di lucafriso [user #1405] - pubblicato il 21 giugno 2004 ore 01:02
Eh... zio bello, alla fine ha piovuto! E quest'anno il venezia suona è andato a quel paese... Alle 14.30 arriviamo a venezia al tronchetto per caricare le barche con gli strumenti... piove, aspettiamo un pò, ma non molla. Le barche che dobbiamo utilizzare sono quelle classiche da carico veneziane, con la copertura in tavolato mobile. Non sono impermeabili e quindi un pò puzzava a tutti dover caricare. Nell'indecisione generale, un gruppo decide di caricare in un momento di clemenza delle condizioni metereologiche. Neanche il tempo di buttare su l'ultimo ampli che ricomincia a piovere a dirotto. Tutti scappano dentro le macchine, i "barcaroli" chiudono tempestivamente il fondo con le tavole e tutti al riparo. Passano 20 minuti e molla finalmente di piovere anche se qualche goccia continua a scendere. Risultato: gli strumenti precedentemente caricati da non so chi nelle barche erano completamente sbrombi, compreso un bellissimo marshall valvolare che mi guardava chiedendo giustizia. A quel punto non si poteva veramente andare avanti... avvertiamo l'organizzazione e mesti mesti, siamo rimontati in auto, ultimo sguardo alla banchina e via verso casa!! Ma porca putt...
Mi dispiace soprattutto per Frank, Riki, Minguccio e Ale Pasqual che dovevano essere dei nostri, ma in quelle condizioni proprio non si poteva fare nulla. Era assurdo rischiare tutta la strumentazione con l'acqua che veniva giù e con quella che minacciava ancora di arrivarne... So che alla fin fine una dozzina di gruppi hanno suonato, compreso quello di un amico... complimenti, audaci!!
Eh va beh, non tutte le ciambelle riescono con il buco... sarà per l'anno prossimo. Ma cazzo che nervoso!!
Eh... zio bello, alla fine ha piovuto! E quest'anno il venezia suona è andato a quel paese... Alle 14.30 arriviamo a venezia al tronchetto per caricare le barche con gli strumenti... piove, aspettiamo un pò, ma non molla. Le barche che dobbiamo utilizzare sono quelle classiche da carico veneziane, con la copertura in tavolato mobile. Non sono impermeabili e quindi un pò puzzava a tutti dover caricare. Nell'indecisione generale, un gruppo decide di caricare in un momento di clemenza delle condizioni metereologiche. Neanche il tempo di buttare su l'ultimo ampli che ricomincia a piovere a dirotto. Tutti scappano dentro le macchine, i "barcaroli" chiudono tempestivamente il fondo con le tavole e tutti al riparo. Passano 20 minuti e molla finalmente di piovere anche se qualche goccia continua a scendere. Risultato: gli strumenti precedentemente caricati da non so chi nelle barche erano completamente sbrombi, compreso un bellissimo marshall valvolare che mi guardava chiedendo giustizia. A quel punto non si poteva veramente andare avanti... avvertiamo l'organizzazione e mesti mesti, siamo rimontati in auto, ultimo sguardo alla banchina e via verso casa!! Ma porca putt...
Mi dispiace soprattutto per Frank, Riki, Minguccio e Ale Pasqual che dovevano essere dei nostri, ma in quelle condizioni proprio non si poteva fare nulla. Era assurdo rischiare tutta la strumentazione con l'acqua che veniva giù e con quella che minacciava ancora di arrivarne... So che alla fin fine una dozzina di gruppi hanno suonato, compreso quello di un amico... complimenti, audaci!!
Eh va beh, non tutte le ciambelle riescono con il buco... sarà per l'anno prossimo. Ma cazzo che nervoso!!