di lucafriso [user #1405] - pubblicato il 12 maggio 2004 ore 13:38
Un'altro giorno a masticare amaro...
Purtroppo non vivendo di sola musica si è costretti a far dell'altro per mangiare! :-)
Io teoricamente non dovrei lamentarmi perchè ho un buon lavoro e anche ben retribuito. Ahimè, il lavoro e i soldi non sono l'unica cosa importante nella vita. Sono un ambizioso... e come tutti gli ambiziosi cerco sempre la gratificazione in quello che faccio. La felice esperienza con il mio gruppo che, mai come in questo periodo, mi fa godere appieno e serenamente della musica, si contrappone ad un momento di grande crisi d'identità per quello che concerne la mia attività professionale. Quando scopri tutti i limiti di quello che stai facendo e impari a conoscere veramente le persone con cui hai lavorato per una vita, quando ti accorgi che non ci sono più orizzonti da scrutare, tutto diventa molto complicato. E se questo accade solo a trent'anni il tutto assume pure connotati tristi. A volte il coraggio di cambiare tutto, mettersi in discussione e cambiare pagina non è per niente facile. Allo stesso tempo mi ritengo una persona fortunata, perchè ho una buona famiglia di cui vado orgoglioso e una ragazza splendida sotto tutti gli aspetti. Sono fortunato perchè ho la musica, le mie chitarre, i ragazzi del gruppo e questa meravigliosa comunità che ti da stimolo e spunti non solo musicali. E quando in prova o in concerto infilo il jack della mia chitarra so di scollegare il resto del mondo...Jù
Un'altro giorno a masticare amaro...
Purtroppo non vivendo di sola musica si è costretti a far dell'altro per mangiare! :-)
Io teoricamente non dovrei lamentarmi perchè ho un buon lavoro e anche ben retribuito. Ahimè, il lavoro e i soldi non sono l'unica cosa importante nella vita. Sono un ambizioso... e come tutti gli ambiziosi cerco sempre la gratificazione in quello che faccio. La felice esperienza con il mio gruppo che, mai come in questo periodo, mi fa godere appieno e serenamente della musica, si contrappone ad un momento di grande crisi d'identità per quello che concerne la mia attività professionale. Quando scopri tutti i limiti di quello che stai facendo e impari a conoscere veramente le persone con cui hai lavorato per una vita, quando ti accorgi che non ci sono più orizzonti da scrutare, tutto diventa molto complicato. E se questo accade solo a trent'anni il tutto assume pure connotati tristi. A volte il coraggio di cambiare tutto, mettersi in discussione e cambiare pagina non è per niente facile. Allo stesso tempo mi ritengo una persona fortunata, perchè ho una buona famiglia di cui vado orgoglioso e una ragazza splendida sotto tutti gli aspetti. Sono fortunato perchè ho la musica, le mie chitarre, i ragazzi del gruppo e questa meravigliosa comunità che ti da stimolo e spunti non solo musicali. E quando in prova o in concerto infilo il jack della mia chitarra so di scollegare il resto del mondo...