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Musica per selezione (in)naturale

di LaPudva [user #33493] - pubblicato il 23 giugno 2012 ore 11:15
La musica, come tutti i prodotti culturali umani, ha un’evoluzione simile a quella del mondo organico.
L’ultima sparata in fatto di biologia musicale arriva da un’equipe di studiosi dell’Imperial College di Londra, i quali hanno avviato un progetto volto a dimostrare come le super hit siano frutto di una selezione naturale in senso darwiniano. Alcuni “mutanti culturali” muoiono, mentre altri sono destinati a una lunga vita, ma quali sono i fattori determinanti del successo di una canzone?
Per trovare una risposta i ricercatori hanno elaborato Darwin Tunes, programma basato su un algoritmo in grado di creare brevi sequenze musicali a partire da suoni casuali, poi valutate (selezionate naturalmente) da 7mila utenti in internet. I brani meno fortunati si sono estinti, mentre quelli più popolari sono rientrati nel programma per evolvere ulteriormente in composizioni più complesse.
Attraverso numerosissimi cicli evolutivi, insomma, i suoni di partenza dovrebbero mutare e condurre a hit di successo seguendo i gusti del pubblico.
Semplice esperimento di laboratorio? Una forma democratica di musica? Il successo di un brano è davvero “calcolabile”? Senza l’intervento di un compositore potremmo parlare di vera musica?
L’esperimento è ancora in corso ed è possibile partecipare a questo indirizzo.

Link utili
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Questa cosa è forviante
di jazzino [user #23867]
commento del 23/06/2012 ore 11:44:05
........................ ma se le 7000 persone sono state selezionate in modo "random" significa che la massa seguirebbe con piacere certi suoni e non altri e visto che la cultura della massa, dovuta fondamentalmente a quello che le varie major propongono in una sorta di circonvenzione di incapace, è approssimativa allo zero ....................................... siamo rovinati!!!!!!!!!!
Rispondi
Le 7000 persone erano solo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 23/06/2012 ore 11:54:44
Le 7000 persone erano solo una base di partenza dell'esperimento che è in corso e ne sta coinvolgendo un numero sempre maggiore. La cosa che mi sconvolge maggiormente fino a questo momento sono i file audio dei primi innesti: orripilanti! Bisognerà attendere qualche ciclo evolutivo per avere qualcosa che somigli a una canzone, ma finora in effetti mi pare di poter dire, come te, che siamo davvero rovinati...
Rispondi
sono andato ad ascoltare i file
di jazzino [user #23867]
commento del 23/06/2012 ore 12:01:37
.................. "orripilanti !?!?" .............. troppo buona. .....................
Rispondi
Ahah! L'elemento dis-umano di queste ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 23/06/2012 ore 12:14:30
Ahah! L'elemento dis-umano di queste sequenze fa venire i brividi lungo la schiena.
Ma del resto quando eravamo poco più di un ammasso di cellule anche noi facevamo schifo.
(Forse anche no)
Rispondi
mi ricorda la macchina per ...
di gigius [user #32013]
commento del 23/06/2012 ore 12:00:35
mi ricorda la macchina per comporre canzoni popolari (senza senso alcuno) di Orwell in 1984...
Iniziative del genere snaturano il concetto stesso della musica da vivere, al bando le etichette! Sarebbe come promuovere la sola editoria commerciale e abolire il dialogo tra la gente perchè di un discorso tra due amici non se ne possono vendere 100 copie...
Ma perfavore... se proprio dovete fare ricerca, curate il cancro...
Rispondi
Eh sì, sante parole gigius. ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 23/06/2012 ore 12:25:31
Eh sì, sante parole gigius.
Ma in un'epoca in cui le generazioni forti della musica si stanno lentamente estinguendo c'è una corsa ai laboratori per cercare di perpetuarne perlomeno l'opera (o i modi per fare grana).
Rispondi
Se fosse così semplice...ma non ci sono Cristi!
di winfabio [user #34293]
commento del 23/06/2012 ore 12:01:40
Secondo me non ci sono regole...vediamo compositori della Madonna non azzeccare una melodia a morire...e altri compositori che magari non hanno studiato neanche la musica che riescono a comporre da Dio!!! Dipende tutto dalla fantasia e dal momento magico della composizione...per guadagnarsi il paradiso della musica!!!!
Rispondi
Bravo Fabio. Temo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 23/06/2012 ore 12:22:35
Bravo Fabio.
Temo che ciò che questi e altri scienziati non arriveranno mai a "isolare" è proprio l'interazione magica tra individuo, tempo, spazio + ulteriori infinite varianti. Probabilmente troppe cose in ballo (alcune delle quali imprevedibili) per poter riuscire a individuare la combinazione vincente.
Rispondi
Jazzino ha ragione, si parla ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 23/06/2012 ore 12:03:44
Jazzino ha ragione, si parla di cosa piaccia o meno alla gente ma non si considera la cultura musicale della massa.
Oltretutto quando le persone si abituano a certi standard risulta arduo far apprezzare certi schemi differenti da ciò a cui essi sono abituati.
Una cosa che ho notato da parte di coloro che ascoltano musica "tanto per" e senza una particolare passione è che non sono più accettati e sopportati gli assoli o comunque una chitarra troppo presente.
Se negli anni 70 la chitarra di Jimmy Page faceva impazzire, oggi un'assolo o un riff particolare non viene più apprezzato ed anche in generi musicali più sempliciotti come il pop degli Stadio ( tanto per citare un esempio) che negli anni '90 era pieni di assoli molto melodici ed incisivi, ormai è solo più improntato su basi tappeto che mettono in secondo piano strumenti e strumentisti.
Rispondi
E' proprio così. La ricerca, ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 23/06/2012 ore 12:18:26
E' proprio così. La ricerca, infatti, non verte sul segreto del concepimento dell'Arte, ma sui meccanisimi alla base della realizzazione di hit di successo, che è tutt'altra roba.
Condivido pienamente la riflessione che fai sul cambiamento (mutamento?) dei gusti dei consumatori di musica. Credo che l'esperimento in questione voglia registrare anche questo.
A me fa venire un po' i brividi il fatto stesso che certe cose vengano messe sotto il "microscopio"...
Rispondi
Vizio di campionamento
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/06/2012 ore 12:50:4
Segnalazione interessantissima. Stai disegnando con estrema efficacia uno schizzo degli orrori tecnologici in rete.

La selezione naturale prevede tempi lunghissimi e target con numeri a sei o sette zeri. Qualche mese e 7mila campioni sono un battito di ciglia in senso evolutivo.
Cosa non si farebbe per pubblicare su una Rivista scientifica ad alto Impact Factor.... ;-)))))


Rispondi
Hai ragione, carissimo jebstuart, questa ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 09:43:22
Hai ragione, carissimo jebstuart, questa sa proprio di "trovata". Però mi ha fatto riflettere.
Non è tanto l'esito concreto dell'esperimento in sé che mi lascia sbigottita (credo che non riusciremo a veder nulla di concreto in tempi brevi), ma il pensiero che in un futuro lontano la musica si possa davvero "costruire" tramite un'agile indagine di mercato, con questo gioco di rimandi e senza alcun apporto di un compositore.
Per ora è una bizzarra trovata che ci fa gridare allo scandalo, ma chissà come andrà a finire...
Sicuramente la procedura ha più elementi in comune con le segreterie telefoniche automatizzate che con la composizione tradizionale!
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/06/2012 ore 10:10:43
E' vero
In qualche misura tutto questo mi ricorda gli esordi della musica tecno. Un'operazione fruttuosa, che ha gettato le basi di molta musica facilmente fruibile, negli anni immediatamente successivi al progressive.
Allora la "costruzione" veniva fatta a mano, sulla scorta di esperienze di mercato e sensibilità personali. Ma qggi si può far molto di più con algoritmi ed le intelligenze artificiali.
Anni fa, partecipai ad una ricerca nell'ambito delle reti neurali. Io fornivo le registrazioni digitali di suoni polmonari, normali e patologici, e un network di computer li ascoltava ed imparava. Dopo un certo tempo il computer era in grado, autonomamente, di emettere il giudizio normale/patologico, acquisendo, sempre in autonomia, un'abilità di categorizzazione che noi non avevamo programmato.
Quale fosse la ricaduta pratica, ancora non lo so. Di certo quel computerone presuntuoso e tronfio mi stava poco simpatico.
Un computer musicista mi risulterebbe ancora più odioso :-))))))
Rispondi
Come non condividere! L'arte è ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 23:26:50
Come non condividere!
L'arte è libera come l'aria... Non riesco a vederla ingabbiata in schemi e statistiche! :D
Rispondi
Sarebbe molto meglio far selezionare ...
di TommasoDB [user #34280]
commento del 23/06/2012 ore 13:16:01
Sarebbe molto meglio far selezionare i brani dalla Pudva, piuttosto che da cotanta massa.
Rispondi
Il futuro della musica nelle ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 09:44:33
Il futuro della musica nelle mie mani...
Poco democratico, ma a me personalmente l'idea piace molto.
Rispondi
Questioni culturali .........
di jazzino [user #23867]
commento del 23/06/2012 ore 14:02:27
La generazione precedente alla mia anche se non ascoltava ad esempio il JAZZ conosceva sicuramente gente come Louis Armstrong o Miles Davis solo per i passaggi al “Festival di S. Remo” di qualche decennio fa. Il fatto di non ascoltare poi il jazz ed ascoltare che so …… PincoPallo derivava da una scelta basata sui gusti, ma in ogni caso era figlia di “consapevolezza”. Oggi è possibile fare una “scelta consapevole” oppure ascoltiamo questa o quella musica in funzione di una “consapevolezza relativa”? Anni fa vedevo Franco Cerri in TV che accompagnava Mina suonando Corcovado e lo stesso Cerri condurre diversi programmi televisivi e/o radiofonici e come lui altri : Lino Patruno ecc………..

Oggi io so che per ascoltare la musica che a me piace devo essere io ad andare da “LEI” tramite canali non proprio convenzionali (e per fortuna esistono), ma la massa? Può fare una scelta consapevole? Saranno i calcolatori a decidere per noi?

Per scegliere bisogna conoscere ecco perché la cultura del “bello” va inculcata sin da piccoli. Dovrebbe essere obbligatorio l’insegnamento nelle scuole della musica intesa non come “educazione musicale” ma come linguaggio universale perché la musica è l’unico linguaggio universale esistente. La musica è una lingua vera e propria con una sintassi all’inizio semplice perché basata su sensazioni naturali. Poi, succede che il linguaggio può divenire molto complesso e, mancando una sorta di scolarizzazione, non ci viene concesso di capire i livelli più profondi di complessità. Se avessimo tutti accesso alla comprensione di quei livelli più profondi, potremmo non solo esprimerci, senza incomprensioni e dietrologia, ma anche liberarci da condizionamenti di chi usa la musica semplice per i propri ritorni economici e non. (ECCO PERCHE' “su certi pezzi commerciali costruiti ad arte, c’è una sorta di circonvenzione di incapace” ) Tutti quindi dovremmo avere la chiave di accesso e la possibilità di comprendere . Per fare un parallelo – chi di noi non ha giocato a calcio da bambino? ma non tutti siamo diventati fuoriclasse - Tutti dovrebbero saper suonare uno strumento e credo che alla fine saremmo tutti più felici e consapevoli ma soprattutto in grado si esprimere quanto di meglio c’è in ognuno di noi .................. ma se un algoritmo decidesse ciò che a me piace? ......
Rispondi
Che bell'intervento, jazzino. Purtroppo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 10:27:40
Che bell'intervento, jazzino.
Purtroppo questo tipo di esprimento mi fa pensare a un futuro (non so quanto lontano) in cui la musica diventerà un servizio e non sarà più una forma d'arte.
Sono perfettamente d'accordo con te sulla necessità di formare gli individui alla musica, senza tralasciare le altre forme d'arte. E' importante che fin da bambini ci appropriamo di questi linguaggi, che impariamo a capire le diverse forme espressive, che diventiamo coscienti della complessità delle stesse. Questo finirebbe sicuramente col far collassare un sistema imperante che, con l'importante ausilio dei media, ci istruisce su ciò di cui dobbiamo aver "bisogno" (costruzione abominevole, ma spero comprensibile).
Conoscere ci aiuta a scegliere e a non subire le scelte altrui. Sono certa il cambiamento che auspichi col tempo potrebbe portare non solo a un acculturamento generale, ma anche a un rinascimento in tutte le arti.
Rispondi
ma ...
di SimoSilenzio [user #32036]
commento del 23/06/2012 ore 15:30:25
sono l'unico che ha jammato sopra questi file audio (in lidio tra l'altro) ???

però che brutti ... ;))))
Rispondi
Ahahahah! Sei un grande! ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 10:28:11
Ahahahah! Sei un grande!
Rispondi
questa ennesima 'prova' della "pazzia ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 23/06/2012 ore 16:03:17
questa ennesima 'prova' della "pazzia dell'essere umano" 'contemporaneo' ha ..... dell'INCREDIBILE
HAHAHHAHAHAHHAHAHAH

Vi ricordo solamente che è dalla FISICA, studio e TEORIA DEGLI ARMONICI, che si evidenzia CHIARAMENTE la corrispondenza tra i SUONI e (conseguentemente) TRA LE NOTE - quali compongono un accordo e perchè sono più o meno dissonanti ect ecte e tantissime altre cose.

Il GUSTO ed il fatto che possa o meno piacere un genere musicale o addirittura una COMPOSIZIONE NON è una mera questione "statistica" ;( ma d'altronde il tutto parte da una situazione attuale SOCIALE nella quale la 'statistica' è più importante di molte altre cose che sono invece molto più VERE */*
*O*B*R*O*B*R*I*O*S*O*


WiWa!
Rispondi
Hai detto tutto. Ma secondo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 11:41:50
Hai detto tutto.
Ma secondo me certe trovate non saltano fuori a caso...
Rispondi
il 'caso' non esiste ;)))))))) ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/06/2012 ore 15:46:54
il 'caso' non esiste ;))))))))

Waiiiiiiiiiiiiiiii
Rispondi
... Però esiste il caos! ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 25/06/2012 ore 16:00:22
... Però esiste il caos! :D

Ciao Anto!
Rispondi
potremmo disquisire ... sul 'caos' ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/06/2012 ore 11:37:23
potremmo disquisire ... sul 'caos' ;)

magari quando non fà tutto stò caldo HAHAHAHHA
Rispondi
Ahahah! Va bene, rimandiamo a ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2012 ore 13:42:08
Ahahah! Va bene, rimandiamo a tempi più freschi! ;P
Rispondi
Cosa mi tocca sentire... Non ...
di Oliver [user #910]
commento del 23/06/2012 ore 18:56:42
Cosa mi tocca sentire...
Non posso credere che si buttino i soldi in... esperimenti (mi sono bloccato prima di dire cosa pensavo veramente) simili, con tutto quello che ci sarebbe veramente da studiare e capire.
Mi pare che le premesse di questo giochino siano tutte sbagliate in partenza.
Tanto per cominciare, la ricerca di una specie di aurea mediocritas che, vorrei sbagliare, si rivelerà tutt'altro che aurea. La musica dovrebbe essere altro: qualcosa che sorprende, tanto per cominciare.
Si sa da sempre che alcune progressioni armoniche, o anche certe successioni di singole note, risultano "istintivamente" più gradite di altre. Certi intervalli generano sensazioni gradevoli, certi altri no. Se vogliamo, è matematica: quella che regola la quasi totalità degli eventi naturali, e che ci fa stupire quando ci accorgiamo che certi algoritmi si ritrovano nella musica di Mozart o nella crescita della spirale di una conchiglia, o nelle proporzioni di un dipinto di Leonardo, o nel processo di suddivisione delle cellule di un embrione. Eppure, qualcuno (solo qualcuno) sa mettere insieme quei "numeri" in modo tale da sorprendere, affascinare, commuovere.
Quello che uscirà dalla selezione di questi... suoni, che avviene scartando il peggio e non certo premiando la genialità, non potrà essere musica. Perfino certi brani da spappolamento cerebrale, fatti solamente con loops ossessivi, bassi devastanti e una voce che dice una singola parola (si intuisce che non li apprezzo?), ripetuta alla nausea, sembreranno delle sinfonie.
Bah.
Rispondi
sempre!!!! prima di una ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 23/06/2012 ore 19:23:29
sempre!!!! prima di una fase EVOLUTIVA c'è una fase ...... INVOLUTIVA ;))))


Il problema è che sembra che questa fase involutiva sarà ancora massa lungaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
;/

LOL

WiWa!
Rispondi
Hai ragione su tutta la ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 10:38:3
Hai ragione su tutta la linea.
Io credo, comunque, che questo esperimento concerna - neanche troppo velatamente - il music business più che l'arte. Lo scopo della ricerca è individuare i segreti delle hit che resistono al tempo grazie al consenso di una fetta più grande di pubblico, il che non presuppone necessariamente che siano brani geniali o artisticamente degni di nota.
Detto ciò, anche io come te credo che ciò che uscirà da questo esperimento online non sarà musica.
Ammetto, però, che sarei curiosa di sentire un lavoro finito...
Rispondi
Che la ricerca possa interessare ...
di Oliver [user #910]
commento del 24/06/2012 ore 10:52:20
Che la ricerca possa interessare il business è sicuramente vero, anche se i marpioni che sfornano musica commerciale i trucchetti li conoscono già molto bene.
Dubito invece che possano essere scoperti i segreti che rendono una composizione "immortale", o quantomeno duratura. Ci vuole ben altro che una giusta sequenza di intervalli :)
Rispondi
Eh già... Ma se alla ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 11:22:02
Eh già... Ma se alla gente dici che si può, magari ci crede! ;D
Rispondi
non conosco le modalità dell'esperimento, ...
di perrynason [user #17170]
commento del 23/06/2012 ore 19:28:56
non conosco le modalità dell'esperimento, ma il principio ha un fondamento realistico.
Certa tecno-music è frutto di loops e campionamenti giunti in rete attraverso vari canali, più o meno ufficiali, più o meno casuali, creati da tecnologie in diffusione continua e secondo tendenze umane indecifrabili (mode). Questi materiali di base vengono filtrati dai dj e danno luogo a prodotti musicali elementari e combinatori dove la grammatica musicale è ridotta al minimo. Alcuni tipi di loops e campionamenti si diffondono e sopravvivono più a lungo, altri scompaiono, altri ancora danno origine a varianti di specie, seguendo una sorta di selezione naturale in chiave tecnologica.
Il risultato è quel che è, materia musicale elementare, come i primi esseri pluricellulari, filtrata da cervelli con una cultura esclusivamente tecnologica per un pubblico elementare che vive di gadget tecnologici.
Che bellezza!
:-/

Rispondi
Vedo che tu, io... ed ...
di Oliver [user #910]
commento del 23/06/2012 ore 20:24:0
Vedo che tu, io... ed Elio la pensiamo in modo piuttosto simile, a proposito della Techno :)
Rispondi
ottima compagnia! ;-) ...
di perrynason [user #17170]
commento del 23/06/2012 ore 21:07:06
ottima compagnia!
;-)
Rispondi
ho i brividi
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/06/2012 ore 08:13:00
non tanto per l'esperimento in se ( se ne fanno di peggiori , alcuni stupidi e altri inquietanti ) ma per la conseguenzialità di tutto il discorso .Se è vero che alcune logiche di mercato possono essere applicate anche alla musica in un mondo che ormai vende anche la propria madre ( costruita in Cina per risparmiare eh eh eh ) , mi spaventa ed allarma il fatto che si pensi alla musica come un fatto razionale e programmabile .Forse l'utenza finale è condizionabile e facilmente individuabile , ma la musica , ragazzi , quella nasce dove vuole , arriva a chi vuol sentire e se ne frega degli esperimenti di quattro pseudo scienziati che andrebbero , loro si , studiati per bene...
Cara mia , i tuoi spunti sono interessanti ma generano incubi , mi dovrai spedire una scatola di camomilla ah ah ah buona domenica
Rispondi
**ma la musica , ragazzi ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 24/06/2012 ore 11:10:21
**ma la musica , ragazzi , quella nasce dove vuole , arriva a chi vuol sentire***

dal momento che sei consapevole di questo non puoi far altro che RIDERE quando leggi certe cose ;)))))))))))))))

WiWa!
Rispondi
Infatto sto ancora sghignazzando , ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/06/2012 ore 11:23:43
Infatto sto ancora sghignazzando , ma i risvolti che ipotizza LaPudva un po' mi strozzano il riso in gola....ma vinceremo noi ! eh eh
Rispondi
Oh, ma guarda che anche ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 23:18:45
Oh, ma guarda che anche io sono noi! Cioè, io sono voi!
Cioè... Mi gira la testa.
Rispondi
Lo so , tranquilla...per noi ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/06/2012 ore 23:36:58
Lo so , tranquilla...per noi intendevo questa bella comunità :-))))))))
Rispondi
Vi svelerò un segreto: in ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 23:39:10
Vi svelerò un segreto: in realtà io sono un bot! ;P
Rispondi
(non nel senso di Buono ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 23:40:06
(non nel senso di Buono Ordinario del Tesoro eh...)
Rispondi
Ahahah! Ciao Stefano! Hai ragione, ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 11:17:58
Ahahah! Ciao Stefano! Hai ragione, chiedo scusa: i miei ultimi diari sono un po' inquietanti. Effettivamente in questo periodo mi sto documentando sulle direzioni che il business musicale sta prendendo e non posso fare a meno di rimuginarci su.
Come dici tu, non è tanto l'esperimento in sé. E' che ho l'impressione forte che si stia davvero tastando il terreno per vedere se alcune di queste vie siano percorribili in futuro.
In un periodo di desolazione dal punto di vista musicale (***opinione personale e opinabilissima***), si cercano modi alternativi per alimentare la grande macchina del business e questo esperimento - così come la trovata degli ologrammi per i live di cui si parlava la settimana scorsa e quant'altro - mi sembrano tentativi di inserire il pilota automatico.
E ora posso offrirti un bell'infuso di melissa? :D
Rispondi
Melissa ? Solo se Auf ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/06/2012 ore 11:21:14
Melissa ? Solo se Auf Der Maur eh eh eh (questa è per i più informati....) ciao
Rispondi
Hai capito! Sei di bocca ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 11:22:47
Hai capito! Sei di bocca buona, eh?!
Rispondi
Si fa quel che si ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/06/2012 ore 11:24:2
Si fa quel che si può :-)))))))))))))))))
Rispondi
Loggati per commentare

Ahahah! Comunque a vederla così ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 11:25:54
Ahahah!
Comunque a vederla così sembra chissà che, ma magari in infuso viene malissimo.
Rispondi
In infuso non so , ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/06/2012 ore 18:41:37
In infuso non so , ma magari mi infonde lei qualcosa....ora basta sennò ci vietano ai minori e abbasso il livello dei tuoi diari eh eh :-)))))))
Rispondi
Con Melissa Auf der Maur ...
di janblazer [user #26680]
commento del 24/06/2012 ore 21:53:55
Con Melissa Auf der Maur è ovvio che il livello va in "basso"..
;-))))
Rispondi
*** CENSURA *** ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 21:56:06
*** CENSURA ***




:)))
Rispondi
Non in "basso" in un ...
di janblazer [user #26680]
commento del 24/06/2012 ore 23:02:11
Non in "basso" in un determinato punto anatomico... neh...
La bella Melissa è stata la bassista delle Hole di Courtney Love..

;-)))
Rispondi
Sìsì, replicavo all'infusione di Stefano!!! ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 24/06/2012 ore 23:09:53
Sìsì, replicavo all'infusione di Stefano!!! ;P
Rispondi
;-) ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/06/2012 ore 23:35:31
;-)
Rispondi
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