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Truffato....

di anthony887 [user #27025] - pubblicato il 04 ottobre 2012 ore 19:49
Alla fine è capitato anche a me,sono stato truffato su un sito di annunci...chitarra invitante,prezzo invitante (PEAVEY RAPTOR,60€ incluse spedizioni). Mi faccio dare i dati per la ricarica postepay (nome,cognome,codice fiscale),faccio la ricarica e nulla...non spedisce,s'inventa mille scuse per non spedire : padre deceduto (Non scherzo),viaggi,vacanze...allora le chiedo di essere rimborsato e da qui s'inventa una ricarica postepay (mai arrivata),un vaglia (mai arrivato).
Sono stato fin troppo paziente con questa tizia (ebbene si,una ragazza...)ed ho deciso di denunciarla alle autorità competenti...è per una questione di principio,non voglio darla vinta ad una persona che crede di poter fregare (ripetutamente) le persone.
A questo punto Vi chiedo,avendo i seguenti dati (Suoi):
-Nome e Cognome
-Numero Postepay
-Codice Fiscale
-Ricevuta della ricarica che ho effettuato a suo favore
-Tutte le mail che siamo scambiati

Posso denunciarla presso la presso la polizia postale e riavere ciò che mi è stato sottratto con l'inganno?La storia va avanti ormai da Luglio...

Grazie in anticipo,cari amici...


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A mio avviso sì!
di DarkFlame [user #22229]
commento del 04/10/2012 ore 20:00:41
Non sono un esperto, tuttavia, se ancora non ha spedito e se son passati mesi e mesi dal pagamento puoi denunciarla benissimo!
Qualsiasi scusa da lei asserita è ininfluente.. è perfettamente lecito pensare che ti stia truffando!
Alla peggio prova prima a fare una semplice segnalazione alla polizia postale e vedi se questa ha un qualche effetto.. poi vai di denuncia.
Rispondi
ti dico come va a ...
di mcmir75 [user #23593]
commento del 04/10/2012 ore 20:02:3
ti dico come va a finire:

perdi una giornata di lavoro e la denunci alla polizia postale (uffici aperti fino alle 12)

Passano 3-4 mesi e non sai più niente

la polizia tenta la conciliazione comunicando con la tipa e quella per evitare grane ti rimborsa la somma

ti chiama la polizia e ti avverte che la tipa a provveduto al rimborso e che se vuoi puoi proseguire con la denuncia che verra inoltrata agli uffici di competenza con tutto quello che comport oppure visto che hai recuperato il maltolto puoi ritirare la denuncia

perdi un'altra giornata di lavoro e passi in ufficio e ritiri la denuncia


te la racconto come esperienza diretta. Vedi tu se vale la pena.
Rispondi
Re: ti dico come va a ...
di sepp [user #10489]
commento del 08/10/2012 ore 09:43:43
ne vale la pena o no, queste persone vanno denunciate!
Rispondi
Io la segnalazione la farei.. ...
di G1ud4 [user #31574]
commento del 04/10/2012 ore 22:11:13
Io la segnalazione la farei..
Le truffe per piccoli importi sono le più frequenti proprio perchè danno la possibilitá di farla franca piú facilmente in quanto il truffato quasi sempre rinuncia ad intraprendere azioni legali o comunque di recupero per importi esigui
d'altra parte questa gente si arricchisce alle spalle altrui e se la deve finire, quindi cerchiamo di non essere complici di questo sistema e segnaliamo ogni tipo d'abuso per quanto lieve esso sia
Rispondi
Non credo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 04/10/2012 ore 22:16:06
Non credo sia giusto fargliela passare liscia.

Però, come via di mezzo, prova a minacciarla di denuncia, dicendole ad esempio che da questo momento in poi non sei disposto né ad ascoltare altre scuse, nè ad aspettare la chitarra ed aggiungi che o entro le 10 di domattina arriva regolarmente la ricarica di rimborso, o alle 10 e 1 minuto vai alla Polizia Postale.
Dille inoltre che se ti ci fa andare, le dai la tua parola che la denuncia andrà avanti, anche se decidesse poi, sotto la pressioe della Polizia, di rimborsarti veramente, per lo sfizio di vederla in Tribunale.
E per buona misura, aggiungi la frase magica: "Ho appena parlato con l'avvocato di mio padre ...".

Se la tipa è una truffatrice di professione, ignorerà tranquillamente le tue minacce.
Ma se è una balorda, è possibile che si spaventi.
Rispondi
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Ho già tentato
di anthony887 utente non più registrato
commento del 04/10/2012 ore 22:48:30
Ho già provato molto volte...l'ho minacciata parlando di avvocati,polizia,interventi divini..nulla! anzi alle mie minacce ha sempre risposto dicendo: tu mi denunci? io so come difendermi in quanto la lagge sarà dalla mia parte...Non è colpa mia se la ricarica e il vaglia non sono arrivati...
Però adesso sono deciso ad andare fino in fondo...60€ per me che sono uno studente sono tanti soldi...
Rispondi
Re: Ho già tentato
di fandho [user #28929]
commento del 05/10/2012 ore 07:04:22
Denunciala tranquillamente, se è vero che ti ha fatto ricarica e/o vaglia avrà in mano le ricevute e quindi lo può dimostrare a quel punto le poste ti daranno i soldi; ma dato che puzza tanto di balla e ricevute questa qua non ne avrà, si becca la denuncia e poi saprà lei come difendersi.....
Rispondi
Re: Ho già tentato
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/10/2012 ore 11:43:29
Questo vuol dire che è una persona abituata a questo tipo di giochetti. Piccoli truffatori che campano mettendo a segno un numero elevato di microtruffe.
La vedo dura.

Permettimi però di dirti che pagare uno sconosciuto con una ricarica PostePay (priva di tutele legali, spesso irrintracciabile, e il più delle volte ufficialmente sconsigliata dai siti di compravendita online) è il modo migliore per esporsi alle truffe.
Spesso i microtruffatori cercano di ottenere proprio il pagamento con PostePay accampando le scuse più varie (le commissioni di PayPal, la mancanza di un conto corrente bancario, e così via). Ed in genere è un pessimo segno, che dice chiaramente come essi vogliano che il pagamento ricevuto non sia chiaramente vincolante e tracciabile.

In ogni caso, NON DEVI fargliela passare liscia, denunciandola alla Polizia Postale e soprattutto segnalando immediatamente al sito di compravendite il suo comportamento scorretto, in modo che il suo account sia chiuso.
Rispondi
Ma perchè lasciare perdere? E' ...
di diaul [user #33456]
commento del 04/10/2012 ore 23:52:4
Ma perchè lasciare perdere?
E' una questione di principio.
E' propio per questo che truffano, tanto per piccole cifre chi si volta dietro?
Per me fai bene a segnalare il caso, e magari fatti consigliare propio dalla Polizia come procedere.
Sicuramente è una rottura e una perdita di tempo, però se penso che quella/o se la starà ridendo....
Per quel che può servire (cioè niente o quasi) ti appoggio.
Rispondi
casca proprio a fagiolo....
di valerio62 [user #30656]
commento del 05/10/2012 ore 00:28:2
il tentativo di truffa molto simile a questa che un ragazzino ha tentato di farmi qualche ora fa proprio su mercatino......

avendo chiesto delle meccaniche vintage a questo tipo che le vendeva a 25 euro.... gli ho chiesto semplicemente di darmi i dati per effettuargli una ricarica postepay per 30 euro, così dividevamo la spesa di spedizione pacco celere...

il tipo mi risponde con nome e cognome (tra l'altro antiquati visto che si sarebbe chiamato secondo lui Alterio Ubaldo Aldrovandi, minkia conte che vende su mercatino....) e numero di postepay....

io gli rispondo dicendogli che se non mi da il codice fiscale non gli posso fare la ricarica perchè è necessario.....

...e lui mi dice "ma come, ma se io ieri ho fatto na ricarica dando solo il nominativo e il numero della carta!"

io mi sono limitato a dirgli.... "scusa ? non mi servono più le tue chiavette e vedi di sparire da mercatino che ti metto la polizia postale alle calcagna..."

I furbi ci sono sempre... quello che importa è stare sempre in guardia.
Poi ci sono i "fresconi" come la ragazza in questione che, comunicando anche il codice fiscale, si è resa reo confesso di un atto criminoso punito dalla legge, perchè è TRUFFA e la truffa se uno espone denuncia è PE NA LE !

Fossi in te, nelo bene della ragazza la denuncia la farei... nella vita le lezioni a volte, anche benevolmente... VANNO DATE !

Rispondi
senza se e senza ma ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 05/10/2012 ore 00:58:15
senza se e senza ma urge la denuncia alla polizia postale. ci perderai solo un po' di tempo, ma questi imbroglioni vanno fermati. non hai nulla da perdere, hai la ragione dalla tua. lei è la truffatrice, o meglio ladra.
Rispondi
tanto per chiarire: Tu ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 05/10/2012 ore 01:54:06
tanto per chiarire:

Tu puoi fare un esposto alle autorità competenti, segnalando l'inadempienza di un accordo tra privati (truffa non è il termine giuridico adatto, e di conseguenza non puoi fare una denuncia) neanche con la ricevuta di ricarica, perchè la ricarica postepay non è considerata un mezzo di pagamento (come invece il bonifico bancario), bensì una donazione spontanea.

Questo vuol dire che tu dovresti attaccarti come prova allo scambio di email che dovrebbe "provare" l'esistenza del vostro accordo di compravendita. Però non essendoci stato un pagamento propriamente detto (bonifico bancario, assegno, o vaglia postale) il tutto risulterebbe molto debole e nella pratica non perseguibile, anche perchè la polizia postale dovrebbe accertare l'effettivo scambio di email tra voi due, con indagini informatiche approfondite.. praticamente un'utopia vista l'entità del maltolto.

Dopodichè, se è una questione di principio hai tutto il diritto di fare il tuo esposto, e di rompere anche un po' le scatole se dovessero risponderti che non puoi farlo.
Sappi però che sarebbe una pura formalità.

Potresti eventualmente pensare ad un giudice di pace. Però in questo caso dovresti pagarti la tua parte di spese processuali (raramente queste vengono addebitate ad una sola delle due parti in casi come questi). Cosa che ti costerebbe assai di più di 60 euro.

Inoltre, giusto per chiarire, non è vero che per effettuare una ricarica postepay serve il codice fiscale del beneficiario. Serve solamente quello di chi ricarica.
Il fatto che le capre agli sportelli lo richiedano è solo una questione di ignoranza (intollerabile) e mala consuetudine. E questo lo affermo a ragion veduta perchè vivo con una persona che lavora in posta, e mi racconta tutti i giorni di queste cose.

Detto ciò, il mio consiglio è di evitare SEMPRE la ricarica postepay come pagamento (a meno che la fama del venditore sia solida e comprovata), utilizzare sempre il bonifico bancario, e indicare in forma chiara nelle email che si sta eseguendo tale bonifico quale pagamento per l'oggetto da acquistare.

Rispondi
sono stato vittima anche io di truffa online ...
di Andre792 [user #24401]
commento del 05/10/2012 ore 20:36:55
sono stato truffato anche io su internet (nel tentativo di acquistare un computer portatile ) e ho effettuato la denuncia alla polizia postale
per esperienza sono processi lunghissimi tanto che io non ho ancora avuto notizie .....
la denuncia ti conviene farla però non ti aspettare brevi tempi ... e se alla fine va in porto potrai riavere i soldi sottratti (io sto ancora aspettando)

cmq 2 consigli generali che ho imparato a mie spese
- 1 MAI ricaricare carte poste pay NON è un pagamento ma viene considerata una donazione volontaria di denaro
- cercare di pagare attraverso pay pal che almeno in parte tutela l'acquirente oppure tramite contrassegno (NB non intendo ricaricare una carta prepagata paypal ma bensì effettuare la transazione tramite ad esempio ebay annunci tramite relativa mail che ti rimanda alla pagina dove effettuare il pagamento)
Rispondi
querela
di telesforo [user #1228]
commento del 06/10/2012 ore 17:44:14
Attenzione che se vuoi sporgere querela, trattandosi di ipotesi di truffa non aggravata (quindi non procedibile d'ufficio, ma - appunto - a querela di parte), devi farlo perentoriamente entro tre mesi dal fatto (altrimenti l'azione penale è improcedibile).
I dati che hai sono sufficienti per la querela.
Rispondi
tra i manouche queste questioni ...
di superloco [user #24204]
commento del 07/10/2012 ore 19:12:23
tra i manouche queste questioni si sbrigano in altri modi.....
ahahahahahahaha

mi dispiace comunque seriamente per la tua perdita

in ogni caso fai denuncia o querela e poi si vedrà, non sempre i furbi la passano liscia...........
Rispondi
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