Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Scelta coni e impedenza su cassa per chitarra 2x12

di sampey78 [user #11769] - pubblicato il 01 luglio 2012 ore 18:20
Salve a tutti!

Volevo porvi delle domande  in merito a una questione che davvero leggendo e rileggendo su mille forum sul web ancora oggi mi lascia sono sincero più dubbi che certezze, ovvero le differenze tra lo stesso cono di marca e modello ma con impedenze differenti.

Entro nei particolari:

Possiedo una "testata" fender (una Twin Amp ricavata dal combo) è una 100 watt valvolare, con uscita a 4home. la prima domanda è: la testata può lavorare tranquillamente anche a 8 e 16 home qualora ci collegassi dei coni che abbiano quell'impedenza totale? perchè ho fatto questa domanda è semplice. Perchè possiedo una cassa Orange 2x12 che contiene (o meglio conteneva) 2 coni v30 da 8Home collegati come da fabbrica in serie e quindi uscivano a 16home. ho utilizzato la cassa serenamente con un suono splendido per più di un anno, dopo di che un giorno accendo tutto e i coni sbrodolavano...da li la loro morte ufficiale. Premesso però che un giorno collegandoci una chitarra semi elettrica ho lasciato le corde grosse che innescassero ad un volume abbastanza alto (e il mio dubbio è che il problema sia poi in effetti sia partito da li) ma detto questo ora i miei dubbi anche per sentito dire...e letto ripeto in svariati forum (ognuno con teorie diverse dall'altro) e che scelta fare dei coni. e se il mio finale può lavorar bene con impedenze da 4/8/16, ma sopratutto la domanda mia più importante è: una coppia di v30 che esce a 4home suona uguale a una coppia di v30 che esce a 8home o a 16home? e se ci sono differenze quali sono anche e sopratutto a livello di timbrica ovviamente  e di efficienza tecnica Cono/Finale di potenza.

P.S

Io prediligo un suono dolce e corposo (ci suono un Rock And Roll anche se con un sound un pizzichino più aggressivo del classico) Molto supportato da un buon Keeley - Ts808 in pedalboard.

Spero di essere stato davvero il più chiaro possibile!

Grazie in anticipo a tutti quelli che vogliono darmi una mano a capirci di più in tal senso e nel non far cosi un acquisto poi sbagliato in partenza!

Grazie ancora a tutto gli Accordiani!

Dello stesso autore
Telecaster Japan anni 80, dubbio sul seriale.
Regolazione del bias su ampli in classe A ?
Coni per chitarra, la scelta corretta
Fender Prosonic Custom Schop
Gretsch 6120, Dubbio su pick up al ponte.
Testata Fender valvolare, problema su
Gretsch 6120 Chet Atkins- cambio meccaniche
Regolazione del Bias su Fender Twin Amp
Loggati per commentare

La scelta dei coni forse ...
di Pinus [user #2413]
commento del 01/07/2012 ore 19:01:19
La scelta dei coni forse la cosa più difficile, puoi collegare un impedenza più alta ad un uscita con impudenza più bassa, ma non il contrario. gli stessi coni, ma d impedenze diverse suonano leggermente diversi, ma nient di veramente apprezzabile, di solito quello fissati usano l uscita a 16 ohm perchè così sfruttano tutta la gamma dinamica del trasformatore d uscita.... In realtà non cambia poi tanto.comunque se usi un cono da 8 ohm collegato all uscita da 4 ohm Dell ampli avrai un volume più basso. I coni li hai bruciati perche probabilmente hai tirato troppo l ampli, ol hai super stato e tirato contemporaneamente è capitato anche a me un paio di volte
Rispondi
da quel che so l'impedenza ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 01/07/2012 ore 21:52:16
da quel che so l'impedenza dell'ampli deve essere UGUALE a quella della cassa ,quindi se hai 4ohm sulla testata devi tenere 4 ohm sulla cassa,soprattutto sul valvolare
Rispondi
Dunque, sempre che gli esperti ...
di DrigoPulp [user #17909]
commento del 01/07/2012 ore 23:37:09
Dunque, sempre che gli esperti di valvole e saldatore non mi zittiscano, ti parlo solo per esperienza: le differenze sonore tra le diverse impedenze sono praticamente nulle. Mai riscontrato cambiamenti tra 16 e 4 ohm, e qualora ci fossero, sarebbero insignificanti rispetto a quelle che si otterrebbero cambiando il semplice cavo che collega testata e cassa :P

Poi> Se la cassa ha un impedenza maggiore della tua testata, avrai un calo di volume, ma non dovresti rompere nulla, anche se un ampli valvolare, non lo "sfotterei" proprio per non rischiare.

Se la cassa avrà un'impedenza minore fonderai la testata!
Rispondi
l'impedenza deve essere uguale,almeno così ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 02/07/2012 ore 14:34:36
l'impedenza deve essere uguale,almeno così mi hanno detto ingegneri elettronici e tecnici vari...
Rispondi
Ok grazie per la risposta!
di sampey78 [user #11769]
commento del 02/07/2012 ore 00:06:01
Ok grazie per la risposta!! quindi diciamo che in teoria ed in pratica potrei direttamente a questo punto comprarmi due coni da 8 montarli in serie cosi da aver uscita a 4 e il mio bel twin amp suonerebbe alla grande senza particolari fastidi idem per i coni e senza nessun cambio di suono? ;)

e già che ci sono ne approfitto per una domanda lampo in più! ;)

Cosa pensate dei coni Jensen Alnico P12N? sono tentato di montarli sulla mia cassa orange che al momento e orfana dopo l'abbandono prematuro dei v30, (coni che non mi hanno sinceramente entusiasmato) forse anche per via del genere che suono, rock and roll, blues, rockabilly.

grazie ancora a tutti!!
Rispondi
Devi montarli in parallelo per ...
di Pinus [user #2413]
commento del 02/07/2012 ore 01:57:44
Devi montarli in parallelo per avere 4 ohm. I p12n costano parecchio mi pare
Rispondi
Dovrai collegare due coni da ...
di DrigoPulp [user #17909]
commento del 02/07/2012 ore 10:35:46
Dovrai collegare due coni da 8 in parallelo per avere 4 ohm, ti assicuro che non avrai differenze timbriche.
I Jensen sono sicuramente più indicati dai celestion per ottenere le classiche sonorità fender, ma della nuova produzione italiana non se ne parla benissimo, se cerchi buoni coni alnici vai sui weber!
Ti consiglio di usare questa tipologia di speaker se suoni molto in pulito o con leggeri crunch, perché su quelle sonorità hanno un suono più arioso, mentre sui distorti rimani sui ceramici, dato che la spesa non vale la candela!
Rispondi
Dovrai collegare due coni da
di sampey78 [user #11769]
commento del 02/07/2012 ore 15:28:37
Tu quindi mi sconsigli diciamo i Jensen nuovi Alnico? tipo il p12n? questi weber tu sai dove posso reperirli one line? non lo ho trovati
Rispondi
CHE POI..LA DIFFERENZA TRA I CONI CERAMICI E ALNICO INFONDO DOVE STA'?
di sampey78 [user #11769]
commento del 02/07/2012 ore 15:30:41
CHE POI..LA DIFFERENZA TRA I CONI CERAMICI E ALNICO INFONDO DOVE STA'?
Rispondi
L'alnico era il materiale che ...
di DrigoPulp [user #17909]
commento del 02/07/2012 ore 16:18:59
L'alnico era il materiale che veniva utilizzato sui vecchi coni: Alluminio-Nickel-Cobalto, ma durante la guerra fredda il prezzo delle materie crebbe molto, per via della loro catalogazione come materiali strategici, quindi iniziarono a costruire i coni ceramici.

La differenza è tutta nel sound più vintage. Vox d'annata, fender tolex ecc... Suoni arrivati prima delle distorsioni pesanti o fuzzose (anche se la mia cassa suona alla grande anche distorta!).

Oggi probabilmente lo speaker esoterico per definizione è il celestion blue, appunto una riedizione dei vecchi coni. La weber ne costruisce (a mano e negli stati uniti), la copia più riuscita, l'alnico blue dog (costa molto meno del celestion e arriva a 75 watt, ma rimane comunque caro).

L'importatore italiano è Harp elite vai al link
Basta mandargli una mail con il modello, la potenza, l'impedenza e alle volte anche il materiale (carta o canapa) e il colore.

Ti consiglio la replica dei vecchi jensen, assai più riuscita di quellla ufficiale > la serie vintage 12A125 (dai 25 ai 30 watt) o la serie 12A150 (fino a 50 watt)

IL sito della weber > vai al link

Ma ripeto, se suoni in stile più moderno la spesa è comunque alta, buttati sull'intramontabile v30 e sarai contento :P



Rispondi
L'alnico era il materiale che ...
di sampey78 [user #11769]
commento del 02/07/2012 ore 16:25:0
Ti ringrazio sei stato davvero chiarissimo nella spiegazione e descrizione! Quindi in sostanza tu mi consigli che se proprio non voglio rischiare con i v30 vado sempre a botta sicura no? io suono prevalentemente rock and roll (non il classico come sonorità un po più diciamo spintarello!) e blues in generale, quindi non vorrei incappare poi certo in un cono molto dolce, una giusta via di mezzo!
Rispondi
Sono coni bellissimi e versatilissimi ...
di DrigoPulp [user #17909]
commento del 02/07/2012 ore 16:44:41
Sono coni bellissimi e versatilissimi (anche se qui è sul pulito la differenza si sente vai al link), ma costano veramente tanto, con uno ci compri due V30 (ad esempio il nuovo fender supersonic, grande pultito, ma che tirato diventa cattivello: ha due V30), gli alnici li consiglio ai veri fissati! Altrimenti rimani sul classico, i V30 sono i coni più versatili del mondo, altrimenti, sempre della weber, vai sulla British Series ceramica.

Rispondi
Sono coni bellissimi e versatilissimi ..
di sampey78 [user #11769]
commento del 02/07/2012 ore 18:36:56
Ok grazie davvero grazie ancora per i consigli :) ora valuterò appunto i v30 a 8 credo!

P:S giusto per la cronaca pensa che io per un anno e mezzo ho utilizzato una coppia di coni sempre da 8 ma collegati in serie che quindi uscivano a 16 collegati al twin amp. (questo perchè tutti mi dicevano che cmq non succedeva nulla, ma al max avrei avuto un suono più dolce...................) insomma mi son fidato non essendo un esperto, poi un giorno accendo l'ampli e i coni sbrololavano entrambi...pian piano sempre più :(
Rispondi
Ti è andata anche bene, ...
di DrigoPulp [user #17909]
commento del 03/07/2012 ore 11:02:41
Ti è andata anche bene, perché c'erano più possibilità di rovinare la testata invece che la cassa!
Rispondi
Ti è andata anche bene, ...
di sampey78 [user #11769]
commento del 03/07/2012 ore 11:15:06
Incredibile vedi... come molti poi dicano che l'importante e non scendere sotto i 4...mentre se a 8 o 16non cambia comunque nulla al finale perchè si adatta cmq all'impedenza...
Rispondi
riporto una parte di un articolo interessante...
di sampey78 [user #11769]
commento del 03/07/2012 ore 11:31:35
Riporto un articolo molto molto interessante che ho appena trovato e che può forse far definitivamente chiarezza sull'argomento! :)
Articolo a cui faccio i complimenti per come scritto! davvero chiaro e completo!

Tratto da vai al link


"Fare sempre corrispondere all'impedenza segnata sull'amplificatore un uguale impedenza di cassa.
Esempio: uscita amplificatore 4 ohm su cassa da 4 ohm, 8 ohm su 8 ohm, 16 ohm su 16 ohm.
Se l'amplificatore ha un selettore di impedenza, selezionare lo stesso valore riportato sulla cassa.
Se non si può far corrispondere i valori usare una cassa con impedenza superiore a quella segnata sull'amplificatore, questo ridurrà e modificherà le prestazioni, ma non danneggerà nulla.
Esempio: uscita amplificatore 4 ohm su cassa da 8 ohm, o da 16 ohm. Uscita amplificatore 8 ohm su cassa da 16 ohm. Uscita amplificatore 16 ohm solo su cassa da 16 ohm.
Spesso sono presenti sull'amplificatore due jack d'uscita a cui poter collegare più casse. La presenza di due uscite jack non vuol dire che l'amplificatore sia stereofonico (se in dubbio cerca nelle specifiche del manuale d'uso). Generalmente su testate e combo questi jacks sono paralleli, ovvero sono collegati entrambe agli stessi contatti interni. Collegandovi due casse uguali queste ridurranno (sommariamente e per praticità non riportiamo le formule corrette, ma una formula semplificata per l'uso di casse con stessa impedenza) la loro impedenza totale ad un quarto della loro somma, quindi se usi due casse da 8 ohm ciascuna (8+8=16/4=4) sarà come se tu stessi usando una cassa da 4 ohm, seleziona quindi l'impedenza di 4 ohm sull'amplificatore. Due case da 16 ohm ti daranno in parallelo un'impedenza totale di 8 ohm.
A volte uno dei due jack, all'inserimento del cavo, modifica l'impedenza d'uscita dell'amplificatore riducendola, in modo da darti la possibilità di aggiungere in parallelo una cassa esterna di impedenza uguale ai coni montati di serie sull'amplificatore (se in dubbio cerca nelle specifiche del manuale d'uso).
Raramente su alcuni amplificatori sono presenti anche prese seriali che permettono di sommare aritmeticamente l'impedenza delle casse usate (4+4=8, 8+8=16), su questi ampli è sempre presente un selettore di impedenza d'uscita chiaramente da settare di conseguenza, consulta il manuale d'uso se in dubbio.
Assicurarsi che la cassa non sia stata manomessa e che monti coni integri e funzionanti.
Su alcuni amplificatori è presente un selettore di impedenza a due posizioni che riporta nella prima posizione la dicitura "8" e nella seconda "16 (4)", assolutamente non collegare mai una cassa da 4 ohm indistintamente dalla posizione del selettore. La dicitura può trarre in inganno (e ne ha tratti molti negli anni!!) e non stà a significare che sia possibile collegare una cassa sia da 16 che da 4, questo non è possibile, avvisa solo che se modificato internamente il selettore può segnalare in detta posizione un'impedenza d'uscita di 4 ohm invece che 16 ohm come di serie."
Rispondi
riporto una parte di un articolo interessante...
di sampey78 [user #11769]
commento del 03/07/2012 ore 11:32:22
Riporto un articolo molto molto interessante che ho appena trovato e che può forse far definitivamente chiarezza sull'argomento! :)
Articolo a cui faccio i complimenti per come scritto! davvero chiaro e completo!

Tratto da vai al link


"Fare sempre corrispondere all'impedenza segnata sull'amplificatore un uguale impedenza di cassa.
Esempio: uscita amplificatore 4 ohm su cassa da 4 ohm, 8 ohm su 8 ohm, 16 ohm su 16 ohm.
Se l'amplificatore ha un selettore di impedenza, selezionare lo stesso valore riportato sulla cassa.
Se non si può far corrispondere i valori usare una cassa con impedenza superiore a quella segnata sull'amplificatore, questo ridurrà e modificherà le prestazioni, ma non danneggerà nulla.
Esempio: uscita amplificatore 4 ohm su cassa da 8 ohm, o da 16 ohm. Uscita amplificatore 8 ohm su cassa da 16 ohm. Uscita amplificatore 16 ohm solo su cassa da 16 ohm.
Spesso sono presenti sull'amplificatore due jack d'uscita a cui poter collegare più casse. La presenza di due uscite jack non vuol dire che l'amplificatore sia stereofonico (se in dubbio cerca nelle specifiche del manuale d'uso). Generalmente su testate e combo questi jacks sono paralleli, ovvero sono collegati entrambe agli stessi contatti interni. Collegandovi due casse uguali queste ridurranno (sommariamente e per praticità non riportiamo le formule corrette, ma una formula semplificata per l'uso di casse con stessa impedenza) la loro impedenza totale ad un quarto della loro somma, quindi se usi due casse da 8 ohm ciascuna (8+8=16/4=4) sarà come se tu stessi usando una cassa da 4 ohm, seleziona quindi l'impedenza di 4 ohm sull'amplificatore. Due case da 16 ohm ti daranno in parallelo un'impedenza totale di 8 ohm.
A volte uno dei due jack, all'inserimento del cavo, modifica l'impedenza d'uscita dell'amplificatore riducendola, in modo da darti la possibilità di aggiungere in parallelo una cassa esterna di impedenza uguale ai coni montati di serie sull'amplificatore (se in dubbio cerca nelle specifiche del manuale d'uso).
Raramente su alcuni amplificatori sono presenti anche prese seriali che permettono di sommare aritmeticamente l'impedenza delle casse usate (4+4=8, 8+8=16), su questi ampli è sempre presente un selettore di impedenza d'uscita chiaramente da settare di conseguenza, consulta il manuale d'uso se in dubbio.
Assicurarsi che la cassa non sia stata manomessa e che monti coni integri e funzionanti.
Su alcuni amplificatori è presente un selettore di impedenza a due posizioni che riporta nella prima posizione la dicitura "8" e nella seconda "16 (4)", assolutamente non collegare mai una cassa da 4 ohm indistintamente dalla posizione del selettore. La dicitura può trarre in inganno (e ne ha tratti molti negli anni!!) e non stà a significare che sia possibile collegare una cassa sia da 16 che da 4, questo non è possibile, avvisa solo che se modificato internamente il selettore può segnalare in detta posizione un'impedenza d'uscita di 4 ohm invece che 16 ohm come di serie."
--
Lucio
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964