di FBASS [user #22255] - pubblicato il 24 luglio 2012 ore 22:51
Facendo seguito al mio precedente post sui notturni, voglio spendere due parole per un pittore che fu sfortunato in vita, si disse che non vendette nemmeno un quadro ad estranei, ma che oggi è il pittore moderno con le opere più valutate, cioè pagate con cifre da capogiro. Vincent Willem Gogh (Zundert, 30 marzo 1853 – Auvers-sur-Oise, 29 luglio 1890) è stato un pittore olandese autore di ben 864 tele e di più di mille disegni, tanto geniale quanto incompreso in vita, influenzò profondamente l'arte del XX secolo. Dopo aver trascorso molti anni soffrendo di frequenti disturbi mentali, morì all'età di 37 anni per una ferita da arma da fuoco, molto probabilmente auto-inflitta ( però oggi vi sono molti dubbi sul fatto, forse volle coprire qualcuno, poichè la sera del 27 luglio 1890, una domenica, dopo essere uscito per dipingere i suoi quadri come al solito nelle campagne che circondavano il paese, rientrò sofferente nella locanda e si rifugiò subito nella sua camera, all'oste che, non vedendolo presentarsi per il pranzo, salì per accertarsi della sua salute e lo trovò sdraiato sul letto, confessò di essersi sparato un colpo di rivoltella al petto in un campo vicino, ma forse volle attribuirsi un gesto estremo che invece era stato un colpo accidentalmente partito si da una pistola, ma forse lui non ne possedeva nemmeno una, ma in altre mani, poi suicidarsi sparandosi al fianco o al petto invece che alla testa e nessun secondo colpo, avendo sbagliato il primo, mah? ). In quel momento i suoi lavori erano conosciuti da ben poche persone e apprezzati da ancora meno.Vincent Van Gogh iniziò a disegnare da bambino e continuò a farlo finché non si decise a diventare un artista, egli iniziò a dipingere a trent'anni e realizzò molte delle sue opere più note nel corso degli ultimi due anni della sua vita. I suoi soggetti consistevano in autoritratti, paesaggi, nature morte di fiori ( famosissimi i suoi Girasoli ed Iris ), dipinti di cipressi, rappresentazione di campi di grano ed autoritratti, ma è proprio di uno di questi che stiamo parlando, ne realizzò 37 in totale, compreso quello con l'orecchio fasciato. Questo, famosissimo del 1889, è conservato al Musée d'Orsay a Parigi, viene denominato "Vincent in fiamme" perchè lui sembra avvolto da fiamme blu, nel classico stile delle sue pennellate. Ecco invece le sue due famosissime "Notti stellate", la seconda sul fiume Rodano, e c'è un brano bellissimo, "Starry, Starry Night", dedicato a lui, di Don McLean, sotto la prima "Notte Stellata":
E la ancora più famosa "Starry Night " che gli è valsa un famoso brano appositamente composto per lui: