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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Jukebox, The Sound Machine !

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 03 luglio 2012 ore 16:30



Tornando al filone degli articoli mai pubblicati, anche se questo fu annunciato invece in pubblicazione a febbraio c.a., voglio parlarvi brevemente di un nostro compagno di serate, specialmente in riva al mare, del periodo a cavallo tra la fine degli anni 60's e l'inizio degli anni 70's. Ma la storia comincia da lontano, cioè dal 1927, anno in cui una fabbrica di pianoforti automatici e pianini, la AMI, produsse il primo "Fonografo" a gettone ( la AMI non ha mai sfondato negli USA ma a livello europeo è stata sempre tra le prime ditte; vedi nella foto, a sinistra, il Jukebox, uno dei primi , è figlio indiscusso del famoso "Pianino" ).
Anno 1933, la Wurlitzer, altra produttrice di pianoforti automatici, presentò il suo primo modello con dischi a 78 giri, nel 1936 produsse 40mila Jukebox, record mai più eguagliato, ma la vendita era dedicata ai noleggiatori di tali apparecchi, che a loro volta li fittavano ai bar e locali, quali ristoranti e balere, ma , ad ogni uscita di nuovi modelli, i vecchi modelli passavano ai locali di campagna e di second'ordine, con demolizione degli obsoleti a colpi d'ascia ( così è raccontato su Wikipedia, nella foto a destra vi è uno dei modelli più famosi della Wurlitzer, oggi ripoposto anche per dischi formato" CD").
Anno 1938, la Seeburg e la Rock-Ola, altre ditte conosciutissime negli USA, proposero i loro modelli a 12 dischi 78 giri posizionati in formato"pila verticale", la Seeburg introdusse le luci a "Plastiche Colorate".
Anno 1940, furono prodotti i primi Jukebox a sommità ad "Arco", cioè la tanto preferita dalla Wurlitzer.
Anno 1948, la Seeburg produsse il modello M100A a 100 nuovi dischi a 45 giri, ma ad una solo facciata incisa, sostituito poi dal modello M100B con 50 dischi a 45 giri, ma a due facciate incise.
Anno 1952, la Wurlitzer produsse il suo modello utilizzante i nuovi dischi a 45 giri, intanto i 78 giri in "Lacca" erano spariti dalla produzione ( oggi i 78 sono ricercatissimi dai collezionisti, ma sono fragili ), ma il modello più famoso della casa fu il modello 1015, mai uscito di produzione, anche con l'immissione sul mercato di modelli nuovi ( la ditta si adoperò anche al recupero dei componenti dai demolitori di vecchi apparecchi, anzi molti modelli a 78 giri furono convertiti ai nuovi dischi in vinile da 45 giri, nel Post-War ).
In un mondo che ha abbandonato l'uso dei dischi, ma che sta riscoprendo la dinamica dell'ascolto dei vecchi Lp, oserei dire che il Jukebox, che sta rivivendo una seconda gioventù, proposto nei Centri Commerciali ed Outlet vari, dovrebbe, per le nuove generazioni, assumere il nome di Oggetto Misterioso:














Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Mettimi la B30....;-))) ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 03/07/2012 ore 17:28:08
Mettimi la B30....;-)))
Rispondi
Invece beccati Fred Buscaglione....
di FBASS [user #22255]
commento del 03/07/2012 ore 19:30:27
Nel film "I ragazzi del Jukeboxe" cantò "Sofisticata", ma ho pescato anche "Si sono rotti i Platters", Franco50.
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gran bell'oggetto
di stefano58 [user #23807]
commento del 03/07/2012 ore 18:05:16
ho un amico che ne ha uno a valvole in salotto , suono strepitoso e 45 da collezione.Quando lo accendi , ti metti in poltrona , guardi le mille luci che lo circondano , aspetti che il braccetto faccia la sua pesca e vai con la musica.Perfetto ancora dopo tanti anni , altro che mp3 !!!
Ciao don ciccio :-))))))
Rispondi
Lo hanno anche tre mie amiche...
di FBASS [user #22255]
commento del 03/07/2012 ore 19:41:5
Sono tre sorelle che hanno un negozio di camicie e jeans, ma per uomo, sono ancora non malvagie, specialmente l'ultima, Isabella , la più giovane che è, invece, un bel pezzo.....ma la più grande ha comperato un Wurlitzer autentico come quello da me inserito nel post ( io invece ne ho la riproduzione piccola a radio + lettore CD, un clone ), ed ogni tanto le porto dei 45 giri, ne ho già regalati due di Barry White, due di Tom Jones ed uno di Amanda Lear, e quando passo, lo mettono in funzione, gli altri ( molti ) del periodo Beat e anni 70/80, me li tengo, Franco50.
Rispondi
avendo avuto sempre pochi soldi ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 03/07/2012 ore 18:36:
avendo avuto sempre pochi soldi in tasca, non sono mai stato un utente del juke box... mi ricordo solo che, rispetto alla fonovaligia e al mangianastri casalinghi, sembrava avesse un suono mostruosamente tosto..
Rispondi
Vuoi mettere...
di FBASS [user #22255]
commento del 03/07/2012 ore 19:48:07
Una fonovaligia da tre Watt ed un Jukeboxe Wurlitzer, AMI o Seeburg, con un ampli stereo da 15+15 W realizzato con doppio push-pull di 6V6 o EL84, più due speaker da 12 pollici Jensen, ( quante volte li ho comperati dai fornitori di ricambi per Jukeboxe, ove costavano meno, anche i dischi, di cui ne ho ancora alcuni, hanno un foro a triangolo nel vinile ed avevano due interpreti diversi per facciata ). Io, per rimediare, ho trovato un Geloso con valvola PCL86, ma ho anche comperato un amplificatore stereo valvolare Syntesis con due push-pull di EL84 da 15+15 W, collegato a due casse Tannoy Mercury 1° a due vie, unica cosa, ho dovuto realizzare un preamplificatore con equalizzazione RIAA, poichè i nuovi amplificatori, anche valvolari, non hanno la presa fono per il giradischi, ed io ho sempre il mio piatto Thorens TD 125 MK II, Franco50.
Rispondi
Nessuno tiene conto che i ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 03/07/2012 ore 20:30:1
Nessuno tiene conto che i 45 giri erano comunque più fedeli del 33 giri.
E' una questione puramente tecnica, il 45 giri girando più veloce è per definizione più fedele e dinamico del 33. Una questione che può essere paragonata al nastro del registratore più è lento e meno è fedele, più è veloce e migliore è la resa sonora.
Ciao!
Rispondi
Verissimo, ma ......
di FBASS [user #22255]
commento del 04/07/2012 ore 10:13:26
Mentre di solito i dischi Lp erano ad uso del pubblico più sensibile alla buona musica, i 45 giri, ne ho molti del periodo 1966-1980, erano utilizzati dai più giovani, costavano lire 350 contro le 2000/2500 degli Lp, ma c'erano i mangiadischi ( io stesso ho un Geloso dell'epoca bicolore crema/verde, ma ad inizio anni 70's usavo un Irradiette rosso a cui avevo applicato un presa Jack per amplificare il segnale della testina Ronette con il mio FBT da 12 W per chitarra ) e questi "Aravano" i solchi dei poveri dischi a 45 giri, complice anche il sistema d'inserzione/espulsione, mentre gli Lp dopo 40 anni sono ancora suonabili; stesso discorso vale per i registratori, comperai nel 1981 uno Yamaha a 4 piste a cassette, ma subito dopo un Teac 3440 a bobinone con 19,5 e 38 cm/s, li ho ancora entrambi, Franco50.
Rispondi
Se penso a quanti spiccioli ...
di janblazer [user #26680]
commento del 03/07/2012 ore 21:14:25
Se penso a quanti spiccioli ho messo nel juke box .. 50 lire un disco 100 lire tre dischi..
In certe occasioni era insostituibile per baccagliare una ragazza..
Si sono rotti i Platters.. è sensazionale !!
;-))
Più guardo Fred.. più vedo mio padre.. gli assomigliava tantissimo.. e se ricordo bene sono stati compagni di scuola a Torino..
Ciao Franco !!
Rispondi
Spesso nei bar e locali sul mare......
di FBASS [user #22255]
commento del 04/07/2012 ore 09:52:01
Era l'unico mezzo per poter ballare, come li rimpiango quei tempi di 44-42 anni fa, c'erano Angela, Anna Maria, Antonietta, ma l'unica che avevo trascurato forse era la migliore di tutte, Maria Rosaria, l'ho rincontrata e rifrequentata dopo il mio divorzio ma non c'er più la poesia, comunque per chi doveva cacciare quelle 50 o 100 lire, era una storia alla volta, c'erano molti "Portoghesi" nel mio gruppo, poi non ci si metteva mai daccordo sui brani, io sceglivo sempre " Samba Pa Ti ", Franco50.
Rispondi
Ero ancora un bambino, ...
di Salvog [user #26748]
commento del 04/07/2012 ore 16:47:59
Ero ancora un bambino, You're the last.... di Mr Barry, ma quante volte l'ho sentita in quel bel Juke "Dell'Angolo di Paradiso", locale molto in voga degli anni settanta nella mia città, adesso un rottame da anni (il locale).
Ma ho sentito che lo ristrutturano,

un bel tuffo Vintage,

Ciao Franco.
Rispondi
Noi avevamo....
di FBASS [user #22255]
commento del 04/07/2012 ore 18:43:14
La Barca di Enea, che si affacciava sul Lago vulcanico di Averno, ma già siamo al 1972, prima, 1970, a Scauri ( Minturno, Formia ) e Mondragone c'erano i "Lidi"con i Juke in piena attività, ma spesso ci suonavamo anche noi ( ricordo le Grotte di Cupido, a Scauri, con il mio Marshall 200 Bass ed il Gibson EB 0, in mezzo al mare mio cognato, in barca, disse che si sentiva solo il basso, eseguivo Badge dei Cream ), Franco50.
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