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Perché se si sposta un pickup questo suona diversamente?
Perché se si sposta un pickup questo suona diversamente?

di Maurizio Piccoli [user #26523] - pubblicato il 25 giugno 2012 ore 08:00
Il chitarrista scopre presto come cambi il suono di una chitarra elettrica a seconda di dove è posizionato un pickup, distinguendo con facilità quello al manico o quello la ponte. Molti lodano la precisa posizione dei single coil di una Stratocaster. Ma perché la posizione di un pickup caratterizza così tanto una chitarra?
La risposta diventa molto più comprensibile se ci si fa aiutare da un disegnino, che va ovviamente spiegato. Guardate bene quello che vi propongo.
Come potete osservare ho contrassegnato con una X il punto in cui la corda si appoggia al capotasto (o allo zero fret) e con la lettera Z il punto in cui la corda si appoggia al ponte. Sono due punti chiamati nodi nei quali anche se la corda viene sollecitata, non c’è alcuna oscillazione.
Se percuotiamo la corda, diamo vita a una serie molto numerosa di oscillazioni e l’oscillazione più ampia, qui rappresentata dall’area grigia, ci fornirà l’ampiezza della frequenza fondamentale avente quello che si chiama “ventre” (cioè il punto di maggior ampiezza della vibrazione e di maggior distanza della corda dal suo stato di riposo) esattamente a metà della lunghezza della corda.


Dunque: in una chitarra l’ampiezza massima della frequenza fondamentale di un Mi basso (82 hz) suonato libero si trova esattamente a metà della lunghezza della scala. E poiché a una maggiore ampiezza corrisponde un maggior volume, avremo che se un pickup lo si potesse porre nella zona del 12° tasto, il risultato sarebbe un suono con una preponderante frequenza fondamentale.
Spostando lo stesso pickup verso destra o sinistra otterremmo, col diminuire dell’ampiezza dell’oscillazione della fondamentale, una diminuzione nel suo volume. Se questo è chiaro, siamo a cavallo! Ora dobbiamo ricordarci quanto appena detto. L’ampiezza diminuisce man mano che ci si avvicina al nodo dell’oscillazione.
Prendiamo ora la seconda armonica, rappresentata dall’area gialla. Come noterete, qui abbiamo oltre ai nodi laterali anche un nodo centrale posizionato esattamente a metà della scala, cioè nello stesso punto in cui prima abbiamo individuato il ventre della fondamentale. Un ipotetico pickup super selettivo posto a metà scala non coglierebbe nulla della seconda armonica perché come abbiamo già detto in corrispondenza dei nodi l’ampiezza dell’oscillazione è nulla.
Se analizziamo anche il resto delle armoniche sarà facile capire che a un determinato posizionamento di un pickup corrisponde un gran numero di ampiezze diversificate a seconda delle armoniche. Se collochiamo, per esempio, un pickup nel punto contrassegnato dal n. 1 e indicato dalla freccia rossa, otterremo un suono il quale, con riferimento alle sole prime dieci armoniche, sarà costituito dalla fondamentale (ancora buona la sua ampiezza in quel punto), dalla 2a armonica (al massimo dell’ampiezza), da un piccolo contributo della 3a armonica, da una 4a armonica assente (siamo nella zona del nodo), da un buon contributo della 5a e della 10a.
Ora che sapete il gioco, diventa comprensibile che variando la posizione del pickup cambia anche il suono, e ciò perché viene a variare il contributo delle varie armoniche. E si comprende anche perché il pickup posizionato al ponte suona più aperto di quello collocato nei pressi di fine manico. Perché? Rispondetevi voi!

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Perché tutte le armoniche danno ...
di MM [user #34535]
commento del 25/06/2012 ore 08:25:59
Perché tutte le armoniche danno il loro contributo e non si ricade su un nodo..... presumo....
Rispondi
MI CHIEDO
di Maurizio Piccoli [user #26523]
commento del 25/06/2012 ore 10:09:05
Mi chiedo se hai letto l'articolo o se hai problemi con il nodo della cravatta! :0)
Maurizio
Rispondi
Non porto mai la cravatta, ...
di MM [user #34535]
commento del 25/06/2012 ore 10:21:02
Non porto mai la cravatta, l'articolo l'ho letto e prima di questa risposta non mi sembrava nemmeno complicato.... evidentemente mi sbagliavo. A sto punto spiegamel tu, o qualcno che l'ha capito.
Rispondi
.... comunque mi sembra chiaro, ...
di MM [user #34535]
commento del 25/06/2012 ore 10:32:26
.... comunque mi sembra chiaro, al ponte si ha meno apporto di fondamentale, prima e seconda armonica, rispetto alla posizione al manico
Rispondi
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BENE
di Maurizio Piccoli [user #26523]
commento del 25/06/2012 ore 11:51:07
Sono contento che sia chiaro ma considera anche l'apporto di tutte le altre armoniche che sono tantissime e le sfasature e cancellazioni che avvengono tra armoniche contigue. Ad esempio, la 9a armonica di un Mi cantino suonato libero è di 2966 hz molto vicina ai 2940 hz della 15a armonica di un Sol suonato libero, e anche ad altre. Questo per dire che le armoniche in campo non sono solamente due/tre. Per la pace degli "armonicisti"! :0)
Rispondi
?
di satch1995 [user #30325]
commento del 25/06/2012 ore 10:30:24
Perchè le armoniche Fond, 1 e 2 sounano meno e le altre(3,4,5)di piu??
ciao
Rispondi
NON CAPISCO
di Maurizio Piccoli [user #26523]
commento del 25/06/2012 ore 12:01:30
In che senso suonano meno? Tutt'altro. Per essere semplici, la fondamentale è quella che, nella rappresentazione grafica del disegno, occupa l'escursione maggiore della vibrazione della corda. La rappresentazione grafica non riesce bene a dare il senso della realtà e ipotizza la vibrazione con frequenza di 1 hz, cioè di una vibrazione in un secondo. Questa è quella che ha l'ampiezza maggiore. La seconda onda, quella con il nodo al centro, rappresenta la sua prima armonica, cioè 2 hz. E così via. Rappresentare graficamente gli 82 hz, cioè le vibrazioni della fondamentale di un Mi basso della chitarra, sarebbe stato impossibile e sempre più impossibile rappresentare le sue armoniche. La rappresentazione ha i suoi limiti ma indica chiaramente che la 2 armonica e tutte le altre non possono avere un'escurzione - e quindi un'ampiezza, e quindi un volume - più ampia della fondamentale.
Rispondi
Ottimo "perché", Maurizio!
di luvi [user #3191]
commento del 25/06/2012 ore 11:20:08
Il tuo articolo e lo schema danno ragione con grande evidenza del motivo per il quale il pickup al ponte, oltre a captare una vibrazione meno caratterizzata dalla fondamentale e più sbilanciata sulle armoniche alte rispetto a quelli spostati verso la tastiera, riceva anche meno energia dalle corde. :-)
Rispondi
Perchè a seconda di dove ...
di Pinus [user #2413]
commento del 25/06/2012 ore 13:34:25
Perchè a seconda di dove si trova il pick-up riceverà o meno i contributi si vari tipi di armoniche a frequenza maggiore della fondamentale , in quantità e ampiezza diverse a seconda della posizione! Quindi anche lo stesso pick-up messo nella stessa posizione su uno strumento che ha una scala diversa (gibson o fender) avrà un suono diverso giusto? È possibile compensare la cosa e farli suonare uguali a parità di costruzione con l unica differenza nella scala?
Rispondi
Solo parzialmente...
di luvi [user #3191]
commento del 25/06/2012 ore 14:47:23
Un equalizzatore grafico o parametrico multi-banda difficilmente riesce a ricostruire in maniera fedele l'equilibrio complesso delle ampiezze relative delle armoniche di tutto lo spettro che varia a seconda del posizionamento del pickup.
Ci si può avvicinare di più un "comb filter", un filtro a pettine che lavora ricursivamente interessando una serie di frequenze fondamentali e le loro relative armoniche, ma anche così il fenomeno è compensabile solo in parte e con il rischio di ottenere risultati artificiosi o eccessivamente "risonanti".
Rispondi
OTTIMA PRECISAZIONE
di Maurizio Piccoli [user #26523]
commento del 25/06/2012 ore 15:43:47
Quella della diversità di scala è un'ottima precisazione. Non è che la differenza sia molto grande ma certo c'è La differenza tra una 24,75 e una 25,5 è di 0,75 di pollice, circa 2 cm. Si tratta dunque di uno spostamento comunque non indifferente ma più o meno rilevabile a seconda dell'apertura del campo magnetico. Detto questo una qualche compensazione potrebbe venire dall'uso dello stesso pickup (stesso numero di spire, stessi materiali, ecc.) con magneti o espansioni polari che allargassero il campo di cattura. Una soluzione diciamo di comodo perchè certo l'allargamento del "settore di caccia" avrebbe ripercussioni sul risultato finale, diversificandolo il suono quel poco che basta per dire che non è proprio lo stesso!
Rispondi
interessante notare il fatto che ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 25/06/2012 ore 12:55:50
interessante notare il fatto che col solo pick up al ponte, equalizzando, si puo' offrire praticamente tutta la gamma dei suoni tipici della chitarra elettrica....
Rispondi
UN PO' SEMPLICISTICO
di Maurizio Piccoli [user #26523]
commento del 25/06/2012 ore 15:50:18
Un po' semplicistico. Certo dovresti avere un equalizzatore che costa di più della chitarra per avere interventi così raffinati e comunque non in grado di emulare il suono dovuto a uno spostamento. Sarebbe una pacchia e una soluzione eccezionale per chi si è dannato e si sta dannando da una vita. Glielo vai a dire tu a Fender, Les Paul, Seth Lover, Bill Lawrence che bastava un solo pickup e un equalizzatore? Credo faresti la conoscenza con una mazza da baseball !
Rispondi
il "semplicistico" penso sia mediato ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 25/06/2012 ore 17:06:29
il "semplicistico" penso sia mediato dal "praticamente"... nel senso che non penso certamente che una chitarra con un solo pickup possa fare esattamente tutti i suoni che produrrebbe se ne avesse due, ma che, in pratica, questa "defaillance" possa essere superata con eq, effetti, tocco, uso del volume e del tono ecc. ecc.

perche?

perche' il pickup al ponte rileva tutto il bagaglio amonico dello strumento... basta solo regolare le proporzioni per poter fare, con lui solo, un po' di tutto..
Rispondi
TI LASCIO LA CONVINZIONE
di Maurizio Piccoli [user #26523]
commento del 25/06/2012 ore 19:05:43
Ti lascio la convinzione e aggiungo agli effetti, all'eq, al tocco anche una bottiglia di prosecco.
E' indispensabile per il frizzantino degli acuti! Io quando la bevo li ritrovo tutti. Che sarà?
Rispondi
psicoacustica... :-) ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 25/06/2012 ore 19:09:15
psicoacustica... :-)
Rispondi
Interessante conversazione...! ...
di giambu [user #4070]
commento del 01/07/2012 ore 06:41:55
Interessante conversazione...!
Rispondi
Adesso, articolo o meno, devi ...
di alessio326 [user #28175]
commento del 25/06/2012 ore 16:20:31
Adesso, articolo o meno, devi rivelarmi dove hai trovato l'immagine della chitarra multi pickup! Ho armi micidiali tra cui solletico forzato se non collabori!
Rispondi
Posizioni ideali
di MM [user #34535]
commento del 26/06/2012 ore 09:43:30
Sarebbe molto interessante sapere (e capire) quali sarebbero le posizioni ideali, e quali le sconsigliate.
Ieri guardavo la mia strato e mi sembra che il pick-up al manico sia esattamente in posizione 1 (del grafico iniziale), posizione dove la 4° armonica è assente, ma che produce un suono unico e bellissimo. Il pick-up centrale invece sembra in una posizione di assenza di nodi, ma il suono è certamente meno bello....
Rispondi
La strato in foto sembra ...
di HeavyRock [user #27453]
commento del 27/06/2012 ore 14:48:22
La strato in foto sembra un prototipo della Steve Morse ;-)
Rispondi
Diario e considerazioni molto interessanti, ...
di solare [user #28804]
commento del 29/06/2012 ore 09:28:00
Diario e considerazioni molto interessanti, certo anche il tipo di montaggio e il supporto contribuiscono a modificare la resa acustica e grazie al cielo, così possiamo assaporare su strumenti simili, suoni e sensazioni acustiche diverse. Aggiungerei senza tanta elettronica ed equalizzazioni diverse.
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