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L'Africa sotto casa

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 15 giugno 2012 ore 00:43
Ho visto con piacere che oggi sono fioriti i Diari sulla musica Africana.
A volte, però, l'Africa - soprattutto quaggiù da noi - ce l'abbiamo sotto casa.

Guardate cosa diventa "Riturnella" nell'arrangiamento live di Eugenio Bennato.
E' una canzone antichissima della tradizione calabrese (che un paio d'anni fa già presentai nella versione studio di Bennato e Carlo D'Angiò), in schema metrico ossessivamente ripetitivo, neniale, fatto di strofe senza inciso.
L'Africa c'è tutta, con qua e là spruzzatine di musica bedù. Perchè non ci fossero equivoci, Bennato ha voluto persino un controcanto arabo.

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E si ......... c'è tutta ...
di jazzino [user #23867]
commento del 15/06/2012 ore 07:32:24
E si ......... c'è tutta ... ma anche questa è una prospettiva diversa.
Buona giornata
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 08:58:20
E' l'Africa vista da qui, tanto non è così lontana.
Buona giornata a te :-)
Rispondi
Grazie Jeb
di naven [user #21419]
commento del 15/06/2012 ore 11:42:02
Mi piace quello che hai postato.....spero quest' estate di leggervi di più!!!!! Un salutone
Rispondi
:-)))
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 13:46:49
Ehilà, Mammina .... dov'eri finita??? :-))))
Rispondi
si sente eccome
di stefano58 [user #23807]
commento del 15/06/2012 ore 07:51:03
e poi Napoli ha un rapporto privilegiato con l'Africa nella musica.Ieri ricordavo gli Almamegretta , ma anche i 99 posse , tony esposito , insomma nella vostra bella città batte un cuore africano....:-))))))
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 08:56:07
Come disse qualcuno, Napoli è in effetti la più settentrionale delle città africane.
Rispondi
Adesso l'atteggiamento è fortunatamente diverso, ...
di Salvog [user #26748]
commento del 15/06/2012 ore 08:39:03
Adesso l'atteggiamento è fortunatamente diverso, ma una volta si gridava a MAMMA LI TURCHI!

E sì.......Abbiamo un legame indissolubile con la cultura africana.
Rispondi
Loggati per commentare

,,,
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 08:57:1
A volte abbiamo anche un legame genetico, proprio per la storia di "Mamma li Turchi !!!" ;-)
Rispondi
Ben venga la multietnia, ma.....
di FBASS [user #22255]
commento del 15/06/2012 ore 09:29:43
Come ben sai non sono mai stato nè razzista nè bigotto, accetto le abitudini e i modi di vita di tutti, ho anche amici di religione mussulmana, ma quello che non accetto è l'inserimento di suoni etnici, sia nordafricani che asiatici, nella musica tradizionale e classica del passato, specialmente di musica fatta da noi del Sud che abbiamo già una musicalità molto spinta e di tradizone nostrana. Perciò sentire canti tradizionali Abbruzzesi, Campani, Sicilani e Calabresi, con inserito dentro canti tribali del Centro Africa, non mi va proprio, non ne parliamo poi di certi cantanti che hanno inserito in Tammuriata Nera, e quì è il minimo, ma nella Rumba de' Scugnizzi, Reginella, ecc.ecc. sonorità afro e derivate, questo proprio non lo digerisco, Franco50.
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 09:57:49
E' una posizione rispettabile, anche perchè ampiamente motivata.
A me questo tipo di contaminazione francamente non dispiace, quando ha il senso di una sperimentazione.
Se poi diviene un'operazione commerciale (ma non mi sembra il caso di questo brano di Bennato), allora è ovvio che possa apparire strumentale ed indesiderata.
Rispondi
Punto di vista tradizionalista, rispettabilissimo. ...
di perrynason [user #17170]
commento del 15/06/2012 ore 14:29:01
Punto di vista tradizionalista, rispettabilissimo. Però secondo me le caratteristiche tipiche di tanta musica dell'Italia meridionale hanno una matrice nord africana evidente, formata già secoli addietro. Senza quella, tanta musica napoletana, calabra, siciliana non sarebbe ciò che è. Oggi si parla di contaminazione, ma in questo caso, forse è più un ritorno a lontanissime radici.
Forse è un punto di vista ancor più tradizionalista del tuo!
:-))))
Rispondi
A me la contaminazione tra ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/06/2012 ore 23:08:4
A me la contaminazione tra il sud italiano e il nord africano sembra un ritorno al passato e nello stesso tempo, inevitabilmente, uno sguardo al futuro.
Rispondi
è proprio vero, il mediterraneo ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 15/06/2012 ore 10:18:37
è proprio vero, il mediterraneo in fondo è la nostra casa comune, forse più dell'Europa, sempre più distante di questi tempi,grazie Jeb :-)
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 13:56:36
Ciao, Sandro :-)

L'Europa si allontana un po', in effetti. Ci però resta questo mare incredibile, con il suo carico di povertà, di umanità e di Musica.
Rispondi
di naven [user #21419]
commento del 15/06/2012 ore 11:39:35
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 13:48:12
Adesso morirò con la curiosità di sapere che cacchiarola avevi scritto in questo commento ;-))))
Rispondi
E mi dispiace ma a ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 15/06/2012 ore 15:01:05
E mi dispiace ma a me Bennato e compagni non mi hanno mai convinto.
Si quando all'inizio erano coordinati da De Simone e allora lì è un discorso a parte.
Potrei dire molte cose in merito ma il discorso diventerebbe molto profondo e sinceramente non ho le capacità letterarie di esprimerlo a pieno in un post su internet.Insomma mi piacerebbe discuterne amabilmente da vicino argomentando le mie ragioni che,in parte sono anche di natura soggettiva.
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 21:56:25
E allora amm'a parla' annanz' a 'nu cafè .... :-)
Rispondi
Non ho seguito molto la ...
di janblazer [user #26680]
commento del 15/06/2012 ore 19:15:07
Non ho seguito molto la carriera di Eugenio Bennato.. ho ascoltato molto di più il fratello Edoardo..
Questo pezzo però mi piace molto.. ma forse sono i miei 57 anni e i (pochi) capelli grigi che me lo fanno apprezzare adesso.. è un mondo musicale che può riservare piacevoli sorprese.. Approfondirò..
Ciao !
;-)
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 22:00:43
Vieni sulla riva nord del Garigliano con bandiera bianca e mani bene in vista. Ti portiamo noi in un tour guidato nelle Due Sicilie ;-)))))))))
Rispondi
Non vorrei essere pedante, ma.....
di FBASS [user #22255]
commento del 15/06/2012 ore 23:32:39
Il Regno delle Due Sicilie si estendeva molto più a nord del Garigliano, c'è ancora la porta ed è ubicata due km più a nord della stazione ferroviaria di Monte San Biagio, dal treno si vede a destra andando verso Roma. Poi non ti dimenticare che la prima battaglia del periodo detto del "Brigantaggio", fu combattuta a Bauco, appena entro lo Stato Pontificio, ove i briganti si rifuggiarono, aiutati dai monaci cistercensi, ma i soldati inviati dal Re Vittorio Emanuele II, il 28 gennaio 1861, con a capo il Generale, conte Maurizio de Sonnaz, entrarono in quello che era a tutti gli effetti uno Stato Neutrale, però subirono una cocente sconfitta nell'assedio al Monastero Cistercense e relativa Abazia di Casamari, in cui si erano asseragliati i briganti di Chiavone, cioè Luigi Alonzi, ciociaro, coadiuvati dai fucilieri siciliani, anche se i soldati sabaudi fecero razia e depredarono tutto, però poi in seguito, a guerra finita, cancellarono il ricordo di questa sconfitta, cambiando anche il nome al borgo di Bauco, lo chiamarono da allora "Boville Ernica", pertanto è lì , cioè a nord di Monte San Biagio, che si deve presentare con la bandiera bianca, Franco50.
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 23:43:
Il riferimento al Garigliano aveva il senso di una battuta immediatamente comprensibile ...

Probabilmente la frase "Vieni con una bandiera bianca due km più a nord della stazione ferroviaria di Monte San Biagio", anche se storicamente esatta, sarebbe risultata poco immediata e del tutto priva di humor.

Ad ogni modo, grazie per la precisazione :-)

Rispondi
due chilometri più a nord ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 16/06/2012 ore 15:18:54
due chilometri più a nord della stazione di Monte San Biagio c'è l'Epitaffio che segnava il confine con lo stato pontificio

per secoli l'Italia meridionale ha vissuto in un isolamento coatto per quella specie di lago che impediva qualsiasi contatto con il resto del paese e, non potendo assorbire la cultura e gli usi del centro nord mancando l'opportunità di un contatto materiale, il mezzogiorno rivolgeva la sguardo più a sud e questo fatto ne ha caratterizzato la cultura, l'arte, la filosofia di vita, che rimarranno tali per secoli ancora, senza una possibilità di cambiamento nell'immediato

qualcuno ha detto che "non c'è legge che può punire l'operato della consuetudine"
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/06/2012 ore 18:32:12
Hai ragione.
Ci sono molti aspetti del nostro Meridione in cui la vicinanza e gli scambi culturali con i Paesi costieri del Mediterraneo ha sortito effetti meravigliosi.
Ma ve ne sono altrettanti - credo sia inutile ricordarlo - per i quali è risultata deleteria.

Non più tardi di una decina d'anni fa venne nel mio studio una anziana signora che mi confessò candidamente di temere di essere vittima di una "fattura" ad opera di una maga, che le provocava una tosse incoercibile.
Non essendo pratico di magia nera, dovetti sembrarle del tutto inadatto ai suoi bisogni :-)
Rispondi
Siamo più Africani....
di bernablues [user #16917]
commento del 15/06/2012 ore 20:40:42
che Europei, almeno per quello che significa l'Europa oggi, per noi come i Greci, gli Spagnoli ed i Portoghesi..... e voglio metterci in mezzo anche gli abitanti del sud della Francia, siamo una estenzione del Nord Africa a cominciare dal cibo per finire in musica ;-))))
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/06/2012 ore 22:08:42
Adesso non ho tempo di risponderti.
Devo partecipare alla riunione degli anziani del mio villaggio, poi devo andare a farmi prescrivere delle cosette dallo Stregone di Famiglia e infine devo controllare il raccolto di cuscus.
Ci sentiamo domani per tamtam ;-))))
Rispondi
La cosa più bella delle ...
di sepp [user #10489]
commento del 17/06/2012 ore 12:47:19
La cosa più bella delle contaminazioni africane è il ritmo, il groove o come cavolo vogliamo chiamarlo...sarà il sole?
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/06/2012 ore 13:01:39
Immagino i sì ;-)
Rispondi
E si!!! E' proprio africa ...
di helloween [user #27122]
commento del 17/06/2012 ore 17:11:5
E si!!! E' proprio africa questo!!! Da Agrigento la vedo proprio così ;-) Confermo ah ah ah XD
Rispondi
:-)))))
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/06/2012 ore 17:33:57
Rispondi
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