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Dead Live Music

di LaPudva [user #33493] - pubblicato il 19 giugno 2012 ore 12:00
Tra le news di ieri una mi ha scosso in modo particolare: a breve potremo assistere a nuovi show di artisti deceduti da decenni. In seguito a una riuscita esibizione dell’ologramma di Tupac Shakur al Coachella Festival nell’aprile scorso, gli amministratori dei patrimoni di Jimi Hendrix e Jim Morrison hanno reso nota l’intenzione di realizzare dei live show olografici dei due leggendari performer.
Il mese scorso fu Brian May ad annunciare il ritorno virtuale di Freddie Mercury sul palco, mentre è nelle sue fasi iniziali un colossale progetto-Elvis finalizzato addirittura alla realizzazione di immagini inedite del Re. Constatato il precario stato di salute del rock e riconosciuta l’importanza di preservare il lascito di questi artisti, viene da chiedersi se questa possa davvero essere una nuova modalità di fruizione musicale.
Neanche a dirlo, il mantra dei portavoce è “mantenere l'autenticità dell’artista”, che però si dà il caso non abbia voce in capitolo. In che modo un concerto in absentia, tanto più se realizzato ex novo, potrebbe considerarsi un’esperienza autentica? L’esperimento potrebbe aprire una lunga serie di riesumazioni, che nella migliore delle ipotesi rinverdirebbero i fasti di un’epoca d’oro della musica. Ma che tristezza confidare nel morto riscaldato...

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tecnologie e rispetto
di stefano58 [user #23807]
commento del 15/06/2012 ore 08:19:28
Capisco che il mondo vada avanti ( e probabilmente di me può farne a meno ) , e capisco che a volte il confine tra fantascienza e realtà viene superato con una fretta che lascia interdetti , ma ragazzi , un artista che ci abbandona lascia comunque ben integro il suo messaggio nei lavori che ha creato .Cercare di riesumarlo in qualche arena sfruttando tecnologie alla star trek , mi sembra di dubbio gusto e poco onesto.Se prendo un disco di hendrix , lo metto sul piatto e mi accoccolo sul divano , appena parte la sua musica io "SONO" ad un suo concerto.E ognuno ha il suo ricordo personale , che sia la fortunata visione di una sua performance , oppure la foto su quel giornale , o magari il momento in cui si acquistò il vinile in quel negozietto che ormai non c'è più.Musica e ricordi sono uniti da un robusto filo , che certamente un effetto speciale non potrà mai spezzare..... almeno spero ! Ciao :-)
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Ciao Stefano, credo che ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/06/2012 ore 12:02:25
Ciao Stefano,
credo che tu abbia toccato il punto cruciale della questione: un concerto è un'esperienza particolare proprio per l'unicità della situazione, che consiste nella compresenza di ME + ARTISTA.
Con questo tipo di trovata mancherebbero i presupposti dell'evento dal vivo. Sarebbe come vedere un dvd, ma ad altissima definizione e in un luogo pubblico.
Si prendono dei miti, li si riporta virtualmente in mezzo alle folle e via con la spettacolarizzazione del sacro.
Rispondi
Va bene, è fin troppo ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 15/06/2012 ore 09:35:44
Va bene, è fin troppo facile puntare il dito contro il business sfrenato e lo sfruttamento, perfino post mortem, di un artista ecc. ecc. Però il mondo, attraverso la rete, sta andando in direzioni imprevedibili.
Così come nell'antica domus romana, i lari (gli dei della casa, gli spiriti dei trapassati) avevano il loro tempietto e ad essi ci ci rivolgeva prima delle decisioni importanti, cosi l'umanità intera (i presenti e i trapassati) convivono nel mondo virtuale di internet. I nostri stessi pensieri, le parole scritte, vengono affidate a questo mare e lì, casualmente, qualcuno potrebbe rileggerle anche quando fisicamente non ci saremo più.
Rispondi
E' vero, contrastare la tecnologia ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/06/2012 ore 11:42:4
E' vero, contrastare la tecnologia e i nuovi approcci alla musica è sicuramente sbagliato, però penso che tutto questo sia davvero eccessivo.
Dovrebbe essere la musica a perpetuare il ricordo di un artista, non l'esperienza virtuale con un simulacro. Mi sembra qualcosa di molto (troppo) artificioso.
Rispondi
L'unica cosa che mi da ...
di diaul [user #33456]
commento del 15/06/2012 ore 09:43:28
L'unica cosa che mi da una qualche flebile speranza nell'utilità di questa cosa, è che ci sia qualche persona che, attirato da questi effetti speciali (che tristezza....), possa scoprire l'immensità di questi artisti che purtroppo non ci son più.
Però, che voltastomaco.
La magia della loro arte stava nelle note, nei suoni, nelle melodie, nelle sfumature, e che bellezza scoprirla ascoltando le loro canzoni, usando l'immaginazione (dici bene Stefano58).
Ennesima riconferma che l'immagine conta più di ogni altra cosa. Mi piacerebbe sapere cosa ne penserebbero questi artisti. Temo che rifiuterebbero (a ragione, secondo me) una commercializzazione della loro immagine a scapito di quello che era (è e sarà) il loro lavoro artistico.
Un complimento anche a LaPudva per questi tuoi spunti di riflessione.
Ciao
Rispondi
Amico Diaul ti ringrazio per ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/06/2012 ore 12:10:05
Amico Diaul ti ringrazio per il complimento, che ti giro immantinente.
Hai ragione. Anche io credo, come dicevo in chiusura di questo diario, che nella migliore delle ipotesi la trovata dei concerti olografici potrebbe in qualche modo far riscoprire un’epoca d’oro della musica.
Tuttavia se ci pensiamo bene questi eventi sono totalmente anti-rock, con la loro totale assenza di genuinità... Un music business che è molto business e poco music, insomma... ;)
Rispondi
Sono decenni che alcune case ...
di Ian81 [user #17884]
commento del 15/06/2012 ore 10:16:17
Sono decenni che alcune case discografiche sfruttano in modo non sempre dignitoso l'immagine di questi artisti. La notizia, quindi, non mi stupisce... spero che, almeno, venga fatta una cosa degna (a parte Elvis, che a fine carriera era già uno zombie).

PS: per qualche arcano, se si condivide la notizia su facebook, viene fuori una mia foto. Ci tengo a rassicurare tutti, non sono morto ;-) (ma mi sto ampiamente toccando le balle).
Rispondi
Ahahahah!!! Ci ho fatto caso ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/06/2012 ore 11:43:48
Ahahahah!!! Ci ho fatto caso anche io.
Comunque ti avrei visto volentieri in versione-ologramma!
Rispondi
A prima vista sembra una cosa brutta
di mke52 [user #17126]
commento del 15/06/2012 ore 12:50:24
E forse, se mal utilizato, lo è ... però qualche considerazione la faccio:

Io continuo ad ascoltare con grande piacere e nostalgia la musica di musicisti non più tra noi.
Le immagini ci sono, chi non ha, tra gli amanti del rock, almeno una immagine di Hendrix, Morrison o qualche altro grande appeso ad una parete , su una maglia o altro?
Gli unici dvd che compro sono concerti musicali e tra questi ho anche Hendrix e immagini di altri musicisti altri che sono scomparsi; li vedo volentieri

La domanda è dunque: quale è il confine? se uscisse una versione 3D dei dvd andrebbe bene?
Le emozioni date dalla musica sono uditive e visive, l'orecchio ascolta e l'occhio vede: un filmato, la copertina di un CD o altro. Enfatizzare l'esperienza musicale aumentando la percezione visiva è così negativa?

Credo che sia molto più umiliante relegare Vivaldi alla musica in attesa di una centrale telefonica...
Rispondi
E' un argomento abbastanza articolato. ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/06/2012 ore 13:46:0
E' un argomento abbastanza articolato.
Io credo che qui la questione sia un tantino più complessa della semplice riflessione sull'implementazione tecnologica.
Non trovo nulla di male nel fatto che dei mezzi tecnologici evoluti ci aiutino a fruire di certi documenti in modo sempre più soddisfacente, ma pensare che possano essere create delle immagini in movimento che mi presentino Elvis Presley all'opera in performance che non ha mai fatto mi sconcerta davvero. In quel caso non ci sarebbe nessun intervento dell'artista, niente di naturale e tutto di artificiale.
Secondo me il confine sta proprio lì: preservare attraverso canali sempre più sofisticati è lecito; creare ex novo qualcosa con gli stessi strumenti senza che l'artista sia coinvolto in alcun modo un po' meno...
Rispondi
è un'assurdità ! E ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 15/06/2012 ore 14:32:50
è un'assurdità !
E basta ;)

Colpa della mentalità di
'vivere nel passato guardando al fututro SENZA vivere il presente !!" ;(

SaluTOneS
Rispondi
Bella questa Kata XD...Matrix si ...
di Zososam [user #29992]
commento del 15/06/2012 ore 15:42:38
Bella questa Kata XD...Matrix si sta avverando...
Rispondi
E' così, Antonello. Forse la ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/06/2012 ore 18:13:33
E' così, Antonello. Forse la mancanza di figure altrettanto forti nella scena rock e oltre è una causa di questo continuo guardare indietro. Ad ogni modo è sbagliato.
Rispondi
Peró se facessero un concerto ...
di Pinus [user #2413]
commento del 19/06/2012 ore 20:36:09
Peró se facessero un concerto in ologramma di mini henerix non andresti a vederlo? :)
Rispondi
Ahah, Pinus, a leggere "Mini ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 20:59:13
Ahah, Pinus, a leggere "Mini Hendrix" mi viene in mente uno spettacolo d'arte varia neanche tanto di buon gusto!!!

Scherzi a parte, forse hai ragione tu: chissà, magari alla fine anche io verrei colta da una botta di curiosità. Ma non è molto il mio genere... (non Hendrix, l'ologramma)
Rispondi
È questo cavolo di correttore ...
di Pinus [user #2413]
commento del 20/06/2012 ore 00:10:52
È questo cavolo di correttore automatico Dell iPad che mi fa scrive mini al posto di jimi e altre cose simpatiche :)
Rispondi
Ho immaginato... Però a volta ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 20/06/2012 ore 07:13:5
Ho immaginato... Però a volta crea involontariamente delle meraviglie! :P
Rispondi
Ma volete mettere vedere Elvis ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 15/06/2012 ore 15:23:03
Ma volete mettere vedere Elvis che fa il triplo salto mortale e finisce giusto al posto di guida di una Cadillac bianca con interni di pelo rosa...... SPETTACOLO!!!!!!!!!!
O Hendrix che si da fuoco insieme alla Starto per poi rinascere dalle proprie ceneri... GRANDIOSO!
O Beethoven che si riappropia della Nona sinfonia.......IMPAGABILE!!!

Ma per favore!!! Al di la della scoperta prettamente musicale per le nuove leve, di cui ognuno ha la possibilità di fruire grazie alle incisioni... mi sembra altamente immorale nei confronti di artisti morti e stra-morti da decenni che non hanno la possibilità di scelta... pazzesco!!!

Capisco artisti in vita che vogliono tentare magari una nuova forma di spettacolo, tipo fare un concerto a Londra e in "Ologramma visione" a Milano, New York, Tokyo ecc.... vendere 100.000 biglietti in un colpo solo e via... magari funziona, magari no... sarebbe una strada nuova da percorrere.

Ma lasciate in pace almeno chi non c'è più su questa terra e che vive nei ricordi e nell'affetto di chi ha piacere di ascoltare ancora la loro arte.

Per dirla alla Fantozzi sulla corazzata Potionky ".. una cagata pazzesca".

Rispondi
Indubbiamente si tratta di qualcosa ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 15/06/2012 ore 15:32:00
Indubbiamente si tratta di qualcosa d'innovativo ma in tutta onestà non apprezzo assolutamente anche perchè non lo vedo come "un tributo a..." ma come una mancanza di rispetto per chi non è più a questo mondo.
Sono certo che uno spettacolo del genere induca stupore, in effetti si tratta di qualcosa mai visto pertanto la curiosità nasce d'istinto ma un'ologramma non trasmette certo emozioni, quanto meno non come una persona vera.
La notizia più triste la sentii alcuni mesi fa scoprendo che in Giappone esiste un gruppo molto quotato la cui cantante è un'ologramma, fin dai loro esordi hanno scelto di portare on stage un'immagine proiettata piuttosto che una persona in carne ed ossa!
Il perchè è dato dal fatto che questo ologramma non rappresenta una figura umana bensì un personaggio manga divenuto idolo dei teenager giapponesi!...... tristezza immonda :(
Al di là del fatto che questi "concerti" siano più un'operazione lucrosa che un omaggio alle icone del rock, vorrei soffermarmi sul fatto che se siamo giunti a questi livelli è perchè oggi non ci sono più persone in grado di "smuovere le acque" come fecero Hendrix piuttosto che Freddie Mercury o Elvis, questa è la vera delusione.
Non sono d'accordo neanche con chi ( vedi i Queen) decide di andare in tournee con un cantante nuovo ( vedi Paul Rodgers ) solo per riproporre i vecchi brani tanto cari ai fan.
Ma stiamo scherzando? La voce di Freddie è inimitabile, ascoltare una Bohemian Rhapsody da un'altro cantante seppur vocalmente capace può essere piacevole ma non è la stessa cosa sopratutto per chi come me ha amato ed ama molto i Queen quindi se l'dea fosse anche quella di fare brani nuovi bene altrimenti state a casa!
Ormai non esce più nulla di clamoroso ( bello si ma non clamoroso) e le barriere che impediscono ciò sono due: le case discografiche da una parte e dall'altra la non più voglia da parte della maggioranza delle persone di cercare la musica senza aspettare che sia lei a trovare loro.
Se una persona è abituata sin da piccola a sentire sempre la stessa musica strutturata con i medesimi canoni, questa persona non sarà mai in grado di poter apprezzare qualcosa di nuovo! Io purtroppo sono uno di quelli ed infatti non fatico a storcere il naso quando sento qualcosa di troppo diverso da ciò a cui sono abituato.

Scusate la prolissità, ciao!

Rispondi
oggi non ci sono più ...
di Zososam [user #29992]
commento del 15/06/2012 ore 15:46:03
oggi non ci sono più persone in grado di "smuovere le acque"
La triste realtà, ti do ragione in pieno...che schifo
Rispondi
Il tuo discorso non fa ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 15/06/2012 ore 18:08:44
Il tuo discorso non fa una piega, sono d'accordo su tutta la linea.
La cosa che a me infastidisce di più è proprio il fatto che qualcuno possa in futuro arrogarsi il diritto di portare in giro uno spettacolo a nome Elvis anziché Hendrix o Morrison a 40, 50, 60 anni dalla loro morte inserendo cose nuove. Come dici tu, è ALTRO. E' un po' come propinare alla gente gli hamburger carichi di insaporitori di McDonald's e pretendere di venderli come chianine. Non ci siamo proprio.
Rispondi
Bisogna fermarli prima che lo ...
di Zososam [user #29992]
commento del 15/06/2012 ore 21:53:54
Bisogna fermarli prima che lo facciano, i geni della Musica vanno rispettati e lodato per ciò che ci hanno lasciato, non possono sfruttare la loro immagine solo per soldi o per lanciare nuove tendenze che con loro non hanno nulla a che fare...in questo modo sarebbero capaci di trasformare tutto ciò che vogliono ai nostri occhi, mi sembra solo un altro modo per cercare di abbattere l' unica musica che ha portato e porta tuttora, masse di persone ad una visione ''diversa'' della realtà conformista.
Rispondi
Come si diceva sopra, il ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 16/06/2012 ore 13:50:41
Come si diceva sopra, il problema è capire quale sia il limite della decenza e cosa sia consentito.
Ma soprattutto, chi lo stabilisce?
Rispondi
giusto la paura che avrei ...
di Zososam [user #29992]
commento del 16/06/2012 ore 15:41:57
giusto, la paura che avrei è in chi lo stabilisce...
Rispondi
Si comincia così, con i ...
di janblazer [user #26680]
commento del 16/06/2012 ore 00:39:42
Si comincia così, con i live dei grandi protagonisti della musica purtroppo scomparsi, e magari si arriverà a un bel porno con l'ologramma della stupenda Moana Pozzi.. il passo è breve..
Mon Dieu..Che tristezza..
Rispondi
Sì, io credo che ci ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 16/06/2012 ore 03:11:28
Sì, io credo che ci arriveremo...
Rispondi
Basta che non vadano a ...
di alessio326 [user #28175]
commento del 16/06/2012 ore 01:04:16
Basta che non vadano a toccare Kurt
Rispondi
Questione di tempo! ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 16/06/2012 ore 03:07:18
Questione di tempo!
Rispondi
L'insostenibile leggerezza del non essere ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/06/2012 ore 18:54:04
I fantasmi (di cui gli ologrammi sono la versione post-moderna) sono parte della nostra cultura da millenni. Solo che il fascino arcano che li caratterizzava stava soprattutto nella imprevedibilità del loro manifestarsi.
Non a caso "phantazomai" in greco significa "io appaio", e quindi pur morto sono attore di una esperienza post-mortem.
Il fantasmino ad ore evocato in queste esibizioni a forza di tecnologia sarebbe più propriamente un "éidolon", un idolo che ha una somiglianza spettrale con quel che rappresenta ma di cui, in ultima analisi, è solo una copia vuota.

Hai perfettamente ragione: che tristezza :-)
Rispondi
Secondo me l'uso di questi ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 16/06/2012 ore 20:08:55
Secondo me l'uso di questi simulacri ha proprio lo scopo di creare (o rinforzare) l'aura mitica di certe figure del passato. Si sa, è qualcosa di molto redditizio e potenzialmente inesauribile.
Non essendo mai successo prima, non so quali conseguenze possa avere, ma penso che purtroppo lasciare certe cose nelle mani di chi gestisce di fatto un business potrebbe avere conseguenze sulla fortuna (in senso lato, non monetario) di certi artisti. Intendo dire che potrebbe influire pesantemente sul modo in cui verranno recepiti dalle generazioni a venire.
Trovo pazzesca anche solo l'idea di parlare di una "carriera" post-mortem, ma di fatto potrebbe esserlo...
Rispondi
Si può riesumare l'immagine di ...
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 17/06/2012 ore 08:04:20
Si può riesumare l'immagine di Hendrix. Certamente credo sia impossibile riesumare il suo "tocco" sulla tastiera.

:) A mio parere si tratta di un'operazione di ulteriore "zombizzazione" del Rock: non serve sebbene sia spettacolare.

Se voglio vedere com'era Jimi in concerto vado su YouTube. Riprodurlo in ologramma serve solo a renderlo un artefatto tecnologico. Non sarà più un musicista vero, ma un effetto speciale.

Grazie cara Signora LaPudva, la sua rubrica è deliziosa. :)
Rispondi
Carissimo Mario, è un piacere ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/06/2012 ore 10:38:54
Carissimo Mario,
è un piacere rivederla su queste pagine!

E' tutto lì, il succo del discorso: la musica nella sostanza rimane dov'è (nei dischi, nei documenti video che siamo abituati a vedere da decenni). Questa operazione-zombie riguarda esclusivamente un rimaneggiamento di immagine finalizzato a ravvivare vendite & co.
Tanto valeva farne dei cartoni animati 3D. Ooops, potrei aver dato un'idea!

Lei è delizioso, amico mio. :)
Rispondi
In effetti la cosa è ...
di anto1973 [user #422]
commento del 17/06/2012 ore 13:32:44
In effetti la cosa è molto triste anche se secondo me, sotto certi aspetti, interessante.
Eticamente lo trovo scorretto ma la speculazione sugli artisti passati a miglior vita c'è da sempre purtroppo. Il povero Jimi tanto per citare un genio a caso ha in catalogo più dischi postumi (spesso pieni di improvvisazioni in studio che non sono nemmeno veri e propri pezzi e che lui non avrebbe mai autorizzato a stampare) che quelli che ha registrato quand'era in attività.
Alla fine gli ologrammi non sono altro che una rappresentazione in 3d di quello che è già stato fatto ampiamente ma perlomeno è spettacolare e per chi come me è nato negli anni 70 e non ha potuto vedere dal vivo certe leggende scomparse l'idea di assistere ad uno show che li riguarda non mi dispiace totalmente. Certo non va presa con l'ottica di vedere un concerto, io la considero più come una mostra sull'artista in questione solo che è su un palco invece che in una galleria.
Ma alla fine il succo della questione è che preferisco vedermi degli ologrammi, per quanto finti, di leggende con la L maiuscola che gli artisti viventi che passano in radio ai giorni nostri. Per lo meno la musica sarebbe quella giusta.
Rispondi
E' tutto legittimo, niente da ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 17/06/2012 ore 21:15:4
E' tutto legittimo, niente da dire. E secondo me è vero che questa ossessione col passato derivi proprio dal deserto presente.
Qui secondo me non è tanto l'aspetto tecnologico che si discute. La tecnologia ha rivoluzionato meravigliosamente il modo di fare, ascoltare e diffondere musica, pertanto non va sicuramente demonizzata. Il tasto dolente è l'abuso di questo strumento. Non vorrei prefigurare futuri wellsiani, ma di questo passo arriveremo al punto in cui davvero verranno fatti direttamente degli ologrammi e la parte "artistica" di certi prodotti musicali verrà gestita comodamente da una regia.
Come dicono i saggi, la soluzione probabilmente sta nel mezzo, ma quasi nessuno si ferma lì.
Rispondi
e' colpa dei nostalgici... ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/06/2012 ore 02:55:35
e' colpa dei nostalgici... se stiamo sempre a sbavare per la musica dei bei tempi che furono, e' ovvio che prima o poi arriva qualche furbone che ce li ripresenta in versione "virtuale"...
Rispondi
Se il mercato proponesse qualche ...
di Toby [user #27677]
commento del 19/06/2012 ore 14:28:05
Se il mercato proponesse qualche artista capace, forse non ci sarebbe bisogno di parlare in continuazione di persone che hanno suonato negli anni sessanta o settanta.
Se guardi in giro in questi ultimi anni c'è stato un fiorire di edizioni speciale, delux, cofanetti con dentro di tutto, basati sui grandi album di cantanti e gruppi che sono rimasti sempre, o quasi, sinonimo di buona musica.
Prendi i Pink Floyd e le ultime uscite per non parlare poi dei Rolling Stones, Hendrix etc.
Per quanto riguarda il virtuale sono già stati fatti duetti costruiti in studio ed hanno avuto un discreto successo. Ora riguardo agli ologrammi non penso che la tecnologia attuale sia in grado di proporre cose sufficientemente realistiche, ma tra un paio di anni forse.
Ciao .
Rispondi
il "capace" e' opinabile, la ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/06/2012 ore 14:36:3
il "capace" e' opinabile, la "buona musica" lo stesso... ognuno ha i suoi gusti...

in ogni caso la mia era un'affermazione "neutrale".. nel senso che non disquisisco sul fatto che il nostalgico abbia torto o ragione ad esserlo, ma e' tale nostalgia che genera certi fenomeni...
Rispondi
C'è di più dietro, secondo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 14:38:12
C'è di più dietro, secondo me. Forse c'è ancora buona musica (sottolineo forse), ma mancano i miti, le leggende.
La gente vuole qualcosa che sia "larger than life" e oggi di questo non c'è traccia...
Rispondi
concordo... sembra anche a ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/06/2012 ore 14:43:22
concordo... sembra anche a me che il gradimento per certa musica del passato dipenda anche, e molto, da tutto l'ambaradan .. piu' che dalla musica in se e per se...
Certi personaggi sono "immagine" indipendentemente dal conoscere e apprezzare cio' che hanno fatto... da Hendrix a Marylin Monroe a Che Guevara ..
Rispondi
Ecco lì che fai centro: ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 14:46:16
Ecco lì che fai centro: sai quale altro progetto olografico sta per partire? Quello di Marilyn Monroe... ;)
Rispondi
proporrei Tina Pica .... ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/06/2012 ore 14:47:3
proporrei Tina Pica ....
Rispondi
Io Sora Lella! :) ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 14:49:35
Io Sora Lella! :)
Rispondi
Più che nostalgia è l'apprezzamento ...
di Toby [user #27677]
commento del 19/06/2012 ore 15:45:20
Più che nostalgia è l'apprezzamento di certi artisti ho di certi periodi storici.

Ciao.
Rispondi
Sì, potrebbe essere. Anche se ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 15:57:15
Sì, potrebbe essere. Anche se sono convinta che il passare del tempo renda tutto più affascinante...
Pensare a un periodo storico, sentire musica o vedere film che risalgono a 40 anni prima effettivamente ha un appeal diverso rispetto alle cose attuali.
Ciao!
Rispondi
mi sembra la stessa cosa ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/06/2012 ore 17:50:29
mi sembra la stessa cosa detta in termini differenti... in ogni caso, concordo..
Rispondi
E' un gatto che si ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 09:42:23
E' un gatto che si morde la coda!
Rispondi
Perché? È solo un modo ...
di Toby [user #27677]
commento del 19/06/2012 ore 14:33:26
Perché?
È solo un modo di fare business, se i vivi non vendono e non riempiono gli stadi perché non ricorrere alla tecnologia?
Quanti album sono usciti la morte di un'artista?
Ciao.
Rispondi
E' un discorso totalmente diverso. ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 14:36:44
E' un discorso totalmente diverso. Un conto è fare un disco proponendo materiali registrati dall'artista (e anche in quel caso ci sarebbe molto da dire, in quanto ci sono casi in cui certi lavori sono rimasti volutamente inediti, ma vabbe', è un discorso delicato), un conto è inventare di sana pianta una performance facendo fare a un artista cose che non ha mai fatto...

Comunque il "gatto che si morde la coda" si riferisce esattamente a ciò che hai detto sopra: è colpa dei nostalgici nella misura in cui non hanno di meglio da sentire che roba fatta 40 anni fa!
Rispondi
Diverso come i duetti virtuali? ...
di Toby [user #27677]
commento del 19/06/2012 ore 15:42:58
Diverso come i duetti virtuali?
Vedi Natalie Cole e Nat King Cole oppure “Forever Cool” dove Dean Martin duetta con un sacco di gente, in questi casi il defunto artista avrebbe accettato di prestarsi a questa operazione commerciale?
Virtualmente su un palco cosa vuoi far fare a Morrison o a Hendrix che non hanno fatto nella realtà?
Si potrebbe creare un duetto tra Morrison e la Pausini o Hendrix che accompagna chi sa chi, ma questo sicuramente non avvantaggerebbe il mercato, anzi lo indebolirebbe andando a creare la demitificazione dei soggetti defunti.

Per quanto riguarda i nostalgici non credo che sia colpa loro, perché se andiamo a vedere gran parte dei ragazzi che oggi hanno vent'anni comprano o scaricano dischi che anno più quarant'anni. Io sono nato che Morrison, Hendix o la Joplin erano già morti ma ho tutti e loro dischi e non posso essere un “nostalgico” visto che non ho vissuto in quegli anni.


Ciao.
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Indipendentemente dalla correttezza o meno ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 15:52:59
Indipendentemente dalla correttezza o meno di queste operazioni, è diverso anche dai duetti virtuali, in cui vedi un filmato in cui un artista fa delle cose che ha effettivamente fatto, alle quali sono state aggiunte delle cose.
Fare delle performance ex novo vorrebbe dire ricreare al computer un artista e fargli fare cose che nella realtà non ha mai compiuto, indi non ci sarebbe NULLA dell'artista se non una somiglianza di immagine. Sarebbe come un disegno animato, se mai.
E' esattamente il discorso "cosa vuoi far fare" che mi spaventa molto, perché a giudicare da quello che circola di gente fantasiosamente coraggiosa e dal gusto pessimo ce n'è parecchia...

Nessuno ha dato la colpa ai nostalgici: ho appunto minimizzato dicendo che non hanno altra scelta. Detto ciò, si può essere benissimo nostalgici di epoche mai vissute.
Rispondi
“... a giudicare da quello ...
di Toby [user #27677]
commento del 19/06/2012 ore 16:18:49
“... a giudicare da quello che circola di gente fantasiosamente coraggiosa e dal gusto pessimo ce n'è parecchia ...” su questo hai ragione.
Creare un ologramma sicuramente è più costoso che trovare un sosia, quindi che vantaggio se ne può ricavare?
Se il pubblico sa che quello che vede non corrisponde a realtà, è come andare a vedere un film, il problema è se si tentano di far passare determinate situazioni come reali.

“si può essere benissimo nostalgici di epoche mai vissute” questo no si può apprezza un'epoca ma non si po' provare nostalgia o un altro qualsiasi sentimento verso un qualcosa in cui non si è vissuto.

Ciao.
Rispondi
Be', è più costoso nell'immediato, ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 17:28:23
Be', è più costoso nell'immediato, ma l'ologramma lo replichi in contemporanea ovunque quando vuoi...
Non ne facevo tanto una questione di correttezza nei confronti del pubblico (che aderirebbe in massa, ne sono certa), ma di etica nei confronti dell'arte e dell'artista...


La nostalgia è un "sentimento malinconico che si prova nel rimpiangere cose e tempi ormai trascorsi o nel desiderare intensamente cose, luoghi e persone lontane", indi non necessariamente vissute in prima persona... So cosa voglia dire! ;D

Bacioni
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L'etica, il rispetto sono “cose” ...
di Toby [user #27677]
commento del 19/06/2012 ore 18:41:11
L'etica, il rispetto sono “cose” che purtroppo non esistono più e nel mondo degli affari , forse, non sono mai esistite, ed è una cosa molto triste, ma reale.
Riguardo alla nostalgia la definizione data da “Dizionari – Corriere della sera. It” è giusta, ma fai attenzione al passaggio “rimpiangere cose e tempi ormai trascorsi” cioè trascorsi nella tua vita e non nell'arco della storia, oppure “desiderare intensamente cose, luoghi e persone lontane” lontani fisicamente o lontane nel tempo da te vissuto, non lontane nell'immaginario, fantasia.
La nostalgia come la intendi te è un po come dire io amo una persona mai conosciuta personalmente. Puoi amare il suo fisico, o il personaggio che hai visto in foto, cinema o passeggiare in strada, ma certo non conoscendo il suo vero “io”, quindi non puoi provare un sentimento reale ma forse …........ virtuale!

Ciao, è stato un piacere parlare con te spero ci siano altre occasioni.
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Sicuramente non sono mai esistite, ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 19/06/2012 ore 19:56:48
Sicuramente non sono mai esistite, hai ragione, ma nell'abusare della figura di un artista riconosco diversi gradi e qui effettivamente comincio a riscontrare qualcosa di eccessivo.

Ho preso una definizione come un'altra, comunque "trascorsi" significa "passati" nel senso di conclusi. Sul fatto che siano vissuti o meno, non trovo indicazioni ed è un aspetto che non o nemmeno mai preso in considerazione.
Del resto anche il concetto di "vissuto" è aperto a svariate interpretazioni. Io ho passato l'infanzia (e oltre) immersa nella musica degli anni '60 pur essendo nata a metà degli anni '70; l'ho sicuramente vissuta più io di tante persone che hanno 20 anni più di me. Etimologicamente la nostalgia è il dolore causato dal "ritorno" di qualcosa, e quella è la musica di cui ho profonda nostalgia.
Capisco il parallelismo, ma amare una persona mai conosciuta secondo me è diverso, in quanto non sei mai entrato in contatto con essa ma l'hai solo fantasticata. La musica, invece, la senti anche 40 anni dopo, puoi sviscerarla.

Il piacere è tutto mio. Hai sollevato degli aspetti davvero interessanti...
Alla prossima Toby!
Rispondi
Ciao, ho letto solo ora ...
di Toby [user #27677]
commento del 21/06/2012 ore 13:52:10
Ciao, ho letto solo ora il tuo intervento, io la vedo in modo diverso.
Anche io, come te, ho ascoltato per gran parte della mia vita musica nata negli anni '60 o '70, periodo in cui non ero ancora nato.
Come te sono molto affezionato a quella musica e sopratutto ai periodi, alle persone che hanno creato situazioni, “momenti”, che hanno avuto come colonna sonora su detta musica. Però non posso dire di esse nostalgico del sessantotto perché non c'ero e se se ci fossi stato non so come avrei vissuto la musica in quel periodo, devi tenere conto che certe realtà sono arrivate in Italia o almeno hanno avuto un riscontro di pubblico in tempi diversi rispetto a l'Inghilterra o agli stati uniti.

Ciao, vado a lavorare o buttano fuori.
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