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SIAE: fine di un'epoca?
SIAE: fine di un'epoca?

di LaPudva [user #33493] - pubblicato il 15 ottobre 2012 ore 07:30
Sono passati pochissimi giorni dalla notizia dell’accumulo di debiti della SIAE per oltre un miliardo di euro (di cui, ricordiamolo, circa 780 milioni nei confronti di quegli stessi associati che dovrebbe tutelare) ed ecco scoppiare il bubbone, quello vero: il monopolio della SIAE sui diritti d’autore potrebbe vivere i suoi ultimi giorni.
Sono passati pochissimi giorni dalla notizia dell’accumulo di debiti della SIAE per oltre un miliardo di euro (di cui, ricordiamolo, circa 780 milioni nei confronti di quegli stessi associati che dovrebbe tutelare) ed ecco scoppiare il bubbone, quello vero: il monopolio della SIAE sui diritti d’autore potrebbe vivere i suoi ultimi giorni. Governo italiano e Unione Europea, infatti, sono favorevoli all’approvazione di norme per la liberalizzazione del mercato dei diritti d’autore: mentre in Italia è in cantiere il nuovo decreto liberalizzazioni che porrebbe fine all’obbrobriosa gestione esclusiva, l’Unione Europea ha presentato una proposta di direttiva volta a “garantire più efficienza e trasparenza nel mercato comune dei diritti d’autore”, mossa anche dall’apparente incapacità delle collecting society (società di gestione dei diritti, appunto) di amministrare in modo adeguato il nuovo panorama della musica online.

Insomma, ciò che molti di noi hanno atteso per anni sembrerebbe essere sul punto di realizzarsi: un regime di concorrenza perfetta che strappi alla SIAE il monopolio finora garantitole dalla legge e in cui ognuno possa scegliere liberamente l’agenzia (anche di un altro paese europeo) a cui affidare la tutela delle proprie opere. L’urgenza dell’attuazione di queste misure, lo sappiamo, è elevata, ma pensate che disastro se ne attuassero una (la direttiva per il mercato unico europeo dei diritti d’autore) e non l’altra (l’abolizione del monopolio SIAE in Italia): per noi non esisterebbe più mercato nazionale di gestione dei diritti, perché la SIAE da sola non potrebbe competere con le collecting society degli altri paesi, che se lo spartirebbero in quattro e quattr’otto. E nonostante questa soluzione possa porre fine a un’autentica dittatura oligarchica, rimane il grande dubbio del “dopo”. La SIAE ci ha abituati a una tale mala gestione e a degli azzardi così inspiegabili (basti pensare anche solo a operazioni come l'investimento in titoli Lehman Brothers per 40 milioni di euro quasi interamente bruciati o la costituzione dei Fondi Aida e Norma con costi elevati ed entrate ben più che incerte) che un qualsiasi cambiamento pare equivalere a un miglioramento, ma cosa comporterebbe la liberalizzazione in concreto? Con le informazioni di cui disponiamo ad oggi è difficile avanzare ipotesi concrete, ma nell’attesa che vengano chiariti il significato, le modalità e i tempi di attuazione del decreto, sarebbe importante che coloro i quali per anni hanno versato cospicue somme alla SIAE (sono sicura che tra voi ce ne sono molti, come me) riflettessero sulla questione, ricordando che tra i settori gravati dal monopolio SIAE c’è anche quello della musica live.

Chissà cosa direbbero Verga, Carducci e Verdi, i primi soci SIAE, di questo triste epilogo?

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Non vedo l'ora che la ...
di Foglio [user #19480]
commento del 15/10/2012 ore 08:48:01
Non vedo l'ora che la SIAE cada...
Rispondi
Re: Non vedo l'ora che la ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 10:59:17
Ciao Foglio!
Temo che il tuo pensiero sia condiviso da molte, troppe persone...
Rispondi
Re: Non vedo l'ora che la ...
di Foglio [user #19480]
commento del 15/10/2012 ore 11:06:13
Ciao!
Purtroppo ad un malato terminale la cosa migliore è staccare la spina... E sono convintissimo che i soldi regalati a questa società privata non torneranno più indietro a nessuno...

Mi spiace solo per chi non è mai entrato nella fantomatica cerchia del "finalmente mi arrivano i soldi dei diritti"... Quindi anche per me...
Rispondi
Re: Non vedo l'ora che la ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 14:02:22
Che altro posso dirti se non che condivido al 100%?
La SIAE è finita e non è giusto che la gente sia costretta a continuare a versar soldi pur sapendo che non torneranno mai indietro. Urge, quindi, un provvedimento che permetta se non altro di scegliere a chi rivolgersi. Alcuni si lamentano del fatto che nonappena dovesse entrare in vigore una cosa del genere, ci sarebbe un fuggi fuggi tale che la SIAE collasserebbe subito, senza possibilità di recupero. Ma non è un po' tardi per pensarci? Prima di arrivare a un buco di un miliardo di euro ci saranno state tappe intermedie...
Spiace molto anche a me che ci sia gente che pur avendo pagato per anni non ha mai visto una lira, ma perlomeno si eviterà di versare ulteriore denaro per nulla!
Rispondi
Re: Non vedo l'ora che la ...
di Guycho [user #2802]
commento del 16/10/2012 ore 12:04:52
>ci sarebbe un fuggi fuggi...

Sono fuggito da un pezzo.

Ciao
Rispondi
Re: Non vedo l'ora che la ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 16/10/2012 ore 12:11:19
Anche io me ne sono ita alla fine. Sempre troppo tardi.
Però dovrebbe esserci un'alternativa concreta nel nostro paese... Miseriaccia!
Ciao Guycho!
Rispondi
Purtroppo il sistema Italia non ...
di diaul [user #33456]
commento del 15/10/2012 ore 08:59:37
Purtroppo il sistema Italia non prevede il "format c: invio"........
Saluti carissima.
Rispondi
Re: Purtroppo il sistema Italia non ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 10:57:37
Sarebbe tutto così pratico!!! ;P
Rispondi
"...ma cosa comporterebbe la liberalizzazione ...
di helloween [user #27122]
commento del 15/10/2012 ore 09:17:21
"...ma cosa comporterebbe la liberalizzazione in concreto?..." Questo un pò mi fa paura, però che finisca quest'era monopolistica non può che far bene..
Rispondi
Re: "...ma cosa comporterebbe la liberalizzazione ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 11:14:40
Ciao Helloween!
E' atroce, ma il concetto di base è "tanto peggio di così non si può fare... Può solo andar meglio"
Io credo che la regolamentazione di un mercato libero europeo dei diritti sia cosa tanto complessa quanto urgente!
Sono d'accordissimo con te
Rispondi
Re: "...ma cosa comporterebbe la liberalizzazione ...
di helloween [user #27122]
commento del 15/10/2012 ore 11:22:33
Esatto Fede!!! Non bisogna farsi trasportare dagli eventi e gridar "deve cadere la SIAE"...sono dell'idea che, prima di "far cadere" questa società, bisogna che si regolamentino e si mettano al sicuro diritti e regolamentazioni in materia...non bisogna pensare che peggio di così non si possa fare, perchè SI PUO' fare!!! Bisogna fare molta attenzione in questi ambiti e non essere precipitosi....spero solo che si raggiunga un'idonea regolamentazione.
Rispondi
Re: "...ma cosa comporterebbe la liberalizzazione ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 11:43:08
E' vero! Quello che mi fa desistere dal gridar vittoria prima del tempo è la sfiducia (ahimé) nelle istituzioni italiane. Non credo che abbiamo i mezzi né le capacità di attuare in tempi decenti una manovra del genere. Temo in qualcosa di approssimativo che alla fine si rivelerebbe poco favorevole agli autori...
Sono, però, convinta che fosse il momento di "fermare" la SIAE, anche perché il vortice in cui è caduta (non so ancora bene per la follia di chi era ormai intollerabile. Questo, sì, è positivo.
Temo, comunque, che viste le condizioni in cui versa il nostro paese, la SIAE e il diritto d'autore non siamo proprio il primo punto dell'agenda Monti...
Rispondi
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Basta che i soldi dei ...
di gigius [user #32013]
commento del 15/10/2012 ore 09:50:23
Basta che i soldi dei diritti restino in italia e non vadano all'estero! già certifichiamo al TUV, compriamo il gas in Francia e da mangiare (cioè, parlo dei prodotti agricoli, ma ci rendiamo conto?) in Spagna, ora dobbiamo solo più farci gestire i diritti d'autore dagli svizzeri e siamo a posto!
Rispondi
Re: Basta che i soldi dei ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 11:32:55
Ciao gigius!
questo è un aspetto da prendere in considerazione.
Va detto che se un intermediario straniero è in grado di tutelare le mie opere meglio di uno italiano, non c'è motivo concreto per cui non dovrei affidargliele. Credo che il nostro pensare un po' retrò e campanilista nuocerebbe gravemente alla nostra musica a lungo andare...
Rispondi
Re: Basta che i soldi dei ...
di gigius [user #32013]
commento del 15/10/2012 ore 12:11:36
La mia speranza è che dismettere il sistema SIAE sia solo un modo per dare spazio ad enti/aziende che sappiano fare onestamente ed efficientemente il loro lavoro, magari creando posti d'impiego qui in Italia. Spero che come paese si riesca ad uscire da questa carenza di capacità organizzative e manageriali.
E' ovvio che, come musicista, ognuno di noi vorrebbe in primis vedere i propri interessi tutelati, in questo caso capisco il rivolgersi all'estero e non sono certo qui a fare del protezionismo.
Mi piace però pensare che, se un ente come SIAE chiude (peraltro con un debito notevole che sarà di certo a carico dello stato...), dalle sue ceneri possano nascere uno o più organismi nuovi che facciano bene il loro lavoro cercando di riparare i danni passati.
Magari è solo una vana speranza...
Rispondi
Re: Basta che i soldi dei ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 14:14:19
Sai, se le mosse congiunte portassero ciò che promettono, ci troveremmo davvero a competere con chi queste cose le fa seriamente, quindi ci sarebbe molta, molta concorrenza. Chissà che la cosa non porti all'istituzione di società intermediarie italiane coi controattributi? Certo, queste sono notizie abbastanza fresche (del decretò si parlò anche a inizio anno, ma pareva ancora un sogno...), ma il malcontento per il monopolio SIAE c'è da decenni, con persone che hanno studiato e denunciato nel dettaglio gli aspetti gestionali di questa oligarchia infernale. Non escluderei che sia arrivato per persone come queste il momento della riscossa.
Rispondi
Re: Basta che i soldi dei ...
di gigius [user #32013]
commento del 15/10/2012 ore 15:16:52
Spero che sia così. Di certo è presto per parlarne, aspettiamo sviluppi e speriamo nel miglioramento.
Rispondi
Re: Basta che i soldi dei ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 15:55:50
Certamente. Credo che i tempi di attuazione, comunque vada (sempre che vada, s'intende), saranno lunghetti e ho come l'impressione che li stiano ulteriormente dilatando... Non so se aspettare la fina della legislatura in tal senso sia un bene o un male, ma quasi sicuramente lo scopriremo!
Rispondi
Re: Basta che i soldi dei ...
di gigius [user #32013]
commento del 15/10/2012 ore 18:17:35
Per quanto riguarda la dilazione dei tempi, ho idea che si tratti soltanto di una mancanza di interesse, magari la questione non viene considerata di primaria importanza. Questo Governo è stato capace di decisioni di rilievo ben maggiore (nel bene e nel male si intende) e di certo non si farà problemi a legiferare anche in materia di diritto d'autore. Di certo la prossima legislatura originerà da un panorama politico-sociale tale per cui le conseguenze saranno prevedibili, a mio avviso si proseguirà con un modus operandi "Montiano" almeno per il primo anno, percui di certo ci dobbiamo aspettare poche agevolazioni.
Rispondi
Re: Basta che i soldi dei ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/10/2012 ore 17:57:38
Eh sì, questo lo credo anche io.
Devo dire che serviva un cambiamento nella gestione del diritto d'autore e dei diritti connessi. Io non so se questa cosa andrà mai in porto, ma il tracollo della SIAE ci mette comunque di fronte al problema. Non sarà il primo in agenda, come dicevo prima, ma non so di quanto potremo ritardare l'intervento, essendo la morente SIAE l'UNICA società intermediaria nel paese.
Vediamo un po' cosa succede.
Rispondi
Per quanto si cerchi di comprendere...
di valerio62 [user #30656]
commento del 15/10/2012 ore 11:37:05
si scopre solamente che tutto ciò che in 50 anni è stato burocraticamente ideato per progredire in civiltà e benessere, è stato sempre e solo una tessera dell'immenso mosaico "truffa" che l'Italia è stata capace di realizzare.

Previdenza ? Soldi rubati ai cittadini che non ci sono più...
Assistenza ? Soldi rubati ai cittadini che non ci sono più...
Sanità ? Soldi rubati ai cittadini che non ci sono più...
Assicurazioni ? Soldi rubati ai cittadini che non ci sono più...
Economia ? Soldi rubati ai cittadini che non ci sono più...
Nuova economia ? Soldi rubati ai cittadini che non ci sono più...
Registri a tutela dei cittadini ? Soldi rubati ai cittadini che non ci sono più...

...se volete vado avanti...

La cosa che rende il tutto estremamente pesante è che i soldi non ci sono più ma i cittadini a cui spetterebbero ci sono eccome. Questo è un paese dove tutti, indistintamente, appena possono avere l'occasione di fare qualcosa per il paese stesso, non fanno un cazzo. Ma FANNO FINTA DI FARE, a partire dal presidente della repubblica (attualmente l'italia non è più una repubblica ma un feudo basato sulla ruberia della casta) e giù fino all'ultimo portaborse, passando per tutte le categorie lavorative e tutti i ceti sociali.

Siamo stati capaci di inventare la burocrazia e di usarla nel modo più orrendo possibile, ovvero per distogliere le responsabilità in maniera indolore e asettica.

Nessuno è e mai è stato responsabile di qualcosa... è sempre colpa di quello prima.

Ma sapete cosa c'è ? La gente si dimentica i detti popolari, che sono poi sintesi di grandi leggi universali... e quello che più si è dimenticato è proprio il principio primo della creazione stessa... CAUSA ED EFFETTO.

Essì, perchè chi adesso si lamenta è quasi sempre chi ha consentito queste ruberie, e se non lui, i suoi genitori, parenti, amici e conoscenti.

Il male dell'Italia, è duro dirlo, ma sono GLI ITALIANI. E se l'europa adesso ci sta facendo sentire dei pezzenti... ha tutte le ragioni per farlo. Fino ad oggi non siamo mai riusciti a dimostrare di avere le palle sotto... perchè qualsiasi cosa accada, ci sta lo stadio, le veline e le telenovelas.

Che vogliamo di più?

Qui non si tratta di SIAE o menate varie... qui si tratta di VERITA', di quella verità che nessuno ha la faccia di indossare, perchè ormai non esiste una cosa che sia una in sintonia su come dovrebbe veramente essere.

Invece di far tante chiacchiere, che servono solo alla casta per indorarci il cetriolone... cominciamo a NON PAGARE PIU' NIENTE a questa dittatura travestita da ipocrita democrazia. Lo diceva anche un certo saggio indiano.... "La dittatura si abbatte togliendole le risorse economiche..."

Cominciate a non rimepire gli stadi la domenica, spegnete quella maledetta televisione, rottamate l'auto, comprate solo roba locale a km 0, usate la rete per organizzare incontri in cui si parla di tutto ma NON DI QUESTI ARGOMENTI.

E' un gioco sottile, ma una volta scoperto, ve lo assicuro, si risolve facilmente.
Ricordatevi che tutto ciò che ci circonda è figlio della nostra capacità creativa. Il mondo fa schifo ? Grazie alle nostre paure. Esiste il male.... sempre grazie alle nostre paure.

Non esiste un uomo che non sappia discernere tra bene e male, non esiste uomo che non sappia discernere le proprie azioni, nemmeno il pazzo.
Se le cose stanno così è SOLO perchè così si è lasciato che fossero.

MI raccomando, tenete la guardia alta che il peggio deve ancora venire.


nel frattempo, facite ammuina !

« All'ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa
e chilli che stann' a poppa vann' a prora:
chilli che stann' a dritta vann' a sinistra
e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta:
tutti chilli che stanno abbascio vann' ncoppa
e chilli che stanno ncoppa vann' bascio
passann' tutti p'o stesso pertuso:
chi nun tene nient' a ffà, s' aremeni a 'cca e a 'll à".
N.B.: da usare in occasione di visite a bordo delle Alte Autorità del Regno. »

;)
Rispondi
Re: Per quanto si cerchi di comprendere...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 14:22:33
E' difficile capire come muoversi, ma devo dire che sono arrivata a conclusioni non troppo dissimili.
Per rimanere in tema, la SIAE l'ho mollata lì dov'era: in tanti anni posso dire che mi abbia dato più grane che altro (senza considerare l'inutile perdita di denari).
Ma per il resto? Che succederà? Non so che pensare... Siamo finiti in un vortice spaventoso davvero.



P.S. "le chiacchiere per indorarci il cetriolone" mi sa che questa me la riciclo! Ahah!
Rispondi
Re: Per quanto si cerchi di comprendere...
di valerio62 [user #30656]
commento del 15/10/2012 ore 14:41:32
Ehehehehehe Fede cara...
sai quale è la nostra arma vincente ? il SORRISO, quello non ce lo strapperanno MAI !

e dove c'è uno di noi, o dove c'è la sua musica, o dove c'è traccia del suo passaggio, stai pur certa che qualcosa di speciale accade, è accaduto o accadrà.

:*
Rispondi
Re: Per quanto si cerchi di comprendere...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 15:01:50
Ah caro, guarda, siamo sulla stessa linea d'onda! E' la nostra ancora di salvezza!

La cosa che mi fa un po' soffrire è che davvero in questo paese si tenta in ogni modo di ammazzare la musica e chi la fa, anche in questa sfera (quella della tutela dei diritti). Ma non ce la faranno!
Rispondi
mah ?! non sono ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 15/10/2012 ore 12:21:27
mah ?!
non sono mica poi tanto sicuro che 'dopo' (se MAI faranno veramente qualcosa di quello che hai scritto ..) sarà 'meglio' ;))))))))))

SaluTOneS
Rispondi
Re: mah ?! non sono ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 14:25:29
Il tuo dubbio è ben più che lecito e come vedi ci vado cauta con l'entusiasmo, ma una cosa perlomeno è (quasi) certa: la SIAE è letteralmente moribonda. Con un buco del genere e la gente che smette di pagare, non sono certa che potrebbe sopravvivere anche se non venisse attuato il decreto... Quindi urge comunque organizzare un "dopo"!
Rispondi
Re: mah ?! non sono ...
di heavydavid [user #29372]
commento del 17/10/2012 ore 13:38:04
sono timidamente d'accordo con te....io alla fine alla siae sono iscritto, per le date che faccio in giro ed i cd venduti ho sempre preso (nei tempi biblici che loro comunque rispettano) i miei soldi sia per eventuali vendite/dowlnload/uso dei supporti audio sia per i borderaux dei concerti fatti....
la cosa che mi preoccupa e' quando senti gente che dice" ma si ,scrivi i pezzi alla cXXXo nel borderaux che tanto i soldi vanno ai soliti Dalla/Morandi/mafiosi vari".....
saro' fuori dal coro ma io ad attenermi alle regole son sempre stato trattato bene...
certo e' vero che dovrebbero aggiornare la gestione alle nuove regole del mercato dei pigri che cercano on line il brano o l'album per vari motivi silurando quel poco che teneva in piedi il mercato discografico....
se poi penso che albano carrisi ha vinto una causa contro michael jackson per me qualcosa di buono esiste.....
Rispondi
Re: mah ?! non sono ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/10/2012 ore 18:43:40
anche io ;)

Purtroppo ho un 'difetto': NON credo finchè non ho DATI, informazioni certe.
E ricordiamoci sempre che alla base delle "motivazioni" che adducono per far 'chiudere' qualcosa è SEMPRE e SOLO per ...... "sbaffare Euro" - che tristesssssa ;((((


Ciaouz e salutones
Rispondi
Re: mah ?! non sono ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/10/2012 ore 19:05:32
Al Bano ha perso quanto Michael Jackson, in quanto anche lui ha copiato il pezzo da un brano degli anni '30 (e gli è toccato pure pagare tutte le spese processuali), ma a parte questo, temo che i signoroni vogliano cercare di salvare il salvabile finché la società che detiene il monopolio rimarrà a galla (manca poco). Anche io sono molto scettica e, proprio come te, penso che la soluzione che si vuole trovare miri proprio a continuare a ciucciare denaro agli autori... :(
Inoltre da quello che si legge sul decreto non è ben chiaro se effettivamente il tutto influirà sui diritti d'autore, sui diritti connessi o su entrambi... Quel che è certo è che dovranno trovare una soluzione, perché il paese non può rimanere senza una collecting society...
Rispondi
Magari non sarà meglio....
di valerio62 [user #30656]
commento del 15/10/2012 ore 12:48:05
ma se questo stato di cose è la cosa peggiore ottenibile.... allora un cambiamento, anche se passa per il fallimento totale, è comunque auspicabile... o no ?
Facciamo come Schettino che si lamenta perchè Costa Crociere lo ha licenziato ?????
Continuiamo a mettere la testa sotto la sabbia lasciando allo scoperto il culo ??????????

Abituati a spostarsi un cm più in là solo per fare in modo che la cosa non "ci tocchi" più di tanto...
BEH STAI CERTO CHE ADESSO TUTTA UNA SERIE DI COSE CI PRENDERANNO IN PIENA FACCIA!
e sarà inutile spostarsi........

Rispondi
Re: Magari non sarà meglio....
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 14:30:24
Ripeto Vale, secondo me sì! Io non credo che siamo troppo lontani dal collasso della SIAE e quindi il cambiamento ci DEVE essere. E questo vale per tutte le cose che riguardano questo paese, in definitiva...
Come al solito, c'era bisogno di arrivare in fondo al barile prima di pensarci.
Rispondi
Da condividere
di alessioshy [user #12445]
commento del 15/10/2012 ore 12:51:34
Ottimo contributo Federica, la beffa probabilmente sarà la caduta della Siae, senza liquidazione degli associati...gli assurdi costi del borderaux, i problemi di compilazione (non tutti scrivono gli artisti correttamente) sono un "giuoco" con cui troppi in troppi anni di speculazione hanno vissuto.

Mi chiedo.. e l'ENPALS? Due società distinte, senonchè ad un certo punto le traccie risultano confuse.
Chiunque abbia versato dei contributi enpals conosce prezzi minimi e controversie, come si proseguirà?
Rispondi
Re: Da condividere
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 14:41:03
Ciao Ale!
Un grande classico, no? A rimetterci, dopo aver arricchito per decenni una cerchia ristretta di intoccabili, sono gli associati che hanno (stra)pagato spesso senza ricevere i giusti compensi. E va be', mettiamo anche che abbiamo lasciato esistere questa assurda dittatura. Ma c'è anche un futuro... Non è mai troppo tardi per cambiare rotta. Solo che bisognerebbe farlo con tutti i crismi e, ancora una volta, mi sa che sarà il caso di guardare oltre i confini del paesello.

Per quanto riguarda l'ex ENPALS, non sono molto informata su come funzioni la faccenda ora che non esiste più. Ma a parte l'accorpamento nell'INPS, non penso che la solfa sia molto diversa rispetto a prima!!!
Rispondi
Ma quindi..?
di Stud [user #35774]
commento del 15/10/2012 ore 12:55:25
A quanto pare non è il momento adatto per iniziare trattative con la SIAE, giusto?
Solo adesso sto avvicinandomi all'argomento, dato che a breve dovrò registrare i pezzi.. Quindi, se non con la SIAE, a chi ci si può rivolgere per la tutela del proprio lavoro?

Sono d'accordo con valerio62, riguardo gli italiani.. c'è da dire che la mentalità è spesso rivolta solo al proprio interesse e non ci sarebbe da stupirsi se con crollo della SIAE si venissero a creare altre piccole realtà poco affidabili. Quello musicale è un argomento che potrebbe far gola a molta gente, anche senza la vera "chiamata", la passione che li spinga ad agire nel modo giusto.
Bisogna andarci cauti, è una cosa seria!
Rispondi
Re: Ma quindi..?
di valerio62 [user #30656]
commento del 15/10/2012 ore 13:29:39
Serve una normativa che consenta al singolo di esercitare in proprio i propri diritti senza che sia asservito al dannoso intervento di strutture ladrone e cialtrone. Tutto quello che è frutto di creatività, sia esso una poesia una canzone un libro una sedia o na lampada a petrolio, deve e può essere registrato come "opera" della propria creatività. Per questo esiste il brevetto, ecco, cominciassero ad estendere il brevetto anche a cose di questo genere e facessero gestire i soldi che ne provengono SOLAMENTE al proprietario...
Ragazzi, le assicurazioni tutte, che negli anni hanno investito i fondi previdenziali in immobili di interesse culturale.... SE LI Sò VENDUTI TUTTI !

Credo che questo basti ...... a spiegare la completa inadeguatezza di certi soggetti che si offrono per correre in aiuto a chi ha bisogno... falsi ipocriti oscuri e menzogneri.

Fai una song? registrala e distribuiscila su internet, a 3 auro a copia.... vedrai che di sicuro ci guadagnerai di più che vederla sfruttata da siae e colossi discografici....
Rispondi
Re: Ma quindi..?
di Stud [user #35774]
commento del 15/10/2012 ore 13:52:18
Non sarebbe affatto una cattiva idea! Chissà cosa il futuro avrà in serbo per noi..
Ritorno ad essere d'accordo con te. Io musicista, l'interesse primario che ho è quello di tutelare la mia opera. Preferirei appunto vendere CD o le singole canzoni tramite download a pagamento a basso costo e tutelarmi autonomamente, che spendere un mucchio di soldi per pagare SIAE e cose così, col rischio di rimanere fregato.
Rispondi
Re: Ma quindi..?
di valerio62 [user #30656]
commento del 15/10/2012 ore 14:39:01
A questo punto direi SICUREZZA di rimanere fregato. E delle case discografiche ne vogliamo parlare ???

Io confido nella rete che darà in vario modo la possibilità a tutti di esprimerse e di sopravvivere.
Avete fatto caso al crescente mercato di sottobosco che si è creato ultimamente in cui anche i negozianti rivendono con ricarica postepay ?
E secondo voi questi sbagliano ?
Ma è palese o no che con il torchio che stanno esercitando attualmente, e il continuo spreco di denaro NOSTRO (cosa che la gente dimentica), non consente altro che la chiusura fallimentare di qualsiasi attività ???????????????

Lo sanno e continuano a farlo.... e chi persevera......

Ora... proviamo a non perseverare anche noi e realizziamo qualcosa che basi le proprie fondamenta sullo scambio e che ristabilisca una economia REALE di base. Partendo da formule tipo baratto, usato, scambio, artigianato... è la sola strada.

Ah non ultimo... forse a qualcuno non è noto.... la germania, che sta così fiorendo in questa crisi, sin dall'inizio dell'euro ha da sempre realizzato zone di microeconomia locale, così come la svizzera, l'austria, la danimarca etc etc etc....

E NOI SEMPRE A FARE GLI ORTOLANI.

SVEGLIA !
;)
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/10/2012 ore 14:31:53
Ciao Federica :-)

Da che mondo e mondo, i rami morti vanno tagliati ed i circoli viziosi vanno spezzati.
Non è possibile però lasciare vacante il ruolo istituzionale che la SIAE avrebbe dovuto svolgere fino ad oggi.
E quale sarà la soluzione virtuosa estratta dal cilindro?
Rispondi
Re: ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 14:44:52
Ciao carissimo!
Vorrei poter avere una risposta soddisfacente!
Quello che mi chiedo io è... C'era davvero bisogno di arrivare a questi punti prima che si chiedessero se il monopolio fosse legittimo? Sono decenni ormai che la SIAE non funziona come dovrebbe. Così, ad istinto, comunque, in questo momento preferirei far tutelare le mie opere da una collecting society cambogiana.
Rispondi
E' un argomento in cui ...
di janblazer [user #26680]
commento del 15/10/2012 ore 16:56:17
E' un argomento in cui sono completamente a digiuno e mi ha lasciato di stucco leggere che anche la SIAE è un carrozzone, come tanti altri, a carico dei suoi associati e di riflesso anche di tutti i contribuenti..
Quando un pozzo perde troppa acqua è inevitabile prima o poi chiuderlo.. l'importante e che ci sia un pozzo nuovo e che funzioni bene a sostituirlo..
Ciao Fede !!
;-)
Rispondi
Re: E' un argomento in cui ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 20:04:05
Ciao Jan!
E' pazzesco pensare a quanti soldi (cifre impensabili) abbia incamerato e quando poco, tutto considerato, sia stato reso... Lo spreco e la cattiva gestione sono stati a dir poco apocalittici, senza ritegno! Non poteva andare avanti per sempre e proprio ora che la nave sta affondando arrivano le misure salva-autori... Pensa come avrebbe potuto essere gestita una società intermediaria che godeva del monopolio...
Speriamo bene!
Un bacione :D
Rispondi
Tempismo perfetto
di giored [user #27009]
commento del 15/10/2012 ore 18:44:3
Due mesi fa registro dei pezzi alla SIAE (quanta fatica) e mò mi crolla :) meglio così? peggio? nel dubbio mi sa che mi è andata male...
Rispondi
Re: Tempismo perfetto
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 20:01:12
Ciao giored!
Spero che nel frattempo tu non abbia maturato dei proventi da quei pezzi, perché non credo che salderanno presto... Non credo che salderanno proprio! :(
Rispondi
Re: Tempismo perfetto
di giored [user #27009]
commento del 15/10/2012 ore 20:28:36
Più che altro mi preoccupa lo "sbattimento" di dover rifare tutte le procedure con una nuova società... Ma si, siamo in Italia, prima che la SIAE "muoia" del tutto ci vorranno decenni (ora che l'ho detto domani qualcuno la "suiciderà" in direttissima!) :)
Rispondi
Re: Tempismo perfetto
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 20:38:20
Quando si tratta di gufare non mi tiro mai indietro: VIVA LA SIAE! LUNGA VITA ALLA SIAE! ;)


P.S. be', diciamo che se la trafila burocratica porta a interfacciarsi con una società efficiente, vale sicuramente la pena, dai!
Rispondi
Re: Tempismo perfetto
di giored [user #27009]
commento del 15/10/2012 ore 20:49:16
Ah bé credimi, anch'io non vedo l'ora che il mostro crolli, l'ho dovuta affrontare per poco tempo, ma mi è bastata... E poi ora si può solo migliorare!!!
Ciao e grazie mille per i tuoi articoli, sempre interessanti :)
Rispondi
Re: Tempismo perfetto
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 21:02:2
Grazie mille a te! Sei davvero gentilissimo!
E stiamo a vedere cosa succede... ;)
Rispondi
Devo giusto pagare un tot ...
di perrynason [user #17170]
commento del 15/10/2012 ore 19:12:04
Devo giusto pagare un tot di quote associative... da tempo! E mi sa che continuo così!
Rispondi
Re: Devo giusto pagare un tot ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/10/2012 ore 19:59:40
Ahahah! Direi che non è il momento di saldare!
Sarebbe il caso che lo facessero loro, ma temo che, vista la situazione, questo sia l'ultimo dei loro pensieri!
Rispondi
quindi....
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 16/10/2012 ore 12:33:53
...oltre ad essersi comportati per decenni come un vero e proprio ente impositore di tasse, taglieggiando musicisti e gestori di locali etc. con modalità spesso ai confini della legalità...
oltre ad avere incamerato somme astronomiche distribuendo poi solo briciole (ai poveri associati...),
ORA SONO ANCHE IN DEFICIT???
Fantastico! Sono riusciti a rubare più soldi di quelli che c'erano...
e la cosa ancora più bella è che i ladri sono ben mascherati dietro alla criptica sigla SIAE...
nessun nome e cognome!!
Io spero che muoiano presto (proprio le persone...)!!!
...soffrendo!
Rispondi
Re: quindi....
di LaPudva [user #33493]
commento del 16/10/2012 ore 13:05:0
Una gestione folle, per usare un eufemismo! Sicuramente una delle peggiori società di gestione e intermediazione della storia...
La fine del monopolio porterebbe davvero a una nuova era, perché questa condizione, unitamente all'abilità del giocare tra il pubblico e privato, consente alla SIAE di essere pressoché intoccabile.


P.S. rispondendo a ciò che dici all'inizio del tuo messaggio, intanto se venissero attuate queste due cose credo gli agenti SIAE non potrebbero più agire come "Pubblici Ufficiali"... Pensa che cambiamento!!!
Rispondi
Re: quindi....
di LaPudva [user #33493]
commento del 16/10/2012 ore 13:07:0
P.S. tanto per la cronaca... Neanche in Nigeria, a Cuba o Trinidad c'è un monopolio come in Italia. Per logica, ci devono essere almeno DUE società in concorrenza. Ma da noi non c'è lombra della logica evidentemente... Ciao! :)
Rispondi
Monopolio
di ventum [user #15791]
commento del 16/10/2012 ore 13:23:48
Confesso la mia grossa ignoranza in materia, ma vorrei capire anche la base giuridica per cui la SIAE è monopolista e deputata a raccogliere gli introiti del diritto d'autore... troppe situazioni in Italia sono così perchè sono così.... ma esiste davvero una legge che impedisce la concorrenza (o meglio che assegna il monopolio)? Non è che il monopolio deriva dal fatto che in caso di dispute in tribunale solo una registrazione SIAE è certamente accettata (se c'è palgio poi è da vedere), quindi una specie di connivenza stato-SIAE in questo senso?
Eppure ci sarebbero altri modi per certificare la paternità di un'opera in modo inconfutabile.
Penso alla moderna versione della busta chiusa, una bella posta certificata del proprio brano. Ufficiale, riconosciuta, incontrovertibile. Eppure gli enti statali per primi non la usano.
Se oggi siamo costretti a registrare manualmente un borderau o un brano musicale con più di tre click di mouse.... siamo MOOOLTO indietro, e altri paesi ci colonizzeranno. Credo sia inevitabile
Rispondi
Re: Monopolio
di heavydavid [user #29372]
commento del 17/10/2012 ore 13:45:29
in caso di dispute la siae non fa niente se non documentare che in tale giorno tu hai depositato il brano al loro ente e mette in mano a ki di dovere quanto il loro possesso
.. sta a te , al tuo legale ed eventuali periti specializzati che la giuria convoca dimostrare chi ha copiato l'altro..... non ho idea a livello di dispute legali come si effettua un processo per plagio, sta di fatto che la siae e' uno dei pochi enti che si basa sull'invio di spartiti (solo se 6 un dj puoi mandare un supporto audio )
l'ho gia' scritto prima, se albano ha vinto contro michael jackson qualcosa di buono la nostra italiana siae lo ha fatto
Rispondi
Re: Monopolio
di ventum [user #15791]
commento del 17/10/2012 ore 14:20:53
Io sapevo che Albano non ha vinto proprio nulla.... 4 milioni (di LIRE) di multa a MJ poi annullati. Infine entrambi risultano esserci ispirati ad un vecchio brano.... Quello che intedevo dire è che il deposito in SIAE viene accettato come prova 'sicuramente' spendibile in una evantuale causa. Chiaro che questo non prova ci sia un plagio, cosa che eventualmente stabiliscono i periti. In ogni caso SIAE in tutto questo non muove(va) un dito se non confermare che effettivamente tale brano è stato registrato in quella data. Cosa che oggi si può fare in via telematica a costo quasi zero. Quindi vorrei capire secondo quale norma SIAE detenga questo monopolio, in termini di legge/decreto legge. Non è una polemica, vorrei solo capire se esiste o meno questa base giuridica
Rispondi
Re: Monopolio
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/10/2012 ore 17:45:05
Scusa Ventum, non avevo letto questa tua replica e ho detto pressapoco le stesse cose nel messaggio qui sotto. E' corretto: Albano non ha vinto e ha dovuto pure pagare le spese processuali in quanto anche lui ha copiato da un pezzo degli anni '30 (tra l'altro a sua volta ispirato a canti degli Indiani d'America).

Concordo: SIAE è passivissima in queste procedure. Per quanto riguarda il tuo quesito, è un argomento molto complesso, comunque in Italia l’attività di intermediazione è riservata dalla legge alla SIAE in via esclusiva. Quello che molti non sanno (forse anche per problemi linguistici) è che è comunque possibile aderire ad altre società d'autori estere...
La legge di riferimento è la Legge 22 aprile 1941, n. 633 sul diritto d’autore (tuttora vigente) che le riconosce in via esclusiva l’attività di intermediazione per l’esercizio dei diritti di pubblica rappresentazione, esecuzione, registrazione e radiodiffusione delle opere musicali, teatrali e letterarie.

Rispondi
Re: Monopolio
di ventum [user #15791]
commento del 17/10/2012 ore 18:35:44
Grazie della interessante informazione. E' quello che cercavo.... Non sono un avvocato, ma mi par di capire non si parla di esclusiva, anzi:

La registrazione fa fede, sino a prova contraria della esistenza dell'opera e del fatto della sua pubblicazione

e poi

L'omissione del deposito non pregiudica l'acquisto e l'esercizio del diritto di autore sulle opere protette a termini delle disposizioni del Titolo I di questa legge e delle disposizioni delle convenzioni internazionali, salva, per le opere straniere, l'applicazione dell'art. 188 di questa legge.



Però sono sollevato dal fatto che posso andare a registrare i miei brani anche in un altro posto:

E' istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un registro pubblico generale delle opere protette ai sensi di questa legge.



Rispondi
Re: Monopolio
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/10/2012 ore 18:56:29
Attenzione, tu parli di cose differenti. La SIAE ha per legge l'esclusiva, come recita l'articolo 180 comma 1 della Legge 633/41:

"L'attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di
intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l'esercizio di
rappresentazione, di esecuzione [...], è riservata in via esclusiva alla Società Italiana Autori
Editori (SIAE)."

il che significa che se vuoi depositare un'opera in Italia affinché una società te ne gestisca i diritti, puoi farlo solo alla SIAE (cioè è l'unica società di intermediazione che possa operare in Italia).
Questo, però, non significa che tu abbia l'obbligo di depositare le tue opere: puoi non farlo e gestire tu la tutela delle stesse (non so dirti in quali forme). Ad esempio, se non depositi delle canzoni alla SIAE puoi comunque suonarle dal vivo. Non le metterai nel borderaux e la SIAE non ti farà maturare dei proventi.

Il secondo passo che tu citi sta a significare che anche se non depositi le tue opere, puoi comunque vantare il diritto d'autore, che nasce contemporaneamente alla creazione delle stesse (ovviamente se riesci a provare che siano tue). Essendone autore, puoi vantare diritti
economici e morali, insomma.

Sì, esiste un registro in cui vengono annotate le opere e gli atti tutelati dalla L. n. 633/1941 e
sottoposti alle formalità del deposito, ma ovviamente serve unicamente a stabilire la "paternità" delle stesse e non - parlando in termini spicci - a farti maturare dei soldini. Insomma, è una lista di opere + autori, non serve per l'intermediazione. E' comunque utilissimo per tutelare le opere!
Rispondi
Re: Monopolio
di ventum [user #15791]
commento del 17/10/2012 ore 19:23:11
Diciamo che sarei molto più interessato a registrare le opere che a trarne guadagno al momento... credo che quello sia la base e debba esser accessibiissimo. Invece oltre a costare qualcosina, da quel che avevo capito, è fantastica la trovata che la registrazione vale finchè sei un buon pagatore SIAE... se non rinnovi la associazione, puff, la tua registrazione fa una fine non meglio precisata.... questo è un furto a mio avviso. Come se andassi dal notaio per registrare l'atto di vendita di una casa, e l'atto vale finchè ogni anno pago l'obolo al notaio... o meglio al catasto.
Grazie per la chiarezza delle risposte, magari le avessi avute così a suo tempo dai funzionari SIAE (provato di persona)
Rispondi
Re: Monopolio
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/10/2012 ore 19:47:37
Hai ragione, Ventum... Credo che perlomeno la "tutela" della paternità delle opere artistiche debba essere garantita gratuitamente in ogni paese (quella è la cultura di una nazione, indipendentemente da giudizi di valore di questo o quell'artista).
Non ti dico quali aneddoti mi sono sentita riportare negli anni prima dell'era dell'informatizzazione degli account SIAE... Gente che ha depositato brani, pagato regolarmente la SIAE e non si è vista restituire i proventi per dei difetti di forma nel deposito (non ti dicono se è giusto o sbagliato) o addirittura per errori della SIAE nel trascrivere i dati... Insomma, lasciamo perdere!

Grazie a te per lo spunto di riflessione! Qui c'è una guida in pdf per il deposito nel registro pubblico, nel caso dovesse servirti.
Un salutone :D


vai al link
Rispondi
Re: Monopolio
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/10/2012 ore 17:25:44
Ciao heavydavid!
Come dici tu, la SIAE non fa nulla se non documentare che a quella data il brano era stato depositato o meno, per cui non trovo che abbia fatto qualcosa di buono, ma al limite ha fatto il minimo indispensabile tra le tante cose che le competono (cosa nel suo interesse, peraltro). Purtroppo direi che è un po' pochino, considerando che migliaia di artisti meno noti godono (dovrebbero) godere degli stessi diritti di tutela.

Comunque, giusto per chiarire gli ultimi aspetti di questa disputa, la corte d''Appello di Milano stabilì che anche Al Bano aveva copiato il pezzo da "Bless You For Being An Angel" da un gruppo attivo negli anni '30 dal nome Ink Spots. Ad Al Bano toccò (giustamente) pagare anche le spese processuali. ;)
Rispondi
Re: Monopolio
di heavydavid [user #29372]
commento del 17/10/2012 ore 17:40:21
guarda, sapevo che mi tiravo la zappa sui piedi con il mio commento, l'ho esposto solo perche' mi ha innervosito vedere commenti di gente che spara a zero su certe cose giusto per sparare a zero sulla situazione penosa italiana (potremmo ottenere lo stesso malcontento parlando di televisione statale, treni, servizi vari, autostrade, sanremo o x factor e bla bla bla etc etc)...poi magari queste stesse persone son quelle ke non hanno mai richiesto l'agibilita' enpals per una data, suonano per la famosa "pizza & birra con gli amici della sala prove" e magari si scaricano cd a tonnellate etc etc e ci si chiede dopo come mai la musica in italia va a rane!!!
ho citato albano vs jackson come hai detto tu, per ribadire che non c'è tutela da parte dell'ente a cui ci affidiamo....
se pensi che in israele (c'ho a ke fare tramite un amico musicista con cui collaboro) il deposito dei brani si fonda sul solo titolo del brano a volte non so ki sta messo peggio!!

Rispondi
Re: Monopolio
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/10/2012 ore 17:50:47
Sono d'accordissimo con te: troppo spesso è un tira e molla tra musicista e SIAE e alla fine entrambe le parti sono in torto. Resta, comunque, indubbio che l'operato della SIAE sia penoso da decenni. Non intendo esprimere alcun giudizio, perché non credo ce ne sia bisogno più di tanto: basta buttare un occhio al bilancio per capire che una società che avrebbe potuto essere a dir poco fiorente - grazie anche all'incredibile quanto assurdo monopolio di cui ha goduto da sempre - è finita per colare a picco per la sua inefficienza e per l'ingordigia smisurata di chi l'ha gestita.
Insomma, ce n'è per tutti, come dici tu, ma sicuramente il tracollo è motivato.

Ahahahah!!! Questa del titolo è sfiziosissima!!! Devo dire che non guardano il capello in Israele allora!!! :D
Rispondi
Re: Monopolio
di heavydavid [user #29372]
commento del 17/10/2012 ore 18:19:14
credimi, quando mi ha detto della loro "siae" crepavo dalle risate, pensa che figata in 30 secondi depositare un catalogo tipo quello di frank zappa...
Rispondi
Re: Monopolio
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/10/2012 ore 18:59:59
CAPOLAVORO ASSOLUTO!!!
Voglio iscrivermi a una collecting society di quel paese e sbizzarrirmi!!! :D
Rispondi
Uhm. Morte alla SIAE, ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/10/2012 ore 04:19:27
Uhm.
Morte alla SIAE, lunga vita a Equitalia.
Sì direi che un settore di tutela delle opere artistiche in Equitalia potrebbe funzionare. Così il musicista affetto da infiammazioni croniche gravi può anche andare a prendere arti di ricambio, amputati in modo coatto ai morosi.
Rispondi
Re: Uhm. Morte alla SIAE, ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/10/2012 ore 16:37:18
Lorenzo, occhio perché potresti esser preso seriamente in considerazione!!! ;P
Rispondi
Poveracci, sono in crisi anche ...
di Tom Anderson [user #2700]
commento del 29/11/2012 ore 04:24:45
Poveracci, sono in crisi anche loro...bisognerà creare un fondo salva SIAE...d'altronde operano in un mercato spietato, pieno di competitors, che non guarda in faccia a nessuno.....

Saro' breve...

.........IN MINIERA!!!!!!!!!!!!!........ :-)
Rispondi
Re: Poveracci, sono in crisi anche ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 07/12/2012 ore 14:52:07
Ahahahahah!!!

Concordo al 300%!
Rispondi
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