di FBASS [user #22255] - pubblicato il 07 novembre 2012 ore 13:22
Dal famoso detto "Le Famo Strane", la Epiphone, già di proprietà della Gibson dal 1957 e comunque ancora operante negli USA ( così aveva deciso il grande manager Gibson Ted McCarty, altro che la Norlin che ne spostò la produzione in Japan nel 1969, ma loro erano dei "Birrai" importatori di birra dall'Ecuador ), oltre a molte versioni delle chitarre Gibson, Melody Maker compresa ma chiamata Olympic e di cui cambiava solo la paletta, produsse degli strumenti all'avanguardia, nel perodo inizio anni 60's, vedi la Al Caiola Model e subito dopo, principalmente e fra tutte quelle dotate di controlli avanzati, questa quì che si chiamava "Epiphone Riviera", anno domini 1962 ( rimasta in produzione solo nel periodo 1962-1967, così descritta nel catalogo : "with large Jolana-style pickguard and its strangely placed effects - tremolo, reverb and tone expressor as you can see on the close-up below" ), poi da tutti chiamata Professional . Sue caratteristiche salienti, semi-hollow body (stando alle loro specifiche : modelEA7P/EA8P, double round cutaways, fully hollow thinbody ), con attaccacorde frequensator tailpiece, un pickup mini-humbucker al manico low impedence, ponte Tune-O-Matic, ecc. ma aveva come controlli: 1 volume, 1 tono, rotary tremolo knob, rotary frequency knob, rotary depth knob, on/off reverb switch, on/off tremolo switch, 5 two-way tonexpressor switches, ( però c'era anche specificato: came with a special amplifier, all amp controls on the guitar's pickguard ) e vi sembra poco per una 50antina di anni fa!!! Ecco i controlli superiori sulla mascherina
Ma preferisco farvela ascoltare in un breve video dell'ormai famoso Phil X, che lo possino...ma simpatico