di FBASS [user #22255] - pubblicato il 07 novembre 2012 ore 21:28
Bella, oserei dire splendida, e nemmeno tanto ingombrante, la "Slim Jazz Thinline"delle Gibson, Hollow Body o Arch-Top come meglio vi aggrada, nata con una profondità dichiarata della cassa di soli 2 e 1/4 di pollice, contro i 3 ed 1/2 delle altre Gibson da Jazz, scala corta, 23 ed 1/2 pollici contro la classica 24 e 3/4 di pollice della totalità delle Gibson di un certo Livello, ES 175 e Les Paul comprese, e che prese il nome dalla somma dei due cognomi dei chitarristi che la usarono , cioè Billy Byrd e Hank Garland ( Byrd + Land, lasciando fuori il Gar... iniziale del secondo e che invece la usò molto di più ).
Ma un'altra particolarità la distingueva, il fregio alla paletta, una sciccheria realizzata con un intarsio in abalone o madreperla, eccolo :
Nata nel 1955, nel periodo in cui la Gibson era sotto la guida del grande Ted McCarty ( quello che volle la chitarra Solid Body di Les Paul, nel 1952, ma anche uno dei più grandi innovatori della storia della chitarra elettrica, come non ricordarsi delle Korina e specialmente della Flying V ), ma era nata, almeno come disegno, dalla ES 350T, e nel periodo 1955-1960 ebbe la punta della cassa in corrispondenza della spalla mancante, del tipo "Venetian", cioè arrotondata, poi modificata, e non solo in questo modello, successe la stessa cosa anche alla L 5 ed alla ES 175 ( ne uscì fuori solo la Super 400 CES ), diventando "Florentine", cioè a punta viva, fino al 1969, anno in cui la Gibson ne cessò la produzione, ma fu poi riproposta, in edizione molto limitata, nel 1977, 1978 e nel 1982, anche i pickup in dotazione, da P 90 nel 1957 divennero PAF, cosa che capitò a molti altri modelli, Les Paul in testa. Ma guardate un po' chi ho pescato con una delle prime Byrdland :
Il famoso "Club Byrdland" frequentato dai "Jazzisti Statunitensi", ha usato proprio il nome di questo modello "Thinline" della Gibson, e quì siamo sicuri al 100 % della provenienza "Made in USA":