devi progettare e costruire tenendo conto delle caratteristiche acustiche di ogni singolo componente. Una solid body invece va progettata con i criteri degli ingegneri strutturisti: è necessario considerare i modi di vibrazione dell'intera struttura, come fosse un ponte.
La cosa importante è costituita dalle caratteristiche della struttura (forma, peso e dimensioni, qualità delle giunzioni).

Se invece ci basiamo sulle percezioni e sulle emozioni sono completamente ignorante, non avendo approfondito la psicoacustica.

Rispondi
Re: I conti tornano. Il Cannone ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 16/11/2012 ore 12:50:5
Comunque abbiamo spostato la questione al peso della vernice e alla sua incidenza sul suono .
Io invece volevo mettere in risalto la funzione vernice dal punto di vista della traspirazione del legno e alla possibilita' di questì ultyimo di continuare a stagionare ,avendo le solid body spessori diversi come hai appena detto ,dai violini.
Concludendo mi interessava l'aspetto del suono, che migliora in relazione alla stagionatura completa del legno in modo naturale cioe' libero dall'acqua e dalle impurita'!!!
Per cui per quello che ne so' sulle solid body sia la nitro che la gommalacca permettono al legno di continuare tale processo!!
Alla fine di questo post nella risposta all'amico Alberto Ho messo il link di una strato pre CBS verniciata alla nitro !!Vai a leggere e magari ascolti anche i samples che forse noti la differenza!!
Altro che psicoacustica !!!
Rispondi
Bah....ce da perderci la testa ...
di Salvog [user #26748]
commento del 14/11/2012 ore 08:28:43
Bah....ce da perderci la testa con questi dilemmi, una cosa soltanto desideravo puntualizzare,

il sistema gommalacca sarà un po' articolato e delicato come procedimento, ma è eccellente, lo sta utilizzando il mio amico L. Bariselli professionista serio, quindi vuol dire che va benissimo.
Rispondi
Mah...
di scander [user #18950]
commento del 14/11/2012 ore 15:33:07
Non entro nel merito della verniciatura e non dubito del fatto che lavori nel settore, ma potresti spiegare un po' meglio la questione della stagionatura? Sono rimasto un po' sorpreso quando ho letto che per te la stagionatura del legno non ha che fare con la perdita d'acqua. Ho fatto allora un po' di ricerche e non ho trovato una sola fonte (in italiano o inglese) che non dica che l'aspetto assolutamente proponderante della stagionatura è invece proprio la perdita d'acqua.
Rispondi
Re: Mah...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 14/11/2012 ore 18:31:5
Allora per far perdere aqua basterebbero i forni e in due ore e' stagionato !!!
Rispondi
Re: Mah...
di scander [user #18950]
commento del 14/11/2012 ore 19:06:20
Magari non in due ore, ma in effetti a livello industriale l'uso di essiccatoi per accelerare il processo di stagionatura dei legni mi pare sia una pratica diffusa.
Rispondi
Re: Mah...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 14/11/2012 ore 19:52:25
Allora ti spiego la mia esperienza nel settore! Io faccio il palchettista e nella nostra professione ci occupiamo del fenomeno opposto a quello della stagionatura , nel senso che a noi servono per lavorare legni che hanno il 5 % di umidita', che pero' deve rimanere tale ! Infatti la verniciatura bicomponente ,a noi molto cara , fa si che tali valori permangano sui pavimenti ,in modo tale che non fessurino d'estate o si imbarchino in inverno !
Per gli strumenti credo ,ma non e' il mio campo ,che i legni debbano perdere si l'acqua ma anche le impurita' all'interno delle fibre ,per poter avere risonanza per cui devono essere verniciati con vernici traspiranti.
C'e' anche da dire ,secondo mia diretta esperienza che i body verniciati con vernice pesante e soprattutto dura ,essendo gia' stagionati abbiano un attacco incredibilmente alto !Probabilmente lo "scafandro"funge un po' da campana che intrappola il suono e lo prolunga all'interno del body .
Comunque viene anche da pensare, che le chitarre usate dagli artisti nell'articolo di cui sopra ,non provengano esattamente dalla produzione di serie ,ma vengono costruite secondo dettami dell'artista ....penso !!
E anche l'evoluzione dell'elettronica abbia detto la sua sia dal punto di vista dei wiring che nelle amplificazioni ,che dai 70 in su' faceva anche a meno dei legni stagionati.
Cio' non toglie che dal momento in cui uno decide di costruirsi la chitarra ci pensa ...o no?
Ciao!:)
Rispondi
Re: Mah...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 14/11/2012 ore 21:36:08
In liuteria, i legni stagionati negli essiccatoi non sono molto graditi ,in falegnameria si !
Chissa'perche'?
Rispondi
Re: Mah...
di scander [user #18950]
commento del 15/11/2012 ore 07:06:19
Come si può leggere ad esempio qui vai al link Gibson (ma da quel che so è così per tutti) dichiara esplicitamente di usare essiccatoi nel proprio ciclo di produzione.
In ogni caso, come dicevo sopra, non voglio entrare nel merito di cosa sia meglio o peggio liuteristicamente in fatto di legni o di vernici, semplicimente mi interessava capire l'affermazione che la stagionatura non ha a che fare con la perdita di acqua.
Rispondi
Re: Mah...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 15/11/2012 ore 13:29:36
Probabilmente mi sono spiegato male !La stagionatura ha sicuramente a che fare con la perdita d'acqua ,ma se e' naturale fa in modo che vengono persi anche i minerali .
Ti faccio questo esempio e non l'ho preso su internet ma esperienza diretta con un falegname!
Gli chiedo :Ma quella tavola di mogano da quanto c'e' l'hai qui?
Mi dice, da poco ma mi hanno detto in segheria che ' stagionato di due anni , ma io non ci credo li' usano i forni.
Mi interessava per farci un body' !
Allora se la vuoi ti conviene aspettare pero' almeno 3 anni , io l'altro giorno ho lavorato una radica di noce asciugata ai forni e ci ho trovato la sabbia sui nodi, mi e' venuta fuori mentre verniciavo che scazzo!!
Questo per rendere l'idea di cosa significa stagionatura naturale!
Poi ragazzi non mettiamo sullo stesso piano quello che e' la produzione di serie con quella che uno fa' per se' o la stesse fabbriche per gli artisti!!!
Rispondi
Mah ..... non ci capisco ...
di jazzino [user #23867]
commento del 14/11/2012 ore 17:18:56
Mah ..... non ci capisco nulla di queste cosa e grazie a questo post ...... qualcosa in più la so' ! ;-))))
Rispondi
Altra risorsa sulla vernice
di alberto biraghi [user #3]
commento del 14/11/2012 ore 23:22:12
Io scrissi una cosa qui:
vai al link
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Re: Altra risorsa sulla vernice
di Chiodo utente non più registrato
commento del 15/11/2012 ore 13:38:56
Io ho molto apprezzato il tuo lavoro di ricerca e interessantissima la cronologia delle vernici Fender!
Pero' a me fa ridere il motivo per cui trovavi esilarante che le chitarre di quell'epoca ,secondo quanto hai scritto suonavano meglio!
Non penso anzi non credo che Hendrix insieme a Knopflker, o chicchessia siano andati
nel negozio sotto casa per comprarsi tali chitarre.
Sia la Fender che la Gibson o Washburn hanno sia il settore della produzione standard ,che quello d'elite dove stagionano naturalmente i legni , e lavorano tutto quasi tutto a mano , a volte anche gli avvolgimenti dei pick up ,insomma producono i modelli personalizzati su richiesta !
E comunque se hai una Fender e sei Hendrix il tuo liutaio te le rigira come un calzino!!!!
Dai ...........su.. possibile che si debba ribadire queste cose? :))

Questa e' una strato del 61!!
vai al link
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