di LaPudva [user #33493] - pubblicato il 07 maggio 2012 ore 11:00
Quando vedo un link invadere i social network in poche ore come un virus, solitamente mi passa la voglia di cliccare e vedere di che si tratta. La maggior parte delle volte è tempo perso. Se, però, riesce a sopravvivere all’esame del tempo e filtra su qualche sito degno di nota o finisce sulla bocca di almeno un paio di amici fidati, allora cedo al trend.
Quando vedo un link invadere i social network in poche ore come un virus, solitamente mi passa la voglia di cliccare e vedere di che si tratta. La maggior parte delle volte è tempo perso. Se, però, riesce a sopravvivere all’esame del tempo e filtra su qualche sito degno di nota o finisce sulla bocca di almeno un paio di amici fidati, allora cedo al trend. Così ho fatto per gli svedesini Dirty Loops e la loro “Baby”, linkatami invano perlomeno una quindicina di volte prima che mi decidessi ad ascoltarla. Dopo aver vinto l’esitazione dovuta perlopiù alla specifica “Justin Bieber Cover” nel titolo del video, clicco e mi trovo davanti un (gran bel) figlio illegittimo di Mick Jagger alla voce e alle tastiere, un manga giapponese al basso e un tizio in stile garage-band-di-Seattle alla batteria. Ammetto che sarebbe valsa la pena buttare un occhio ai tre anche ad audio spento, ma quale stupore scoprire con questa improbabile cover che i tre giovanissimi sono anche eccezionali virtuosi! Più allucinanti del nome di un divano dell’Ikea.