Ave ragazzi!
Come al solito d'estate gli attacchi di gas mi colpiscono in maniera esagerata, per cui ieri ho festeggiato degnamente il solstizio con l'acquisto di questa Les Paul cosiddetta "povera"!
Cosa c'è da dire? ero partito per provare le nuove SG con la tastiera in acero "cotto", senza l'intenzione di comprare alcunchè ma più che altro con la volontà di passare una piacevole mattinata coi ragazzi del negozio che sono degli ottimi amici...una volta giunto sul posto, intravedo una sfilza di Les Paul a prezzi tutto sommato accessibili, le nuove Classic 60 tribute e qualche faded che in realtà non ho mai considerato...pensando tra me e me che una SG già ce l'ho parto con le prove.
Le Classic 60 hanno una finitura satinata e sono munite di due P90: ad onor del vero le finiture mi sono sembrate scadenti su tutti gli esemplari provati e i P90 purtroppo limitano le possibilità espressive ad un rock neppure troppo spinto, per cui, nonostante l'inequivocabile e affascinante look vintage, ripiego su questa faded di cui ho sempre sentito parlare in maniera discordante, ma che in realtà non ho mai provato personalmente...
Ok la prendo in mano e l'attacco all'ampli...che dire? appeal incredibile, anche esteticamente...la finitura in specie risulta gradevolissima al tatto consentendo scivolate sul manico davvero inaspettate...la mano non si blocca come sui manici Gibson classici in finitura lucida che quando si impastano di sudore poi diventano un pò lenti.
Il corpo è munito di camere tonali, la chitarra è leggerissima, un sollievo per la schiena...corpo e manico in mogano, top in acero e tastiera in palissandro con i classici segnatasti a trapezio ma senza binding (personalmente la preferisco).
Meccaniche e ponte sono i classici Kluson e Tune'o'matic mentre la sorpresa arriva dalla coppia di humbucker: non i Modern Classics (498/490) che personalmente non amo affatto, ma i più ricercati Burstbucker Pro.
Suono al manico con alti ben presenti ma mai fastidiosi, davvero molto equilibrato, si fà apprezzare anche sui puliti...sui crunch è decisamente a suo agio ma sorpresa delle sorprese, anche sull' HI gain se la cava non male, nonostante l'uscita non esagerata...dobbiamo solo caricare un pò di più sul distorsore e siamo a cavallo.
Suono al manico caldo, pastoso, commovente: sui soli è liquido da far paura, real Gibson: sfruttabilissimo anche sui puliti e fantastico sui crunch, nel blues se la caverebbe alla grande peccato non sia il mio genere...tuttavia accenno l'intro di Still got the blues e il suono è quello...fantastico, ecco perchè amo le Gibson!
In combinazione centrale abbiamo un uscita ridotta come di consueto, ottimo suono sfruttabile per funkeggiamenti, arpeggi o strumming e probabilmente sfruttabilissimo nel jazz!
Amo già questa chitarra, se potete provatela perchè merita davvero....ah dimenticavo....Buona GAS a tutti!