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Eric Johnson: quando il virtuosismo può dar noia...

di wizard [user #21028] - pubblicato il 20 luglio 2012 ore 16:07
Salve accordiani! 

Ieri sera ho assistito al concerto campano di Eric Johnson a Caivano (NA), facevo parte dello staff ma ciò non mi ha impedito di trovarmi un buon posto nelle file centrali e godermi un po' di ottima musica!
La location non era certo delle più belle e prestigiose ma purtroppo come è ben noto è il denaro (o colui che ne ha) decide. 
La serata è stata aperta dalla band di Buddy Wittinghton che ha intrattenuto il pubblico per circa un'ora e un quarto con un bellissimo repertorio blues. Il suo setup era davvero "minimal": chitarra (e che chitarra!), accordatore boss e ampli (testata Dr. Z MAZ 38 e cassa 2x12 che ho portato personalmente giù per le scale dell'anfiteatro).
Buddy ha coinvolto molto il pubblico, inoltre è stato disponibilissimo per foto, autografi e una birretta ;)
Nella fase finale dell'esibizione di Wittinghton e la sua band ha fatto lasua comparsa l'immancabile Ciro Manna, bravissimo musicista campano e uomo umile come pochi. Anche per Ciro set up minimal: Stratocaster, pedalboard ridotta e ampli (testata e cassa 1x12 DV mark).
Nella fase centrale della serata è stata estratta una Stratocaster American Standard messa a disposizione dal Centro Chitarre di Napoli ed estratta a sorte da Eric Johnson stesso.
Nell'ultima parte della serata (ed anche la più "importante") la scena è stata dominata da Eric, entrato sul palco son la sua fida stratocaster signature al collo. Set up stellare per lui (come era lecito aspettarsi e come era stato confermato da un'intervista di accordo): stratocaster e Gibson ES335 (ci sono stati 2 o 3 cambi di chitarre), pedalboard full size e diverse decine di chili di aplificazione (2 testate twin reverb con relative casse 2x12 per i puliti, 2 testate marshall con relative casse 4x12 per i distorti). 
Gia dopo un'ora dall'inizio dello show la sua tecnica e il continuo uso di pentatoniche cominciavano a dar noia a una consistente parte del pubblico, la tecnica era si spettacolare e il suo suono curato al massimo (dopo diverse ore di prove initerrotte) ma il tutto comunicava una sorta di freddezza ...il suo atteggiamento nel dopo-concerto ha confermato tale tendenza, infatti si è fiondato,chitarra in spalla, nel suo bus, insieme alla moglie e ai componenti della band, senza un ringraziamento agli organizzatori dell'evento e senza un minimo contatto con il pubblico, forse per la stanchezza che accusava dopo lo show (questo ci è stato detto dal suo tecnico). Personalità particolare quella di Johnson in ogni caso...
...l'esibizione di Johnson si può dire che si è aperta e chiusa con l'esecuzione di Manhattan...dopodichè solo pentatotiche a raffica, che un po' hanno annoiato anche i cultori del genere.


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di valerio62 [user #30656]
commento del 20/07/2012 ore 16:12:10
Rispondi
E da un bel po' ...
di perrynason [user #17170]
commento del 20/07/2012 ore 18:35:23
E' da un bel po' che se ne parla qui su Accordo e siccome non lo conoscevo mi sono andato finalmente ad ascoltare una decina di brani sul tubo.
Da quello che ho sentito mi è parso una noia mortale. Secondo me canta e compone come un boy singer per ragazzine e i suoi virtuosismi patinati, zeppi di cliches, alla lunga rompono pure i maroni.
Rispondi
No!
di banzay [user #27217]
commento del 21/07/2012 ore 02:17:14
Penso che invece a livello compositivo sia uno dei più complessi e ingegnosi chitarristi di sempre. Di sicuro ciò che colpisce e viene apprezzato di Eric non è tanto cosa suona, ma come lo porta all'orecchio dell'ascoltatore. Potrebbe lavorare con un'armonia molto superficiale, semplice ed elementare, ma risulterebbe comunque interessante, almeno dal punto di vista tecnico. Accordi in posizioni late, armonici, triadi maggiori e minori colorate con delle 2e, 4e, 6e, salti di corda, bilanciamento perfetto tra i toni bassi della chitarra ( corde di Mi basso, La, Re) e i toni alti ( Sol, Si, Mi cantino) e altro ancora. Tutto perfettamente inserito nelle canzoni, perfino le tensioni musicali sono calibrate a dovere. Minuzioso quanto Thelonious Monk.
Non c'entrano nemmeno i gusti personali, qui basta guardare cosa suona, ma sopratutto COME lo suona, per rendersi conto che Eric possiede un palato musicale raffinatissimo e una capacità tecnica ed espressiva eccezionale. Sa esattamente come muoversi per voler comunicare qualcosa, utilizza veramente il suo strumento come fosse un'estensione di se stesso, e questo ne fa un musicista unico.
Un uso costante, ma intelligente, delle triadi e degli arpeggi non fa un clichè. Un clichè è quello di Steve Vai di far fischiare con armonici artificiali una nota ogni due. Glielo senti fare sempre. Quello è un clichè. Hai sentito i suoi pezzi acustici? Lui stesso ha dichiarato di aver tratto molta ispirazione da Hedges e Emmanuel.
E poi a me piace la sua voce :)

A Fiesole è stato incredibile, originale e scorrevole, perfino quando suonava i suoi pezzi più famosi.
Anche alla Masterclass se l'è cavata bene.
Rispondi
se uno non lo gradisce... ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 21/07/2012 ore 11:43:06
se uno non lo gradisce... non lo gradisce anche se tu offri milioni di spiegazioni per le quali dovrebbe gradirlo...

(anche a me annoia..)
Rispondi
Ma infatti non rispondevo tanto ...
di banzay [user #27217]
commento del 21/07/2012 ore 12:50:06
Ma infatti non rispondevo tanto ai suoi gusti, ognuno ha i suoi ci mancherebbe altro e li rispetto. Rispondevo al fatto che venisse considerato uno come tanti, banale e scontato, descrizioni che sembravano dettate non tanto dall'oggettività, quanto dai propri gusti, della serie " Non mi piace, quindi non è bravo". Poi forse ho capito male io, però ho avuto questa impressione.
Rispondi
I gusti son gusti, ma...
di Tyler Durden [user #10062]
commento del 21/07/2012 ore 13:42:22
Fermo restando che i gusti son gusti e non si possono discutere...sarei veramente curioso di sapere cosa hai ascoltato sul tubo e quali sono i brani che ti hanno fatto formulare questo giudizio.
Per il resto, proprio perché (ripeto) i gusti son gusti e non vanno giustificati, non sto qui a spiegare i motivi della mia adorazione per questo artista di cui porto il titolo del primo album nella "firma digitale" :).
Rispetto la tua opinione, ma se permetti ti passo qualche link (limitandomi alle studio version):
vai al link
vai al link
vai al link
vai al link
vai al link
vai al link

SaluTONES!!!
Rispondi
Ti ringrazio per i link, ...
di perrynason [user #17170]
commento del 21/07/2012 ore 15:02:52
Ti ringrazio per i link, me li sono ascoltati tutti (alcuni li avevo già sentiti) ma non riesco a farmeli piacere più di tanto.
Provo a spiegare il perché: dietro alla ricercatezza del suono e alla pulizia tecnica ci sono delle semplici canzoni pop-rock messe al servizio di una chitarra. Nessun guizzo e molti clichè.
L'unico pezzo che in qualche modo mi ha incuriosito è l'ultimo, ma ho scoperto velocemente perché: sta in bilico tra "Owner of a lonely heart" e "Message in a bottle". Voglio dire che dietro al suono curatissimo e alle indiscutibili doti tecniche di Johnson, spesso c'è il già sentito, ci sono comuni pezzi pop confezionati come canzoni, ma affidati al protagonismo della chitarra. Credo che lui sappia bene che un progetto del genere affascina soprattutto gli appassionati di chitarra elettrica, così ogni tanto canta, e pure bene, ma non è certo più originale di tanti altri cantanti pop-rock. Voglio dire che dietro la confezione patinata di suono e tecnica, per me rimane poco. Alla fine preferisco ascoltare Van Halen o John Mayer, lo stile non importa, ma almeno loro fanno canzoni vere e proprie, più o meno belle, ma cantate e suonate bene e con più cuore.
Rispondi
Chiaro il tuo punto di vista
di Tyler Durden [user #10062]
commento del 21/07/2012 ore 15:21:59
Capisco...credo che fondamentalmente dietro il tuo giudizio ci sia anche una considerazione "di genere", che si può riassumere proprio dicendo che in fondo QUEL tipo di sing writing non ti accattiva e di conseguenza, per quando suonato bene, non ti interessa (e dopotutto, come esempi che ti piacciono particolarmente mi hai citato Van Halen o Mayer che per l'appunto si esprimono secondo generi compositivi piuttosto diversi da Johnson...e che tra l'altro ascolto molto e piacciono tantissimo anche a me).
Mi limito ad analizzare una tua frase, che mi preme molto, per sviscerare un concetto per me interessante:
"dietro al suono curatissimo e alle indiscutibili doti tecniche di Johnson, spesso c'è il già sentito"...
Ho sempre visto a lui come a un musicista devoto e rispettoso dei suoi predecessori, capace di inserire nel proprio (sconfinato) vocabolario chitarristico un gran numero di influenze eccellenti, sempre vagliate e reinterpretate alla luce del suo personale sound e approccio. E' vero: è a volte un "già sentito", ma il "già sentito interpretato da lui" acquista un interessante valore aggiunto, a mio modesto parere.
Insomma, per me che sono un grande estimatore, egli costituisce un luminoso esempio di come si deve fare per rielaborare e fare proprie le influenze chitarristiche, musicali e intellettuali che popolano il percorso artistico delle persone...poi, chiaramente, ognuno lo faccia a modo proprio, perché se no si sfocia nell'orrido concetto di "copia"! :)
Grazie per il confronto.

SaluTONES!!!
Rispondi
di Tronus Guitars [user #56792]
commento del 11/06/2023 ore 13:26:40
Quanto ce capisci...😂
Rispondi
di davey2089 [user #53758]
commento del 14/08/2023 ore 00:31:07
Ma seriamente rispondi a un commento (effettivamente delirante, te lo concedo) di 11 anni fa?
Rispondi
Capitano serate cosi, l ultima ...
di Pinus [user #2413]
commento del 21/07/2012 ore 09:24:46
Capitano serate cosi, l ultima volta che ho visto satriani mi ha fatto cagare , non tanto lui, ma la band.....da quel che ho visto su accordo, dalle altre parti, ha firmato un sacco d chitarrece roba simile, d altronde ogni serata è a se, è sempre un essere umano
Rispondi
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Come ha detto anche Pinus. ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 21/07/2012 ore 11:08:18
Come ha detto anche Pinus. Ogni serata è a sè ;)

Probabilmente sarà stato stanco e anche lui essendo "essere umano" non avrà avuto molta voglia del "post concerto" ect ect.

Ciò però non vuol dire che sia 'noioso' o 'freddo'.
Per esempio, a me non piace tantissimo perchè è finanche troppo "complesso" nelle sue composizioni: ma se analizzo l'uso delle pentatoniche e il fraseggio ... beh ! l'ammirazione non può non uscire ehehhehhe



SaluTOnES
Rispondi
Prof Kata, non mi dica ...
di perrynason [user #17170]
commento del 21/07/2012 ore 15:17:43
Prof Kata, non mi dica che le composizioni di Johnson sono complesse, da Lei non lo accetto! :-)))

Metterà qualche cadenza a effetto, giusto per "patinare" il tutto, svilupperà qualche accordo nei soli, farà passaggi difficili, ma mi pare proprio che la complessità armonica dei pezzi che ho sentito non vada oltre quella delle comuni canzoni pop. Al confronto è più complesso Sting!
:-)
Rispondi
Visto a Fiesole, ho i ...
di plettrox [user #6758]
commento del 21/07/2012 ore 11:59:03
Visto a Fiesole, ho i suoi dischi, adoro Eric.
E uno che scrive un pezzo così non può essere solo tecnica, noia o altro, assolutamente no.

vai al link


Eric è l'essenza della chitarra a 360°: grande maestria nella composizione, nell'uso di accordi e rivolti, nella scelta delle note nelgi assoli, ecc.
Ricordate che a 58 anni non è detto che ogni concerto in un tour venga perfetto, ma a fiesole a me è piaciuto molto, grnade suono e nessuna pecca.
Rispondi
Plettrox, anch'io ero a Fiesole. ...
di banzay [user #27217]
commento del 21/07/2012 ore 12:51:
Plettrox, anch'io ero a Fiesole. Che per caso sei stato presente anche alla Masterclass?
Rispondi
No, me la sono dovuta ...
di plettrox [user #6758]
commento del 21/07/2012 ore 15:50:20
No, me la sono dovuta perdere, non potevo.
Rispondi
Secondo me, ogni tanto, bisognerebbe ...
di perrynason [user #17170]
commento del 21/07/2012 ore 13:12:26
Secondo me, ogni tanto, bisognerebbe mettere da parte l'ossessione del suono e la venerazione per la tecnica. Se ho voglia di stupirmi con frasi supersoniche tecnicamente perfette, allora preferisco Larry Carlton, Mike Stern, Steve Morse, o qualsiasi altro jazzista fusion.
Johnson sarà pure tecnicamente dotatissimo, ma alla fine non rimane gran ché, mi emoziona di più un pezzo di Clapton o di John Mayer, meno pretenziosi e più sanguigni.
Rispondi
ma quanto ti voglio bene?
di jazzino [user #23867]
commento del 21/07/2012 ore 14:18:57
Concordo in pieno ...... Eric è di una noia mortale ...... sarà anche che armonizza (ma quando?) ..bla bla ma ci sento solo scale al fulmicotone senza un' anima ......... anni luce di distanza dai veri musicisti (non chitarristi sia inteso) ma musicisti come esempio Scofield (sò che non lo preferisci) dove l'armonia ti entra nelle ossa insieme a ritmo e linee melodiche ........... per niente tecnico .......mah .... paragonarlo a Thelonius Monk poi è veramente ........................ troppo
Rispondi
anche io lo trovo noioso ...
di coldshot [user #15902]
commento del 21/07/2012 ore 14:30:49
anche io lo trovo noioso dopo non molto, forse è troppo pentatonico e da quel tipo di musica mi aspetto più ricercatezza nei soli, Scofield è un altro pianeta e non parlo come chitarrista (che comunque per me lo è) ma proprio come compositore, paragonare Eric Johnson a Thelonius Monk mi sembra quanto di più lontano ci possa essere, l'unico chitarrista che può essere paragonato al Genio Monk è Bill Frisell
Rispondi
Scofield? Ce ne fossero! Pochi ...
di perrynason [user #17170]
commento del 21/07/2012 ore 15:32:25
Scofield? Ce ne fossero! Pochi sanno rivoltare un blues come lui.
Rispondi
Non solo blues caro perry ...
di jazzino [user #23867]
commento del 21/07/2012 ore 16:11:37
Non solo blues caro perry .......................
Rispondi
Innanzitutto grazie a tutti per ...
di wizard [user #21028]
commento del 21/07/2012 ore 13:36:20
Innanzitutto grazie a tutti per i commenti, è sempre prolifico lo scambio pacifico di idee.

Penso che alcune mie parole siano state fraintese...non ho criticato Eric come artista, ci mancherebbe, ho solo espresso un mio parere su una sua esibizione in particolare. Probabilmente è come ha detto Pinus (come ho anche io accennato del diario) è stata questa serata in particolare, per la stanchezza o per altro motivo, che non ha visto l'eric johnson di sempre.

Un applauso va al batterista di Eric, davvero bravo, che ha saputo reggere la schena per diversi minuti da solo sul palco con un assolo.
Rispondi
Anche io non lo conoscevo,però ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 22/07/2012 ore 00:31:57
Anche io non lo conoscevo,però dopo avere ascoltato vari video la penso come perry,che maletta.Probabilmente il suo pubblico è composto esclusivamente da chitarristi che ammirano la sua tecnica.Per il resto come disse Califano è noia.Naturalmente senza offesa per nessuno.:)
Rispondi
Venerdì scorso ho visto questo ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 22/07/2012 ore 00:43:13
Venerdì scorso ho visto questo concerto e devo dire che non c'è solo tecnica ma molto altro
vai al link
Rispondi
Pat è immenso ma lo ...
di jazzino [user #23867]
commento del 22/07/2012 ore 08:30:04
Pat è immenso ma lo preferisco quando suona la chitarra!
Rispondi
dai su, una bella recensione. ...
di accademico [user #19611]
commento del 23/07/2012 ore 09:54:21
dai su, una bella recensione.
Rispondi
incavolato....
di pestifero [user #35157]
commento del 23/07/2012 ore 00:19:45
Nessuno di voi ha notato al concerto di Caivano che Eric era super incavolato, è uscito per pochi secondi per prendere la chitarra ed era neroooo!! non ha voluto parlare con nessuno e si è "mangiato vivo" il suo backliner.

mhaaaaaa

secondo me qualcosa è andato storto perchè ha suonato al 50% delle sue possibilità!

Ciao
Rispondi
Incavolato non so, ma certo ...
di wizard [user #21028]
commento del 23/07/2012 ore 13:06:03
Incavolato non so, ma certo non è l'Eric di sempre, forse la location non era della più azzeccate, il suono evidentemente non lo soddisfaceva (problemi tecnici vari, ha persino smontato e rimontato un paio di volte qualche pedale). Il mix di tutte queste cose lo hanno portato a fare quel tipo di esibizione.
Rispondi
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