di FBASS [user #22255] - pubblicato il 22 giugno 2012 ore 10:19
Quotidiano appuntamento con voi amici accordiani, questa volta con una strana scelta di casa Fender, non ancora CBS, anzi se vogliamo di Leo in persona, l'avrei voluta chiamare " Con il senno di poi" oppure "Corsi e ricorsi storici", perchè per poco lo stesso Leo Fender non cambiò tutta la storia della chitarra elettrica e quando dico Stratocaster dico almeno il 70 % di essa. Questa foto, che vi propongo in basso, ne è la documentazione più plausibile, siamo in pieno periodo "Surf" e ultimo di Fender senza CBS, cioè fine 1964. Leo si era convinto di aver poco ancora da vivere e vendette tutta la "Brand" a 13 milioni di dollari alla succitata CBS, il 1 gennaio 1965, ma prima aveva fatto delle scelte, uno fu la nuova chitarra "For Students", cioè la Mustang, evoluzione con tremolo della Duo-Sonic II e che ho già descritto abbondantemente, ma prima ancora ci fu una "Top Model" la Jaguar, anno 1962, chitarra evoluta dalla Jazzmaster del 1958, ma a scala corta 24 pollici, intermedia cioè tra la classica 25,5 della Telecaster e la 22,5 della Duo-Sonic I, mentre la successiva Duo-Sonic II era già a scala 24 pollici, mettendo in disparte ed anzi prevedendone la messa fuori produzione, della Stratocaster, che all'epoca si vendeva solo in Mexico ed America Latina, con colori sgargianti quali l'Emerald Green ed il Fiesta Red, passando per l'Atzeca Gold e Shorelline, ( molti sono convinti che Leo puntò molto su questo modello Jaguar, rilevatosi poi un mezzo Flop, meno male che ci fu un certo Kurt Cobain che ne risollevò le sorti ). Eccola, la foto, presa dall'ultimo catalogo pre-CBS, precisando che la Jaguar fu la chitarra preferita dai Beach Boys, il gruppo simbolo del periodo "Surf" con "Good Vibrations" e "Barbara Ann" :
Ne ho avute due, la prima Fiesta Red come la seconda da sinistra, Custom perchè la paletta era dello stesso colore Fiesta Red, più l'ultima, disastrata ma pagata poco, invece sunburst come la prima a sinitra, anni di costruzione rispettivamente 1966 e 1968, ma ho sempre preferito la Mustang, per me molto più intelligente, con il suo controfase e complesso tremolo ponte-fluttuante su un'unica mascherina metallica. Ma mai avrei concepito un mondo musicale senza la Stratocaster, che quì fa la parte della "Parente Povera" e dal costo, all'epoca, di circa la metà ( la Jaguar era la più costosa, da noi nel 1969 circa lire 450mila, contro il costo della Jazzmaster che superava appena le 400mila lirette e le 238600 della Stratocaster e del Jazz Bass; oggi la Jaguar e la Mustang, Made in Japan, entrambi costano ~ € 800 ). Però, se ciò non bastasse, la Jaguar c'entro di mezzo in tutte le salse, prima con il Fender VI, evoluzione Baritona o Basso, come preferite, della stessa, con scala 30,5 pollici, poi con questo raro esemplare di double neck, con Jaguar a pickup saponetta Jazzmaster superiormente, forse manico Jazzmaster, più Fender VI con pickup centrale in meno, in basso, ma vi era anche la double Jaguar con la versione Fender VI canonica a tre pickup Jaguar, in foto sotto, oggi vi chiedono una cifra spropositata, peccato:
Ecco le altre double neck proposte da Fender ad inizio periodo CBS, vi erano anche dellle semi-hollow :
Ma per riscatto della Strato, beccatevi queste "Double Neck Stratocaster-Derivate" :