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La voce stentorea di Donna Summer

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 17 maggio 2012 ore 20:51:44.

C’è stato un periodo, primi settanta, in cui la discoteca era il luogo principe in cui i giovani dell’epoca si incontravano. Il rito della discoteca, così ben raccontato nel film “La febbre del sabato sera” era parte integrante della nostra giovane esistenza. E, in quel periodo capitava che una voce, un disco, una canzone diventassero la tua personalissima colonna sonora, la base sonora su cui si svolgevano i tuoi amori, le tue giornate. In quel periodo succedeva che scendendo i gradini dell'ingresso della discoteca, prima lontana e confusa tra i rumori della gente e poi sempre più vicina e chiara sentivi, ma più che nelle orecchie nell’aria, l’inconfondibile voce stentorea di Donna Summer, e cominciava la festa.

Love to love you baby è stata la colonna sonora di un bel periodo della mia vita.

Grazie Mrs Donna Summer, grazie di cuore, grazie di tutto, sarai sempre nei nostri cuori.

Aldo


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non sono mai stato un discotecaro....
di bernablues [user #16917]
commento del 17/05/2012 ore 21:24:48
neppure da ragazzo, un po' perché non sono mai stato un grande ballerino, ma anche perché, il mio modo di approcciarmi all'altro sesso è sempre stato legato alla parola, non essendo io, uno strafigo, ed avendo come arma, solo il mio eloquio.... e la discoteca, per sua natura non è un posto per parlare ;-))))) Ma comunque ritengo che la musica da discoteca di quegli anni sia stata realmente ottima, e Donna Summer una grande voce che ha testimoniato gli anni a te molto cari ;-))))))
Rispondi
E così se ne è ...
di perrynason [user #17170]
commento del 17/05/2012 ore 21:33:21
E così se ne è andata anche Nonna Summer... R.I.P.
Rispondi
I feel love.. Luci stroboscopiche..tenax.. ...
di janblazer [user #26680]
commento del 17/05/2012 ore 21:56:09
I feel love..
Luci stroboscopiche..tenax.. marlboro.. gin fizz.. gnocca...
questo è l'algoritmo nemmeno tanto complesso che mi fa ricordare Donna Summer..
Eravamo ragazzi spensierati.. caro Aldo.. e forse è questa la nostalgia più grande che ci lascia Donna Summer..
Insieme a Giorgio Moroder ha fatto grandi cose rivoluzionando la discomusic..
R.I.P. Queen of Disco..
;-)
Rispondi
Porca miseria, sta proprio finendo ...
di sepp [user #10489]
commento del 18/05/2012 ore 00:25:46
Porca miseria, sta proprio finendo un'era!
R.I.P.
Rispondi
Invece per me la discoteca ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 18/05/2012 ore 06:34:29
Invece per me la discoteca rappresenta la fine di un era e cioè la fine del periodo in cui si suonava nei locali da ballo. Posso capire che per i giovani di allora impegnati a limonare, che ci fosse un gruppo sul palco o uno d.j. intento a mettere dischi, non facesse poi molta differenza.
Ma per il gestore del dancing era un bel risparmio...e tutto finì.
Non mi sono mai piaciute e la cosiddetta "disco music" era per me insopportabile.
Rispondi
Luna storta oggi eh...!? ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/05/2012 ore 10:30:06
Luna storta oggi eh...!?
Rispondi
Aih Aih....come passa sto tempo!! ...
di Salvog [user #26748]
commento del 18/05/2012 ore 07:57:31
Aih Aih....come passa sto tempo!! La grande "Donna Disco"

Con lei e con altre come lei è nata la musica disco, vi ricordate le compilation "Studio 54", ci stavano pezzi che duravano anche 10', con miscelazioni lunghissime che li intrecciavano, e noi scatenati pischelletti che ci agitavamo sulle piste, le più belle erano lontane (e sempre che ci facessero entrare). Poi è nato l'eterno culto delle feste in casa, anche grazie al fatto che le migliori discoteche erano distanti, nelle feste in casa però penso che non si limonasse meglio rispetto alla discoteca.
Rispondi
Gli anni 70's e la disco-music!
di FBASS [user #22255]
commento del 18/05/2012 ore 08:38:38
Più che i primi, direi i secondi, cioè dal 1976 in poi, ho due Lp di Lei, uno "Four Season of love", che sul retro la ritrae vestita come Marilyn Monrore di bianco con la stessa posa del film "Quando la moglie è in vacanza", con l'abito alzato dal vento della metropolitana, sulla facciata A vi è lei adagiata sulla falce lunare, anno 1976 con il primo brano "Spring Affair", po "Summer Fever", "Autmn Changes" e "Winter Melody", ma il più famoso è l'altro, "A Love Trilogy" con Donna Summer splendida in abito leggero bianco avvolta dalle nuvole, brani quali "Tray Me" e "Prelude to love", "Come with me" "I know"ecc.ecc, produzione Giorgio Moroder, bei tempi, R.I.P.Franco50.
Rispondi
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No, il fenomeno discoteca, almeno ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/05/2012 ore 09:38:14
No, il fenomeno discoteca, almeno dalle mie parti inizia dalla fine anni sessanta dove non si poteva ancora parlare di vera e propria discoteca, ma bensì di discoteche (maxi discoteche) dove ad una certa ora interveniva un gruppo che suonava dal vivo. Erano anni d'oro perchè oltre ad un'ottima disco music, quasi esclusivamente imperniata sulla Funky music in cui James Brown la faceva da padrone, "Sex Machine" era il disco da ballare per eccellenza, avevi anche l'opportunità di ascoltare dal vivo gruppi poi divenuti leggendari. A Torino le due disco per eccellenza erano il "Woom Woom" di via Barge poi diventato Pick-up e il College di via Le Chiuse, poi ce ne erano molte altre ovviamente. Li molto distrattamente, perchè preso da ben altre cose... ho sentito dal vivo i: "Quelli" poi diventati la PFM, "Le Orme" e ricordo un gruppo "African People" che erano una vera bomba, più tantissimi altri. Questo durò fino ai primi settanta per poi sparire e lasciare il posto alla discoteca intesa nel senso classico. Donna Summer invece esplose come dici tu, nella seconda metà dei settanta.
Rispondi
Mi riferivo al periodo di Donna Summer!!!
di FBASS [user #22255]
commento del 18/05/2012 ore 10:05:55
Anche da noi la discoteca è iniziata prima, cioè inizio anni 70. ma la disco-music di cui Donna Summer fa parte era della seconda metà di quegi anni, Dee D. Jackson, ,Cerrone, Spargo, Boney M. ;io conservo un disco simbolo di quel periodo, un Lp prodotto dalla Durium "Puchen Up - lips, inc." con il molto gettonato 1° brano "How Long" del 1980, ma le discoteche non usavano più i gruppi se non in grandi e speciali occasioni, nel periodo "piemontese" mi ricordo delle "Cupole" a Cavaler Maggiore e della mega "Pirannhas" vicino Novara, ma quanto detto te lo dimostro con le parole di Wikipedia :

- In Europa la Disco music ebbe degli sviluppi caratteristici, legati principalmente alle produzioni realizzate a partire dal 1974 in Germania, a Monaco di Baviera, da Pete Bellotte e Giorgio Moroder (quest'ultimo, di nazionalità italiana, aveva avuto un passato come cantante): vengono prodotti e lanciati sul mercato sia artisti americani come Roberta Kelly o Donna Summer che cantanti tedeschi come il trio delle Silver Convention. Altro produttore tedesco è Frank Farian, artefice del successo dei Boney M e degli Eruption.

In Francia nella seconda metà degli anni settanta vengono prodotti artisti di grande successo, come Patrick Hernandez (Born to be alive), Jennifer (Do it for me), Cerrone (Love in C minor) il trio della Belle Epoque (Black is black), Sheila & B. Devotion (Love me baby, Singin' in the rain, Spacer), Patrick Juvet (Lady night e I love America) e i Gibson Brothers, di nazionalità francese ma originari della Martinica (Cuba). Il Discorso francese è forse il più interessante perché unisce produzioni come Born to be alive di matrice disco a progetti legati in qualche modo all'Electro-Pop / Synth Pop tedesco, in un genere totalmente nuovo ed originale che da alla luce progetti come Plastic Bertrand (Tout Petit La Planete che poi traghetteranno i produttori francesi negli anni Ottanta dominati da Telex (L'Amour Toujours, Twist a' Saint Tropez e altri progetti dove la Disco esalta al massimo livello la sua commistione con l'Electro Pop.

Dall'Inghilterra proviene invece Dee D. Jackson (Automatic lover, Meteor man), dalla Spagna il duo delle Baccara, e dall'Olanda gli Spargo (You and me).

Anche gli ABBA, pur non essendo un gruppo disco, hanno spesso inciso canzoni con queste sonorità, da Dancing Queen (sebbene la canzone sia quasi priva di ogni caratteristica tipica del genere) a Voulez-Vous -

Poi già dal 1970/1971 avevamo fondato dei piccoli club, dove usavamo il giradischi tipo a torretta caricabile con 10 Lp oppure 10 dischi a 45 giri, ( vedi Reder Digest ), il nostro era a San Giorgio a Cremano, cittadina alle porte di Napoli in cui ebbe i natali Massimo Troisi, e lì conobbi la mia prima fidanzatina ufficiale, Maria Rosaria, avevo 21 anni e lei 16, nostro brano galeotto "Samba Pa Ti" di Santana, da "Abraxas", Franco50
Rispondi
mi dispiace e poi dal ...
di superloco [user #24204]
commento del 18/05/2012 ore 09:08:5
mi dispiace e poi dal mio punto di vista di vecchietto era ancora giovane.....
Rispondi
Un ricordo
di mauriziodb [user #19064]
commento del 18/05/2012 ore 10:20:33
Chissà perché in questi casi uno sente un clic di piccole forbicine che tagliano un pezzettino della tua vita, forse perché quando andavo in discoteca con la 127 e la mia ragazza mi sentivo felice, ma se ero senza la donna ( si diceva così ) andavo lo stesso per conoscere nuove ragazze, pesavo venti chili di meno, potevo mangiare la pizza alle 2 e poi andare a dormire tranquillamente.
Ascoltavo la buona musica ma era diverso, in casa dovevo combattere con una madre che urlava quando provavo ad alzare il volume, ma in discoteca il volume era quello giusto e la musica era comunque buona.

Ho letto da qualche parte che le case produttrici Americane dovendo trovare turnisti per formare le band di disco music usavano strumentisti di grande valore di jazz o blues che avevano a contratto ma che vendevano poco.
Forse non è vero ma potrebbe ben spiegare perché la disco era così bella.

Finisco con un ultimo doveroso omaggio fatto alla disco music dai grandi EELST

vai al link

P.s. Volume a palla !!!

Rispondi
La pizza mangiata alle 2 ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/05/2012 ore 10:26:55
La pizza mangiata alle 2 del mattino e poi a letto senza prima aver preso chili di bicarbonato... mi manca parecchio...
Rispondi
... il Tempo passa, per ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/05/2012 ore 10:49:55
... il Tempo passa, per tutti. Chi era più 'grande' allora, negli anni in cui io ero ragazzo, "oggi" ..... se ne và - tra altri 20-30 anni ..... sarò io a" lasciare" loro ;)

E' COSI' che DEVE essere ! (anche se ben sappiamo che.... NON è vero)

SaluTONeS
Rispondi
Mi spiace
di stefano58 [user #23807]
commento del 18/05/2012 ore 11:18:45
come sempre , d'altronde ,quando qualcuno che ha segnato un epoca se ne va.Ma anche per me la discoteca era un luogo lontano , poco frequentato .Agli inizi dei 70 , poco più che ragazzino , accompagnavo un amico molto più grande che metteva i dischi in piccole disco di quartiere , in modo che quando lui si appartava con qualche squinzia , io lo sostituivo ai piatti.Mi ricordo i temptation , joe tex , ma non era la mia musica.Poi negli 80 ho frequentato quelle discoteche di tendenza dark/new wave , dove si ballava , si , ma si ascoltava anche buona musica , si bevevano drink e si poteva ancora parlare.Poi , niente più .Non amo ballare ,preferisco un concerto live di una band scrausa a qualunque discoteca , non sopporto neanche quelle casalinghe di fine anno....ma sono io fatto così , e non giudico chi invece si diverte a dimenare anche e gambe a tempo.Comunque , Donna aveva una gran voce , forse sprecata , o almeno limitata dal genere.Ciao :-)))))))
Rispondi
Be ma guarda che la ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/05/2012 ore 11:45:09
Be ma guarda che la disco nel 99% dei casi era solo una scusa, un luogo di incontro, il ballo era moooooolto secondario, io per esempio a ballare sembravo un cavallo (per dirla alla Lucio Dalla...) non bisogna confondere discoteca con sala da ballo che sono due mondi completamente differenti. Però sono stati entrambi dei luoghi in cui, con la scusa del ballo, generazioni di giovani si sono trovati e che sono entrati nel mito, con film, libri ecc. Molte volte raccontati e pure molto bene, per esempio io trovo che Max Pezzali ha fatto delle canzoni in cui il luogo discoteca, viene rappresentato splendidamente. E poi da un punto di vista musicale aveva molto da dire, personaggi come Barry White, o KC& the sunshine band, o Diana Ross, o The Chic, The Tramps e mille altri sono stati dei giganti della musica che spesso passava in disco, ceri artisti come Patty Labelle avevano un ritmo funky strepitoso, addirittura intorno al 76 impazzava Bob Dylan con Hurricane. Sicuramente la disco music è stato un genere in certi casi di altissimo livello, niente a che vedere con quello che si ascolta oggi, e difatti la discoteca è ormai passata di moda.
Ciao!
Rispondi
Sono d'accordo
di mauriziodb [user #19064]
commento del 18/05/2012 ore 12:30:28
Hai perfettamente ragione, le discoteche di quei tempi erano posti dove si stava bene, c'era buona musica, si parlava con amici, si bevevano due o tre drink ma nessuno si imballava di coca o di pasticche, inoltre si usciva alle due o alle tre e si poteva anche andare a lavorare il giorno dopo.
Bisognerebbe spiegare bene ai giovani come ci si può divertire senza diventare degli zombi.
Rispondi
E' vero, non ha nessun ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/05/2012 ore 12:56:06
E' vero, non ha nessun senso andare in discoteca alle tre di mattina perchè prima non fa figo.
Ma comunque dal quel che vedo, ho una figlia di diciannove anni, la discoteca ha perso molto della sua attrattiva. Oggi si preferisce altri svaghi che però hanno il loro contro, meglio far casino in discoteca che rompere le balle al mondo intero con la "movida" cittadina...
Ciao
Rispondi
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