Ci siamo. Nei primi giorni della prossima settimana, con la release della versione stabile 4.1, dopo due mesi di lavoro durissimo (ne sanno qualcosa i nostri partner di Sinte) la parola "beta" sparirà dal titolo e Accordo 4 sarà completo a tutti gli effetti. Mancano ancora alcune funzionalità (per esempio stiamo collaudando e perfezionando l'algoritmo che assegna la qualifica di "accordiano DOC"), ma il nocciolo della piattaforma è solido e stabile. In questi giorni sono andate online molte nuove funzionalità che i più attenti hanno già notato, la messaggistica finalmente usabile, la possibilità di configurare dal proprio profilo la sezione di accesso quando si digita "www.accordo.it", le rubriche su People, oltre a infiniti dettagli che si notano poco, ma rendono la fruizione più gradevole e veloce.
I risultati li fate voi e li vediamo nelle statistiche: la frequentazione del sito inverte la tendenza estiva - tradizionalmente periodo di stanca - e cresce, con il picco di People che fa registrare un 32% di crescita nei due primi mesi di vita di A4 rispetto allo stesso periodo del 2011, un dato importantissimo: gli accordiani sono sempre di più, leggono di più (infatti cresce anche la permanenza sulle pagine, un dato determinante per valutare la qualità di un sito):
Ma c'è un altro dato, raramente citato, ma che ci riempie di soddisfazione e ci dà la sensazione di aver imboccato la strada giusta: gli accordiani commentano meglio. Come tutti sanno, Accordo lascia la totale libertà nei commenti, fatto salvo il rispetto del regolamento, del manuale e del codice civile (per sintetizzare si può dire: "quello strumento mi fa schifo", non si può dire "quella azienda produce strumenti di merda", si può dire "secondo me hai detto una sciocchezza", non si può dire "sei un coglione"). Abbiamo un sistema di sicurezza basato su un database di parole a rischio e utenti sospetti o notoriamente intemperanti, che incrocia i dati e segnala alla redazione cosa andare a verificare nei thread. Quando il livello di guardia viene superato, i commenti vengono rimossi e fgli autori ammoniti o bloccati. Ebbene il numero di interventi di questo tipo è crollato di un ordine di grandezza e oggi è meno del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Siamo una comunità più grande, ma senza i problemi che affliggono altre iniziative analoghe. Significa che, dopo 20 anni dalla nostra nascita, siamo anche una comunità più matura e costruttiva, interessata a incontrarsi e confrontarsi per scoprire cose nuove, confrontare esperienze e opinioni.
Non saprei cosa avrei potuto chiedere di più e di meglio a questo sito, vent'anni dopo l'editoriale che apriva Nashville numero 0, in un maggio 1992 in cui vedevamo 400 lettori come un traguardo irraggiungibile. Oggi un bel po' di cose sono cambiate, c'è la Rete e noi siamo cento volte di più. Pronti per i prossimi vent'anni, sempre rock'n'roll ovviamente.