di FBASS [user #22255] - pubblicato il 18 settembre 2012 ore 11:48
Da anni e cioè da quando mi sono dedicato alla "Musica Seria" e con questo non voglio sminuire l'altra musica che io considero sempre un'arte sublime, lo strumento che più mi ha attratto, oltre al basso elettrico ed al suo antenato contrabbasso, è stato il violoncello, tanto è vero che oggi di quest'ultimo ne posseggo uno da 3/4, mentre del più grande cordofono a corde strofinate ( mediante archetto, da cui il termine "Famiglia degli Archi"), sono in attesa di fornitura promessami in cambio di un plastico ferroviario completo in scala N ( già dato), eccolo il mio violoncello relegato per il momento in soffitta-mansardina:
Ora bisognerebbe fare una piccola distinzione tra le "Viole da Braccio" e le "Viole da Gamba", ma del basso delle viola da braccio ( veramente apparterrebbe alla famiglia dei violini, i primi violoncelli furono infatti da spalla ), cioè il Violoncello, ed il suo precedessore e corrispondente della viole da gamba, detto Violone ( che appartiene invece alla famiglia delle viole, Andrea Amati e Gasparo da Salò, liutai italiani iniziarano la produzione di questo basso della viola nel XVI ° secolo ), secondo il mio modesto parere è meglio proporvi una fotografia esplicativa, precisando che molte composizioni di quel periodo non si possono più eseguire ( notare anche il diverso numero di corde, 4 contro 7 ) :
Preciso anche che, studiando Johann Sebastian Bach, appresi che le sue composizioni erano nate per il Violoncello Barocco, che aveva 5 corde mentre l'attuale ne ha solo 4, cioè dal basso La-Re-Sol-Do, le stesse sono accordate per intervalli di quinta giusta ( come il violino, mentre la chitarra è accordata per quarte ), però all'epoca del grande maestro vi erano anche i violoncelli piccoli detti tenori e varie altre forme oggi in disuso ( altri degni compositori furono Antonio Vivaldi, Benedetto Marcello, Giovanni Battista Cirri, ecc. ), mentre stà tornando di moda il violone, suonato appoggiato sulla gamba sinistra. Ma voglio farvi notare anche che, in quel lontano periodo, il contrabbasso aveva solo 3 corde, diventate poi 4 a fine XIX° secolo, a scapito proprio del violoncello, poi per il cordofono più grave, le corde, sempre dal basso, sono invece Sol-Re-La-Mi, cioè come le 4 basse della chitarra, ma un'ottava sotto. Meglio farvi sentire qualcosa di questo splendido strumento, da sempre denominato "Vox Humanae" per la sua estensione tonale ( ho deciso poi anche di comperare, usata, una Viola che è la capostipite della famiglia che porta il suo nome, un po' più grande del più conosciuto violino, ma con le stesse corde del violoncello, La-Re-Sol-Do), preceduta da una foto che dimostri tutta la tragicità della guerra fratricida in Bosnia-Erzegovina ( purtroppo così era ridotta la Biblioteca Nazionale di Sarajevo nel 1992 ), con un violoncello come a suonare un Requiem per le tante vittime civili innocenti, forse troppe: