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Le chitarre basso alternative nell'era post-beat

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 17 agosto 2012 ore 17:54


Mi accingo ora a parlare di un piccolo dilemma che ci costrinse, noi che nel frattempo eravamo un po' cresciuti musicalmente parlando, a scegliere delle chitarre basso un po' superiori a quelle usate a fine anni 60's, cioè alternativi agli Eko ed ai Meazzi, onesti strumenti ma legati agli "Inizi Carriera", anche dei primi Hofner e Framus, comperati tassativamente di "Seconda Mano", scegliendo chitarre basso di marche più blasonate, ma dai costi decisamente non proibitivi come li avevano allora i bassi Fender , almeno per noi studenti universitari e delle medie superiori, in quel periodo compreso tra gli anni 1969-1971. Il nostro sogno era da sempre il Jazz Bass Fender, ma costava a listino, nel 1969, lire 238600 ( come la Stratocaster ), io lo sono riuscito a comperare solo nel 1978, mentre il meno ambito Precision, ma che ora uso di più, costava intorno alle 190mila lire ( come la Telecaster ), cioè circa 2 stipendi di un impiegato di gruppo B ( il mio stipendio da Capo Tecnico FS, nel 1973 era di lire 135mila di cui 118600 di sola paga base e stiamo parlando già di 3 anni dopo ). Un'alternativa era il Gibson EB 0, allora le sue sonorità cupe e fangose, caratteristica comune, anche se un po' meno per merito della presenza di un secondo pickup minihumbucker al ponte, del suo fratello maggiore EB 3, ma erano tollerate poichè andavano di moda, vedi l'uso fattone da Jack Bruce dei Cream in "Badge". C'erano anche gli Epiphone, ma non erano molto conosciuti e commercializzati da noi, all'epoca, anzi gli strumenti di questa marca si sono conosciuti solo negli anni 80's, almeno a Napoli. Gli altri bassi che si utilizzavano, erano gli Hofner di fascia alta ed i Framus ( tassativamente semiacustici ), in foto ci sono i due solid body Hofner, modelli 182 e 185 (  di quest'ultimo ne ho posseduti 2, uno rosso e l'altro sunburst, del Violin Bass Hofner e del Framus Star Basse, invece ne ho già parlato in passato ).



Oggi invece ne cerco alcuni di questi, puramente per nostalgia, ho trovato un Hofner Violin Bass del 1967 e sto cercando un Framus Star Basse ad un pickup floating; degli Epiphone forse l'unico che interessa a chi, come me, aveva 20 anni in quel periodo, è il Rivoli, un altro basso soltanto intravisto fu il Bison della Burns, mentre erano abbastanza comuni i Gibson EB 2 ( vedi seconda foto intermedia), ma costavano più dei Fender, ed i già citati EB 0 - EB 3, entrambi nella prima foto d'apertura, nella stessa ci sono pure gli Epiphone Rivoli e Newport, ad uno e due pickup, che erano molto simili agli EB 0-3 della Gibson, parlando però esclusivamente della timbrica e dei pickup ed hardware utilizzati, ma che brutta paletta ragazzi!.


Preciso che l' EB 0 Gibson mi ha tenuto compagnia dal 1970 al 1983, 13 anni, lo diedi in permuta, più un Precision 1966 sverniciato a natural, più lire 700mila, per un G&L 2000 E , fatto fuori dopo 16 anni ed usato una sola volta, ma sto rimpiangendo ancora l'EB 0. Egualmente costosi e ricercati in quegli anni erano i Rickenbacker 4001, ne ho avuto uno color natural, con pickup DeArmond Toaster al manico ed Horse-Shoe al centro del body, cioè precedente al 1973, ceduto poichè non tollerava le corde roundwound ( il pickup horseshoe è nella foto sottostante ).



Cercando sul tubo ho trovato però questi bassi quì :













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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Che bella carrellata di bassi ...
di janblazer [user #26680]
commento del 18/08/2012 ore 00:21:35
Che bella carrellata di bassi !!
E certo che rimpiangi l'EB- 0 è una favola !!
Anche il Burns Bison Bass ha un suono che mi piace molto.. e pure il Rivoli..
Ciao Franco !!
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Con il senno di poi....
di FBASS [user #22255]
commento del 18/08/2012 ore 08:46:19
Mi feci infinocchiare dal solito negoziante ( Alfredo ) che mi disse che di G&L 2000 E gli erano arrivati 2 esemplari color Black e l'altro l'aveva comperato Rino Zurzolo, storico bassista-contrabassista che allora ( 1983) suonava con Pino Daniele, io poi ero ancora alla ricerca del "Lasciatomi sfuggire" Music Man Sting Ray Fretless, ma il G&L non aveva il manico scorrevole di questo che ho poi trovato nell'attuale Music Man Sterling fretless che ora uso di più, anche se elettronicamente era identico al MM Sabre pre Ernie Ball del mio amico Michele. Mi è rimasto il rimpianto della cessione del Gibson EB 0, suono fangoso si ma unico ed a scala corta, uguale a quello del video. Del Precision 1966 ma sverniciato, non ho rimpianti poichè possedevo già e posseggo ancora il mio Fender Precision sunburst del 1970, integro e che fortunatamente non diedi in permuta per il mio Jazz Bass, li ho entrambi; sacrificai una Fender Jaguar Fiesta Red del 1966 ma che ancora oggi rimpiamgo, mascherina bianca e coustom, cioè paletta fiesta red come il body, niente a che vedere con la succesiva sunburst del 1968, fatta fuori da poco, come sai, Franco50. PS) della Gibson SG double Neck di Elvis, come hai fatto a non notare la diversa scalatura dei due manici, 30,5 pollici per la Baritona EB 6 e 24,75 pollici per la SG Standard inferiore, quest'ultima dotata di Maestro Vibrola, se hai notizia di una chitarra uguale in zona fammi sapere ( da noi si trovano solo i cloni Ibanez della EDH 1275, 12+6, clone che io avevo e che mi hanno "Carpito" a causa della mia buona fede circa 19 anni fa ).
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