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A corto di memoria

di LaPudva [user #33493] - pubblicato il 17 luglio 2012 ore 08:00
Poco fa ho letto una notizia che, nonostante il caldo torrido, è riuscita a farmi rabbrividire. Apprendo, infatti, che, con decreto legge 95 del 6 luglio 2012 “recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica”, la montiana spending review ha fatto secco l’ICBSA (Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi), ente pubblico che dal 2008 è subentrato alla Discoteca di Stato.

Istituita nel 1928 da re Vittorio Emanuele III come “archivio di voci” per immortalare su disco le parole di cittadini italiani benemeriti iscritti in un albo d’onore, nei decenni la discoteca si è evoluta e ampliata allo scopo di documentare, valorizzare e conservare il patrimonio sonoro e audiovisivo nazionale. Fino a oggi (o meglio ieri) ha custodito un patrimonio inestimabile che include cilindri di cera inventati da Edison, dischi, nastri, video e supporti digitali, come pure fonografi, grammofoni e altri apparecchi prodotti tra la fine dell'Ottocento e gli anni cinquanta del secolo scorso. Tra le più recenti iniziative dell’ICBSA, per dirne una, il progetto della Discografia Nazionale della Canzone Italiana curato dal giornalista e cantautore Luciano Ceri, che ha dato vita a un imponente archivio della produzione nazionale di musica leggera su supporti 78, 33, 45, 16 giri e cd. Ebbene, questo preziosissimo ente vedrà trasferire le proprie risorse e competenze al Ministero per i beni e le attività culturali, vedendosi negare un ruolo fondamentale e riconosciuto anche dall’Unesco nel progetto Memoria del mondo.

Non si capisce come l'insensato provvedimento – peraltro totalmente inatteso – possa contribuire a risanare il bilancio dello stato, dato che il budget dell’Istituto era tutto considerato all’osso, ma colpisce l'ennesimo colpo alla tutela della memoria culturale di questo paese, ridotta ormai a qualcosa di rinunciabile e sacrificabile. Non serve dire che sono già in atto svariate proteste (una delle quali condotta dall'Associazione Italiana Biblioteche) e petizioni online per bloccare il provvedimento.

Invito tutti a visitare il sito dell’ICBSA per capire quello che abbiamo perso.

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E ti pareva... :( ...
di angeletto [user #21395]
commento del 17/07/2012 ore 08:17:15
E ti pareva... :(
Rispondi
Di questo passo credo che ...
di diaul [user #33456]
commento del 17/07/2012 ore 08:18:09
Di questo passo credo che il prossimo governo sarà di capre, visto l'andazzo sempre più negativo.
Queste istituzioni (mi riferisco nella fattispecie propia alla ICBSA, ma non solo) siccome non han mai prodotto denaro, conseguentemente non han mai goduto di particolari sussidi economici, e spesso sono mantenute in vita dalla buona volontà di poche persone che per passione ci rimettono magari di tasca loro (e non solo in termini di tempo).
Queste istituzioni hanno lo scopo di mantenere vivo il ricordo delle "cose belle" che facciamo in questo "maledetto bel paese" (Guccini).
Troppo facile fare così.
E inutile pure.
Propaganda sterile.
Rispondi
Ciao caro Diaul. Viene proprio ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 08:49:39
Ciao caro Diaul.
Viene proprio da pensare che il problema qui non sia che l'istituzione porti via troppi soldi allo stato, ma che non gliene movimenti a sufficienza...
L'importanza di questo ente (che purtroppo a differenza di altri è meno noto, nonostante esista da quasi un secolo) è vitale e tagliarlo via per far economia mi pare folle.
La cosa ancora più folle è che la gente neanche lo sa!
Rispondi
Questa è la "democrazia".....Far le ...
di diaul [user #33456]
commento del 17/07/2012 ore 09:07:05
Questa è la "democrazia".....Far le cose all'insaputa degli altri. Inoltre è facile farlo con questi enti che immagino siano piccoli e con ridotto numero di personale.
Da ammirare e basta: forti con i deboli, deboli con i forti.
Rispondi
La malinconia... ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 09:14:53
La malinconia...
Rispondi
Brutta notizia
di stefano58 [user #23807]
commento del 17/07/2012 ore 08:18:39
l'avevo sentita alla radio ed ero rimasto interdetto , ma poi , ripensandoci , in questa italietta da avanspettacolo c'era aspettarsi altro ? Mi sembra che la cultura , in tutte le sue forme , sia stata declassata ad oggetto di antiquariato scomodo e inutile , e se chi ci governa erano nani e ballerine fino a ieri e tecnici miopi oggi , cosa possiamo sperare ?
Io sto cercando di far capire a mio figlio tredicenne l'importanza del sapere (naturalmente insieme a mia moglie , e sembra che ci stiamo riuscendo , per ora....) , cercando di instillare la curiosità e la ricerca , perchè se qualcuno può cambiare le cose sono proprio le generazioni future.Certo , se azzerano gli strumenti di memoria , tutto sarà più difficile.....
che tristezza !
Ciao Fede , e non molliamo !!
Rispondi
Bravi mamma e papà! Hai ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 08:57:4
Bravi mamma e papà! Hai ragione e deve partire tutto proprio dalle singole famiglie.
Mentre rileggevo quello che ho scritto, mi sono resa conto che in realtà siamo qui a dispiacerci per la scomparsa di qualcosa che la maggior parte degli italiani non conosce neanche...
Come possiamo sperare che certe cose non accadano o impedire che ci deprivino di simili gioielli se non sappiamo neanche di averli?
Lo stato va sul sicuro: sapeva che per l'Italia non avrebbe fatto alcuna differenza e infatti non vedo grandi moti di sdegno a parte le raccolte firme di cui sopra. Chissà, se avessero minacciato di tagliare "Uomini & Donne" la gente sarebbe a scioperare...
Tristezza!
Rispondi
Lavoro.. Salute.. Cultura.. sono lussi ...
di janblazer [user #26680]
commento del 17/07/2012 ore 08:38:30
Lavoro.. Salute.. Cultura.. sono lussi che l'Italia Montiana non può permettersi..
Sono allibito.. viviamo in un paese dove si guardano le briciole ramazzate fuori dalla porta e poi si buttano le pagnotte dalla finestra..
Ciao !
;-)
Rispondi
Sconvolgente! Se questo è tagliare ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 08:58:45
Sconvolgente!
Se questo è tagliare il "superfluo" siamo proprio messi bene...
Bacioni
Rispondi
beh, che dire...... in fondo ...
di superloco [user #24204]
commento del 17/07/2012 ore 09:33:21
beh, che dire...... in fondo la Rai bruciò tantissime pellicole "per mancanza di spazio" fortunatamente alcune cose sono state vendute ai cinesi, vedi Belfagor il fantasma del Louvre, Gian Burrasca e qualcosa del nostro recente passato che al momento non ricordo, ma che volendo si possono rivedere. I cinesi passavano tutto in formato VCD con una qualità discreta. Probabilmente anche molti reperti audio faranno la stessa fine, verranno distrutti.
Magari in un prossimo futuro inizieranno con monumenti e chiese.
Rispondi
Non ho parole... ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 09:59:53
Non ho parole...
Rispondi
Siamo sicuri ?
di mauriziodb [user #19064]
commento del 17/07/2012 ore 09:36:11
Per curiosità ho visitato il sito e ho visto una struttura di almeno quaranta dipendenti nel solito bel palazzo storico di Roma, sarei curioso di sapere con quanti dirigenti e con quanti consulenti.

Mi piacerebbe tanto poter vedere un bilancio reale di questo Istituto, con le relative attività, prima di gridare allo scandalo.

Non dobbiamo confondere la difesa della cultura con la difesa di strutture che magari usano le risorse che hanno a disposizione solo per mantenersi.

Infine non penso che il materiale storico ( l'unica cosa veramente importante ) verrà gettato via, probabilmente verrà gestito da un ufficio dei Beni Culturali, e forse si scoprirà che dieci persone possono fare la stessa cosa......

Rispondi
Vorrei ben vedere che del ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 09:59:01
Vorrei ben vedere che del materiale custodito da un secolo a questa parte venga gettato via, vanificando decenni di lavoro... Ma la cosa che mi pare non sia chiara è che l'Istituto non è un semplice deposito di cose vecchie. Continuava a essere operativo... Non è difficile immaginare come il suo accorpamento nel Mibac ne limiterà l'esistenza e l'operato. Ma del resto siamo in un momento in cui sembra essere prioritario sfasciare le istituzioni culturali di prestigio (vedi Centro Sperimentale di Cinematografia e Cineteca Nazionale).

Da quel che ne so io, si tratta di 36 dipendenti e 300 mila euro di contributi statali all'anno, ma non ho un bilancio reale da sottoporvi, soltanto testimonianze di insider. Ricordiamoci sempre che stiamo parlando di un istituto storico.
Dall'Icbsa ci si chiede «come mai nel testo di un dispositivo legislativo finalizzato a reali risparmi a livello nazionale viene espressamente nominato un Istituto storico, unico nel nostro Paese, che non ha auto blu, non effettua alcuno spreco di denaro pubblico, con un budget ridotto a livelli di sussistenza». E ora vediamo cosa rispondono.
Rispondi
Condivido quanto ha evidenziato Maurizio. ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 17/07/2012 ore 14:00:03
Condivido quanto ha evidenziato Maurizio.
Tra i tanti malcostumi italiani, c'è ultimamente ma non solo, quello lanciato dai media di dare notizie incomplete, confuse, spesso sbagliate e su quelle invitare la gente a prendere posizione: o tutti di qua, o tutti di la. E' sbagliato.
La maturità di un popolo si misura anche con la capacità e la determinazione nel voler CAPIRE come REALMENTE STANNO I FATTI e chiudere una volta per tutte col vecchio e provinciale modo di ragionare: "Perchè lo dice la ggggente..."
La notizia che hai dato non l'ho seguita e non ne conosco i termini però, con tutto il rispetto, prima di dire qualunque cosa, mi riservo la facoltà di verificare di persona come REALMENTE stanno le cose, se la chiusura di un ente considerato un ramo secco, non sia in realtà un miglioramento strutturale e magari non porti ad una ottimizzazione delle scarse risorse economiche. Lo so, è una visione ottimistica del problema, assolutamente ingiustificata vista la realtà attuale, ma proprio per questo è indispensabile conoscere perfettamente come stanno le cose, in caso contrario, se non si hanno sufficenti informazioni, è meglio a mio modesto modo di vedere, evitare di innescare inutili e dannose polemiche, ne abbiamo gia abbastanza...
Rispondi
Be', tanto per cominciare in ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 14:43:13
Be', tanto per cominciare in questo caso sarebbe molto bello poter riciclare un'informazione "Perchè lo dice la ggggente...". Peccato che la gente manco lo sappia che hanno soppresso l'ex Discoteca di Stato.
Col mio intervento non intendevo certamente invitare la gente a prendere posizione, come mi pare tu abbia voluto capire. L'intento, invece, era quello di informare e in secondo luogo dare la mia opinione, e così ho fatto. Prima, però, cerco di informarmi su come REALMENTE STANNO I FATTI (maiuscolo tuo) e infatti ho riportato sotto i dati che io ho raccolto (e che non sono confermati). Come ripeto, da quanto mi è stato comunicato in via informale, si tratterebbe di poco meno di 40 dipendenti e 300 mila euro di contributi statali all'anno per un ente assolutamente attivo. Taglio, questo, che arriva dopo altre modifiche previste dalla spending review alla Fondazione Centro Sperimentale di cinematografia (all'insegna di una razionalizzazione delle risorse che prometteva di non apportare nessun'altra modifica sostanziale e che invece sembra farle perdere proprio la "sperimentalità") e alla Cineteca Nazionale (privatizzata?). Da qui ho aperto una discussione. Dico... Ci sarà motivo di farlo? Non so, dimmi tu.
La mia opinione è che prima ancora del farsi un'opinione sarebbe il caso di apprendere i fatti e io ci provo.
Io comprendo il tuo punto di vista, ma francamente la polemica contro la polemica mi pare più inutile della polemica stessa. E, comunque, le polemiche non sono mai abbastanza, anzi, sarebbe proprio il caso che la gente cominciasse a far polemica PER DAVVERO. Tra i malcostumi italiani più insopportabili c'è proprio quello di lasciar correre con troppa facilità quando si tratta di tagli alla cultura.
Rispondi
***hanno soppresso l'ex Discoteca di ...
di smilzo [user #428]
commento del 18/07/2012 ore 10:05:33
***hanno soppresso l'ex Discoteca di Stato.***

La gente appresa la notizia commenta: han fatto bene, sicuramente ci vendevano la droga per ballare! ;)

Hai centrato il problema dei tagli alla cultura.
Rispondi
Ahahahahahahahahahahahahahahahah!!! Questa è FENOMENALE!!! ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 18/07/2012 ore 10:39:58
Ahahahahahahahahahahahahahahahah!!!

Questa è FENOMENALE!!!
Rispondi
Condivido la tua considerazione. Però ...
di diaul [user #33456]
commento del 17/07/2012 ore 10:16:41
Condivido la tua considerazione.
Però vorrei vedere se i dirigenti resteranno poi a casa.....o come al solito verranno imbucati in qualche altro ufficio.
Solo inutile propaganda.
Rispondi
Lo scopriremo solo (soprav)vivendo, caro ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 10:17:51
Lo scopriremo solo (soprav)vivendo, caro diaul!
Rispondi
Se la si vede in ...
di Pinus [user #2413]
commento del 17/07/2012 ore 11:50:58
Se la si vede in ottica limitata allora sarebbe anche giusto tagliare in questo periodo dove si puo le cose piu futili per la comunitá, ma poi si Sa ! Che non è cosi e a cadere è sempre il piu debole e quello che andrebbe ctagliato davvero che magari è una spesa di entiá molto maggiore, rimane li dov' è, alla fine diventa una presa giro, uesto come altri tagli? Basta guardare report pr rendersi conto di certi sprechi miliardari assurdi, vedi, fincantieri e altre cose assurde...
Rispondi
Quello che sostengo io è ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 14:51:36
Quello che sostengo io è che prima di sopprimere un ente storico si debba tagliare altrove...
E non dico altro, o ci ritroviamo a parlar di politica spiccia!
Ad ogni modo, indipendentemente dal benessere del bilancio del nostro stato, secondo me ce n'è a sufficienza per avviare una discussione. Troppi tagli alla cultura!
Rispondi
Non ho parole.
di alessioshy [user #12445]
commento del 17/07/2012 ore 13:17:3
Tutto ciò che è cultura e patrimonio di tutti viene cancellato, come se la spesa gravasse sulle nostre spalle... senza inutile demagogia, a mò di "tagliassero i loro stipendi", direi.... tagliassero i loro stipendi!!!

Stiamo cadendo in un baratro di buia ignoranza ed è incredibile come praticamente solo in italia la musica non abbia alcun valore.
A partire dalle orchestre instabili, con musicisti che arrivano da prestigiosi conservatori (..e in italia sono davvero molti) e che poi non hanno occupazione fissa, fino ad arrivare all'assoluta ignoranza (non conoscenza) di una generazione di giovani senza cultura, apatici e con il mito del dj.

Certo una notizia che passa in secondo piano in un'italia come questa, fatta sempre più di calciatori e veline, dai 4anni in su. Che schifo.
Rispondi
La cosa che a me ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 14:59:17
La cosa che a me spaventa un po' è che la gente non ha neanche voglia di incazzarsi per queste cose. Lasciamo fare...
Rispondi
Carissima .. la "farsa" continua. ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/07/2012 ore 13:38:07
Carissima .. la "farsa" continua.

D'altronde CHI fà qualcosa per fermarla ?!?
Nessuno !
Ondepercui .... TUTTO REGOLARE ;))))

SaluTOneS
Rispondi
Eh... Bravo! E' proprio quello ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 14:54:43
Eh... Bravo! E' proprio quello il punto... Chi ne parla?
La gente non sa e, comunque, lascia correre.
Ma ogni volta che un ente di questo genere viene soppresso (l'accorpamento dal mio personalissimo punto di vista non è altro che un parcheggio degli archivi e basta, perché poi le attività di ricerca e di altro tipo di fatto quasi mai proseguono con la stessa efficienza) muore un po' della nostra storia.
Rispondi
Comunque oramai parlare serve a ...
di Pinus [user #2413]
commento del 17/07/2012 ore 22:01:45
Comunque oramai parlare serve a poco, bisogna agire, ma alla fine chi è disposto a farlo?
Rispondi
Ci ragionavo poco prima di ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 22:14:11
Ci ragionavo poco prima di inviare il mio ultimo post...
Visto che tagli alla cultura, all'istruzione, alla sanità ci fanno un baffo, secondo voi cosa ci farebbe scendere sul sentiero di guerra?
Rispondi
Bo, peró ho visto che ...
di Pinus [user #2413]
commento del 17/07/2012 ore 23:28:36
Bo, peró ho visto che siamo molto bravi a scannarci gli uni con gli altri, essere servili coi potenti e forti coi deboli, non so se ce gente in giro che c'ha davvero voglia di fare qualcosa. Poi sai l' unione fa la forza, se la gente lo capisse...capisse che ognuno di noi ha un potere immenso, non ce potere che ci potrebbe fermare se non quello divino.....ma mi sembra di essere strano io a dire certe cose. Adesso portando un esempio poco felice, ma significativo, in norvegia quel pazzo ha deciso di mettere in ginocchio la sicurezza del suo paese e l' ha fatto , ha ammazzato da solo 77 persone, ferite centinaia e ha studiato la cosa talmente bene da riuscire a portarla a compimento da solo! Prendendo le distanze da un gesto sconsiderato, folle, atroce e inutile, senza senso, questo peró è significativo del fatto che ribaltando il comportamento di quel folle si potrebbe agire con tanta efficacia anche nel bene, e non nel male come ha fatto questo pazzo. guardandomi intorno mi sento solo a pensarla cosi, gli altri non si pongono il problema, per questo non ci penso quasi piu a queste cose! Poi molto spesso vengono usate le ipocrisie di massa per giustificare molte cose, e offuscare la veritá alle persone, per esempio il poliziotto ha sempre ragione, ma guia a toccare il poliziotto...il terrorista è sempre da condannare a prescidere, peró non si possono automaticamente cancellare le cause per cui agisce, la causa non giustifica il gesto di violenza, ma non dev' essere cancellata per questo, sono sempre giustificati invece le persone che tutti i giorni decidono la vita di miliardi di persone e uccidono, uccidono ogni giorno tacendo o falsificando dossier sullampericolositá di prodotti alimentari( vedi aspartame, pesticidi, etc), giocando con l economia o con la salute della gente applicando una politica atta a mantenere la malattia, non a curarla( vedi cancro) perchè ogni paziente è un business. Tutta questa gente è nascosta dietro a muri da loro stessi creai attraverso la corruzione del denaro. Non saprei proprio che fare, tu? Fondiamo un movimento? Conosci gente davvero moTivata a fare qualcosa?Io no! Alla fine la vita è breve e tutti cercano di godersela al meglio, il tempo degli eroi è finito.....il 25 aprile ero alla riunione annuale in memoria dei tranvieri partigiani durante la seconda guerra mondiale. Per chi non lo sapesse i tranvieri a milano ebbero un vero e proprio ruolo importante nella resistenza al fascismo con sabotaggi e azioni attive su tutti i fronti, furono i primi a costituirsi in un gruppo solido atto ad agire contro il fascismo e per sostentare le famiglie, fondarono perfino un giornale abusivo. Ho letto diversi numeri e ci sono scritte cose incredibili. Molti giovani tranvieri persero la loro vita per la causa...come ogni anno vengono lette le lettere di alcuni di questi, uomini e donne, lettere scritte in procinto di essere giustiziati, è vero che la fine era sicura, peró comunque anche prima di finire davanti a un plotone sapevano bene cosa li aspettava, e sono lettere shockanti, io ho pianto, lettere terribili, cariche d amore verso la causa piuttosto che odio, e non erano persone che non avevano nulla da perdere, erano padri , madri, fratelli, sorelle, giovani.....tu chiedi a chpunto bisogna arrivare? Be io ho avutomla fortuna di parlare con gente che ha vissuto l epoca del fascismo, anxhe gente molto acculturata, e quello che è venuto fuori è che comunque la maggior parte della gente comunque appoggiava in modo piu o meno tacito il fascismo, un po come succedeva con berluSconi, molti parlavano, ma nessuno faceva nulla, poi è arrivata la guerra.....comunque da parte mia non so se riuscirei ad avere l ardore e il coraggio di quei giovani, alla fine sceglierei di vivere la mia vita piu tranquillamente possibile, che ne pensi?
Rispondi
Informare
di smilzo [user #428]
commento del 18/07/2012 ore 14:56:20
Forse è il caso che le tue parole escano da Accordo. Potrebbero essere una leva per evitare di arrivare ai sacrifici estremi che paventi.

Grazie per quello che hai scritto.
Rispondi
Grazie per questo bellissimo commento, ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/07/2012 ore 14:32:28
Grazie per questo bellissimo commento, è davvero un piacere leggere certe cose.
Io credo che abbiamo perso prima di tutto il senso dell'agire per il bene comune. Ognuno è sempre più chiuso nel proprio mondo, cercando di perseguire i propri interessi, cosa certamente non esecrabile, se non fosse per il fatto che ormai non ci facciamo più alcuno scrupolo a schiacciare chi ci circonda all'occorrenza. In secondo luogo abbiamo preso a farci dire quello che dobbiamo pensare (e a farcelo comunicare comodamente in tv). Insomma, non andiamo più al di là dei nostri nasi, fatichiamo a ragionare, figuriamoci ad agire.
Sai, ho avuto la fortuna di avere in casa gente che non ha esitato a mettere a repentaglio la propria vita per la propria causa nel terribile periodo di cui mi parli e, a vedere il mondo com'è oggi, effettivamente mi vergogno un po'. Sento di non aver difeso sufficientemente le loro conquiste nel mio piccolo e riscontro la stessa cosa buttando un occhio a questo paese.
E' come dici tu: si tira a campare, a "nascondere la polvere sotto al tappeto". Ma non sono tanto sicura che lo si possa fare troppo a lungo ancora.
Rispondi
Fare qualcosa
di smilzo [user #428]
commento del 18/07/2012 ore 10:17:25
nelle riunioni del M5S abbiamo parlato con lavoratori del teatro Verdi dei tagli alla cultura, e questo discorso di "eliminare ciò che genera spesa ma non ritorno immediato monetizzabile" era emerso come la radice del problema.

Quindi, poichè questa mentalità è insita nel territorio, nel luogo dove vivi, ti invito ad unirti per esprimere la tua opinione e dare forza a quelli che stanno lottando in prima linea contro questo sistema malato.

L'invito è esteso a tutti: iniziare dalle cose piccole e vicine. Dare l'esempio.

Vai "maestro Kata"!!!
Rispondi
Tienimi aggiornata!!! ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 18/07/2012 ore 10:40:38
Tienimi aggiornata!!!
Rispondi
;) tu lo sai Smilzo ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/07/2012 ore 21:08:04
;) tu lo sai Smilzo ... io e la politica siamo del tutto incompatibili

E' una 'cosa' brutta, di più .... oso definirla 'malvagia'.

Proprio non ci riesco a 'politicizzarmi' in nessun senso perchè io vedo la Vita in maniera del tutto "diversa" .

E sapendo quello che ho fatto sai pure che non ho 'paura' .... anzi se decido una cosa - la FACCIO.

Ma se mi si viene a parlare di politica: giro e tacchi e me ne vado ;oP
E' più forte di me ;)


SaluToneS
Rispondi
Miglioramento
di smilzo [user #428]
commento del 18/07/2012 ore 21:58:03
Lo so. Hai ancora margini di miglioramento. ;)
Rispondi
Anche io ho un'avversione per ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/07/2012 ore 14:34:15
Anche io ho un'avversione per la politica...
Però è impossibile non confrontarcisi, non c'è nulla da fare!
C'è un modo per cambiare le sorti di questo paese senza imbarcarsi nella politica?
Rispondi
Parafrasando i grandi uomini
di jazzino [user #23867]
commento del 17/07/2012 ore 13:47:10
" con la cultura non si mangia!" ..................... lasciatemi aggiungere ..... con la politica SI! ...... forse troppo
Rispondi
Esatto... ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 14:57:25
Esatto...
Rispondi
Mah....
di Demian Wilde utente non più registrato
commento del 17/07/2012 ore 13:52:32
Tipico italiano, si fa sparire un ente fondamentale per il nostro patrimonio culturale continuando a pompare denaro nelle tasche di una classe dirigente che non dirige un bel niente da nessuna parte.... Anzi no, dirige verso le sue tasche.
Se siamo arrivati a questo punto, non riesco a non pensare che in fondo un po' ce lo meritiamo.
Speriamo nei cinesi.
Rispondi
Anch'io spero un pò nei ...
di diaul [user #33456]
commento del 17/07/2012 ore 14:53:06
Anch'io spero un pò nei cinesi; ma spero anche negli italiani (che secondo me ce ne sono); ricordo che negli anni 70 (o forse primi 80) eravamo considerati la quinta potenza mondiale.
Rispondi
Sembriamo impassibili di fronte ai ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 14:56:10
Sembriamo impassibili di fronte ai fatti del nostro paese.
La gente apprende le cose passivamente ma non reagisce.
Non so, forse ci vorrebbe un po' di voglia in più di tornare a essere quel paese lì, di cui parli tu.
Rispondi
Mio nonno mi diceva sempre ...
di diaul [user #33456]
commento del 17/07/2012 ore 15:02:48
Mio nonno mi diceva sempre :"la miseria fa l'ingegno, l'ingegno i soldi, i soldi la miseria".
Non vuole essere un augurio, bensì un spunto di riflessione.
La mia generazione non sa cos'è la miseria, quella di mio padre l'ha vista solo per i primi anni, quella di mio nonno l'ha vista molto a lungo.
Poi (mio nonno) concludeva sempre dicendo :"bisogna sempre sperare nel bene".
Ciao
Rispondi
Quello che hai scritto mi ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 15:09:30
Quello che hai scritto mi ricorda la mia nonna materna, la cui saggezza mi manca molto!
Tutto sommato anche io cerco di essere ottimista, ma penso che dovremmo imparare ad apprezzare di più ciò che di bello e importante il nostro paese ha e che, essendo NOSTRO, non dovremmo lasciar andare alla malora con troppa facilità.
Speriamo davvero nel bene!
Un abbraccio :)
Rispondi
Credo che la logica di ...
di perrynason [user #17170]
commento del 17/07/2012 ore 15:22:40
Credo che la logica di questo governo sia molto semplice: ICBSA non ricava denaro e non lo si può dare in gestione a un banchiere, quindi è un ente inutile.
Rispondi
E' esattamente così, secondo me. ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/07/2012 ore 14:35:14
E' esattamente così, secondo me.

Mi piacerebbe tanto dare un banchiere in gestione alla cultura.
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/07/2012 ore 17:20:43
"Mi piacerebbe tanto dare un banchiere in gestione alla cultura."

Questa è bellina proprio :-)))))
Rispondi
Perchè non
di MrPecosBill utente non più registrato
commento del 17/07/2012 ore 17:22:59
Perchè non abolire la SIAE caso mai ?
Ok, vado un poco fuori tema, ma un bell'approfondimento su questo tema sarebbe utile.
Io non sono ferrato in materia, compilo solo il 'borderaux', e non so se sia un tema 'delicato'... in ogni caso, dal poco che so, esiste solo in Italia...
Rispondi
Ma sai, come si diceva ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 17:29:40
Ma sai, come si diceva sopra, finché ci son cose che danno enormemente da mangiare a pochi eletti sembra che nessuno voglia tagliar niente.
Sono queste cosucce culturali di interesse globale che portano via spazio a iniziative più lucrative e interessanti e quindi vanno soppresse...
Rispondi
P.S. comunque, sì, sarebbe bello ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 17:31:00
P.S. comunque, sì, sarebbe bello un approfondimento sulla questione SIAE, anche perché le leggi cambiano di continuo e ho sentito che di recente sono cambiate un po' di cose...
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la situazione è sempre più trsite
di Andre792 [user #24401]
commento del 17/07/2012 ore 20:02:20
la situazione è sempre più triste .... l'italia sta davvero colando a picco nella salvaguardia del patrimonio culturale (che è tra i maggiori in europa ...)
il bello è che sono capaci di fare tagli a tutto .. all'istruzione (anke se qualcosa è giusto) , ai servizi pubblici ... a destra e a sinistra
ma i loro stipendi sono intoccabili ......
io mi vergogno a vedere tutti sti politici che non fanno che bisticciare tra loro oppure fanno i pagliacci ... e la padania di qui ... e i comunisti di qua ... il bunga bunga ....... e l'italia passa sempre in secondo piano ...
siamo lo zimbello d'europa ....
ma la gente non si vergogna ad andargli dietro ....???
Rispondi
Ciao Andrea, è ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/07/2012 ore 21:51:37
Ciao Andrea,
è proprio questo rimanere impassibili di fronte a qualsiasi cosa accada che mi spaventa. A me pare che subiamo passivamente ogni cosa che ci propinano... C'è malcontento diffuso, ma di fatto non c'è alcuna intenzione di reagire.
Per quanto riguarda questa notizia nello specifico, per riagganciarmi a quanto detto sopra, indipendentemente dal fatto della verifica dei bilanci reali dell'istituto, a me pare semplicemente PAZZESCO che sia stato soppresso un ente storico prima di ricorrere a ben altri tagli.
Secondo me questa semplice considerazione è sufficiente per alzare un polverone.



(Gli enti e gli istituti pubblici soppressi o trasformati dalla spending review, comunque, sono ben 37, tra cui, giusto per citarne un paio, l'Istituto di Alta Matematica e il Centro Fermi).
Rispondi
Austerity
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/07/2012 ore 00:45:48
Intanto, la notizia mi era del tutto sfuggita, e quindi grazie dell'informazione :-)

E' un momento particolarmente difficile e non ci si può stupire se il Governo, alla disperata ricerca di risparmio, tagli a destra e a manca.
E - anche se come te ci credo pochissimo - si può ammettere la possibilità che, sulla scorta di risultanze che a noi possono non essere immediatamente evidenti, l'Istituto in questione sia effettivamente un ramo secco.

Solo che, dal punto di vista limitato di noi semplici cittadini, si fa sempre più forte il sospetto che, nell'orgia di sforbiciate, la scure cada per prima e con maggiore ferocia su chi non ha santi in paradiso. E soprattutto che l'austerity non sfiori nemmeno alcune sacche di privilegio ed immunità, per effetto di accordi sommersi quanto scellerati.
Per di più ho l'impressione - e metto me stesso in prima linea in questo - che la maggior parte degli Italiani non abbia affatto capito il perchè profondo di quel che sta succedendo, che si perde nelle nebbie misteriose della Finanza e delle sue regole astruse.

D'altra parte la manifesta inapacità dello Stato di colpire e morigerare prima di ogni altra cosa quei privilegi e quelle prebende che sappiamo bene imperare nei suoi Palazzi, finisce per trasformare in una burletta anche il provvedimento più illuminato e virtuoso.
Rispondi
Qualcuno ha cominciato a diradare ...
di perrynason [user #17170]
commento del 18/07/2012 ore 10:47:43
Qualcuno ha cominciato a diradare le nebbie misteriose della finanza e ciò che è apparso è talmente semplice e sconvolgente che non è dato discuterne sui media istituzionali.
In rete si trovano centinaia di documenti che spiegano cosa è il debito pubblico e come funziona il sistema bancario, come le banche centrali, che non sono pubbliche, ma PRIVATE, si sono sostituite agli Stati nell'emissione di moneta coperta da una "riserva frazionaria" priva di controvalore e come hanno plasmato ad arte un mercato basato sul debito che consegna ai banchieri poteri illimitati fuori da ogni controllo.

Solo gli stanziamenti emessi dalla BCE per salvare dal fallimento le banche spagnole potevano ripianare l'intero debito pubblico dell'Italia. La BCE come la FED (consociazioni di istituti bancari PRIVATI, tra cui gli stessi che emettono i rating che determinano gli spread!), pompa il sistema bancario con soldi virtuali al puro costo di stampa delle banconote mentre alle popolazioni è chiesto di ripagare l'indebitamento degli Stati: carta straccia per soldi veri, ricavati da lavoro, sacrifici e privazioni reali.

In Italia, poi, è avvenuto un miracolo: il primo presidente ex comunista della nostra Repubblica ha consegnato il governo direttamente alla casta dei banchieri con l'incarico di far pagare alla popolazione la piena restaurazione di questo sistema economico finanziario.
Rispondi
Tutto ciò è spaventoso... Può ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 18/07/2012 ore 11:08:52
Tutto ciò è spaventoso... Può sembrare una domanda retorica, ma in realtà me lo sto chiedendo davvero... Dove andremo a finire?
Rispondi
;-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/07/2012 ore 17:55:35
E tu, cittadino degenere, non senti prepotente l'orgoglio di aver aperto il portafogli per salvare i banchieri boccheggianti ?
Rispondi
Fammi la domanda di riserva. ...
di perrynason [user #17170]
commento del 18/07/2012 ore 21:08:1
Fammi la domanda di riserva.
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/07/2012 ore 22:43:11
Ok. Te ne faccio una facile.
Chi votiamo alle prossime elezioni?
Rispondi
Tutte domande semplicissime, eh? ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/07/2012 ore 03:21:15
Tutte domande semplicissime, eh?
Rispondi
Va beh, era meglio la ...
di perrynason [user #17170]
commento del 19/07/2012 ore 12:49:08
Va beh, era meglio la prima domanda.
Io, cittadino degenere, vorrei aprire il portafogli, estarre tutte le bollette da pagare di gas, luce, acqua, condominio, telefono, tv, imu, assicurazioni, bolli, tasse varie e dirgli: ecco, è carta anche questa, come la vostra, ve la giro e siamo pari così.
Rispondi
Ahahah! Mi piace!!! ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/07/2012 ore 14:36:06
Ahahah! Mi piace!!!
Rispondi
e scusa una domanda .... ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/07/2012 ore 08:53:48
e scusa una domanda .... perchè io già allora nasavo 'odor di merda' ..... non avevate capito che l'"unione europea" sarebbe servita a creare un unico 'blocco bancario/governativo' (chiamiamolo cos') quando la fecero ?!?!

Quando il vostro grande stratega Prodi face di tutto per farvi credere che sarebbe stato 'conveniente' - quando votaste per il "Sì" al referendum ?!?! (al quale io votai ovviamente no LOL)


MEditate meditate ..... prima di mettere una crocetta sulle prossime schede elettorali
RICORDATE quello che hanno FATTO - NON ascoltate quello che 'raccontano' (sono solo parole parole parole parole !!)


SaluToneS
Rispondi
Da un certo punto di ...
di perrynason [user #17170]
commento del 19/07/2012 ore 16:27:26
Da un certo punto di vista hai ragione (non posso mica darti ragione del tutto, eh? Te la dò un po' alla volta!) ;-)
Tu hai nasato puzza, mentre io sono pigro e nonostante l'odore ho dato fiducia a persone che mi parevano rispettabili. Tu ci hai indovinato e io no. Però fermarsi al no grazie non serve, perché questi se ne sbattono comunque delle nostre opinioni, figuriamoci di chi non vota!
Bisogna cercare informazioni non drogate per capire bene cosa fare. In rete si trovano molte spiegazioni documentate e attendibili della situazione, ma anche un sacco di ciarpame esoterico/complottista. La soluzione non è facile e tanto meno veloce.
Rispondi
:-)))
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/07/2012 ore 17:30:54
Mi stai diventando saggio. Dev'essare stato il contatto con Perrao :-)))
Rispondi
Può darsi, era attivista per ...
di perrynason [user #17170]
commento del 19/07/2012 ore 19:21:51
Può darsi, era attivista per Lula!
:)
Rispondi
Ciao jebstuart, non c'è dubbio ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 18/07/2012 ore 10:39:15
Ciao jebstuart,
non c'è dubbio che il momento sia delicato e che certe misure siano doverose.

Pur non avendo conoscenza approfondita dell'operato dei 37 enti ed istituti eliminati, leggendone i nomi ho intuito che non si trattasse di entità la cui esistenza indipendente fosse fondamentale alla "sopravvivenza" del paese (non so, mi viene in mente l'Ente delle Sementi Elette). Credo, però, che sia importante fare una distinzione al loro interno e riflettere.

Prima di buttare giù il pensiero che poi avete letto qui sopra, ho provato a chiedermi in che modo questo istituto della costellazione falciata avrebbe potuto rappresentare un "ramo secco". Il suo operare è troppo dispendioso? (Parrebbe proprio escluso, ma aspettiamo conferme) Non genera un ritorno economico tale da poterlo ritenere "utile"? Un ente storico non potrà essere mai sfruttabile in tal senso per definizione, ma credo che sia fondamentale al paese per altri motivi.

Credo che ci siano (o che dovrebbero esserci) cose intoccabili, ma con questo non intendo dire ottusamente che non si debba operare alcun tipo di taglio alla cultura, se necessario. In questo caso - secondo me - stiamo parlando di qualcosa di irrinunciabile. Sicuramente qualcosa a cui non dovremmo rinunciare prima di aver ampiamente falciato altri rubinetti aperti!

Che dire... Come sempre dai un quadro molto fedele della situazione. Chissà se un giorno i cittadini si stuferanno?
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/07/2012 ore 17:53:54
"Chissà se un giorno i cittadini si stuferanno? "

Mentre scrivevo il mio commento, pensavo esattamente a questo :-)
Gli Italiani non sono mai andati troppo d'accordo con proteste e sommosse di piazza, e credo che anche in questo momento drammatico la nostra gente troverà una via italiana all'uscita dalla crisi.
Quel che temo sul lungo termine, invece, è la mitridatizzazione verso la sofferenza ed i disagi. La stessa, in fondo, con cui abbiamo sofferto le dominazioni straniere, il fascismo e la prima repubblica.
Gli Italiani sopportano da sempre, direi dignitosamente, la fama di ignavi e pagnottisti, ma forse hanno in sè qualità migliori di quanto essi stessi suppongano, e lo hanno dimostrato molte volte, anche in tempi non lontanissimi.

Il guaio è che come popolo siamo degli scattisti e non dei mezzofondisti.
Per dare il meglio di noi abbiamo bisogno di scenari catastrofici. Per meno non ci prendiamo la briga di impegnarci :-)
Rispondi
"Il guaio è che come ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/07/2012 ore 14:50:20
"Il guaio è che come popolo siamo degli scattisti e non dei mezzofondisti"

E' incredibile l'efficacia con cui riesci sempre a descrivere lo stato delle cose!
E' proprio così: finché non siamo prossimi a toccare il fondo noi sopportiamo.
Non sono certa di capire da dove derivi questo atteggiamento ma, nonostante le nostre risorse, tendiamo a lasciarle utilizzate. Il problema è che nel frattempo questo paese viene corroso da dentro e deprivato di alcune tra le cose più belle e importanti che ha. Non so se al momento dello "sprint" poi sapremo o potremo recuperarle... :(
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/07/2012 ore 17:28:27
Certo. I recuperi in extremis non sempre riportano tutto allo stato iniziale.
Ma tant'è.
C'è una piccola - piccolissima - fetta di giovani che hanno ancora entusiasmo e vorrebbero impegnarsi.
Qualcuno di loro ha commentato più sopra.
Tuttavia, essendo tutta forza e niente controllo, finiscono talvolta per essere strumentalizzati da quelle stesse forze che vorrebbero combattere, e che ne assumono il controllo debitamente mascherate.

E il bello è che se vado più su a dirglielo, mi danno del vekkio bakukko ... :-))))))
Rispondi
E' il frutto di un ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 18/07/2012 ore 12:19:13
E' il frutto di un processo lento e articolato sviluppato negli ultimi 20 anni...
Già il berlusconismo e tutto quello che ci gira attorno hanno ucciso la "voglia di cultura".
La cultura c'è ancora, per molti ma non per tutti.
In una società dove i media manipolano il popolino, dove chi si lamenta non ha il coraggio di cambiare, è giusto che succeda così.
Manca la mentalità per supportare ambienti e contesti sociali che fino a qualche tempo fa facevano sopravvivere iniziative, luoghi e scambi.
Non mi meraviglio se oggi succede quel che succede, ce lo siamo cercati.
E Tagliano dove sanno che possono tagliare, dove la posto in gioco è la nostalgia di una minoranza che ci tiente ad un patrimonio che dovrebbe essere comune ma che -come dimostra la conoscenza/divulgazione di questa notizia- a pochi coinvolge in prima persona.
Finchè si parlerà solo di soldi e non di valori, un piccolo esame di coscienza dobbiamo farcelo tutti di fronte a certi avvenimenti.
IMHO

Rispondi
Io lo dicevo scherzando, ma ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/07/2012 ore 14:52:42
Io lo dicevo scherzando, ma davvero secondo me riuscirebbero a farci correre sul sentiero di guerra solo se minacciassero di toglierci il calcio o la tv...
Ci stanno deculturalizzando e non è neanche troppo difficile capire quale sia lo scopo.
Non credo che sia una visione apocalittica!
Rispondi
Io penso che oggi come ...
di Pinus [user #2413]
commento del 18/07/2012 ore 12:57:23
Io penso che oggi come oggi per combattere bisognerebbe unirsi, a volt mi chiedo, ma siamo davvero cosi poveri osiamo solo stupidi? Ma. Quante. Coseab biamo, quante ne compriamo? Quanti soldi buttiamo? Se invece di essere schiavi del denaro, uniremmo le forze economiche e ci sottrarremmo a certe politiche consumistiche ne guadagneremmo in libertá. La rivoluzione piu vera e efficace oggi come oggi è quella economica secondo me, condividere anch da quel punto di vista, sarebbe la vera rivoluzione, supportarsi a vicenda per non essere schiavi di nessuno. Vi riporto un esempio avvenuto negli stati uniti ai tempi in cui i neri erano fortemente discriminati. Sui pullman c'era il divieto con tanto di cartello per gli afroamericani di sedersi nei posti davanti. Un giorno una ragazza di colore se ne infischió e fu maltrattata. Da quel giorno tutti gli afroamericani, che erano i migliori clienti della conpagnia di autobus si organizzarono con le auto e nessuno prese piu l autobus, nel giro di qualche settimana la compagnia fallí.....
Una tra le tante cose che abbiamo adesso, il prezzo della benzina cosi alto.....viene venduta a prezzo notevolmente maggiore di quello che dovrebbe essere e durante il weekend ti fanno lo sconto e te la vendono sempre a un prezzo maggiore di quello che dovrebbe essere il suo prezzo sempre, e ti dicono pure che ti stanno aiutando! Essere presi in giro due volte......basterebbe che nessuno usasse la macchina per una settimana.....e invece il fine settimana ce la coda alla pompa, cornuti e mazziati
Rispondi
Siamo arrivati sul fondo del ...
di bernablues [user #16917]
commento del 26/07/2012 ore 00:06:41
Siamo arrivati sul fondo del pozzo...... in genere però chi arriva in fondo, poi risale, noi invece abbiamo cominciato a scavare :-(((
Rispondi
Davvero... Che amarezza ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/07/2012 ore 01:16:42
Davvero...
Che amarezza
Rispondi
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