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Ma la batteria elettronica... com'è?

di les_charvel [user #18700] - pubblicato il 31 ottobre 2012 ore 10:54:45
Ciao a tutti!
Dopo un numero indefinito di concerti d'esordio, la band nella quale strimpello sembra intenzionata a trasformarsi da occasionale a permanente.
Al solito, i due chitarristi sono più che forniti di strumentazione (...), il basso ha tutto quello che gli serve (basso - cavo - ampli - birra), il cantante... vabè, ma il nostro batterista è a mani (e piedi) vuoti.
Ha usato per diversi anni una batteria tradizionale prestata, ne ha noleggiata una per l'ultimo concerto e ora sta considerando un investimento più "pratico".
Cosa mi dite in particolare delle batterie elettroniche? Come ci si regola in prova e in concerto? Come si può amplificare al minimo della decenza?
Come premessa ai vostri preziosi consigli dico solo che il budget è in sintonia coi tempi che corrono.
Grazie a chi risponde, non mi dispiacerebbe avere opinioni sia dai percussori di pelli, sia dai torturatori di corde.
Adios!

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DOMANDA INTERESSANTE...
di Maffedrums [user #17755]
commento del 31/10/2012 ore 11:12:13
oh finalmente un diario non comune, e sono il primo a risponderti...che felicità!
Parto col dirti che io , batterista (e chitarrista) da oltre 15 anni, sono sempre stato un purista del drumming, nel senso che nemmeno mi passava per l'anticamera del cervello la parola "batteria elettronica" (e anche ora preferisco le acustiche) tuttavia ne ho comperata una un paio di anna fa e non epoi cosi male.
Per risolvere i vs problemi però dovrebbe essermi + chiara la tua situazione, nel senso che se una saletta prove la avete è meglio che il tuo batteraio si comperi una batteria acustica usata che si trova decente tra le 500 e le 600 eur, magari un modello di qualche anno fa, ma meglio un usato per quella cifra che un nuovo...cmq le acustiche una volta accordate, messe le sordine, sistemate hanno un suono da...BATTERIA.
Se il problema invece è che suonate in una casa con dei vicini (ed allora avrete pure il problema irrisolvibile del cantante..) bisogna che vi ingegnate a cercare una batteria elettrica sempre usata però con una fascia di prezzo tra le 800 e le 1000 soprattutto perchè poi live rischia di avere un suono che fa schifo!
Se guardi tra i miei diari ho recensito la mia che pagai intorno ai 400 mi sembra e suona anche bene però è un acquisto che feci per suonare in casa in cuffia.... a parità per un live userie sempre e cmq la mia acustica.
Della stessa marca della mia (xm) il modello di gamma superiore è già meglio ed ha un quantitativo di suoni maggiore...e lo trovi sempre intorno ai 700/800 eur nuova.
Cmq il problema di base dell'elettriche sono i suoni campionati dentro alle centraline che a volte sono un poco plasticosi, discreti per il pop ma lofi per il rock...potreste anche comperare una batteria non molto buona e poi una centralina yamaha o similare da ccoppiarci con dentro dei preset ottimi ed anche questa è una soluzione...
Rispondi
La quasi totalità dei batteristi ...
di Sykk [user #21196]
commento del 31/10/2012 ore 11:48:3
La quasi totalità dei batteristi con cui ne ho parlato mi ha sempre detto che hanno un suono finto, che ci si affatica a suonarle e che alla fine è meglio avere una batteria vera.

Io non la penso così, nel senso che ormai la batteria è rimasto l'unico strumento a non avere la manopola del volume e per la maggior parte dei gruppi è un problema, visto che il più delle volte la location è piccola.
Con una batteria elettronica e un buon impianto audio invece si potrebbe suonare ovunque senza preoccuparsi di avere un volume eccessivo.

Si parla di testate da 100 watt che vanno bene per suonare solo a S.Siro, ma la batteria acustica non è da meno.
Rispondi
Precisiamo
di les_charvel [user #18700]
commento del 31/10/2012 ore 12:58:13
Per rispondere a entrambi: devo dire che la mancanza della "manopola del volume" per la batteria rappresenta in effetti un problema ed è pressoché l'unico fattore che sta indirizzando il nostro batterista verso le elettroniche. E sì, suoniamo in una casa con dei vicini (non vicinissimi, ma abbastanza...).
Non sapevo si potesse creare ibridi con strumenti di una marca e centralina di un'altra, magari se il progetto prende piede ci si può pensare: per cominciare penso proprio che gli toccherà stare su di un prodotto primo prezzo.

E grazie!

PS @Maffedrums: non riesco a trovare la tua recensione, non è che mi passi il link?
Rispondi
Sull'argomento ho esperienze dirette. I ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 31/10/2012 ore 13:12:53
Sull'argomento ho esperienze dirette.
I batteristi indistintamente preferiscono quella acustica
VANTAGGI: dinamica, risposta al tocco
SVANTAGGI: notevoli problemi per amplificarla bene fuori e per registrarla, troppo volume per la saletta prove

La batteria elettronica è l'esatto contrario e se si suona prevalentemente in saletta è infinitamente più comoda. Da considerare che adottando un sistema di condivisione attraverso cuffie, si possono fare le prove praticamente ovunque (anche in casa) con meno rischi di furti e spese per la sala prove.
Rispondi
===Cosa mi dite in particolare ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 31/10/2012 ore 13:48:28
===Cosa mi dite in particolare delle batterie elettroniche?==
che sono interessanti per fare ricerca sonora, elettronica, techno, trance, hip hop ecc. ecc. ... chi le usa fuori di questi generi le usa come triste ripiego rispetto alla batteria "acustica", e questo non e' interessante...

===Come si può amplificare al minimo della decenza?==
serve un impianto di amplificazione.. e non piccolo.. La cassa e il timpano producono bassi spaventosi. Ci vuole un bell'impianto e con i subwoofer, anche se decideste di suonare a volume basso...

===dico solo che il budget è in sintonia coi tempi che corrono==
meglio investire in una batteria "normale"... meglio qualcosa di economico che un surrogato... anche perche' con relativamente pochi soldi compri una batteria, ma non compri la batteria elettronica con tutto l'ambaradan che serve per suonarla con profitto in un gruppo...

l'elettronica e' bellissima, io suono sintetizzatori e batterie elettroniche dagli anni 80 e me la godo di brutto... ma usarla per imitare il suono "acustico" e' tragico... e non sempre cio' e' economicamente vantaggioso...
Rispondi
Riporto la mia esperienza. Ho ...
di sdl [user #5004]
commento del 31/10/2012 ore 15:09:31
Riporto la mia esperienza. Ho suonato per anni con un batterista che usava una batteria elettronica. Premetto che il genere era "cattivo" (prog metal, nu metal e infine un tributo ai muse).
Lui usava una batteria tradizionale con le retine al posto delle pelli e i trigger. I piatti erano veri. Il suono triggerato veniva indirizzato in una DDrum (credo la 4, comunque era il modello più "recente", per così dire visto che qualche annetto già lo aveva).
Il risultato era ottimo, non solo per la migliore gestione dei volumi, ma anche perchè contare sempre su un suono "bello e finito", senza problemi con i microfoni (cosa non facile da gestire bene) e senza l'effetto "cartone" che affligge le batterie non microfonate anche in posto non troppo grandi era un grande plus.

Per lui il feeling era sicuramente diverso, ma ci si era abituato (era stata una scelta sua d'altronde). A livello di ascolto non credo si potessero riscontrare delle differenze rispetto ad una batteria "vera" microfonata molto bene.

A livello di dinamica sicuramente si perdeva qualcosa sul rullante (principalmente le ghost note erano un po troppo compresse), ma anche qui bisogna fare i conti con il genere che si suona: sicuramente dall'hard rock in su le produzioni che siamo abituati a sentire sui dischi non brillano per naturalezza quanto a batteria. E una compressione generale anche dal vivo aiuta molto a pulire. Quel po che si perdeva sul rullante (e ripeto...dipende dal genere che si suona per definire il senso del verbo "perdere") era ampiamente ricompensato dalla botta spaventosa della cassa.

La programmazione dei suoni e la bontà della centralina sono elementi fondamentali: ci abbiamo dedicato molto tempo, ma alla fine il risultato era davvero ottimo.

Per quanto riguarda i contro...non me la sentirei assolutamente bene per nessun genere "vintage". Il suono è sempre molto "prodotto", compresso e definitito e tali fattori influenzano anche l'interpretazione.
Inoltre necessita sempre di essere amplificata con un impianto all'altezza.
Infine il batterista deve necessariamente avere un monitor (generalmente ear monitor) per sentirsi: c'è da lavorare per trovare un ascolto globale soddisfaciente, che spesso deve includere anche gli altri componenti della band (altrimenti quando ha su gli ear monitor del resto non sente nulla).
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Raccolgo...
di les_charvel [user #18700]
commento del 31/10/2012 ore 16:37:18
...tutti i contributi e consegno in busta chiusa al batterista, poi vedrà lui.
Chiaro che piacerebbe a tutti avere una batteria "vera", ma ci sono alcune questioni pratiche da cui, ahinoi, non potremo prescindere.

Parlando di prove "in cuffia" mi è tornato in mente questo: vai al link
Per quanto ci riguarda rimarrà fantascienza, ma c'è qualcuno che lo usa davvero? Leggendo la recensione ho pensato subito "Che figata", e dopo 1 minuto invece sono passato a "Che tristezza". Ma sono abbondantemente OT e mi fermo.
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