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Il ruolo della chitarra ritmica

di davidederosa64 [user #20297] - pubblicato il 06 ottobre 2012 ore 14:12
Ho pensato molto a questa cosa negli ultimi tempi e ho deciso di confrontarmi con voi sull'argomento.L'importanza della chitarra ritmica.
Se riflettete bene,il ruolo da solista,che poi è quello che tutti curano di più,in realtà rappresenta il  10% del ruolo del nostro strumento all'interno di un organico musicale.In orchestra,quando gli strumenti prettamente solistici non esprimono la melodia,stanno zitti.La chitarra,insieme alla batteria al basso e al piano,suona per tutta la durata della serata(lo sa bene la mia spalla sinistra).In tutto il tempo in cui non si suonano dei soli la chitarra che fa?
Quando un chitarrista viene chiamato in sala,di registrazione, in uno spettacolo musicale o a qualsiasi bisogna,in genere è per il ruolo ritmico ed è lì che bisogna essere preparati.Il solo fa parte di quel quel 10% di cui il 5 comprende il suonar note imposte da colui che ha arrangiato il brano.Il rimanente 5 % è quando ti dicono di metterci due note a gusto tuo(ma questo quando ti conoscono) e ovviamente sempre con la raccomandazione di restare nei canoni facendo il meno possibile.
Allora la mia riflessione è questa.Vedo che tutti in giro si rovinano la salute per cercare di suonare i soli in maniera iper tecnica come se quello fosse l'unico scopo di un chitarrista.Il solo paradossalmente è il momento di maggior libertà che ci viene lasciato.Lì possiamo esprimerci in maniera personale svincolandoci(anche se solo in parte) dalle strettoie imposte dalla disciplina che ci impone il background.Possiamo andar piano,poi raddoppiare se ce la sentiamo,sviluppare delle idee,e magari cambiare idea in corso d'opera.Bello no?Nella ritmica non è così.Lì tutto è matematico...ma con Swing!Esistono un numero infinito di ritmi standard da conoscere ed eseguire in sezione ritmica affinché batteria basso e chitarra siano tutt'uno.Swing,Bolero,Bossanova,Cha Cha,Slow Rock,Duine varie semplici e con variazioni.Poi c'è tutto l'universo Latino.Salsa,Conga,Mambo,Cumbia,Son,Bajao,Rumba e variazioni,Paso Doble in 2/4 e in 3/4 Galopeira ecc.I brasiliani.Samba,Frevo,Marcha,Batucada,Marakatù………
Poi ci sono i ritmi della nostra tradizione popolare.A me spesso capita di suonarli a Teatro per esempio.
Tarantella Taranta,Pizzica,Tammurriata,ancora Rumba,paso doble in 3/4 usato anche in alcune canzoni Napoletane per esempio,Barcarola in 6/8,Habanera in 2/4 che poi fu esportata in Argentina da cui è nata la Milonga e quindi il Tango e in seguito il più moderno suddiviso in 8/8 (3+3+2)di Libertango.
Poi ci sono i modernissimi. Il ruolo della chitarra nella Black Music partendo dal Rhythm "n"Blues e tutto quello che riguarda il Funk, dai chitarristi di James Brown(Boby Roch,Les Buie,Jimmy Nolen e Alfonzo "Country"Kellum) a Prince.
Insomma è un Universo infinito che,se affrontato con professionalità,ci permetterà,oltre di lavorare moltissimo,anche di essere notati dal pubblico pur avendo un ruolo di appoggio diciamo così.
Poi può sempre capitare di trovarsi da soli.Con un po di vocina una buona ritmica e gli accordi giusti, si può fare tutto da soli coinvolgendo addirittura il pubblico nella danza. A proposito.Mi è capitato quest'anno a Teatro.Nei camerini si vinceva la tensione cantando canzoni.Nell'attaccare dei ritmi latini le ballerine subito si lanciarono nelle danze.Bè questa la prova inconfutabile che si è riusciti a stabilire la giusta cellula ritmica.Punto di partenza di tutta la musica moderna.(Questo lo diceva anche Gershwin).Vi lascio in buona compagnia di grandi chitarristi che affrontano questo tema in sede didattica.Buon divertimento.

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Hai proposto un tema molto ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/10/2012 ore 14:40:05
Hai proposto un tema molto interessante.

È un paradigma attualissimo quello che relega alla parte ritmica un ruolo di secondo piano, dimenticando però che molto spesso costituisce la colonna portante all'interno della struttura del pezzo. Del resto, vista dall'altro lato, siamo sempre disposti a santificare chi è in grado di regalarci un minuto di brividi con un assolo pirotecnico piuttosto che attribuire i meriti a chi ci fa battere instancabilmente il piedino... Non stupisce quindi che la maggior parte degli appassionati sia ben più disposta a vestire i panni della primadonna, piuttosto che fare il lavoro sporco per poi essere considerato "solo" una spalla.

A me la ritmica piace. La trovo divertente, stimolante e persino un po' più appagante rispetto alla libertà creativa del mondo solista. E dico tutto questo da perfetto somaro in materia e nel contempo da grande appassionato :-)
Rispondi
Re: Hai proposto un tema molto ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:05:34
Hai perfettamente compreso il senso!!!!
Rispondi
Concordo pienamente!
di perrynason [user #17170]
commento del 06/10/2012 ore 14:58:55
Concordo pienamente! Trovo che sia un tema importantissimo (a cui ho dedicato anche articoli, post e commenti). Eppure sembra che per una enorme quantità di chitarristi, l'unico approccio interessante sia quello solistico. Col risultato che ormai abbondano i chitarristi in grado di esibirsi in soli continui anche dove non serve, ma se gli chiedi di accompagnare si dimostrano totalmente privi di idee e a malapena riescono ad andare a tempo.

Uno dei risvolti negativi di questo approccio è l'incapacità di calarsi in diversi contesti, per cui molti chitarristi credono di poter suonare sempre allo stesso modo anche in presenza di pianoforte, tastiere o sezioni di fiati, senza porsi il problema di quale sia il loro ruolo nell'arrangiamento del brano.

Un buon chitarrista ritmico può dare ad un gruppo molto di più di un solista pirotecnico che aspetta solo di scatenarsi per 30sec.
Rispondi
Re: Concordo pienamente!
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:07:06
Per questo si lavora di più.I musicisti affidabili sono sempre di meno.
Rispondi
questioni chitarriste
di stefano58 [user #23807]
commento del 06/10/2012 ore 15:11:55
perchè in altri strumenti che abbracciano siano il lato solista che d'accompagnamento (come il piano ) questo dualismo non esiste , o per lo meno non è così esasperato.Bisognerebbe saper essere in grado di accompagnare la voce o altri strumenti , senza per questo rinunciare , quando è il caso ,a unire note in frasi ,licks , scale , ma solo dopo aver compreso l'essenza del brano ciò sarà possibile .Il solo è la melodia che si poggia sull'armonia , senza comprendere la seconda il resto è solo confusione , a volte tecnicamente strabiliante , ma senza anima . Sarà stato anche il rock che ha evidenziato questi dualismi , concentrando spesso due chitarre in una band e dividendo i ruoli , mentre prima (mi viene in mente il manouche ) anche se c'erano più chitarre ci si scambiavano i ruoli durante l'esecuzione .Bello spunto davide :-))))
Rispondi
Re: questioni chitarriste
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:10:32
Si è vero.Nel Rock è venuto fuori il solista che beccava più ragazze.Ad ogni modo come dicevi tu,il lato solistico c'è e va individuato.Però non possiamo trascurare i tre quarti di quello che dovremmo sapere per funzionare bene con il nostro strumento.
Grazie Stefano!
Rispondi
la chitarra ritmica è indispensabile ...
di superloco [user #24204]
commento del 06/10/2012 ore 15:36:03
la chitarra ritmica è indispensabile e importantissima, spesso proprio in quel ruolo si capisce quanto il chitarrista sa suonare e capire il gruppo
Rispondi
Re: la chitarra ritmica è indispensabile ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:11:1
Esatto.E di questo già ne abbiamo parlato.
Rispondi
Io essendo sempre stato appassionato ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 06/10/2012 ore 16:24:37
Io essendo sempre stato appassionato di ritmica ho il problema contrario,non studio mai abbastanza la parte solista.
Rispondi
Re: Io essendo sempre stato appassionato ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:14:03
Ovviamente anche quello è importante.Però uno può fare anche dei soli con poche note magari ben piazzate.E ne conosciamo tanti tra i grandi.Però uno che non ha una completa preparazione su tempi accordi e una sufficiente tecnica per esprimerli a pieno,può avere problemi e recarne a tutto l'organico.
Rispondi
La tradizione lo impone e ...
di Salvog [user #26748]
commento del 06/10/2012 ore 16:27:30
La tradizione lo impone e non possiamo discostarci dalla sua prima e vera essenza, la chitarra nasce ritmica, nei primi secoli della sua nascita è stata relegata a questo ruolo, per tanto tempo creduto secondario. E' importantissimo che ciascuno di noi consideri un fondamento del chitarrismo, imprescindibile:
studiare a fondo l'armonia, di conseguenza la formazione degli accordi.
Nel jazz poi è fondamentale avere una padronanza assoluta dell'armonizzazione, un'armonizzazione spesso ricca e complessa, ti pone nelle condizioni di aggiungere solamente poche note di passaggio e di indirizzo perché il brano assuma la sua pienezza.
Spesso come si dice? Suonare ad accordi e note? Ma si potremmo anche definirlo così!

Ciao Davide.

PS - Ti è giunto il file?
Rispondi
Re: La tradizione lo impone e ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:15:43
Esatto! Sono d'accordo.Il file è arrivato e spero che in settimana riesco pure a pubblicarlo.
Rispondi
Loggati per commentare

Io sono da sempre un solista, magari un po' scarso, ma....
di FBASS [user #22255]
commento del 06/10/2012 ore 16:46:14
Per questo motivo non ho mai voluto fare la parte ritmica e quando nel lontano 1968 mi posero davanti alla scelta/imposizione velata di lasciare il ruolo solistico al mio amico Peppe, più anziano di permanenza, dato che il vero solista era dovuto partire per la leva, accettai il ruolo di bassista, rimastomi incollato a vita, io il "Frunkete-Nfrankete" non lo concepisco e meno male che le tastiere hanno tolto per sempre il secondo chitarrista dai gruppi di allora, magari qualche accordo ce l'infilo nel tessuto della trama solistica a scopo riempitivo,Ciccio il Nostalgico.
Rispondi
Re: Io sono da sempre un solista, magari un po' scarso, ma....
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:19:09
Va be Franco ma io mi riferisco al compito orchestrale di un chitarrista.E il frunkete Nfrankete è quando uno va a casaccio ed è proprio quello di cui bisogna distinguere.
Ad ogni modo se ricordo bene è stato un bene il tuo passaggio al basso.
Rispondi
Parole sante. La chitarra è ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 06/10/2012 ore 16:51:2
Parole sante. La chitarra è uno strumento ritmico e polifonico nato per l'accompagnamento. Dispiace che tanti (anche qui su Accordo) vengano indotti a pensare che fare delle note più o meno corrette, più o meno velocemente, su una base sia "suonare" la chitarra.
Questa è una delle colpe del rock che, per anni, ha riservato al "solo" di chitarra un ruolo spropositato, facendo perdere di vista la musica.
Rispondi
Re: Parole sante. La chitarra è ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:21:22
Hai ragione.D'altronde il Rock ha dato un po la scossa a tutti e un po bisogna ringraziarlo.D'altro canto è giusto e doveroso emanciparsi e considerare tutti gli aspetti.
Un saluto!!!
Rispondi
nei pezzi, l'assolo, quando c'e', ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 06/10/2012 ore 17:38:
nei pezzi, l'assolo, quando c'e', serve essenzialmente per dare il tempo, all'ascoltatore di andare un attimo al gabinetto...
Rispondi
Re: nei pezzi, l'assolo, quando c'e', ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/10/2012 ore 20:22:3
Ah ah ah ah ah .....
Rispondi
Re: nei pezzi, l'assolo, quando c'e', ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:22:26
Eh eh eh addirittura.
Rispondi
Re: nei pezzi, l'assolo, quando c'e', ...
di pastrana [user #34418]
commento del 07/10/2012 ore 10:19:03
;-DDD

questa è straordinaria..
Rispondi
Re: nei pezzi, l'assolo, quando c'e', ...
di Signor_EMME [user #24839]
commento del 07/10/2012 ore 11:04:40
Mito Yaso, per questa frase dovresti richiedere la licenza poetica!
Rispondi
Re: nei pezzi, l'assolo, quando c'e', ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 07/10/2012 ore 11:18:4
la licenza polemica
Rispondi
L'assolo serve solo per soddisfare ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 06/10/2012 ore 18:56:39
L'assolo serve solo per soddisfare l'ego del chitarrista ,mentre la ritmica è l'asse portante del brano.Al pubblico non frega un'emerita m....ia del solo.(a parte chitarristi che ti studiano per giudicare)
Rispondi
Re: L'assolo serve solo per soddisfare ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 06/10/2012 ore 21:35:30
Non è proprio così: l'assolo in certi pezzi ci sta e può essere anche gradevole. Ma dedicarsi, nel suonare la chitarra esclusivamente all'assolo, come tanti dilettanti fanno, è come per un pittore occuparsi del gancetto a cui appendere il quadro.
Rispondi
Re: L'assolo serve solo per soddisfare ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:24:55
Hai detto una cosa verissima.La frustrazione di tutti noi è quella che mentre fai i salti mortali nessuno ti pensa.A volte ti domandi se serva a qualcosa sforzarti così.
Però innescare una ritmica Funk anche da solo,non c'è niente da fare.Lì entra in gioco la memoria ancestrale che è in ognuno di noi.Quella che ti fa partire a seguire il tempo prima il piede e poi tutto il resto.
Rispondi
Re: L'assolo serve solo per soddisfare ...
di gigius [user #32013]
commento del 08/10/2012 ore 09:57:33
Sono d'accordo sul fatto che la ritmica sia importante e mi piace farne, ma da solista (gramo come pochi, premessa doverosa) per la maggior parte del tempo non sono d'accordo sul fatto ceh l'assolo sia solo una questione di ego, spesso l'assolo crea melodie che il solo insieme chitarra ritmica + basso non potrebbe rendere, sensazioni, emozioni diverse che sono funzionali al pezzo. Inoltre io suono in una cover band dei Negrita e ci sono un mucchio di volte in cui seguo la voce con la mia chitarra, la supporto o fungo da "seconda voce" seppur strumentale.

P.S. io ho studiato il metodo Funk di Ross Bolton e lo consiglio a tutti perchè per la mano destra è una bomba, imparare a essere dei buoni ritmici con il funk oltre tutto è divertente... :-)
Rispondi
Re: L'assolo serve solo per soddisfare ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 08/10/2012 ore 23:24:02
Ovviamente il solo fa parte dell'evoluzione del nostro strumento nato proprio per l'esigenza di volersi esprimere anche in tal senso.Vorrei ogni tanto riportare il senso del post all'origine.Ritmica e solo sono due aspetti della stessa materia.Il punto di partenza del post era che per il 90 %il nostro strumento ricopre un ruolo ritmico e non è possibile essere preparati solo sul restante 10(che pure è importantissimo e validissimo).Lo dico non per te ma perchè nel corso del dibattito poi pian piano sono venute fuori un sacco di punti di vista.A proposito grazie per la segnalazione di quel libro.
Un saluto.
Rispondi
Io credo che il problema di fondo...
di bernablues [user #16917]
commento del 06/10/2012 ore 19:03:5
Sta nel fatto, che la maggioranza dei chitarristi, non viene da studi di conservatorio, e quindi ha avuto negli anni un approccio con lo strumento del tutto personale; fortunati quelli, che si son fatti le ossa (come te per esempio), suonando in una orchestra da ballo, dove la ritmica è fondamentale, oppure in vari gruppi, dove si affrontano stili diversi....però per la maggior parte, non è e non è stato cosi, molti si fossilizzano su uno stile, altri "suonando in casa" dietro ai dischi, prediligono la parte solistica.... cosa naturale, ed umana, se uno è costretto a fare i conti solo con se stesso, poi ci sono quelli come me ad esempio, che hanno sempre ascoltato chitarristi che avevano fatto della chitarra, uno strumento solista, come i chitarristi classici, ad esempio, e non ne sono più usciti. La chitarra stessa li ha portati a suonare prima per se stessi, e poi per gli altri...però come hai detto tu, la chitarra non nasce per questo, ma nasce per accompagnare, nella tradizione popolare, per accompagnare la voce nelle serenate e nei canti popolari, in orchestra per fare da tred union, tra gli strumenti preposti a portare la melodia e quelli preposti a reggere la ritmica, per cui saper suonare bene in un contesto di accompagnamento, è fondamentale, per dire "so suonare la chitarra", ma poi però non è detto che si debba per forza scegliere la strada dell'accompagnamento :-))))
Rispondi
Re: Io credo che il problema di fondo...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 06/10/2012 ore 21:27:49
Il fatto è Berna che le case si costruiscono dalle fondamenta. Oggi c'è una cultura che mi lascia basito: c'è gente che spende tempo e denaro per trovare il suono "alla Gilmour" ignorando il resto.
Forse fa anche più comodo al mercato seguire questa via: tanto ci sono le basi e si comprano con quattro soldi. Ma questa non è cultura musicale.
Rispondi
Re: Io credo che il problema di fondo...
di bernablues [user #16917]
commento del 07/10/2012 ore 06:36:
A sostegno di ciò che dici, Max, c'è da dire che la cultura musicale, è diventata "mordi e fuggi", ad esempio, quando eravamo giovani noi, compravamo gli LP o album (a seconda di come li vogliamo chiamare), nel quale era contenuto, il lavoro completo dell'artista, quindi si riusciva bene o male a farsi un'idea globale di chi si stava ascoltando, ed in genere si approfondiva anche, arrivando a conoscere a menadito non solo i componenti delle varie Band, ma anche la loro formazione musicale, ora invece si compra un brano alla volta, su ITunes, e si "azzeccano" delle playlist, improponibili, senza un filo logico, e senza una maturità di ascolto, dico questo, perché ritengo che, il primo passo, ma il più fondamentale, per diventare un musicista (dilettante o professionista), sia proprio l'ascolto della musica, con spirito critico, non "sentire" musica, ma "ascoltare" musica :-)))
Rispondi
Re: Io credo che il problema di fondo...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 07/10/2012 ore 23:38:26
Giusto.
Rispondi
Re: Io credo che il problema di fondo...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:29:29
No no sono d'accordo.Bisogna suonare tutto.Anche se fai solo questo sei incompleto.
Poi i soli sono così divertenti.Soltanto che non va trascurato un aspetto predominante....insomma non è un dettaglio.
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/10/2012 ore 20:23:38
Sta di fatto che, dalla notte dei tempi, se in una band di dilettanti ci sono due chitarristi, la ritmica tocca al più scarso :-))))))))
Rispondi
Re: :-)
di woho [user #26652]
commento del 06/10/2012 ore 20:48:01
ahah verissimo (:
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/10/2012 ore 21:53:2
;-)
Rispondi
Re: :-)
di sfleznaa [user #19125]
commento del 06/10/2012 ore 21:14:15
La ritmica tocca al più scarso come solista,non in assoluto.
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/10/2012 ore 21:53:06
Il mio commento era una battuta, e non certo un'asserzione.
Tutti i partecipanti a questo Diario hanno ben chiaro che il concetto che la ritmica sia una banalità è una grossa sciocchezza.
Rispondi
Re: :-)
di sfleznaa [user #19125]
commento del 06/10/2012 ore 23:12:5
scusa se non ho capito che era una battuta,ma è un pò di tempo che non gioco a Tennis.
:-)
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/10/2012 ore 23:36:26
E' facile capire che un commento vuole essere una battuta, perchè in genere continene un emoticon.

Anch'io, ad esempio, sono riuscito a capire che questa tua qui sopra era una battuta proprio perché hai aggiunto un sorrisino :-)
Rispondi
Re: :-)
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 06/10/2012 ore 21:20:35
infatti l'errore sta proprio qui...fare un buon ritmo è qualcosa che è moooolto più complicato che una sequenza di note più o meno azzeccate chiamate assolo. Chi ha suonato nelle orchestre da ballo conosce le differenze dei tempi, come usare il plettro, gli accenti , gli stop ritmici. ecc. Ed è anche complicato da apprendere perchè comporta una coordinazione che solo con il tempo diventa consuetudine.
Ma, come giustamente hai detto, questo avviene solo nei gruppetti di dilettanti.
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/10/2012 ore 22:04:40
Hai perfettamente ragione, Massimo.

E' probabile, come mi pare sia già stato detto più sopra, che già dagli anni '50 la struttura melodica della musica di grande consmo abbia preso, per la chitarra, una strada che ne ha fatto uno strumento sempre più centrale ed in vista nelle band.
Le orchestre da ballo che giustamente citavi - ma penso anche alle grandi orchestre di swing degli anni '40, ad esempio - facevano invece un uso profondamente diverso della chitarra, che solo occasionalmente emergeva in funzione di solista, così come, di consuetudine, nelle orchestre di musica classica solo occasionalmente uno strumento emerge dal tessuto orchestrale.
Nondimeno, quello che un violino di fila, un violoncello o un oboe - e nel nostro caso la chitarra di accompagnamento - fanno in maniera poco "visibile" è spesso di una complessità tecnica da far impallidire gli assoli cui il rock ci ha abituato.
Rispondi
Re: :-)
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:30:5
Ah ah ah.E va be ma questo quando si inizia poi le cose cambiano.
Rispondi
Io trovo che siano due ...
di sepp [user #10489]
commento del 06/10/2012 ore 20:57:51
Io trovo che siano due aspetti imprescindibili se si vuole davvero imparare a suonare la chitarra...peró c'è da dire che se uno, che ama definirsi solista, non conosce bene anche la ritmica non sarà mai un buon chitarrista solista, credo!
Sono curioso di vedere i video, torneró!
Rispondi
Re: Io trovo che siano due ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 06/10/2012 ore 21:29:25
"non sarà mai un buon chitarrista solista"
Non sarà mai un chitarrista. Punto.
Rispondi
Re: Io trovo che siano due ...
di sepp [user #10489]
commento del 07/10/2012 ore 03:08:15
Effettivamente, pure a me non piace la distinzione tra solista e ritmico!
Rispondi
Re: Io trovo che siano due ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 07/10/2012 ore 23:36:52
Appunto.Lo studio della chitarra è tutt'uno.Senza uno dei due aspetti sei mancante.....E l'aspetto ritmico come dicevo,rappresenta i tre quarti dell'intero.A proposito.Oggi ho iniziato a studiare il ritmo di Sevillanas.(Danza Spagnola).Mamma mia ha degli accenti da per tutto meno che sul battere.
Rispondi
Re: Io trovo che siano due ...
di sepp [user #10489]
commento del 08/10/2012 ore 11:07:56
aspè, non ho capito, ti sei messo a battere?

Ok! scusa, battutaccia, ma non ho resisto! :DDDDD
Rispondi
Re: Io trovo che siano due ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 08/10/2012 ore 23:25:43
Eh eh eh addirittura!!! Non ho più il fisico!!!!
Rispondi
Re: Io trovo che siano due ...
di sepp [user #10489]
commento del 08/10/2012 ore 23:54:16
:DDD
Rispondi
Re: Io trovo che siano due ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:32:54
Esattamente.Se non conosci la ritmica non sei proponibile in nessun organico che non sia la tua Band.Un buon ritmico...bè se non conosce i soli sarà comunque un chitarrista parziale.....ma potrà essere tranquillamente ingaggiato a grande richiesta.
Rispondi
E' vero che la parte ...
di janblazer [user #26680]
commento del 06/10/2012 ore 21:05:1
E' vero che la parte ritmica è spesso considerata la Cenerentola, lasciando il privilegio di cogliere applausi al solista, però mi sto accorgendo solo adesso di quanto sia importante l'accompagnamento e soprattutto quanto sia basilare farlo bene..
In questi giorni sto preparando un esercizio di ritmica che nonostante non sia difficilissimo mi mette in difficoltà per il coordinamento della mano destra con una pennata pulita e una pennata stoppata, ma son sicuro che una volta imparato mi servirà per procedere con altri esercizi, magari più impegnativi.
Io credo che un chitarrista che sappia accompagnare bene abbia la fila di musicisti che vogliono suonare con lui perchè di bravi non ce ne sono tanti.. di solisti che sanno suonare ce n'e' ogni angolo..
Ciao Davide !
Rispondi
Re: E' vero che la parte ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 06/10/2012 ore 21:21:50
:)
Rispondi
Re: E' vero che la parte ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2012 ore 23:36:37
E' vero.Come vedi gli esercizi di coordinazione sono complessi.Insomma.Se la ritmica non funziona non funziona niente,neanche il solista.Mi fa piacere sapere che ti stai muovendo in questo senso.Vedrai che migliorerai anche i soli!!!
Un abbraccio.
Rispondi
Con me sfondi una porta ...
di pastrana [user #34418]
commento del 07/10/2012 ore 10:22:41
Con me sfondi una porta aperta. Io e te ascoltiamo e suoniamo (mi pare) robe diverse, ma l'ago della nostra bussola punta con fermezza nella stessa direzione.

Io, da circa tre anni, faccio SOLO ritmiche (rock).
Rispondi
Negli anni penso di aver ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 07/10/2012 ore 23:40:52
Negli anni penso di aver suonato...non dico tutto perchè non esiste.....ma molto.
Bè l'importante è quello che dici tu.L'ago della bussola deve puntare sempre a nord....altrimenti......
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Quante volte l'ho detto anche io...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 08/10/2012 ore 09:57:1
Io mi diverto 1000 volte di più a costruire un pezzo che a fare un assolo...se ce lo metto è perché non so cantare...e poi pensare di fare anche il testo...troppo lavoro.

Cmq la gente non si rende conto di quanto sia molto più importante essere a tempo che la complessità di cosa si sta suonando...meglio fare cose semplici ma perfettamente a tempo che difficili con un sacco di sbavature.

Il complimento più bello ai miei pezzi è dire che "hanno un bel tiro", ma cosa significa?
Significa che sono andato a tempo il più preciso possibile, allora tutto suona compatto e gira come un motore a scoppio.

Bisognerebbe sempre suonare con un metronomo o con una batteria elettronica che non perdonano e imparare ad entrare e uscire dal beat, swingare, andare in levare, giocare con il ritmo.
Se ti va ascolta l'ultima cosa che ho fatto con la mia nuova Squier Telecaster.
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Re: Quante volte l'ho detto anche io...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 08/10/2012 ore 23:17:05
Appunto.Si possono fare moltissime cose in quel senso facendosi anche notare.Anzi,spesso il pubblico può non gradire soli prolissi e con assenza di punti melodici ma sicuramente....non esiste essere vivente non sensibile al ritmo.
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Re: Quante volte l'ho detto anche io...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/10/2012 ore 09:15:4
Parole sante, sottoscrivo in pieno.
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La ritmica è un lavoro ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 08/10/2012 ore 11:29:16
La ritmica è un lavoro oscuro ma fondamentale e importantissimo, hai fatto benissimo a sottolinearlo !!
Ciao Davide :-)
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Re: La ritmica è un lavoro ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 08/10/2012 ore 23:26:48
Grazie Sandro.Ne ho sentito l'esigenza e vedo di aver fatto bene visto le discussioni che si stanno sviscerando.
Un saluto.
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Ho letto un sacco di ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 11/10/2012 ore 22:50:37
Ho letto un sacco di opinioni interessanti e con cui mi trovo d'accordo.
Ogni tanto mi capita di scriverlo qui, e questa è un'altra occasione per farlo: io mi sono sempre considerato un ritmico, uno che è al servizio della band. Professionisti che mi hanno insegnato qualcosa (o provato a farlo) mi hanno detto che se sei un buon ritmico, allora puoi permetterti di fare anche gli assoli, sicuramente non il contrario. Concetto ribadito anche qui da altri.
E a me non sono mai piaciuti i gruppi dove c'è uno che fa solo ritmica e uno che fa solo il solista, non ce lo scambio, la varietà...
Bel post, Davide, ciao!
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Grazie.Si,quello che dici è proprio ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 11/10/2012 ore 23:23:34
Grazie.Si,quello che dici è proprio nel segno.Il nostro è uno strumento molto complesso da studiare.Ha più componenti che convivono.E' vero.Se hai imparato bene il background puoi anche migliorare i tuoi soli.Vorrà dire che conosci il 90% di quello che devi sapere e quindi hai le spalle forti.Se impari solo i soli conoscerai solo il rimanente 10%,e mi sembra un po poco per essere completo.
Saluti!!!!
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