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I nostri Stradivarius, Beethoven e Paganini
I nostri Stradivarius, Beethoven e Paganini

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 04 novembre 2012 ore 08:00
Dopo una mezz'ora di suonata con un paio di Stratocaster anni '50 (per la precisione, una 1956 e una 1958) confermo che non è un caso se "la Fender pre-Cbs è la Fender pre-Cbs". Sembra una banalità, ma santo cielo, queste vecchie chitarre sono un mondo a parte di suoni ed emozioni.
Dopo una mezz'ora di suonata con un paio di Stratocaster anni '50 (per la precisione, la mia vecchia 1956 e la 1958 avuta in tempi più recenti con una serie di scambi e salti mortali) confermo che non è un caso se "la Fender pre-Cbs è la Fender pre-Cbs". Sembra una banalità, ma santo cielo, queste vecchie chitarre sono un mondo a parte di suoni ed emozioni.


Capisco (e razionalmente condivido) il punto di vista di chi non crede alle magie di legni che stagionano e suonano, avvolgimenti che si smollano e prendono vita, magneti che si smagnetizzano, via via fino alle "chitarre che hanno un'anima", che sarebbe come dire che un budino ha un cervello. Però.

Però quando prendi in mano una Fender fatta *come* diocomanda, fatta *da chi* diocomanda e se possibile *quando* diocomanda, allora ti accorgi che la magia esiste e che non è un caso se alcuni dei capolavori della storia del rock, vero patrimonio dell'umanità, sono stati suonati con quelle Fender. 


ma ancora....


Ragazzi, siamo fortunati, no? Perché la magnifica differenza tra noi e quelli delle altre arti, soprattutto la musica classica, è che noi i nostri Stradivarius e Guarneri del Gesù, come i nostri Beethoven e i nostri Paganini ce li abbiamo tutto sommato a portata di mano (un pensiero a Donald Duck Dunn che suona sulle nuvole, ma gli altri ci sono ancora). E allora godiamoceli e suoniamocieli, perché "it's only rock and roll, but we like it!".

PS: prevengo l'obiezione "sì ma tu ce l'hai la vecchia Fender e io no". Secondo me dei tre assiomi (come, da chi e quando) ne bastano due. Una Fender fatta *da chi* diocomanda e *come* diocomanda può vivere quanto una fatta *quando* diocomanda. La mia Starcaster costruita nel 1995 dall'indimenticabile Roberto Pistolesi ne è la prova.

PPS: se possibile, negli eventuali commenti vi sarei grato se evitaste il luogo comune "passione", abusato tra i chitarromani, che proprio non mi piace né nell'accezione originale omerica, né in quella cristiana, ma neanche in quelle - a me più affini dell'umanesimo e dell'illuminismo. Potrei forse accettarne l'uso nell'accezione freudiana di "libido", ma se ne facciamo a meno è molto meglio. 

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io dico che scatta il ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 04/11/2012 ore 08:20:35
io dico che scatta il porno! ;)
è un altro essere. hai ragione.
Rispondi
Fantastiche Alberto! Condivido sulla parola ...
di dale [user #2255]
commento del 04/11/2012 ore 08:44:57
Fantastiche Alberto!
Condivido sulla parola in quanto non ho mai avuto l'opportunità di provare esemplari simili.
Il massimo è stato una bella Telecaster seconda metà dei '60 (66?67?primi 68?non ricordo), alla quale preferisco però la mia Nocaster riedizione (manico tastiera e p.u. diversi certamente).
Goditele fino in fondo, e se vuoi fare della divulgazione "sul campo" mi prenoto!
,-)))))

I nostri miti ce li godiamo eccome, ma anche le nostre chitarre, con un po' di sacrificio, esperienza e perizia si possono fare davvero grandi affari e avere il privilegio di suonare vere e ottime Fender, seppur non appartenenti all'età dell'oro.
Rispondi
bellissime...
di bill1975 utente non più registrato
commento del 04/11/2012 ore 09:03:07
...mi ci fai fare un giro? :D
Rispondi
Stradivarius è bellissimo :-) ...
di marcoark [user #15140]
commento del 04/11/2012 ore 09:25:13
Stradivarius è bellissimo :-)
Rispondi
mah, parlare di suono e ...
di stono [user #11272]
commento del 04/11/2012 ore 09:59:00
mah, parlare di suono e poco di note sa un po' poco di musica secondo me e più di feticismo. Si hai ragione il mondo della chitarra elettrica è un mondo di feticisti. :-)
Rispondi
Woah......
di Salvog [user #26748]
commento del 04/11/2012 ore 10:11:48
Io non suono espressamente e caparbiamente perché sono alla ricerca di un suono, io non suono solo suoni, io non potrei suonare solo perché qualcuno lo ha fatto prima con mezzi che erano eletti (adesso no?) io CERCO di suonare, con i mezzi a disposizione, anche idee, idee vecchie e nuove, che mi balenano in testa a miliardi, spero che io un giorno riesca a suonarle bene tutte, questo è il mio cruccio, il resto non è che m'interessi tanto.


Ciao Alberto, belle chitarre comunque.

Rispondi
Feticismo o no l'unica volta ...
di disamistade [user #35877]
commento del 04/11/2012 ore 10:19:01
Feticismo o no l'unica volta che ho suonato una 62' non ho piu' toccato quelle che allora erano le mie Fender customsciopp per almeno 15 gg.
Era come prendere una tastiera roland dopo aver suonato un pianoforte a coda lunga.
Rispondi
Purtroppo non avrò mai l'occasione ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 04/11/2012 ore 11:16:11
Purtroppo non avrò mai l'occasione di suonare una chitarra del genere,però sarei curioso di provarne una solo per vedere la differenza tra la mia attuale ed una vintage.Capire se si tratta solo di suggestione o realtà.
Rispondi
la chitarra più bella del mondo
di marcomo utente non più registrato
commento del 04/11/2012 ore 11:22:59
Una volta conobbi un chitarrista di una certa età.

Lui aveva una fender del 62 pre CBS ..con cui aveva suonato per più di 30 anni...un vero relic...

La vernice completamente andata le viti tutte arrugginite...i magneti dei pick-up tutti ossidati...

Mi fece fare due note...Io allora non sapevo nulla di relic di custom shop di legni e di pick-up (poi con il tempo ne ho visto e sentito di tutti i colori) ma non ricordo ne un grande feeling un grande suono...un suono si fender un po debole, con molti punti morti sulla tastiera, non un gran sustain...insomma....mi lasciò molto perplesso...

Lui mi guardò e m disse che suoni favolosi vero?

Io assecondai piu che altro per mostrare rispetto verso il venerando.... i mi hanno insegnato che bisogna portare rispetto per le persone più grandi ma per me suonava davvero molto peggio di una fender moderna mentre per lui era ineguagliabile..insomma la chitarra più bella del mondo!

Poi mi disse che un collezionista gli offrì 35.000 euro ma lui se la tenne...(io l'avrei data via senza pensarci su anche per molto meno da ignorantone..ma adesso visto l'interesse che suscitano questi pezzi per i collezionisti..insomma il prezzo lo tirerei al massimo :-D)....

Mah...capisco il valore affettivo e il feeling che si possa essere creato dopo tanto tempo e tante suonate condivise ma davvero non capisco tutto il resto :-(

ciau
Rispondi
Re: la chitarra più bella del mondo
di alberto biraghi [user #3]
commento del 04/11/2012 ore 11:29:15
Bè, le ciofeche c'erano pure allora e soprattutto l'uso può migliorare o distruggere, non è mica che vecchio=buono a prescindere. Ho avuto occasione di mettere le mani su innumerevoli vecchie chitarre che suonavano da schifo.
Rispondi
Re: la chitarra più bella del mondo
di marcomo utente non più registrato
commento del 04/11/2012 ore 14:18:47
--non è mica che vecchio=buono a prescindere--

Questa è saggezza....il problema è che purtroppo molto spesso si tende proprio a fare questa equazione.....
:-(
Rispondi
Re: la chitarra più bella del mondo
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 05/11/2012 ore 15:38:51
Vallo a spiegare in giro... ovviamente, sono d'accordo con te.
Rispondi
Re: la chitarra più bella del mondo
di heavydavid [user #29372]
commento del 05/11/2012 ore 17:49:20
concordo.... poi parlare di suoni perfetti x me e' impossibile....se la fonte a cui attingiamo sono le registrazioni che abbiamo tra le mani oggi e si pensa a come registravano in quegli anni, i supporti audio di quegli anni etc etc si apre la discussione suprema e non basta una vita a metterci tutti d'accordo........
Rispondi
Blackie
di DrigoPulp [user #17909]
commento del 04/11/2012 ore 11:34:15
Blackie... non doveva separarsene, ha perso i suoi superpoteri.
Rispondi
Re: Blackie
di alberto biraghi [user #3]
commento del 04/11/2012 ore 11:47:4
Sono d'accordo.
Rispondi
Re: Blackie
di esseneto [user #12492]
commento del 05/11/2012 ore 09:59:00
Penso che Clapton vendendo senza alcuna remora "blackie" la chitarra con cui è stato consacrato icona mondiale del rock e del blues,abbia definitivamente abbattuto il "mito"del vintage,lui che si potrebbe permettere quanto di più costoso e raro ci sia in circolazione in fatto di strumenti vintage ha venduto tutte le sue preziosissime chitarre(e amplificatori) accumulate in 50 anni di carriera e suona con strumenti si esclusivi perchè fatti appositamente per lui ma che si possono benissimo acquistare con specifiche uguali in qualsiasi negozio a prezzi normalissimi a riprova del fatto che gli strumenti quando diventano vecchi e consumati si.......sostituiscono.
Rispondi
Volendo evitare la libido, la ...
di disamistade [user #35877]
commento del 04/11/2012 ore 11:40:47
Volendo evitare la libido, la psicologia ci colloca spesso tra gli ossessivi compulsivi , malati di coazione a ripetere senza fine. Ad un profano le differenze di suono tra un pre cbs ed una american standard risultano risibili o nulle ma l'orecchio e' un organo ottuso che tende ad abituarsi subito e quindi va educato,affinato. E' pur vero che ci sono musicisti professionisti ai quali frega poco o niente dello strumento il che mi fa pensare che il culto dell'oggetto sia una p...emozione diversa dalla musica per quanto ad essa intimamente legata. Tornando a noi trovo che nessuno sia legittimato a costruire le Fender come diocomanda , tantomeno la fender con le sue macchine a CN e le sue strategie di marketing ,ergo io mi sono dotato di repliche artigianali americane che filologicamente si approssimano molto di piu' agli strumenti di Alberto di quanto non facciano le varie time machine che spesso fanno pietas( da non indendersi nell'accezione greca ne' cristiana ).Illuministicamente consiglierei agli psicologi ...di educare l'orecchio. Comunque "Il cuore ha le sue prigioni che l'intelligenza non apre". Grande ALBERTO , come sempre.
Rispondi
Re: Volendo evitare la libido, la ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 04/11/2012 ore 12:02:53
Hahaha, in realtà bisogna dire "grande Leo"! Sono d'accordo sull'impossibilità di replicare con le macchine a controllo numerico e come te vedo molto più spazi nelle mani degli artigiani, soprattutto quelli (in America ce ne sono) che da anni studiano ciò che si faceva allora e (qui sta la differenza) *adattano le nuove tecnologie ai processi produttivi* anziché *stravolgere i processi produttivi per adattarli alle nuove tecnologie*, come purtroppo spesso avviene.
Dal compianto Pistolesi (che - ricordo - è stato il primo *al mondo* a studiare e replicare i processi produttivi di Leo Fender) in poi si è capito che per replicare quei suoni e quei feel non si può prescindere da quei metodi, inclusa una sapiente miscela di manualità e industrializzazione (anche se su minima scala).
L'importanza di questa miscela non sempre è compresa, troppo spesso si eccede con l'una o l'altra componente, dando luogo a strumenti o troppo unici o troppo di serie (salvo cercare di aggiungerci vita a colpi di carta vetrata preventiva per farli sembrare vissuti).
Ripeto, non credo che la prova vera sia mettere la vecchia fender e la reliccona fatta ieri dietro la tenda, farle suonare e far scegliere al pubblico "la migliore", è una prova senza senso (anche se spesso ci siamo cascati anche noi in passato). Insisto che il valore di uno strumento eccellente sta nell'aiutare il musicista a suonare meglio, un effetto che a volte non è immediato, lo strumento eccellente spesso va compreso, interpretato.
Per questo non sono d'accordo con chi assegna alla "suggestione" una valenza negativa. Se anche la differenza non esiste nella realtà, ovvero è solo nella mia testa, resta il fatto che quella chitarra - suggestionandomi - mi dà qualcosa, mi procura gioia, finalmente mi fa suonare meglio, con maggior gusto. Che si può volere di più allora?
Rispondi
Re: Volendo evitare la libido, la ...
di disamistade [user #35877]
commento del 04/11/2012 ore 12:37:26
Mi riferivo proprio a quegli artigiani , veri filologi di quei processi (si possono fare i nomi?).Noi qui' abbiamo la fortuna di avere uno dei pochi allievi del grande Pistolesi , vederlo lavorare e' un vero piacere. Possiede diversi corpi appartenuti al suo maestro e da esso selezionati con i quali, ad ogni morte di papa, costruisce una strato . Ma gli americani sono gli americani.
Comunque non accetto di relegare a suggestione un fatto oggettivo ed oggettivabile.
Con deferente dissenso.
Rispondi
Re: Volendo evitare la libido, la ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 04/11/2012 ore 12:43:58
"Allievo di Pistolesi"? Intendi Peppino Orlando? Puoi fare tutti i nomi che vuoi, purché non li insulti :-)
Rispondi
Re: Essendo anch'io della zona
di Salvog [user #26748]
commento del 04/11/2012 ore 13:12:01
Se ti riferisci al Giuseppuzzo Catanese, mi fregio del fatto di conoscerlo personalmente e confermo quanto avete asserito.

Le sue strato sono poche ma......

Non parliamo poi degli ampli!
Rispondi
Re: Essendo anch'io della zona
di disamistade [user #35877]
commento del 04/11/2012 ore 13:55:51
Mi riferisco proprio a Peppino che raggiunge livelli di assoluta eccellenza proprio negli ampli.
Rispondi
Re: Volendo evitare la libido, la ...
di paolinocanevari [user #3491]
commento del 04/11/2012 ore 13:36:23
Marco Caroti di Macguitar ???
costruisce strumenti che definire eccellenti può essere riduttivo !
Rispondi
Re: Volendo evitare la libido, la ...
di disamistade [user #35877]
commento del 04/11/2012 ore 13:52:1
Si' , e' proprio lui , temo che non ce ne siano altri .
Rispondi
Re: Volendo evitare la libido, la ...
di perrynason [user #17170]
commento del 04/11/2012 ore 13:08:46
Stavo per scrivere un commento che sarebbe risultato inevitabilmente (e inutilmente) polemico, ma ecco, così va meglio e mi ci ritrovo anch'io. D'accordo, questi strumenti possono emozionarti e farti suonare meglio, ma non suonano meglio "a prescindere". Proprio per questo credo che sarebbe meglio smettere di parlare di "orecchio allenato/educato/esperto/...", questi strumenti si percepiscono con le dita, le mani, la pancia e da lì possono partire le emozioni, perché ciò che arriva alle orecchie esce da un ampli quando non è filtrato prima da una serie di effetti. Ma su questi componenti poi si va a fare lo stesso tipo di considerazioni: ah quel twin reverb d'annata!... quel vox!..., quel chenesò!...
Quindi se vogliamo palare di "suono" in modo realistico e al di là di esoterismi affascinanti quanto fuorvianti, dobbiamo per forza tener presente che il suono esce da un ampli (anzi da una testata, poi da un sistema di coni...), e gli ampli non sono tutti uguali, se no andatelo a spiegare a Gwinnet!
;-)
Rispondi
Ho avuto la fortuna di ...
di enricocaster [user #8828]
commento del 04/11/2012 ore 11:47:20
Ho avuto la fortuna di provare moltissime chitarre vintage(ho avuto culo visto il fatto che ho 23 anni) e devo dire che sono uniche e inimitabili, non c'è storia...ineguagliabili!
Rispondi
Caratteri
di davo [user #31664]
commento del 04/11/2012 ore 11:58:31
In effetti Clapton non è stato così sentimentale: ha venduto sia Blackie che Brownie.
E alla fine è questo il punto di arrivo secondo me: c'è chi non si separerebbe dal suo strumento e chi lo fa, c'è chi considera chitarre fatte in una certa maniera e in un certo periodo le migliori in assoluto e chi invece, tra i professionisti, continua a sperimentare o le considera semplici attrezzi di lavoro.
Concordo sul fatto che se una chitarra è costruita bene regge qualsiasi confronto, che sia stata fatta nel 1958 o nel 2012.
Poi, per molti sarà una bestemmia ma a mio parere la qualità media delle chitarre costruite oggi è superiore.
Rispondi
Re: Caratteri
di alberto biraghi [user #3]
commento del 04/11/2012 ore 12:08:52
Non è una bestemmia, però bisogna mettersi d'accordo sul significato di "qualità", perché sta tutto lì il nocciolo. Se intendi tolleranze, precisione, eccetera, hai ragione al 100%, oggi siamo anni luce avanti, il CNC è una garanzia di perfezione produttiva.
Rispondi
Re: Caratteri
di davo [user #31664]
commento del 04/11/2012 ore 12:48:02
Avrei dovuto specificare "qualità costruttiva" :-)
Quello che a volte manca è il controllo, che su numeri di produzione imponenti e prezzi al ribasso è quasi un optional.
Credo sia facile farsi fuorviare e pensare che le chitarre "nuove" siano tutte pessime.
Se non sbaglio una Strat negli anni 60 costava circa 300 dollari, il che equivarrebbe più o meno a 2200 dollari odierni.
Per quel prezzo anche la Fender attuale produce dei modelli molto buoni.
Rispondi
Lasciando perdere....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 04/11/2012 ore 12:07:1
....le ipotesi di alchimie che convincono ad attribuire un'anima ad uno strumento sono convinto che in quegli anni, quando il lavoro aveva un altro ritmo ed era condizionato da altri parametri, differenti dal tempo e dal risparmio, la selezione dei migliori legnami, con stagionatura naturale e con una sapiente lavorazione, siano stati prodotti degli strumenti che mettevano le corde nelle condizioni di vibrare al meglio e consentire ai pick up di raccogliere il frutto di questa combinazione.
Molti dicono che il suono è nel pick up: in gran parte sono convinto di questo ma il pick up raccoglie quello che la corda offre, se una corda viene fatta vibrare su uno strumento costruito come si deve e con materiali come si deve la corda avrà sicuramente quel qualcosa in più da offrire al p.u. e quel qualcosa in più è quello che ci trasporta nella magia.
Complimenti pe le tue splendide Signore.
Rispondi
Sarebbe stato bello se il ...
di disamistade [user #35877]
commento del 04/11/2012 ore 12:11:07
Sarebbe stato bello se il direttore avesse postato delle clip audio di codeste meraviglie o , in via subordinata, che mi insegnasse i salti mortali che portano ad una 56'.
Rispondi
Re: Sarebbe stato bello se il ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 04/11/2012 ore 12:53:44
Provo a fare un videozzo nel pomeriggio se la pioggia mi impedisce le commissioni.
Rispondi
Re: Sarebbe stato bello se il ...
di disamistade [user #35877]
commento del 05/11/2012 ore 15:04:43
Evidentemente a Milano ieri...non ha piovuto.
Rispondi
Re: Sarebbe stato bello se il ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 05/11/2012 ore 17:22:33
Guarda, hai ragione, ma siamo in delirio per SHG e RitmiShow, lo prometto, ma non credo questa settimana, è la più campale dell'anno per noi. Comunque prometto di farlo asap.
Rispondi
le vecchie suonano quasi sempre bene...
di cavern [user #16777]
commento del 04/11/2012 ore 13:19:39
ho conosciuto Pistolesi ( nel mio caso, forse unico , dovrei dire anche... purtroppo ) la mia strato originale del 64 settata da lui , suona si bene, ma la mia relic 56 con i voodoo 50 bl ( non 60 bl ! che molti montano ovunque anche su tastiere in acero perchè + corposi e potenti) su un buon vox suona con molto più carattere della vecchia: tagliente, acida, pulita ,secca ma non sottile..insomma da vera anni 50 .....ho anche una 60 masterbuilt brasilian rosewood ma quella non fa testo, finchè mi ostino a non cambiare i fat 50......)
comunque bella foto in apertura me la incornicio : tra amply e le due strato ci ballano 150 milioni delle vecchie lire....
Rispondi
bell'articolo
di jackvance [user #34268]
commento del 04/11/2012 ore 14:03:38
Personalmente non amo le relic : non tanto per il suono quanto per il fenomeno in se stesso. Non mi piace spendere per un idea , una parvenza e tantomeno per uno strumento che sembra abbia fatto il '15 / '18 .Detto questo, il vero vintage ( in questo caso pre CBS ) l' ho testato durante i miei viaggi USA:confermo ( sempre in base alle mie orecchie) che si prova qualcosa di più.Concordo che anche allora gli strumenti andavano provati ( come d'altronde anche i grandi del' epoca raccontano ).Ora: a mio parere ,misurare una qualità di suono non è cosa solamente scientifica , di strumento. L' orecchio , la sensibilità di ciascun chitarrista permette di fare alcune valutazioni ( positive o meno ) ..e inoltre cosa ancora più importante se metti mano a una pre cbs metti le mani su un pezzo di storia, scatta qualcosa dentro che non ha a che vedere solo con la qualità costruttiva ma che dipende da quelloche ci metti te : la relazione tra un passato ( che almeno per me è emblematico) e quello che evoca come sensazioni : lo strumento è solo un tramite.
Rispondi
aggiungo che si raggiungono le ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 04/11/2012 ore 15:40:36
aggiungo che si raggiungono le stesse sensazioni anche con altri strumenti di altre marche, per esempio gibson, ma anche di altri marchi minori. come dice alberto è facile anche trovare strumenti sbagliati, che ci sono da sempre, non dobbiam meravigliarci che esistano anche nel epoca d'oro ;)
Rispondi
il vintage secondo me
di cicciospider [user #16989]
commento del 04/11/2012 ore 16:33:11
Sicuramente sono due chitarre con un fascino incredibile ma secondo me le vere emozioni "vintage" le danno solo gli strumenti che abbiamo posseduto, suonato, maltrattato (involontariamente) per anni (o meglio decenni), che hanno assorbito i nosti sentimenti e il nostro sudore, che ci hanno accompagnato nella crescita e di cui abbiamo capito fino in fondo tutti i preggi e difetti. Ecco, questo vintage secondo me non ha prezzo. Per me è una strato giapponese del 86', spero di non dovermene separare mai.
Rispondi
Il senso dell'articolo?
di Francescofalcone [user #16513]
commento del 04/11/2012 ore 16:56:42
Complimenti per le tue chitarre ma non comprendo il senso dell'articolo
Rispondi
Re: Il senso dell'articolo?
di Skin_n_Bones [user #18074]
commento del 05/11/2012 ore 10:07:54
autocelebrazione dei propri strumenti
Rispondi
Re: Il senso dell'articolo?
di Francescofalcone [user #16513]
commento del 05/11/2012 ore 10:45:01
Ma non era meglio fare qualche ripresa e farci sentire come suonano?
Rispondi
Vintage dei poveri
di DrigoPulp [user #17909]
commento del 04/11/2012 ore 17:06:48
Leggero off topic, la mia strato Japan dell'86, ha quasi la mia età. Quindi per me è super vintage :D

vai al link
Rispondi
Re: Vintage dei poveri
di cicciospider [user #16989]
commento del 04/11/2012 ore 17:17:40
Uguale alla mia, solo col manico in acero! Ti posso chiedere se hai avuto problemi a regolare l'action (manico troppo alto) dopo che le hai sostituito il ponte? Se si, come li hai risolti?... scusate ancora l'off topic.
Rispondi
Re: Vintage dei poveri
di DrigoPulp [user #17909]
commento del 04/11/2012 ore 18:05:04
Ho fatto fare tutto il lavoro al mio liutaio di fiducia, ma l'operazione non ha dato noie. L'action è da "strato", considerando che monto le 0.12 e venivo dalle 0.11 ibride.
Negli anni ho fatto una serie di interventi: come hai notato ho cambiato il ponte ed il blocca corde, dato che li trovavo entrambi orribili, il ponte era del tipo identico a questo

vai al link

Ho messo il tira cantini sulla paletta e montato le meccaniche autobloccanti. Il ponte è stato sostituito con un modello vintage a 6 viti, ma dato che il precedente era molto più voluminoso, per coprire lo spazio, ho cambiato il battipenna con un modello in ottone.
Ho anche rifatto l'intera elettronica e montato un enorme condensatore carta e olio. Ma ho tenuto i pickup originali, perché invecchiando stanno tirando fuori un carattere tutto loro.
Rispondi
Re: Vintage dei poveri
di cicciospider [user #16989]
commento del 04/11/2012 ore 18:17:
ok, grazie.
Rispondi
Curiosità
di LeleOne1957 [user #33434]
commento del 04/11/2012 ore 19:56:16
Ma in definitiva ....... un parere sulla differenza tra la 56 e la 58 ? a noi difficilmente capiterà di poter provare 2 pre-cbs nello stesso giorno. La mia esperienza su tre strato che possiedo, una SquierBullet (riveduta e corretta), una Fernandes degli anni 80, e una assemblata con corpo in mogano che di Fender ha solo la forma, è che quest'ultima suona meglio delle altre due. Togliendo dalla gara la Squier che ha il body più sottile la Fernandes in alder suona con metà volume rispetto all'assemblata, sto parlando ovviamente da non amplificate. Scusami tutto stò poema, solo per sapere "noti differenze evidenti" tra le due o hanno un suono molto simile ?
Rispondi
Fate una prova al buio ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 04/11/2012 ore 22:15:07
Fate una prova al buio allora suonate le due vintage del direttore e due custeom shop odierne relic magari... E date un giudizio a quale suono vi piace di più . Forse senza vedere il giudizio potrebbe essere differente
Rispondi
Hai aentito che una signo ...
di Pinus [user #2413]
commento del 04/11/2012 ore 22:44:42
Hai aentito che una signo ha tvatoin soffitta la strato di bob dylan?
Rispondi
spendere bene
di Zakk Fuckin' Wylde [user #5690]
commento del 05/11/2012 ore 07:21:1
avrei potuto spendere 6,7 forse 800 euro e prendermi una strato made in usa nuova di zecca ma ho preferito farmene fare una artigianale dal mio liutaio facendogli presente tutto quello che si può evincere in questo articolo.
il resto non conta,conta il suono !
Rispondi
resta il fatto che chi ...
di stono [user #11272]
commento del 05/11/2012 ore 07:55:29
resta il fatto che chi va in fissa per ste cose è quasi sempre un musicista mediore, uno che suonicchia per capirci e compensa con delle paturnie quello che le mani non gli possono dare:-)
Rispondi
Re: resta il fatto che chi ...
di esseneto [user #12492]
commento del 05/11/2012 ore 11:14:18
Concordo....
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Re: resta il fatto che chi ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 05/11/2012 ore 13:24:01
Può essere, anche se non pochi grandissimi musicisti insistono nell'usare materiale d'annata.
E comunque non vedo il problema di essere "mediocri musicisti". Premesso
che bisognerebbe chiarire cosa si intende per "mediocre": tecnicamente? poco creativi? stonati? che non hanno successo? eccetera.
Ciò definito, scopriremmo che Accordo brulica di "mediocri musicisti" (mi ci metto anche io con orgoglio), ma soprattutto che essere "mediocre musicista" non deve porre delle limitazioni sul diritto e la gioia di suonare con strumenti belli. Anzi, è importante affermare che è proprio grazie ai "mediocri musicisti" che la musica vive, in tutti i suoi valori.
Ed è così in tutto il mondo del consumo superfluo: macchine fotografiche, biciclette, orologi, computer, auto, sci, racchette da tennis, attrezzi da cucina, home theater, eccetera: se le persone si dotassero solo dei beni di consumo che meritano sulla base di presunto loro valore/competenza nel tema (ma chi lo decide?), il mondo occidentale si fermerebbe (se poi questo sarebbe un male o un bene è un altro discorso, ma esula dal contesto).
Però, visto che in questo mondo occidentale ci viviamo, tutte queste brave persone lasciamole divertire, no?
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Re: resta il fatto che chi ...
di disamistade [user #35877]
commento del 05/11/2012 ore 15:01:03
Concordo in toto con il commento e mi associo con altrettanto orgoglio alla schiera dei "mediocri musicisti".
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Re: resta il fatto che chi ...
di Gaetanopetro [user #30253]
commento del 05/11/2012 ore 19:43:29
E' TUTTA INVIDIA.....Grazie di averci mostrato queste splendide creature.....
e un saluto a tutti sti' Paganini che girano sul forum... aspettiamo i vostri dischi...
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La questione del "vintage sublime" ...
di uzik [user #25323]
commento del 05/11/2012 ore 12:57:37
La questione del "vintage sublime" è sempre dietro l'angolo. Massì dai, diciamo che di "oggettivo" non c'è nulla. Capisco anche io (che di vintage non possiedo nulla) il grande fascino che questi strumenti vissuti hanno. Anche io appago una parte intrinseca di me stesso solo a guardarli. Però sul fatto che a livello di suono siano migliori non c'è assolutamente nulla di oggettivo che lo possa confermare. E' così. Ripeto: rispetto la "libido" che si ha nel possederli, suonarci, guardarli, toccarli perchè hanno un fascino smisurato. Sanno di storia, di epoca, di sogni che ci riportano indietro nel tempo. Sono delle vere e proprie icone. Ma oggettivamente, nel valutarli solo come strumenti, non credo abbiano qualcosa in più. Siamo umani. E' logico che se ci innamoriamo delle cose vediamo e sentiamo sensazioni smisurateverso le cose stesse e io rispetto tutto ciò.
Un po' è vero anche quello che dice Stono. E poi ci sono strumenti che appartengono ad altri ma se lli suoniamo noi non riusciamo a tirar fuori una nota "giusta". Questo perchè lo strumento universlmente perfetto non esiste e non avrebbe neanche senso. La musica è un arte e nell'arte tutto è personale. Basta solo crederci. E crederci è giusto.
Rispondi
ma certo! E' un livello ...
di stono [user #11272]
commento del 05/11/2012 ore 17:37:32
ma certo! E' un livello che sovente si attiva in chi comunque ha molta pass... (ops), dai, è un altro livello; io dal canto mio sono scarso, ma mi affascina sempre più la nota del suono e adoro più sentire uno che ha gusto con un pessimo suono rispetto ad uno che ha mestiere (un geometra della chitarra)e un suono eccellente. :-) e non ci sarà mai paragone per me...per cui godere solo del suono non lo capisco. E' come avere una donna che è una gran figa solo da dietro :-)

c'è invece un'altra cosa da dire ed è che quando prendi in mano una chitarra con un suono che ti piace si attiva una sorta di magia per la quale è come se fosse lei a suggerirti cosa fare, è lei che ti chiama una melodia che è relazione col suo suono. Questa è una cosa molto bella che però nelle mie mani poi precipita nella frustrazione di non saperla far parlare come potrebbe.
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Re: ma certo! E' un livello ...
di Strato2006 [user #13781]
commento del 07/11/2012 ore 17:14:25
"...adoro più sentire uno che ha gusto con un pessimo suono rispetto ad uno che ha mestiere (un geometra della chitarra) e un suono eccellente..."

Ciò mi lascia ohibò perplesso.

Che gusto potrà mai avere chi sfoggia un... pessimo suono?

E perchè mai gusto e mestiere non devono andare d'accordo a prescindere? Il mestiere è sempre bene farlo con gusto (ahia), per quanto possibile...

Non ho mai capito questi paragoni a compartimenti stagni, mi ricordano le accuse di "freddezza" che mi facevano da "regazzini" gli amici chitarristi perché... avevo TROPPA TECNICA (leggasi "più tecnica di loro"), e quindi PER DEFINIZIONE non potevo suonare con feeling. Ma che andassero a... ;)

Voglio dire, entrambi i "modelli" che citi sono carenti in qualcosa, non farei graduatorie tra soggetti carenti... perchè non ascolti chi ha sia gusto che mestiere? Le orecchie ne trarranno senz'altro giovamento...
Rispondi
Re: ma certo! E' un livello ...
di disamistade [user #35877]
commento del 08/11/2012 ore 15:08:59
"Tecnica ? Io mi occupo di emozioni." E. Clapton

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Re: ma certo! E' un livello ...
di Strato2006 [user #13781]
commento del 08/11/2012 ore 19:26:08
"Arrivare al cuore della gente, quella sì che è grande tecnica!" M. Knopfler
Rispondi
Re: ma certo! E' un livello ...
di DocRock [user #568]
commento del 08/11/2012 ore 22:08:2
Ehm... l'aforisma è di Jimmy Page...
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Incredibile! Il grande Alberto che ...
di Strato2006 [user #13781]
commento del 07/11/2012 ore 17:00:39
Incredibile! Il grande Alberto che non parla di Telecaster! Hahaha scusa la "battutaccia", ma che soddisfazione sentirti per una volta lodare due (signore) Stratocaster; bellissimi poi quei due gioielli, come potrebbero suonare meno che divinamente? Già la mia Japan (ben più recente ma esteriormente identica) suona di brutto... e indipendentemente dall'anagrafe, una Strato che suona come si deve è una graaaaaaaaaaaaaaaaan cosa... ^^
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