Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Differenze tecniche e sonore tra Marshall JTM45, JMP, 1959 SLP, 1987

di diaul [user #33456] - pubblicato il 19 luglio 2012 ore 10:13:41.

Ciao a tutti.

Qualcuno è così gentile da indicarmi le principali differenze tra i vari ampli riportati nel titolo? (ma poi "SLP" di cosa ne è l'acronimo)?

Grazie a tutti.

Ciao


Dello stesso autore
Setup live dritto nel mixer (no ampli)
Flœwere - My gloomy cloud - nuovo video
Riparazione Strymon Deco V1
Home recording
Consigli overdrive/distorsore
Prezzi pedali usati
TC electronic hall of fame
Flœwere – Vaia (video)
Loggati per commentare

Super lead plexi :) ...
di Pinus [user #2413]
commento del 19/07/2012 ore 11:18:54
Super lead plexi :)
Rispondi
Grazie ;-) ...
di diaul [user #33456]
commento del 21/07/2012 ore 09:05:22
Grazie ;-)
Rispondi
Il JTM45 era praticamente un ...
di Sykk [user #21196]
commento del 20/07/2012 ore 19:06:33
Il JTM45 era praticamente un clone del Bassman, ma sbagliato a tal punto che sui distorti... suonava meglio! Peccato che servissero volumi pazzeschi.
La superlead a 100 watt e la 1987 a 50 watt hanno meno bassi, il suono è meno corposo ma più definito, buca che è una bellezza.
Il JMP se non ricordo male fu il primo con master volume, quindi si possono avere i distorti a volumi umani.

Vanno comunque sentiti per capire veramente come suonano.
Rispondi
Leggo adesso....Grazie ;-) ...
di diaul [user #33456]
commento del 21/07/2012 ore 09:06:19
Leggo adesso....Grazie ;-)
Rispondi
di dariorepen [user #15510]
commento del 28/07/2015 ore 23:12:32
Di ampli valvolari potremmo discutere all'infinito, della loro storia, del loro impiego; nella mia carriera chitarristica semiprofessionistica iniziata a metà anni 60', ho avuto modo di suonare con diversi ampli di fama, specie con quelli che andavano in voga in quei anni e che ancora oggi presenziano palchi spesso importanti, anche attraverso le riedizioni degli stessi modelli.
Gli ampli Marshall, sono stati l'icona del Rock e spesso lo sono ancora oggi; sono ampli semplici e robusti, certi esemplari d'epoca suonano bene e tosti ancora oggi, le riedizioni suonano comunque bene anche se non sempre riprendono tutti i particolari timbrici espressi dagli originali, ma questi, a mio avviso sono particolari piuttosto insignificanti, che alla fine interessano di più ai puristi più pignoli e meticolosi, in confronto a chi predilige suonare e alla fine vuole scoprire un suo suono e lo adotta. I Marshall non sono ampli nati esclusivamente per emettere suoni distorti e ultra compressi ad alto volume, certamente se tirati per il collo ruggiscono, alcuni presto altri un po dopo. Di base i SLP Plexi 100 o 50, i JMP, i JCM800 e i primi della serie cioè i JTM 45, sono ampli che emettono un bel timbro pulito (parecchi giovani non credono a questo particolare sino a che non provano l'ampli) di base sono tutti ampli piuttosto mediosi, abbastanza piatti e meno tridimensionali nei suoni, a differenza per esempio dei VOX AC 30.; forse l'unico che enfatizza lievemente di più i bassi, è il più piccolo del casato, il JTM 45 (il cui originale superava abbondantemente i 40 watt con le finali KT66, rispetto alla riedizione che si ferma se non erro a 32 watt con le finali 5881. La differenza di volume tra le 100 e le 50 è davvero minima, le prime sono più ampie, cioè più dinamiche e meno compresse; entrambi i modelli, comprese le JCM 800 sono ingestibili presso locali di media grandezza, ad esempio un club da 300 persone, quindi sprecate, mentre offrono il meglio di se nei live all'aperto, o in palasport o grandi teatri; pertanto nei locali medio piccoli è meglio optare per l'attuale riedizione JTM 45, il quale tra l'altro è particolarmente adatto all'utilizzo dei pedali (lo sono pure i fratelli più grandi). Quindi mi permetto di consigliare il JTM 45 a chi intende esibirsi presso normali birrerie, Pub's e Club, ove l'ampli può lavorare bene al suo massimo punto di rendimento (di solito poco sopra la metà corsa del Pot Volume), farlo con un SLP Plexi è cosa impossibile a meno che non si tenga il Pot sulla prima tacca, annullando di fatto la vera resa dell'ampli. Nel 1969 utilizzavo una SLP Plexi Half Stack, solitamente si facevano concerti presso piazze cittadine o campi sportivi e li non avevo problemi di resa con il 100 watt, ne titolari di Pub incazzati ad intimare di abbassare il volume; ma quando fummo ingaggiati per un paio di mesi in una balera, il SLP divenne del tutto inutile e dopo la prima serata, ove ad un certo punto mi ritrovai a suonare con uno Steelphoon a transistor che tenevo quale riserva (e che non mi piaceva), mi feci prestare da un amico il suo Fender Deluxe Reverb, il quale divenne il mio ampli sino alla fine del contratto in quella balera e l'anno dopo visto che oramai per prendere qualche soldo era quasi d'obbligo suonare nelle balere, acquistai pure io un Deluxe Reverb, mentre il SLP Marshall lo usavo più saltuariamente e solo in spazi ampi all'aperto. Morale della favola: per suonare in ambienti medio piccoli è meglio orientarsi su ampli tra i 20-30 al massimo 40 watt, poiché quelli potenti non servono o comunque vengono mal impiegati perché al di sotto della loro soglia di resa ottimale; questo nel caso di monocanale, mentre con certi più attuali Higain il problema dovrebbe essere minore; ma quelli li conosco meno. Saluti Dario
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964