Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

L’insopportabile impotenza dell’esser piccoli
L’insopportabile impotenza dell’esser piccoli

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 16 ottobre 2012 ore 07:30
Da qualche giorno si discute accesamente dell’episodio di Cittadella, in cui un gruppo di agenti di Polizia ha reso esecutiva una sentenza del Tribunale dei Minori con modalità a dir poco insolite.
Da qualche giorno si discute accesamente dell’episodio di Cittadella, in cui un gruppo di agenti di Polizia ha reso esecutiva una sentenza del Tribunale dei Minori con modalità a dir poco insolite.
Credo non sia necessario addentrarsi nei particolari di cronaca, sia perché i fatti sotto gli occhi di tutti grazie a un video finito in rete e al prevedibile tamtam dei media, sia perché al momento l’episodio è oggetto di indagine.
È indubbio però che ci troviamo davanti a un episodio penoso, in cui quel che avrebbe dovuto essere il cauto e amorevole accompagnamento - con tanto di team di psicologi di supporto - di un bimbo di dieci anni verso una destinazione ritenuta più consona per lui, si è trasformato in una vera e propria azione di polizia per la quale non saprei trovare altro termine che “arresto”.
Una situazione che sarebbe perfino comica se non fosse dolorosamente tragica, per la quale però non sono così sicuro che tutte le ragioni e i torti stiano effettivamente là dove il buonsenso li collocherebbe.

È fuori di dubbio che un minore - già abbondantemente traumatizzato da tutto ciò che precede, accompagna e segue una separazione - non possa e non debba essere trascinato via a braccia dalla scuola nella quale come ogni giorno è andato ignaro di tutto. Ed è ancor più fuori di dubbio che il piccino pagherà con un ulteriore disagio emotivo il pasticciaccio in cui è finito, risultandone segnato forse per la vita. E invece anche un perfetto imbecille dovrebbe aver chiaro che nella separazione di una coppia con figli la priorità strategica non dovrebbe essere “vincere” sull’ex-coniuge, quanto preoccuparsi di assicurare ai figli il massimo benessere possibile, materiale e psichico, smettendo per un attimo di odiarsi e di cercare la vendetta a tutti i costi.
È proprio in quest’ottica virtuosa che l’altra mattina chiunque amasse il piccolo - veramente, e non solo a colpi di intervista - avrebbe avuto il dovere di prodigarsi nel rendere il meno traumatica possibile l'esecuzione di un provvedimento che le Forze dell'Ordine erano comunque tenute a eseguire, a prescindere dalla volontà del bambino e dei genitori.
Insomma, era il caso di tentare di mitigare il dramma, e non di esasperarlo e spettacolarizzarlo con urla isteriche e riprese amatoriali, in una maniera che è sospetta di essere funzionale a quella litigiosità giudiziaria adusa a fare del figlio conteso il campo di battaglia su cui si scontrano gli interessi degli adulti. E non a caso sono già uscite al piano orde di avvocati e consulenti tecnici pronti ad azzannarsi e certificare tutto e il contrario di tutto. Beninteso andando ogni sera in RAI o in Mediaset a farsi un po’ di pubblicità gratuita.

C’è poi un altro aspetto che merita di essere sottolineato, visto che l’emotività pelosa del Terzo Millennio rischia di farlo passare in secondo piano.
Uno dei presupposti fondamentali di uno Stato di Diritto è che le sentenze della Magistratura debbano essere accettate ed eseguite, e che a esse ci si possa appellare solo nelle sedi opportune.
Non certo a furor di popolo.
 E questo vale anche nei casi - non rarissimi - in cui un Magistrato, pur nella buona fede più cristallina, prenda una decisione ingiusta nella sostanza o nella forma, o più semplicemente non coincidente col sentire comune.
 Guai se passasse l'idea che se una persona o un gruppo di persone o anche mezza nazione percepisce come ingiusta una sentenza, sia lecito fare resistenza a essa.
 Si finirebbe così per dar ragione anche alle madri della camorra (non meno urlanti e belluine) che a scadenze regolari assaltano le volanti della Polizia che portano via i loro figli.
 Un caso ben diverso, mi si dirà.
Eppure, riflettendoci bene, pensate che l'amore di una madre verso un figlio possa considerarsi meno sacro o più "sporco" solo perché tale figlio anziché avere dieci anni e andare a scuola, ne ha trenta ed è un camorrista?
È proprio per questo che leggi e sentenze si rispettano sempre, senza distinguo.

Che poi gli agenti delle Forze dell’Ordine nell'esercizio delle loro funzioni possano a volte finire per assumere - anch’essi probabilmente in buona fede - comportamenti del tutto opinabili quando non apertamente arroganti ("... io sono un Ispettore di Polizia e Lei non è nessuno...") e che nulla hanno a che fare col concetto che sono le Forze dell'Ordine a essere al servizio dei Cittadini e non viceversa, o che essi risultino palesemente impreparati a fronteggiare situazioni particolarissime come quelle dell’altra mattina, è un discorso diverso e non meno importante, su cui l'indagine interna del Viminale dovrà far chiarezza, individuando e perseguendo - subito - eventuali omissioni e abusi.

Detto questo, a noi resta l’onere e il disagio di riflettere.
E se di deve riflettere, lo farei non tanto e non solo sulla brutalità di quelle scene, quanto sul fatto che forse qualche aspetto dell’attuale Diritto Matrimoniale andrebbe ripensato, per evitare che termini asettici e vagamente tranquillizzanti come “affido congiunto” e “separazione consensuale” trasformino sbrigativamente in una routine fattibile e indolore quelli che sono invece momenti tragici e segnanti della vita di tanti, troppi ragazzi.
Poter rescindere un rapporto matrimoniale ormai irrecuperabile è indubbiamente un momento di civiltà. Ma infliggere dolore a un bambino nell’ambito di una strategia ritorsiva verso un coniuge che ormai si odia è - lo si voglia ammettere o no - un comportamento delittuoso verso un minore.
Si sa che non sempre si devono scomodare pedofili e serial killer per trovare i carnefici dei bambini, visto che a volte essi sono nel loro stesso stato di famiglia.
Ma se in passato i mostri erano padri violenti e alcolisti o madri isteriche e dispotiche, nel dinamico e cinico Terzo Millennio sempre più spesso può trattarsi di persone assolutamente normali e perfino amabili, che però hanno deciso di farsi una guerra implacabile.
E pazienza se tra le casualties ci sono i bimbi di casa.

Dello stesso autore
Curiosità
Chi la fa, l'aspetti.
People: agorà o social network?
E' morto Pino Daniele
33 ° CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI PIANISTI
Sarajevo
Novant'anni fa ...
Serenade
Loggati per commentare

chi ha emesso il mandato ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 16/10/2012 ore 09:21:03
chi ha emesso il mandato era perfettamente a conoscenza delle modalità con le quali sarebbe stato eseguito e si sarebbe almeno potuto scegliere un altro momento per evitare l'eccessiva platealità della cosa

il minore avrebbe dovuto essere preparato con l'ausilio di esperti psicologi, una operazione pianificata accuratamente in equipe con un'attenta valutazione delle conseguenze ma le pressioni dei patrocinanti e l'alto senso di prevaricazione di uno dei genitori hanno eseguito la "confisca dei beni" per rendere "l'oggetto" al legittimo proprietario

il video lo rivela terrorizzato e inerme, soffre perchè non conosce il motivo di quell'odiosa costrizione, si dimena inutilmente e certamente mai come in quel momento ha desiderato un tenero abbraccio e le carezzevoli mani di una madre

sono certo che il bimbo, nel candore della sua mente innocente, sarebbe pronto ancora ad amare incondizionatamente i suoi genitori se soltanto notasse la giusta attenzione da parte loro, la complicità nelle piccole cose, la propensione al gioco, l'importanza del suo essere nell'ambito familiare, cose semplici e spontanee, ma tuttavia negate

pare che in un altro video trasmesso da una TV locale si sia potuta udire una voce che recitava così:
"è tutta colpa dei negri, se non li cacciamo via ci saranno ancora episodi del genere"


Rispondi
Re: chi ha emesso il mandato ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 15:35:10
Atroce il riferimento ai "negri".

Hai perfettamente ragione. E mi sfugge come ci si possa dimenticare di essere padri o madri solo per l'accanimento ad essere ancora mariti o mogli ...
Rispondi
purtroppo è difficile sapere la ...
di superloco [user #24204]
commento del 16/10/2012 ore 09:30:10
purtroppo è difficile sapere la verità assoluta ma di sicuro la situazione è brutta per tutti
e ho il timore che non ci sia mai una posizione completamente giusta
Certo quello che più dispiace è la posizione del bimbo che sicuramente porterà i segni della sofferenza famigliare in generale oltre a questa storia.
Rispondi
Re: purtroppo è difficile sapere la ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 15:36:26
Fortunatamente il tempo riesce a cancellare molte cose. Ma non tutto, ovviamente.
Per questo ritenevo giusto che i legislatori cominciassero a riflettere sulla rilevanza delittuosa di certi comportamenti.
Rispondi
Re: purtroppo è difficile sapere la ...
di superloco [user #24204]
commento del 16/10/2012 ore 19:00:43
sono d'accordo con te e spero che prossimamente succeda, i casi sono tanti e io stesso ne conosco qualcuno
Rispondi
Re: purtroppo è difficile sapere la ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/10/2012 ore 13:08:20
Speriamo... sì.
Non è impossibile che la rilevanza mediatica di queto caso possa dare un contributo.
Rispondi
Re: purtroppo è difficile sapere la ...
di heavydavid [user #29372]
commento del 24/10/2012 ore 08:47:44
non son convinto che il tempo cancelli i ricordi...forse ne e' convinta la legge italiana...
Rispondi
Notizie che trent'anni fa potevano ...
di janblazer [user #26680]
commento del 16/10/2012 ore 11:00:48
Notizie che trent'anni fa potevano essere un trafiletto dell' ultima pagina della cronaca cittadina di un quotidiano adesso attraverso televisione, internet e la tecnologia ci vengono sbattute in faccia con uno schiaffo inaspettato e improvviso che spesso fa male, perchè dietro a molti episodi, in mille altre problermatiche di disagio, spesso nascoste o dimenticate, ci sono situazioni veramente allucinanti.
Senza entrare nel merito di questa questione che è agli occhi di tutti nella sua drammaticità, bisogna dire per fortuna viene data importanza a ciò che una volta non veniva nemmeno preso in considerazione.
Quello che dispiace è l'orda di squali che navigano attorno a certe tristi vicende di cronaca per protagonismo o convenienza, parenti e familiari compresi.
Rispondi
Re: Notizie che trent'anni fa potevano ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 15:38:5
Vero.

In passato facevamo l'esperienza di assistere a queste cose solo se succedevano nel nostro cortile o fabbricato. Oggi non possiamo far finta di nulla, per il semplice fatto che i media ci sottopongono tutto.

E, come giustamente dici, c'è chi riesce a tirarci fuori lauti guadagni.
L'altra sera ho cambiato canale disgustato. Il solito salotto televisivo rigurgitava di psichiatri ed avvocati. Tutti con la loro verità.
Rispondi
Re: Notizie che trent'anni fa potevano ...
di heavydavid [user #29372]
commento del 24/10/2012 ore 08:52:00
in effetti e' terrificante la selva di giustizieri/opinionisti "fai da te" che spopolano in rete...
ancor + terrificante il silenzio che fino a pochi anni fa avvolgeva episodi tipo questo..
Rispondi
Re: Notizie che trent'anni fa potevano ...
di janblazer [user #26680]
commento del 24/10/2012 ore 09:55:59
Si sono inventati un mestiere.. e pure redditizio..
Agli opinionisti qualificati, perlomeno da una laurea, un titolo di studio, si sono aggiunti quelli con la specializzazione in "ovvietà" o "giustizialismo"..
Hai ragione, silenzio e omertà hanno caratterizzato troppi episodi nel passato e in effetti è meglio che se ne parli, nonostante la giungla di opinione mediatica che si portano appresso..
;-)
Rispondi
bella riflessione Jeb ! ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 16/10/2012 ore 11:1
bella riflessione Jeb !

in realtà io non sò minimamente NULLA della vita della famiglia in questione però, scusami la sincerità, ... pur avendo ben chiaro il dolore che situazioni del genere causano, non capisco PERCHE' dovrei interessarmene dato che non ho nulla a che fare con la LORO vita !!!

Ad ognuno la propria esperienza di VIta - dolori e gioie, successi ed insuccessi, .... - porta "qualcosa".
Non sò e non capisco perchè questo debba essere "vissuto" da 'altre persone' che non hanno niente che fare con l'esperienza dell'individuo che le vive.
Detto questo .... ho ben poco altro da aggiungere.

SaluTOneS.
Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 16/10/2012 ore 12:08:26
Beh, in teoria parlare di questi argomenti dovrebbe servire a sensibilizzare coloro che non conoscono queste realtà e magari, come nel caso di quest'articolo, a far capire che tante volte è meglio contare fino a tre prima di agire.
Il tuo discorso sul " perchè dovrei interessarmene" lo sposterei su argomeni decisamente più futili come il gossip...IMHO

Ciao ;)
Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di paolo962 [user #26262]
commento del 16/10/2012 ore 13:48:55
concordo....
E' vero che l'episodio non ha apparente influenza con e sulle nostre vite, ma ritengo che non dobbiamo correre il rischio di ripiegarci troppo su noi stessi..
Brecht scrisse questa cosa che mi piace molto:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.

Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 16/10/2012 ore 14:08:49
Sono assolutamente d'accordo Paolo.
Molto bella la citazione di Bertolt Brecht, non la conoscevo e devo ammettre che si tratta di un ottimo aforisma.

Ciao ;)
Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 15:48:26
Citazione notevole e quanto mai pertinente :-)
Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/10/2012 ore 13:09:
ehehe io non mi 'ripiego' in me stesso ! Anzi .... molte volte resto ALLUCINATO da alcune notizie. Comunque ho risposto sotto a Jeb

CuiaUzzz ;)
Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/10/2012 ore 13:07:50
ho risposto sotto a Jeb ;)

WiWa!
PS dei gossip me ne sono SEMPRE strafregato ihihihihi
Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 15:46:05
Anzi. La sincerità è la dote che più apprezzo :-)

Tuttavia anche il Bunga Bunga in senso stretto non ci riguardava, visto che era un fatto del tutto personale, messo in essere in tempi e luoghi della vita privata.
E forse alla fine anche uno stupro non ci riguarda, visto che coinvolge la figlia o la sorella di un altro.
O, se permetti anche a me di essere sincero, potrebbe non riguardarci il racconto dei progressi musicali dei tuoi allievi.

E invece no, perchè ogni esperienza, brutta come a Cittadella o bella come nella tua Scuola, aumenta il bagaglio di esperienze e riflessioni di tutti noi, sul piano della passione chitarristica come su quello della vita sociale.
Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/10/2012 ore 13:07:1
forse sono stato troppo 'superficiale' nell'esposizione del "pensiero".

E' evidente che alcuni FATTI, eventi più ampi a livello SOCIALE, 'toccano' anche me, come tutti, ma in casi 'personali', chiaramente come questo (e tanti altri che vengono utilizzati per 'scioccare' l'opinione pubblica e che personalmente trovo molto 'brutale' l'utilizzo che ne viene fatto ;( -) , no.

Mentre un fatto DELITTUOSO è evidente che dà il segnale della mancanza di SICUREZZA PUBBLICA che invece E' MOLTO importante per TUTTI e quel che "combinano" in politica anche, ... un 'caso di divorzio', con tutte le implicazioni che ne derivano per chi divorzia, è appunto un "singolo caso" . Può sì far pensare, riflettere su un EVENTUALE nostro COMPORTAMENTO nel caso in cui NOI divorziassimo - ma .... niente altro !!

Spero di essere stato più chiaro stavolta.

SaluTOneS mister Jeb ;))
Rispondi
Re: bella riflessione Jeb ! ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/10/2012 ore 13:09:52
Assolutamente sì ...

SaluTOneS a te, Mister Kata :-)))
Rispondi
Si il livello culturale non ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 16/10/2012 ore 12:56:22
Si il livello culturale non c'entra niente.Queste questioni sono trasversali.
La verità che la nostra generazione ha fallito come diceva qualcuno amico mio.
Genitori infantili che hanno ancora bisogno di staccarsi dal proprio cordone ombelicale.
Per essere genitori(io non lo sono e non voglio sputare sentenze)penso che bisogna essere prima delle persone adulte e consapevoli di quello che si sta facendo.Oggi purtroppo questo non c'è.
Se pensiamo ai nostri genitori e a come hanno saputo resistere a tutte la traversie della vita......
Per quanto riguarda la penosa faccenda del "sequestro" del ragazzo,bè andava fatto con le giuste modalità e qui non ci piove.Penso che in questi casi più che i bambini debbano essere seguiti i genitori in un percorso anche psicologico affinchè non si verifichino queste situazioni così penose al punto da sfociare in questi episodi a dir poco grotteschi al limite dell'immaginabile per un Paese civile.
Rispondi
Re: Si il livello culturale non ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 15:47:34
Vero. Purtroppo i veri bimbi, in questa storia, sono gli adulti :-(
Rispondi
Caro Jeb, questo è l'ennesimo ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 16/10/2012 ore 13:18:53
Caro Jeb, questo è l'ennesimo caso dall'effetto disarmante, non voglio pronunciarmi sulle decisioni dei magistrati visto e considerato che sono sufficientemente convinto ( come molti credo) che il problema sia a monte ossia nelle eccessive e talvolta troppo interpretabili leggi vigenti in Italia che permettono di poter affermare tutto ed il contrario di tutto.
Indubbiamente il comportamento di alcuni genitori dimostra solo che in Italia è ancora radicata una cultura decisamente bigotta che purtroppo può dare adito a vere e proprie tragedie.
Mi piacerebbe che si parlasse di questi fatti con grande spirito di autocritica, ponendo tutte le riflessioni del caso e senza demagogie ma ho come l'impressione che ci sia una volontà cosciente nel voler creare unicamente sgomento senza la sensata intenzione di voler approfondire il tema.
So che il filmato in questione è stato divulgato massivamente, io non l'ho visto e non ho intenzione di vederlo perchè so rendermi conto della gravità di questa situazione senza per forza dover guardare la scena ma si sa, l'italiano è troppo spesso un individuo dalla curiosità morbosa...IMHO.


Ciao Generale ;)
Rispondi
Re: Caro Jeb, questo è l'ennesimo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 15:54:26
Il filmato provoca certamente sensazioni sgradevoli e sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che non andava divulgato senza alcuna limitazione.
La zia camerawoman, per la verità, non mi sta molto simpatica, anche perchè non capisco come si possa urlare come una disperata ed intanto avere la freddezza di inquadrare il tutto.

L'ho ventilato nel diario e lo ribadisco con convinzione. Purtroppo oggi non si ha alcuno scrupolo di spettacolarizzare la sofferenza, e sempre con fini reconditi.
Lo fa la De Filippi quando ci propina madri disperate per figli che non vogliono più vederle, ma lo fa anche YouTube quando ci mostra la gente che si suicida o che muore negli incidenti d'auto.
Un conto è sapere, conoscere e riflettere. Un'altro è pascersi delle emozioni e del dolore altrui.
Rispondi
Non ho parole per tutta ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 16/10/2012 ore 13:44:2
Non ho parole per tutta la faccenda. Posso solo dire che anni fa stavo per vivere una situazione analoga con degli zii che si sono separati.... Grazie alle perfette guerre che si erano fatti uno dei due ha rischiato di perdere l'affido del figlio minore all'epoca di 8 anni.
Intelligenza e sensibilità dove finiscono in queste circostanze ??
Rispondi
Re: Non ho parole per tutta ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 15:56:05
Vanno a pu***ne, come si diceva una volta.
Conosco personalmente uomini e donne che passerebbero sul cadavere dei figli pur di assestare al o alla ex un colpo mortale.
Un vero schifo, tanto per essere espliciti.
Rispondi
Re: Non ho parole per tutta ...
di Stud [user #35774]
commento del 16/10/2012 ore 17:19:19
Jacopo Fo, in uno dei suoi libri, consiglia di "scegliere", o per meglio dire di valutare prima di un grande passo come potrebbe essere quello del matrimonio, il proprio amore anche sotto questo punto di vista.. "Potrebbe essere una buona ex moglie/un buon ex marito? Oltre tutti i nostri casini, sarebbe capace di affrontare una situazione di 'pace minima', di riuscire ad accettare tutto il male e riuscire anche con tutti gli sforzi del mondo a non azzannarsi alla prima occasione?"

Sono domande assurde, è vero. Ma non da sottovalutare, secondo me. Le famiglie, un tempo, riuscivano ad accettare il disagio, e si tirava avanti come si poteva.. Adesso però la realtà del divorzio si è affermata, e l'unione familiare scompare. Al centro però ci sono sempre i bambini, sempre impreparati, sempre confusi ed obbligati a scelte inaccettabili, o scelte obbligate.
Privi di scelta.

Sarà anche una questione d'intelligenza? Probabilmente sì, si può attenuare il dolore di un bambino, pensandoci un po' su.. mettendo da parte l'egoismo.
Rispondi
Re: Non ho parole per tutta ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 21:32:58
Sollevi una problematica interessantissima, a mio parere, e cioè quanto i coniugi possano "sopportare" nell'interesse della prole.

Mi viene peraltro di fare una considerazione che forse spesso trascuriamo.
Fin da un passato estremamente remoto, la nostra specie è stata per lo più monogama non certo e non solo per motivi religios, quanto piuttosto per il fatto che noi siamo la specie ch svezza il piccolo più tardi. Almeno 16-18 anni nell'antichità, 20-25 fino al secolo scorso, oltre i 35 oggi.
Non stupisce che si tendesse a tenere uniti i vincoli di convivenza, allo scopo di evitare che il maschio "subentrante" facesse quello che fanno tutti i maschi di mammiferi coi piccoli non loro: li sopprimono o li allontanano, il che in natura è praticamente lo stesso.
Nella nostra smania di encefalizzare tutto, siamo arrivati a questo punto.

Ed hai ragione quando, sia pur velatamente, sottolinei che alcuni rapporti non avrebbero mai dovuto iniziare e che altri avrebbero potuto restare in piedi con un po' di buona volontà.

Fortunatamente, ho l'impressione che parte dell'inteligencja occidentale cominci lentamente a mettere mano ad un cauto ripensamento di certi dogmi che dal '68 in poi parevano inviolabili.
Speriamo però che in questo si dimostri realmente intelligente, e non dia vita ad un reflusso.
Rispondi
quello che si dovrebbe fare....
di bernablues [user #16917]
commento del 16/10/2012 ore 17:51:18
In questi casi, e che dovrebbero fare i magistrati innanzi tutto, dovrebbe essere ascoltare il minore prima di emettere qualsivoglia provvedimento legale che li riguarda in prima persona, questo a prescindere da tutte le beghe che riguardano i genitori. Troppo spesso i figli vengono usati alla stessa stregua di un'auto o di una casa da contendere, ed i giudici essendo anch'essi adulti, non si pongono mai nell'ottica del bambino, quindi ripeto, prima di emettere un qualsiasi provvedimento di allontanamento, sarebbero tenuti (se non obbligati) ad avere un'incontro con il bambino, in presenza di uno psicologo, ed ASCOLTARLO!!! un bambino non conosce la legge, ed un provvedimento di allontanamento (specie se già sta vivendo un trauma della separazione dei genitori), lo vedrà solo ed unicamente come una ulteriore punizione nei propri confronti, e non come un'atto per salvaguardare la propria integrità
Rispondi
Re: quello che si dovrebbe fare....
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 21:45:
Esattamente questo.
Devi però tener conto che alcuni avvocati matrimonialisti, compulsi a "vincere" la causa, non esitano a rimestare nel torbido e a sottoporre al Tribunale un profilo in cui le virtù della controparte sono minimizzate ed i difetti ipertrofizzati.
Chiunue di noi, nelle accorte e marpionesche parole di un legale agguerrito e con pochi scrupoli, potrebbe facilmente passare per una specie di mostro disamorato ed incapace.

Per carità, non voglio dire che questo sia l'andazzo e la regola, ma credo che non sia un evento rarissimo.
Rispondi
Secondo me la cosa piu' ...
di andreaibanez1 [user #25183]
commento del 16/10/2012 ore 19:01:17
Secondo me la cosa piu' giusta e' che sia il bimbo a scegliere un genitore o l' altro non un giudice!

un Saluto!
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Secondo me la cosa piu' ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 21:38:3
Ciao, Andrea :-)

Questo è quel che il buon senso detterebbe. Credo però che il legislatore abbia voluto contemplare anche l'ipotesi in cui l'emotività infantile non consente la scelta ottimale.

Certo, non si capisce perchè mai un padre o una madre "opinabili" dopo la separazione, non siano quasi mai considerati tali (ed in alcun modo valutati) quando il menage matrimoniale fila liscio
Come dire che esser mariti o mogli virtuosi (o facilmente accontentabili) qualifichi automaticamente come buoni genitori :-)
Rispondi
Re: Secondo me la cosa piu' ...
di bernablues [user #16917]
commento del 16/10/2012 ore 22:12:51
Ma perché mai un figlio, dovrebbe essere costretto a scegliere, tra un genitore e l'altro, lui non centra con la separazione dei suoi genitori, in certi casi dovrebbero essere proprio i figli a poter chiedere il divorzio dai propri genitori, visto che molto spesso quest'ultimi hanno un atteggiamento molto più infantile dei propri figli, in fin dei conti un figlio non sceglie di essere figlio, lo diventa solo per il fatto stesso che nasce, mentre il genitore sceglie di mettere al mondo un figlio e di diventare genitore, quindi se si è fatta una scelta consapevole, la si deve portare a termine sia nel bene che nel male, e non dimenticare mai che i figli hanno bisogno dei genitori, e che i figli non sono ne armi ne scudi per attaccare il proprio compagno/a
Rispondi
Hai avuto un coraggio da ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 16/10/2012 ore 21:55:49
Hai avuto un coraggio da leone a scrivere questo articolo, immagino l'avrai pensato e ripensato mille volte, anche per la paura di accendere discussioni violente. Invece, forse grazie a come è stato scritto, niente, nessun flame, evidentemente gli accordiani sono gente molto matura. Detto questo, nulla da aggiungere a quanto è stato scritto, solo leggendo i commenti, mi verrebbe da dire a tutti quelli che hanno osservato che sarebbe stato meglio fare questo piuttosto che quest'altro, oppure agire in questa maniera invece che in quella, o magari fare prima in un modo invece che quest'altro, ecco io sono sicuro che tutto quello che si poteva fare sia stato fatto ma, quando c'è l'odio verso lex, quando la volontà di distruggere l'altro è aldisopra di tutto, certe cose sono inevitabili. Conosco bene le istituzioni che si occupano dei minori e posso dire che normalmente agiscono al massimo delle loro possibilità, che per inciso sono anche quelle personali come intelligenza e preparazione, però nulla può vincere contro l'odio che si instaura tra due ex coniugi il cui unico interesse è prevalere sull'altro. Incredibilmente il più grande problema di quel ragazzino è proprio quello d'avere due genitori...
Rispondi
Re: Hai avuto un coraggio da ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/10/2012 ore 22:41:41
Grazie del commento, Aldo.
Mi fa particolarmente piacere soprattutto perché ha colto come mi sia sentito in dovere di soppesare attentamente le parole.
E devo dire che non è meno coraggiosa la tua ultima frase, innegabilmente e dolorosamente vera.

Rispondi
Proprio per essere in sintonia.......
di FBASS [user #22255]
commento del 17/10/2012 ore 08:17:49
Cioè per dire che i bambini sono il nostro futuro e le nostre speranze, ho fatto un diario più soft per dire questo, cioè "Balla coi Pupi", aho ce fosse stato un commento, "Vitaccia Cavallina", Ciccio il Napoletano.
Rispondi
Re: Proprio per essere in sintonia.......
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/10/2012 ore 13:26:01
Hai ragione, Ciccio.
A volte ci sfuggono cose belle ed importanti. Ma non prendertela :-)

PS: A proposito di "Balla coi lupi", avremmo un bel po' da imparare dalla dignità dei Lakota.
Rispondi
Fuck
di crovax_the_lich [user #26381]
commento del 17/10/2012 ore 12:07:23
io dico solo una cosa, fanculo.
questo è il risultato di anni ed anni di legislazioni progettate/testate ed attuate... a quale scopo poi...?
sinceramente? la famiglia nel 2012 è una parola che difficilmente si meriterebbe di stare nel vocabolario

Rispondi
Re: Fuck
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/10/2012 ore 13:20:00
Ah ah ah ... Sintetico ed efficacissimo ;-)
Rispondi
Bellissima pagina di Diario, anche ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 17/10/2012 ore 12:54:08
Bellissima pagina di Diario, anche se aimé trovo il tempo di commentare con calma solo adesso.

Quello che è successo a Cittadella è un episodio che lascia a dir poco basiti. E non tanto per i risvolti legali, quanto per il brutale atteggiamento dei genitori nei confronti della propria creatura.
È stato già detto tutto. Quello su cui però mi piacerebbe ragionare è il rapporto tra "orgoglio" ed "egoismo", due termini che probabilmente riassumono benissmo i nostri tempi.

Vedi, a volte penso che il confine tra orgoglio ed egoismo sia così sottile da diventare spesso invisibile, permettendo inevitabilmente ai due concetti di sovrapporsi. Esiste l'egoismo becero e primordiale che trova radici nel desiderio arcaico di difendere il proprio ego dalla minaccia dell' "altro", visto come un pericoloso nemico. Esiste anche una forma più sofisticata di egoismo, che forse trae origine dal vano tentativo di mascherarlo nella virtù un po' più nobile dell'orgoglio. Il problema è che molto spesso l'unica cosa che rende veramente orgogliosi questi individui è il veder trionfare il proprio ego.

Quello che mi chiedo è come possano due genitori giocare con il proprio egoismo, quando dovrebbero esserne esenti per definizione.
Quello che mi auguro è che quel bambino possa in futuro recuperare un po' di orgoglio, per poter costruire la propria vita a partire da dove gli era stata negata. All'interno di una famiglia.
Rispondi
Re: Bellissima pagina di Diario, anche ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/10/2012 ore 13:19:24
Sottile ed acuto :-)

Credo sa evidente da quel che scrivo una certa avversione per il sentire diffuso negli ultimi tempi.
Posso sbagliare, ma l'impressione è che la gente tenda a considerare fattibile (e lecito) tutto quel che desidera. E che sia pronta ad estrarre gli artigli al primo intoppo.
A questo aggiungi che gli ultimi vent'anni hanno visto l'affermazione furibonda del "ti denucio" e dell' "è mio diritto". E' un po' quel che dicevi tu. L'altro visto come un pericoloso antagonista, da tollerare finché ci lascia fare tutto quel che ci aggrada, ma da abbattere quando ci dà fastidio.

Quello che invece manca del tutto, è la "pietas".
Può esserci una grandezza ed un'empatia anche nell'attaccare e nel vincere. E invece questa è una società di Maramaldi, che trovano normale e perfino onorevole infierire su un avversario già a terra.
Rispondi
Re: Bellissima pagina di Diario, anche ...
di crovax_the_lich [user #26381]
commento del 18/10/2012 ore 14:58:59
una volta avevamo le clave, ora abbiamo le penne... la sostanza è cambiata di poco..

la cosa che forse non è cambiata è l'animo umano... (purtroppo)
peace
Rispondi
Ti dico solo che ho ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 18/10/2012 ore 23:50:03
Ti dico solo che ho evitato di guardare il video.
TV non ne guardo, ma youtube e le homepage dei quotidiani continuano a proporlo...
Sarà che sono anche a 1100 km da casa e mi manca il mio, di cucciolo, ma la trovo una vicenda aberrante. La frase di Aldo/Martinez è lapidaria.
Ciao Giubba Grigia.
Rispondi
Re: Ti dico solo che ho ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/10/2012 ore 00:07:20
Ti capisco. Dopo la prima visione, ho evitato accuratamente anch'io di rivederlo. E l'essere padri rende ancora più penosa la vita del piccolo.
Speriamo che tanta sofferenza serva almeno a smuovere le coscienze.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964