di FBASS [user #22255] - pubblicato il 19 settembre 2012 ore 16:38
Beati tempi che furono, bellissimi anni 60's del "Miracolo Economico", delle spiaggie libere a distesa, ove si facevano le tende-cabine con le canne ed i lenzuoli, vuoi mettere poi la goduria di prenderti seduto al Bar una Coca o una Pepsi, cosa che ti faceva sentire un Re ( anche una San Pellegrino o un Chinotto Neri, quello con l'8, andavano bene, alcolici manco a parlarne, al massimo una Peroni, a proposito ma che fine hanno fatto le birre scure che mi piacevano tanto???). Poi che dire del traguardo del "Posto Fisso" che ho inseguito anch'io essendo stato il figlio di un "Artigiano" fino a 23 anni, raggiunto con l'assunzione come Capotecnico, nel 1973, nella "Azienda Autonoma delle Ferrovie dello Stato", la relativa tranquillità degli anni passati tra il 1966 ed il bruttissimo periodo degli "Anni di Piombo" ( era il 12 dicembre del 1969 quando iniziarono, questi sì che sono stati la fine delle nostre illusioni ), la tua prima 500, una 500L blu, che sovraccaricavi di amici ( tra seduti accovacciati e nascosti c'entravamo in 7 ), le "pizze al metro" ed il ricordo del precedente primo mezzo di trasporto, un Motom a pedali ( ma solo per la messa in moto ) che ci trasportava in tre su per Monte Faito, preceduto dal "Paperino", biciclettona convertibile a motorino mediante applicazione di un motore compatto a "Barilotto" con trasmissione a puleggia ( come quella dei giradischi anche se un po' maggiorata), da applicare alla ruota anteriore, magari con la mia Angelicchia seduta sul manubrio alla "Agnese" del compianto Ivan Graziani, oppure a traino con lei sui pattini a rotelle. La musica che ci perseguitava dovunque, dai Juke-Box, dalle trombe esponenziali Geloso, sia dei Lidi Balneari che dell'Oratorio, le prime chitarre ( per me una Hollywood Meazzi modello Franco Cerri, con ampli a transistors al germanio e speaker da 2 W incorporati nel body semi-hollow ), comperate con il sacrificio della buona parte della misera paghetta settimanale, i primi amplificatori recuperati della Geloso, nati per le Sale Cinematografiche e sonorizzazione delle Sale da Gioco ( ma allora ci si trovavano solo i Calcio Balilla, le Carambole Americane, i Biliardi ed i Flippers ), comperati a pochi soldi dai rigattieri, la buona volontà di costruirci sia le casse acustiche che i mobili per gli altoparlanti dedicati agli strumenti, magari con l'aiuto degli amici falegnami .
Da un decennio tutto questo non c'è più, anzi già dalla seconda metà degli anni 70's le cose sono molto cambiate, noi che eravamo ormai abituati ad un certo tenore di vita, ma non consci della posizione di chi vuol fare la vita ed avere i vizi da "Capitano con la paga da Caporale". Purtroppo c'eravamo dimenticati dei sacrifici nostri ( è dimostrato che il bello rimane nella memoria, il brutto viene cancellato ) e dei nostri genitori, noi che eravamo nati nel periodo del "Dopo-Guerra" (altro che omogenizzati e pappine, si andava a "Pupatelle di Zucchero"così chiamavamo le caramelle da succhiare tra la garza e realizzate con lo zucchero cotto in padella, ed fagioli cotti con il pane raffermo, a zuppa ), ma credo che per questi nostri figli ( ho due bambine di 36 e 26 anni ) le cose stiano ancora peggio, la vita sta diventando molto difficile per loro, non c'è più lavoro, non c'è più sicurezza nel domani, nemmeno una sicura pensione ad una età decente e che ti dia la possibilità di vivere dignitosamente, tutte le conquiste sindacali fatte da noi nel precedente trentennio/quarantennio sono andate in cavalleria, scusatemi dello sfogo, ma quando ce vò ce vo, un salutone da Ciccio il Nostalgico ( in coda un video in omaggio a due grandi interpreti di quel periodo, Lucio Dalla e Gabriella Ferri ).