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Chitarra Jazz. Corde lisce o corde ruvide?

di Hammerhead [user #25468] - pubblicato il 24 maggio 2012 ore 00:58
Buongiorno. Possiedo una splendida Hagstrom D'Acquisto Jimmy "O" del 1979. E' una chitarra piuttosto rara, prodotta da Hagstrom in collaborazione e su disegno di James D'Acquisto, considerato, insieme a John D'Angelico lo Stradivari della chitarra archtop. Fino a ieri utilizzavo corde lisce, il cui tocco mi piace molto. Ma ultimamente mi trovo a fare musica di tipo "Oberkrainer" (tipica Bavarese, da Birrerie, quindi tempi molto ritmati e che richiede l'uso dei bassi alternati, princpalmente sulle tre ultime corde.

E' consigliabile passare alle corde ruvide per avere bassi più corposi o lo stesso risultato si può ottenere con le corde lisce, magari di sezione maggiore? Non vorrei snaturare il suono dello strumento, ceh deve mantenere il suo suono Jazz. Pensate che per l'Oberkrainer, i gruppi migliori utilizzano chitarre Framus (AZ-10, LP-10 etc) tutte archtop a singolo pick up flottante e due potenziometri. Proprio come la mia Jimmy "O".

Qualche consiglio sulla scalatura ed eventualmente la marca o il tipo di corde più adatte?

Grazie a tutti per i vostri preziosi consigli.
Un saluto.

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delle belle 10 - 52 ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 24/05/2012 ore 01:22:57
delle belle 10 - 52 nikel :) avvolte.
Rispondi
Thomastik
di barandrea [user #33283]
commento del 24/05/2012 ore 09:07:08
Io da anni uso le Thomastik-Infeld che ha due modelli per semiacustica le Swing, lisce, e le Be-bop ruvide che possono essere proprio ciò che cerchi, ambedue in diverse scalature. Informazioni qui:
vai al link
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Io sulla mia arch top ...
di jazzino [user #23867]
commento del 24/05/2012 ore 09:08:35
Io sulla mia arch top (d'angelico) utilizzo le 012-056 rigorosamente lisce e mai monterei le ruvide. Per arrivare a montare corde così grandi assicurati che la chitarra possa reggerle. Se ti servono le corde ruvide ........... cambia chitarra. Ovviamente questo è solo il mio pensiero
Rispondi
La domanda è molto difficile ...
di accademico [user #19611]
commento del 24/05/2012 ore 09:30:17
La domanda è molto difficile perché la chitarra è rara e non ho idea di come suoni di suo soprattutto amplificata, la soluzione è sempre la stessa, provare. Diverse opzioni e poi scegliere. In generale posso dire che con corde di sezione maggiore si ha un suono più grosso e incisivo e questo, a parità di modello, vale anche per i bassi. Che le corde ruvide possano aiutare in questo non è detta, senza dubbio il suono sarà più squillante ma anche più sferragliante, l’unico modo è provare.
A me piacciono molto le corde lisce per il Jazz tone un po’ all’antica, al momento uso Thomastick infeld swing, 12-50 che sono piuttosto brillanti e con i bassi non tanto in evidenza, per ingrossare il suono, ma anche migliorare l’equilibrio delle varie corde (utile in strumming) proverei le Dogal 12-52, che sono corde molto buone, ma non brillanti.
Qualche giorno fa mi hanno parlato di queste corde da acustica: D’addario EFT 16 Flat tops, dovrebbero essere una via di mezzo tra lisce e ruvide, quindi suonare da chitarra acustica senza perdere il feeling della corda liscia. Solo per darti qualche idea su cosa provare.
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Chitarra Jazz. Corde lisce o corde ruvide?
di Hammerhead [user #25468]
commento del 24/05/2012 ore 11:36:27
Grazie per i consigli. In effetti mi orienterei per le Thomastick Swing (lisce) senza eccedere lo 0.11/0.47, riservandomi poi con un liutaio di verificare se la chitarra può reggere diametri superiori. Penso proprio di sì, ma è meglio controllare.

L'ideale sarebbe lavorare con 0.12 o anche 0.13 ed action bassissima. Fra l'altro io non uso il plettro, ma le unghie ed alcune tecniche di palming che mi derivano da 20 anni di musica sudamericana (Tanghi Argentini, Chacarere, Milonghe ecc.) portati su di una archtop possono sembrare insoliti, ma la resa "jazzy" è molto particolare.

La chitarra oltertutto ha una buca centrale che esalta la rotondità del suono. Penso che scriverò presto una recensione per presentarla.

Se non è OT, allego il link di uno dei miei maestri: credo che gli amanti del Jazz potranno trovare buoni spunti. vai al link

Il suono è quello di una buona - ma buona - ES 175 ad un solo pickup. Credo che James D'Acquisto due o tre cose sulle archtop le conoscesse (entrato come apprendista da D'Angelico nel '52, gli è succeduto nel '64 e fino all '95, quando anche lui ci ha lasciato) E la suono su un Fender Bandmaster del '66 con cassa artigianale 2x12 degli anni '70.

Ancora grazie ed un cordiale saluto.
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