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Ve lo dicevo allora, l'ho sempre "sostenuto" !
di
Kata_ts
[user #2290]
- pubblicato il
06 maggio 2012 ore 19:00:06.
Non sono stato il 'primo' o l'"unico" a fare quello che ho fatto e NON sarò l'ultimo !
Il vero problema è che DOVETE CREDERE in VOI STESSI !!!!!!!!!!!!!!!!!!
Senza questo ....... beh ! ;) .. è dura
http://affaritaliani.libero.it/cronache/perotti030512.html
;)))))
SaluTOneS
Dello stesso autore
WiWa!
Si parte con l'idea di STUDIARE qualcosa - poi
Quando cui vuole ci vuole ;)
e il secondo fù finito ;)
Foto concerto
ViruTrio SoundCloud
Nell'estate FARLOCCA 2014
Novità 'devastanti' ;)
Loggati per commentare
Non ho ancora letto i ...
di
fabfor
utente non più registrato
commento del
06/05/2012 ore 19:58:46
Non ho ancora letto i suoi libri, ma ho comunque avuto modo di "conoscerlo" attraverso le interviste e anche un passaparola sul blog di Grillo. L'appunto più comune che si fa a Perotti è che ha potuto scalare così tante marce (downshifting letteralmente significa questo) per due motivi: primo, è single; secondo ha messo da parte un bel gruzzolo grazie al mondo che ora detesta. Queste sono le obiezioni, di cui io condivido sostanzialmente la prima e molto meno la seconda... in ogni caso occorre ridisegnare un paradigma socio-economico visto che quello attuale della crescita continua e basato sul PIL è andato allegramente a farsi fottere.
Rispondi
posso solo difrti che una ...
di
Kata_ts
[user #2290]
commento del
07/05/2012 ore 10:00:01
posso solo difrti che una certa 'pianificazione' per fare un salto di questo genere è assolutamente NECESSARIA.
Non vorrei essere frainteso ! certamente TUTTO dipende dalla "situazione" nella quale uno si trova nel momento in cui PUO' decidere. E' altresì vero che ognuno ha le propria "storia da viverre" percui, quello che và bene ad uno, per un'altro è impossibile.
Anche se resto dell'idea che alla fine ... resta tutto legato di base all'Essere.
SaluTOneS
Rispondi
Mah!
di
beppeferra
[user #29294]
commento del
06/05/2012 ore 23:55:48
Il problema è che per una buona parte di italiani un altro downshifting significa trovarsi "six feet under" ...
Rispondi
Non posso NON darti una ...
di
Kata_ts
[user #2290]
commento del
07/05/2012 ore 10:02:22
Non posso NON darti una percentuale di "ragione" ;)
Anche se credo che alla fine ognuno di noi, ogni singola persona, di qualunque nazionalità o razza ha la 'sua storia' da seguire percui ... NON può "vivere un'altra vita" se in quella che ha 'scelto' determinate condizioni non si verificano.
WiWa!
Rispondi
Troppo facile
di
stefano58
[user #23807]
commento del
07/05/2012 ore 11:00:49
passare dalle belle auto e tre segretarie ad una vita più sobria.E tutti quelli che già vivono sotto la soglia minima ? Come possono permettersi di passare il tempo a viaggiare in barca o altre cose che , per carità bellissime , non portano pane a casa ? E se tutti facessimo così , come si reggerebbe il mondo intero ? Troppo facile , ripeto , fare la morale con la pancia piena.Io , invece , ne ho piene le tasche anche di questi imbonitori del terzo millennio , pronti a cavalcare l'onda del momento spacciando l'ovvio per stile di vita .Lo diceva Catalano di Arboriana memoria : meglio vivere facendo quello che ci piace e girando il mondo piuttosto che fare un lavoro che non ci piace chiusi in un brutto ufficio.Meritiamo di meglio di questi personaggi .Che poi c'è da cambiare tutto un modo di vedere la vita , di capire le priorità e dare un calcio al sistema consumistico e dell'apparenza , be' , è da quarantanni che lotto per questo......ciao :-)))))
Rispondi
Troppo facile
di
smilzo
[user #428]
commento del
07/05/2012 ore 11:15:27
Concordo. :)
Rispondi
su molte cose hai ragione. ...
di
Kata_ts
[user #2290]
commento del
07/05/2012 ore 12:46:13
su molte cose hai ragione.
quello che però è da considerare è l'idea dello 'stile di vita' diverso.
WiWa!
Rispondi
sullo stile di vita , ...
di
stefano58
[user #23807]
commento del
07/05/2012 ore 14:16:54
sullo stile di vita , non ci piove !!!! Ma a volte lo stile di vita ci è imposto .Prendi un operaio , un muratore , un artigiano (il mondo che io conosco ).Si deve alzare alle 5 del mattino , sopportare soprusi e angherie varie per far mangiare la famiglia , e spesso non ha le possibilità "culturali" per poter solo pensare di cambiare ( e a volte anche le forze fisiche e mentali vengono meno ).....bisogna cambiare il mondo , e dare più possibilità a tutti.Ma proprio tutti tutti . Ciao ;-)))
Rispondi
***Ma a volte lo stile ...
di
Kata_ts
[user #2290]
commento del
07/05/2012 ore 20:25:55
***Ma a volte lo stile di vita ci è imposto ***
Attenzione !
E' l'educazione che 'impone' il modello, NON il modello sè stesso ;)))
SaluTOneS
Rispondi
Incoerenza
di
smilzo
[user #428]
commento del
07/05/2012 ore 11:13:46
Trovo incoerente "scollegarsi" dal mondo, e pubblicare un libro.
Approvo la sua scelta di consumo consapevole. Lo faccio anch'io, ma non vado a scrivere libri. Racconto, gratis, agli amici come farsi un orto, ripararsi un cavo di chitarra o unirsi ad un gruppo di acquisto.
Il libro... magari in buona fede, ma sfrutta le debolezze sociali per vendere il libro. Associo un termine all'operazione: greenwashing.
Rispondi
anch'io ci ho pensato sù, ...
di
Kata_ts
[user #2290]
commento del
07/05/2012 ore 12:47:58
anch'io ci ho pensato sù, al fatto del libro.
Però se è vero che ne vende tanti ecco che allora ... alla gente interessa l'"idea" ;))
Attenzione che lui comunuqe ha lavorato per 20 anni, non è che si è grattato le palle !!!!!!!!!
WiWa!
Rispondi
Da molto tempo ragiono su ...
di
fabfor
utente non più registrato
commento del
07/05/2012 ore 12:03:43
Da molto tempo ragiono su questi argomenti: decrescita, downshifting, ecc.. ecc.. Posto che ormai è appurato che abitiamo in un mondo "finito" e che la crescita "infinita" non può essere che un paradosso.. occorre fare un po' di considerazioni "cerchio-bottiste": non si può semplicemente tornare indietro, diciamo agli anni '50. Perchè? Facile, siamo troppi! Io vivo in un paese di manco 3000 anime e qui c'è ancora chi alleva il maiale, gli orti ce li hanno la maggioranza. Ma per i 2 milioni di cittadini romani? Gli orti dove li facciamo? Sulla luna?? Questa era per il cerchio.. ora la botte: non si può continuare così, specie dal punto di vista energetico. La nostra società è basata sul petrolio.. quanto durerà? E se anche ci fosse per altri 1000 anni.. quanto il nostro pianeta potrebbe sopportare ancora effetto serra, co2 e robina varia che lo sta facendo morire??
Occorre un nuovo paradigma, in cui la tecnologia sia al servizio delle gente (e non li renda schiavi), e il lavoro remunerato per il grado di utilità. Per fare questo basterebbe chiedere ad un banchiere quanti soldi vorrebbe per pulire il culo ad un infermo un solo giorno (cosa che fanno le OSS per 7 euro l'ora o i volontari per manco una lira!! e pure tutti i giorni!!!). La finanza deve essere bandita, non si può creare denaro sul denaro perchè semplicemente si chiama debito! A casa mia hanno insegnato che per prima cosa non bisogna avere debiti e noi viviamo in un mondo che senza non può più esistere. Vi pare normale?? Basta sennò stresso
Rispondi
Ho risposto sopra ;) ...
di
Kata_ts
[user #2290]
commento del
07/05/2012 ore 12:49:01
Ho risposto sopra ;)
WiWa!
Rispondi
LtG
di
smilzo
[user #428]
commento del
07/05/2012 ore 14:06:36
Negli anni '70 hanno realizzato un modello dinamico che tenga conto dei limiti, (Limits to growth). La verifica del modello nel periodo 1970-2000 indica che l'umanità sta percorrendo l'ipotesi nota come "standard run", nella quale l'inquinamento decimerà l'umanità a partire dalla metà del XXIesimo secolo. Supponendo di riciclare, recuperare, passare a fonti non inquinanti spostiamo di 50 anni il disastro.
Il modo per arrivare ad una "stabilità" è: controllo delle nascite, tecnologia applicata a tutto (riscaldamento, riciclo, trasporti, telelavoro, etc...) e diminuzione dei consumi.
Ogni altra manovra singolarmente non fa altro che shiftare il problema nel tempo.
Altro problema è distribuire la ricchezza creata e la qualità della vita. Bisogna essere vivi, per porsi questi problemi! :/
Rispondi
Sta già accadendo ...
di
beppeferra
[user #29294]
commento del
07/05/2012 ore 21:32:1
* l'inquinamento decimerà l'umanità a partire dalla metà del XXIesimo secolo *
Purtroppo sta già accadendo proprio questo e chi ha la sfortuna di frequentare il reparto oncologico di un ospedale se ne può rendere facilmente conto. Provate a fare una piccola indagine tra vostri amici, conoscenti e parenti: vi renderete conto che il numero di persone che si sono ammalate di tumore è enorme, senza distinzione di età, abitudini, estrazione sociale ...
Rispondi
Non sta già accadendo
di
smilzo
[user #428]
commento del
08/05/2012 ore 10:42:54
Il livello di inquinamento attuale NON ha prodotto cambiamenti significativi a livello macroscopico, nè lo farà per i prossimi vent'anni (secondo il modello LTG, beninteso). Non è detto il modello sia esatto: è come il modello per le previsioni del tempo. Va capito nel trend, non discusso per casi, anni o valori. Se andiamo avanti così, ci sarà un collasso del sistema a livello planetario.
Per esemplificare, nei prossimi decenni la popolazione CONTINUERA' a crescere (arriverà a 14 miliardi, per dare un'idea) e se fino allora il consumo pro capite seguirà il trend attuale l'inquinamento provocherà, nel giro di una generazione, un dimezzamento della popolazione mondiale. Ritorneremo 7 miliardi nel 2100, poi le simulazioni si fermano e nulla ci è dato sapere.
Spero che saremo tanto saggi da non trovarci in questa situazione.
Rispondi
Loggati per commentare
bravo ! ...
di
stefano58
[user #23807]
commento del
07/05/2012 ore 14:19:21
bravo !
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