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"Le Verità nei Mercatini" ovvero "Vendere una chitarra secondo mia nonna..."

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 18 aprile 2012 ore 22:13:09.
Non è raro leggere diari di Utenti a volte accorati, a volte delusi, altre letteralmente imbufaliti, che riferiscono della presenza in rete di annunci di vendita di strumenti musicali non corretti, quando non apertamente truffaldini. E ogni volta mi viene di ripensare a mia nonna e ad un bellissimo film di Akira Kurosawa, intitolato Rashomon ed ispirato ad un racconto di Ryunosuke Akutagawa ambientato nei boschi intorno alla Kyoto del XV secolo. Raccontare la storia di nonna Peppa e del suo secolo di vita richiederebbe uno sforzo editoriale del tipo “Il giro di Nonna Peppa in ottanta puntate”, ma raccontare in quattro righe Rashomon non è difficile. Un bandito aggredisce un samurai in viaggio con sua moglie, uccidendo l’uomo e poi violentando la donna. Il processo che ne segue vede nelle varie testimonianze una ricostruzione distorta e difforme di una identica realtà. Il fatto è sempre lo stesso, ma ognuno degli imputati e dei testimoni riesce a riferirlo in maniera diversa da tutti gli altri. Come a dire che non esiste la Verità, ma le Verità. “E che c’entra tua nonna con Kurosawa?", vi starete chiedendo. C’entra, e vi spiego perché. Nonna Peppa, buonanima - che da questo momento in poi per comodità chiamerò NP - aveva tra le sue numerose abitudini balzane quella di usare personalissimi aforismi per descrivere signore e signorine di sua conoscenza che non fossero esattamente delle Veneri. Ad esempio, se NP diceva di una ragazza “E’ una bella bruna”, si poteva star certi che la ragazza in questione fosse non tanto mora, quanto piuttosto pelosa come un gibbone. E se l’affermazione di NP era invece “Che simpatia, che bel sorriso...”, ci si doveva aspettare che all’ispezione diretta l’esemplare in oggetto come minimo avesse i denti di Alien e che di conseguenza il sorriso risultasse bello esattamente come quello di Alien. Vi risparmio cosa nascondessero "Ha due gambe da favola", "Ha la pelle come una pesca" o “Che buon odore che manda”... Insomma, per NP tutte le donne erano bellissime, e se non erano bellissime erano quanto meno simpaticissime e fascinosissime. Insomma, un’orgia di superlativi che tentava di nascondere la nullità più completa. Eppure NP - che a suo tempo era stata partigiana sull’Appennino tosco-emiliano, mica pizza e fichi... - era tutto tranne che un’ipocrita incline alla falsità. Semplicemente le veniva spontaneo cercare di smussare gli angoli, nella speranza di edulcorare in qualche modo, con una descrizione gentile, delle fisionomie che altri avrebbero sbrigativamente liquidate come rivoltanti. Di certo, dal momento che NP non faceva la pronuba e non organizzava matrimoni, alla fine con le sue piccole e pietose bugie non si faceva male nessuno. Ma se uno voleva sapere come fosse fisicamente la Signorina X prima di conoscerla di persona, era meglio non si affidasse ai buoni uffici di NP, visto che la sua tendenza a magnificare tutte le candidate, rendeva alla fine il suo parere totalmente inutile, quando non fuorviante e disutile. Suppongo che a questo punto starete pensando: “Vabbè. Ma che c’entrano tua nonna (e Kurosawa) coi Mercatini?”. C’entrano, e vi spiego perché. Quando nel Belpaese si mette in vendita uno strumento musicale, non c’è Italiano - da Aosta a Lampedusa – che non faccia proprio il vecchio adagio napoletano secondo cui “Ogni scarrafone è bello ‘a mamma soja”. Come a dire che se io ho generato un bimbo (o se possiedo una certa chitarra), per definizione quello è il più bel bimbo (o la più bella chitarra) del mondo. Ovviamente ci muoviamo nell’ambito della forma e non della sostanza, e tra sostanza e forma c’è una bella differenza. Così come una bella differenza c’è tra chi mente (il Truffatore) e chi semplicemente esagera, sapendo di esagerare (l’Edulcoratore). Voglio dire che se uno ha un tarocco orientale e tenta di venderlo come una Strato Made in Usa, quello è un truffatore lurido. Ma se uno ha una chitarra marca Stitica che pure con l’amplificazione dei Pink Floyd a manetta non riesce a muovere di un millimetro un foglio di carta velina, e ciò nonostante egli scrive “Vendo chitarra Stitica in Candy Apple Red che suona da paura.”, non c’è bisogno di scomodare Samuel Locke per dire che non siamo di fronte ad un truffatore, ma semplicemente ad un tizio che, con furberia contadina, cerca di tirare l’acqua al suo mulino, giocando con le parole allo scopo di rendere più desiderabile il suo strumento. Se problema c’è, è che incredibilmente ci sono ottime probabilità che l’Edulcoratore riesca ad irretire uno dei tanti creduloni che si aggirano sul web, perennemente con la bava alla bocca e con la GAS che gli esce da tutti i buchi, e soprattutto alla perenne ricerca dell’affare della propria vita. “Vendo Fender Jappo. Ehi, gente... niente a che vedere con queste chitarrine moderne. Questo è vero vintage anni ’90 che suona da paura. Vendo a euro 1200.”. Beh, mettiamo un attimo la toga da Pubblico Ministero ed analizziamo le dichiarazioni dell’imputato. "Vendo Fender Jappo". E’ indubbiamente vero. Nulla quaestio. "Ehi, gente ... niente a che vedere con queste chitarrine moderne". Affermazione personale, per quanto opinabile. Non c’è reato. "Questo è vero vintage anni ’90 ...". Questa, direi io, è una vera ca**ata. E se qualcuno fa l’allodola e si fa impressionare, non può invocare l’art. 640 C.P. (truffa), quanto piuttosto l’art. 643 C.P. (circonvenzione di incapace). Ammesso che ci stia a dichiararsi incapace. "... che suona da paura". Beh, questa frase (tra le più inflazionate dei Mercatini) semplicemente non significa niente. E non si può processare il niente. "Vendo a euro 1200". E' troppo, ma non possiamo farci niente. Possiamo però provare a tirare sul prezzo, evitando, se il venditore non cede, di cedere noi alla tentazione di mandargli in un'ultima, laconica mail uno "Str**zo". Il campionario (o forse dovremmo dire il bestiario) delle edulcorazioni è infinito. Una custodia sconosciuta sbrindellata e vecchia di trent’anni diventa una “Custodia vero vintage italiano anni ’70. Inevitabili segni d’uso... d’altra parte viene usata da oltre 30 anni”. Una chitarra con una botta micidiale sul bordo inferiore si trasforma invece in una “Chitarra originale e perfetta in ogni particolare, tranne che per una sbucciatura di pochi centimetri in una parte non visibile”. Altre volte l’Edulcoratore diviene sibillino. “La custodia è perfetta fuori, ma dentro ha qualche segno d’uso”. Chissà come facevano a portarla in giro senza rtarla, ma contemporaneamente a distruggere l’innocente peluche interno. Altre, ad esempio quando deve difendere l’indifendibile, ricorre alla poesia. “Molto vissuta, ma è questo che ve la renderà più cara, dandovi la possibilità di sentire sotto le mani i segni del tempo trascorso”. Quasi sempre, invece, è schizofrenico. “E’ la migliore Tele che abbia mai suonato, ma ho deciso di venderla per sfoltire il parco chitarre”. Ma non gli conveniva cominciare dalla peggiore? E spesso la butta sul patetico. “Me ne separo a malincuore, per bisogno di contante”. Insomma, a mio modesto parere, è il caso di analizzare serenamente gli annunci. Finiremo per classificarli fondamentalmente in tre tipologie. Quelli chiaramente corretti, da cui comprare in tranquillità. Quelli chiaramente truffaldini (bonifici da effettuare su conti correnti esteri, annunci di visite di sedicenti “incaricati”, strane LP in vendita a cinquanta euro euro l’una, ma ordinabili solo da negozi online con sede legale su barconi alla fonda al largo di Sumatra, e così via), da evitare accuratamente e, soprattutto, da denunciare immediatamente e senza troppe chiacchiere alla Polizia Postale. Tra questi due estremi, un’ampia zona d’ombra... il mare magnum degli Edulcoratori, gente sostanzialmente non disonesta, ma con un senso etico-morale pari a quello di un Paguro Bernardo. Purtroppo non c’è un antidoto certo per neutralizzare gli Edulcoratori, né una punizione precisa per i loro roboanti aggettivi qualificativi o per i loro piccoli equivoci. E di certo non li si può proporre per la fucilazione, né pretendere di vederli marcire in un Bagno penale della Guyana, semmai con le loro stratoidi marca Stitica infilate dove so io. Non si può, semplicemente perché dire che una chitarra farlocca suona da paura non è un reato, ma semplicemente un insulto all’intelligenza di chi legge. E nel nostro Codice Penale questa ipotesi non ricorre. Credo che l’unica sia cercare di essere appunto intelligenti, evitando di bersi gli aggettivoni e tenendo ben presente che chi vende vuole intascare soldi, non procurarsi un posto in Paradiso. Quel che invece, pur essendo perfettamente comprensibile, serve a poco è indignarsi, riempiendo People di dolorose grida di dolore. D’altra parte Gandhi, Martin Luther King ed Albert Schweitzer sono morti da tempo, e comunque non mi risulta che abbiano mai messo in vendita chitarre. Beh, ora vado. Ho appuntamento con una medium che deve aiutarmi ad evocare Nonna Peppa e Kurosawa. Devo chiedergli se vale la pena di prendere, alla fine, quel doppio manico Stitica che suona da paura.

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... E Steinbeck? ;-)
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 18/04/2012 ore 23:03:09
Ehehe, il mondo dei mercatini dell'usato è sempre stato una vera jungla...
Mi viene in mente Furore di Steinbeck, nel capitolo in cui i Joad (e milioni di altri "Okies" nella loro stessa situazione) si trovano costretti a comprare un auto per emigrare in California.

«Le aree fabbricabili sulla periferia d'ogni centro abitato in tutta la regione erano state convertite in parchi d'automobili di seconda mano, stipate alle rinfusa in capannoni provvisori sormontati da fiammeggianti insegne: Automobili Usate In Ottimo Stato di Servizio. Camion di Tutte Le Portate. Tre Rimorchi Pesanti. Ford 1927 Ottimo Affare. Tutte Le Garanzie. Radio Gratis. Cento Galloni Benzina Compresi Nel Prezzo. Entrata Libera. Nessun Extra. [...]
Acquirenti con maniche rimboccate. Produttori agghindiati, con occhietti vigilanti in cerca di debolezze.
Guardar sempre la faccia della moglie: se alla moglie la vettura piace, è facile infinocchiare il marito. Comincia a metterli nella Cadillac, poi passa alla Buick 1926. Se cominci dalla Buick, ti chiedono una Ford. Tirati su le maniche e mettiti all'opera, la cuccagna dura poco. Fagli vedere la Nash, mentre io gonfio la Dodge '25.
Non è un autocarro che volete? E dunque. Certo la tappezzeria è andata, ma avete bisogno d'un salone? Non sono mica i cuscini che fan girare le ruote.
File e file di catenacci parcati, tutti col muso nella stessa direzione, musi arrugginiti, pneumatici sgonfi. Allineati a contatto di parafanghi ammaccati. [...]
File e file di rottami. Occasioni Imbattibili. Piena Garanzia. Nessun Extra. Pronto Servizio.»

Insomma... è sempre stato così ;-)
Rispondi
Esatto ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/04/2012 ore 23:05:34
E' così dovunque.
Per questo non val la pena di indignarsi ;-)



PS: Molto raffinata la citazione di Steinbeck ...
Rispondi
Nonna Peppa aveva evidentemente capito ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 18/04/2012 ore 23:08:00
Nonna Peppa aveva evidentemente capito molte cose. Anche Kurosawa, però. La sostanza è quella che hai indicato tu, e che mi impedisce di comprare, ma anche di vendere, tramite il mercatino (anche se in rete qualcosa compro, ma quando il venditore è un professionista. Unica eccezione una Bailey-Stanley n.4 (è una pialla, non una Sitica) comprata da una signora in Inghilterra, e descritta assai correttamente nell'asta di eBay). Bellissimo diario, di 1456 parole e 9067 caratteri con gli spazi. Da paura! Non come le twitterate di adesso!
Rispondi
Ah ah ah ah ....
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/04/2012 ore 23:13:03
Effettivamente ho prodotto uno sforzo notevole.

La tua citazione alla signora britannica mi spinge a dire che, in media, i venditori inglesi e tedeschi sono estremamente corretti nelle descrizioni.
Tempo fa avevo la mania di comprare macchine fotografiche reflex (rigidamente meccaniche), e le compravo in Inghilterra.
Mi faceva morire che descrivessero dings ed abrasioni misurandole al millimetro e sforzandosi di descriverne anche la profondità.
Un altro pianeta.
Rispondi
...Jeb, ma chi è Luciano ...
di Laceblues [user #7285]
commento del 18/04/2012 ore 23:41:3
...Jeb, ma chi è Luciano De Crescenzo rispetto a te? E' stato un piacere leggerti come del resto mi fa piacere leggere il Filosofo tuo conterraneo. In pratica, fin dalle prime righe, me lo hai fatto ricordare. Scusa l'ot. :-)) Ciao.
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/04/2012 ore 23:56:51
Questa è veramente troppo gentile :-) La storia di NP è vera, ed in parte l'eredità è stata raccolta da mamma (sua figlia) che continua imperterrita a vedere "belle brune" e "simpaticissime" dovunque.
E deve essere una cosa a trasmissione eredofamiliare, perché anche mia figlia comincia a manifestare i primi sintomi.
Rispondi
Grande articolo ...
di beppeferra [user #29294]
commento del 18/04/2012 ore 23:43:20
La tua ironica disamina degli annunci sul mercatino, oltre che arguta e piacevole da leggere, è assennata e saggia. Meritava la home page!
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/04/2012 ore 23:51:48
Grazie.
In realtà viene fuori da diversi anni di compravendita di strumenti e da diverse migliaia di mail (e di foto) completamente inutili
Alla fine ci si rassegna :-)
Rispondi
guarda la combinazione, io prossimamente ...
di ansgar [user #18075]
commento del 18/04/2012 ore 23:50:23
guarda la combinazione, io prossimamente dovrei andare proprio dalle parti di sumatra o giù di lì. se vuoi posso allungarmi in quei barconi dove è noto che si fanno affari non indifferenti e prenderti una di quelle lp.
amenità a parte, sei in gran spolvero eh, gran bel pezzo!
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/04/2012 ore 00:01:06
E me lo dici ora?
Vedi se puoi trovarmi una Ges Baul a venti (o anche venticinque) euro.

A proposito di Ges Baul. Da ragazzo una volta qualcuno mi regalò un paio di jeans pezzottissimi.
Sulla tasca posteriore avevano una incredibile etichetta rossa con il marchio DEVIS CRAUSS :-)
Rispondi
Mitica N.P.
di janblazer [user #26680]
commento del 19/04/2012 ore 00:09:48
Nonna Peppa è un mito !! Un po' mi sono riconosciuto in lei e nell'innocente modo di edulcorare.. ;-)) Da N.P e Kurosawa hai fatto un piacevole volo narrativo e sei atterrato nell'imprevedibile e a volte paludoso terreno dei mercatini e delle offerte di strumenti musicali, e anche noi Accordiani, di fronte al decantare di impareggiabili Stitichcaster dovremmo solo drizzare le orecchie senza prestare attenzione al canto di simili Sirene.. Ciao !! ;-)
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/04/2012 ore 00:20:31
Ciao Jan, e ben ritrovato nella confusione di questo Day After ;-)
NP se n'è andata a 97 anni, non molto tempo fa. Negli oltre cinquant'anni in cui le sono stato vicino, mi ha insegnato pù cose lei di chiunque altro.

La cosa che ancor oggi più mi colpisce di lei è che è stata una di quelle granitiche massaie... in pratica protoplasma su uno chassis di titanio da lavori domestici. Un vero Terminator di bucati, pastasciutte e piccola sartoria.
Eppure, quando nel '43 ci fu da andare in montagna, lei che aveva il marito al fronte, prese con naturalezza un arma e andò.
Poi, nel '45, con la stessa naturalezza posò il mitra e riprese il mestolo. Tenendoli entrambi con la stessa dignità.

Chissà avrebbe pensato NP del Ministro Carfagna e delle sue Pari Opportunità ...
Rispondi
"""Eppure, quando nel '43 ci ...
di kaio [user #2024]
commento del 19/04/2012 ore 11:25:27
"""Eppure, quando nel '43 ci fu da andare in montagna, lei che aveva il marito al fronte, prese con naturalezza un arma e andò. Poi, nel '45, con la stessa naturalezza posò il mitra e riprese il mestolo. Tenendoli entrambi con la stessa dignità""" Queste affermazioni mi colpiscono sempre molto. So che rischio di sembrare retorico, o quantomeno melodrammatico, ma è incredibile quanta differenza ci sia tra due generazioni distanti poco più di 50anni. di sicuro non "si stava meglio", ma sono convinto che "eravamo meglio" quando "si stava peggio"! """Chissà avrebbe pensato NP del Ministro Carfagna e delle sue Pari Opportunità """ ...e dei nonni moderni, o peggio, dei nonni del prossimo futuro, che hai nipotini potranno al massimo raccontare di quando hanno fatto il lifting o il trapianto di capelli, e di quanto era difficile andare in villeggiatura e comprare l'ultmo SUV uscito, durante la crisi del 2011!....BAH! Viva i nonni di ieri! ;)
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 00:38:38
Credo che tu abbia dolorosamente ragione. E' lo scotto che si deve pagare al benessere ed alla tranquillità sociale.
Poi, è sempre difficile dire cosa sia meglio e cosa peggio. Ma quando si asclta il racconto di una vita di qualità, la si riconosce.
Rispondi
Tua Nonna era un mito......
di bernablues [user #16917]
commento del 19/04/2012 ore 00:13:34
Perché far del male a qualcuno, quando non ce n viene niente in tasca??? un po' meno quando si tratta di vendite on line, è inutile sparare cacchiate, a meno che non si è dei truffatori di professione, anche perché tutti i nodi vengono al pettine ;-))))
Rispondi
;-)))))
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/04/2012 ore 00:22:1
Eh eh eh ... deve esserti venuto spontaneo mettere la faccina con l'occhiolino, quando hai nominato il pettine .... ;-)))))))
Rispondi
Il mio era un nodo ...
di bernablues [user #16917]
commento del 19/04/2012 ore 01:01:06
Il mio era un nodo unico HAHAHAHA!!! ed il pettine aveva solo 2 denti ;-)))))))))))))))
Rispondi
;-))))))
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/04/2012 ore 01:07:45
Rispondi
acquisti da estero
di Kibb [user #19804]
commento del 19/04/2012 ore 07:54:59
da siti tedeschi e inglesi di strumenti trovo molta scelta a volte sono convenienti a volte decisamente no ma sulla serietà oltre che tedeschi sono pure "svizzeri". Comunque la cosa che mi lascia perplesso è vedere annunci di chitarre usate "di serie" quindi neanche a dire pezzi rari o introvabili, a prezzi a volte a superiori a quelle nuove o magari a 30 euro in meno :)
Rispondi
Teteschi di Cermania
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 00:40:45
Beh, non si può negare che nella maggioranza dei casi sono persone corrette e precisissime.
Anche tantissimi Italiani lo sono, ma non con la stessa frequenza.
Rispondi
Ho acquistato dall'inghilterra e dalla ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 19/04/2012 ore 02:55:42
Ho acquistato dall'inghilterra e dalla germania e in 3/4 gg lavorativi arrivava il corriere col mazzo di fiori sotto casa. Ora, mi spiegate perchè ho acquistato da un negozio on-line di varese su mercatinomusicale e il titolare mi ha raccontato balle per due settimane prima di spedire? Ho pagato il 4 aprile aspettandomi la chitarra (tra l'altro era un regalo di laurea che mi son fatto) dopo pasquetta e ad oggi 19 aprile non è ancora arrivato nulla? Lui ha spedito il 12 dicendomi di aver spedito il 10!!!!! 8gg dopo il pagamento! E' professionalità questa? Se anche i negozianti iniziano a "tirare a balle" i clienti.... Tra l'altro su di altri forum ho letto che ha il vizio di spedire dopo un mese adducendo scuse e soprattutto che ritira l'usato e lo rivende come ex-demo... che barbone! Gli avrei dato 10 euro in più per la spedizione e almeno la spediva con un corriere espresso... a saperlo prima... Mai più da 777guitarstore!
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 00:43:54
Si deve lasciare a chi ha un attività commerciale il beneficio del dubbio.
Ma quella che hai raccontato è la tua esperienza, ed è un fatto oggettivo :-)
Rispondi
oggettivissima! la chitarra è arrivata ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 20/04/2012 ore 01:56:32
oggettivissima! la chitarra è arrivata giusto oggi... accordata :) la chiamerò Odissea :)
Rispondi
Eh , la Peppa.....
di stefano58 [user #23807]
commento del 19/04/2012 ore 07:44:22
la nonna era forte , sapeva vivere in fondo , senza mai affondare il dito nella piaga se non ce n'era effettivo bisogno , ma quando le cose richiedevano un chiaro schieramento , lei andava in montagna con i partigiani .Hai capito la signora ? Aveva quello che ora manca , carattere e sani principi , mai svenduti , semmai , talvolta e per le quisquilie , teneva i suoi giudizi lontano dai riflettori , anche perchè a controbattere sempre si rischia di colpire qualcuno che non lo merita .In quanto ai mercatini , penso di essere l'unico accordiano rimasto che non ha mai comprato ( e venduto ) nulla in rete.E un po' , me ne vanto........bravo Mauro , bella prova :-))))
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 00:44:49
Grazie.
Ma veramente sei "vergine", mercatinamente parlando ???
Rispondi
puro e immacolato ! Ma ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 20/04/2012 ore 07:27:37
puro e immacolato ! Ma non so ancora per quanto.....le tentazioni per una povera verginella sono tante eh eh eh ;-)
Rispondi
Le verità e la buona fede.
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 19/04/2012 ore 09:21:56
In questo periodo di pessimismo a destra ed a manca, voglio avanzare un ipotesi positiva. Credo che, lasciando perdere i bugiardi, a volte certe affermazioni siano in buona fede, e rispecchino quella che è davvero la personale verità dell'inserzionista. Mi metto in gioco: se ho per le mani una chitarra archtop posso affermare un parere sufficientemente affidabile, in quanto fondato su un paio di decenni di uso prevalente di tali strumenti e l'esperienza diretta di molte chitarre di quel tipo, da gamma bassa a cose eccelse. Una tale esperienza mi da serenità circa la condivisibilità del giudizio. Ma già solo dovessi valutare una chitarra manouche le cose cambierebbero grandemente: ne possiedo solo una e il panorama di riferimento è limitato a qualche strimpellata di una mezza dozzina di chitarre di quel tipo presenti in un grande negozio nella zona. Quindi potrei dire che la manouche che possiedo suona bene, ma non posso confidare sulla condivisibilità del giudizio. Probabilmente un Biréli Lagrène sarebbe ben più esperto di me. E allora, è dunque scorretto dire "la mia manouche suona bene"? No, anche perché se fosse diversamente sarebbe ammettere di essere stato un imbecille nel comprare un "chiodo". Quindi, credo sovente e specie nei più giovani, mi piace credere che ci sia buona fede. Quella che oggi suona bene, non è detto che continui a suonar bene alle nostre orecchie tra dieci anni. E' fuor di dubbio che la prova diretta sia quantomai consigliabile per evitare sorprese. E, cosa da non dimenticare nel modo più assoluto, valutare bene il rapporto qualità/prezzo e il grado di rispondenza alle nostre necessità (che dobbiamo ben definire). Non è neanche realistico avere un atteggiamento alla "Ferrari al prezzo della Panda" (o, come sono solito dire a mia moglie, "un attico a Montecarlo al prezzo del monolocale a Mirafiori").
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 00:53:41
Grande saggezza, Giovanni.
Capisco lo stato d'animo, e in gran parte condivido il tuo ottimismo. Tuttavia, se gli concedi la buona fede, devi toglierli un bel po' di intelligenza ;-)))))

E' anche vero che la giovinezza, ahimé, è l'età in cui tutto sembra possibile e positivo.
Tempo fa misi in vendita alcuni pedali di bassisismo costo, proponendoli a prezzi stracciati con consegna a mano in zona. Ebbene, ricevevo quotidianamente decine di mail di giovanissimi che al posto dei 20 o 30 euro del costo mi offrivano in permuta di tutto, dalle sorpresine Kinder ai videogiochi :-)
Rispondi
Il tutto perché riflettendo sul ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 20/04/2012 ore 08:38:37
Il tutto perché riflettendo sul tuo post mi è venuto spontaneo andare a rovistare nello zaino dei ricordi di gioventù. E lì ho trovato tanti entusiasmi su chitarre ed ampli che allora mi parevano buoni ma poi, con l'uso e, soprattutto, la crescita musicale, così buoni non si rivelavano. O, quantomeno, venivano sorpassati da strumenti di levatura superiore. Uno per tutti: la mia seconda chitarra classica (la prima non era nemmeno degna di essere chiamata tale, ma fu la prima chitarra della mia vita, regalatami dai miei genitori), un'ottima José Ramirez 3E, dopo quattro anni di utilizzo e studio, "divenne" povera di gamma bassa. Ed in effetti la chitarra con la quale la sostituii, una creazione di Mario Garrone, era ben superiore proprio in tali frequenze, ed anche per volume e proiezione. Ma, come appare evidente, non era lei che si era "smagrita" ma erano le mie orecchie e il mio cervello che erano diventati "un po' più grandi". Una cosa bella è che gli upgrade di gioventù erano tutto sommato economici, mentre adesso ... Un giorno, al supermercato, io e mia moglie udimmo un adolescente che parlava ad una ragazza del suo nuovo set chitarra e amplificatore che costava "ben 350 euro"... e mia moglie mi disse: "ma tu non trovi niente come quello lì?" Quant'è bella giovinezza!
Rispondi
;-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 18:37:37
Una possibile soluzione sarebbe sposarsi solo con chitarriste...
Ma immagino che poi ti toccherebbero continuamente le chitarre, e neanche questo va bene :-)




PS: Nella notte dei tempi, ho avuto nell'ordine una Davoli pseudo-semiacustica, una Maya tipo SG, una Maya tipo LP e una Hofner di cui non ricordo più il modello. Costavano tre soldi, ma mi sembravano gioielli di arte liuteristica.
Rispondi
questo sì che è "filosofeggiare" ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/04/2012 ore 10:03:17
questo sì che è "filosofeggiare" ;) SaluTOneS
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 00:45:23
SaloTOneS a te, Antonello :-)
Rispondi
Bella storia e bellissimo personaggio la NP!
di kaio [user #2024]
commento del 19/04/2012 ore 11:01:05
....quando scrivi tu, i complimenti sono doverosi(..ma superflui!) ;) Però non sono d'accordo con col sillogismo Nonna-venditore, sono sicuro che guardando negli occhi la Sòra Peppa(con sincero affetto, mi permetto!) mentre descriveva le signore in questione, la sua ironia era lampante, ciò invece non si può dire dei signori mercanti che parlano delle loro ciofeche come fossero miracoli della liuteria. Ovvio che , reputandomi una persona mediamente intelligente, non prendo in considerazione tali annunci, ma penso che chi tenta di insultare la mia(presunta) intelligenza, anche se in buona fede, vada non certo denunciato, ma riccamente(..magari, bonariamente) preso per il culo! ;))) E comunque io(che vivo in una piccola città) ho sempre dovuto ricorrere agli annunci on-line per comprare-vendere strumenti, e sono sempre stato corretto nelle descrizioni e nelle richieste economiche, ed ho spesso avuto a che fare con persone con la mia stessa filosofia, anche se noto un abissale differenza tra oggi e l'era pre-mercatino!
Rispondi
Grazie :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 01:00:07
Come scriveva Giovanni Ghiazza più sopra, forse dovremmo distinguere tra i "mercanti" ed i privati.
L'esagerazione in un privato che vuole vendere il suo strumento è sicuramente molto più scusabile di quella di un propessionsta che vive di quello.
Rispondi
Scusami Generale se colgo l'occasione ...
di maccarons [user #20216]
commento del 19/04/2012 ore 11:45:12
Scusami Generale se colgo l'occasione e l'OT ma... ...sappiate tutti che Jeb è mio amico! :)))))))))))))) P.s.: sono in attesa di una scatola con dentro un cono,pagata e non ancora arrivata,speriamo bene se no un consulto all'oracolo I Ching e perchè no a NP è d'obbligo vabbuò?
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 00:46:32
Puoi dirlo anche fortissimo :-))))
Vai tranquillo con NP, ti raccomando io ...
Rispondi
Secondo una mia logica...
di xstrings utente non più registrato
commento del 19/04/2012 ore 11:54:41
E' innegabile, spesso troviamo annunci truffaldini o commenti palesemente gonfiati, d'altro canto ognuno cerca di tirare l'acqua al proprio mulino ( anche se questa non è certo la scusante per ingannare!). Vorrei però puntualizzare un paio di cose, diciamo alcune logiche mie personali riguardo gli acquisti on line ed in particolar modo mi riferisco al solito sito di annunci che tutti ben conosciamo. Partendo dal presupposto che qualunque persona sana di mente sa che nulla è regalato, si fa presto a capire che certi commenti possano essere fuorvianti e ingannevoli. Naturalmente ci sono persone più o meno esperte, ma il neofita dovrebbe rivolgersi al proprio negoziante di fiducia prorprio perché "sa di non sapere". Io onestamente non comprerei mai e poi mai una chitarra su quel sito innominabile, se eventualmente il venditore abitasse dalle mie parti posso andarlo a trovare per provare lo strumento di persona ma di certo un acquisto alla cieca sarebbe alquanto sciocco a mio avviso. La chitarra è uno strumento incostante, potremmo provare due modelli identici il cui legno deriva dalla stessa pianta e trovare delle differenze, quindi come si può decidere di comprarne una senza neanche averla vista? Se invece parliamo di ampllificatori sono altre le incognite ma come per qualsiasi strumento, se non sappiamo come è stato tenuto, potremmo incappare in difetti che il venditore tiene nascosti per poter far fuori ciò che vuole vendere. In conclusione direi quindi che se il venditore in questione è un negozio il quale pubblica on line i propri prodotti si fa presto a fare una ricerca per valutare la serietà di chi propone lo strumento, nel caso del privato o si ha la possibilità di incontrarsi di persona o altrimenti ciccia ( che dalle mie parti significa " col cavolo!"). Io ho effettuato due soli acquisti on line in vita mia: il primo era un alimentatore per pedali provveniente da un negozio che conosco bene mentre per il secondo si trattava di un pedale messo in vendita da un privato che però abita nella mia stessa città e che mi ha dato la possibilità di provarlo per bene. Capisco che ci siano molti appassionati di vintage, spesso si possono trovare solo sul web certi strumenti evidentemente desiderati ma in questo caso porgo una domanda a questi appassionati: vale davvero la pena acquistare uno strumento vintage magari a prezzi non proprio bassi pur sapendo che non lo si può provare e non si può verificare il suo stato d'uso? Detto questo capirete il perchè io non badi mai a certi annunci e/o commenti su tali siti. Scusate la prolissità, ciao!
Rispondi
lo dico SEMPRE ! Per ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 19/04/2012 ore 12:18:54
lo dico SEMPRE ! Per acquistare ... bisogna PROVARE. Toccare los trumento, suonarlo. Qualche mese fà volevo prendermi un MESA e mi sono fatto un 'giretto' fino a Vicenza (circa 400 e passa Km andata e ritorno ) in pratica solo per PROVARE l'ampli che sul posto è risultato ... DIFETTOSO !!!!!!!!! Capìt ?!?!? SaluTOneS
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 08:43:05
In effetti le considerazioni che fai sono il fulcro del problema.
In assoluto le vendite online non avrebbero motivo di esistere, visto che è ovvio il desiderio dell'acquirente di vedere (e nel nostro caso di provare) l'oggetto prima di acquistare.
Ma la varietà di scelta che il web consente, la possibilità di guardare al mercato estero, nonché quella di entrare praticamente nelle case di ogni singolo venditore di chitarre usate, fa passare in secondo piano gli aspetti convenzionali della compravendita.
Ed ecco che, con la possibilità di scegliere tra decine di migliaia di strumenti, anche il più talebano degli acquirenti cade in tentazione.
Devo dire, però, che personalmente mi diverto a scegliere ed a valutare l'acquisto almeno quanto a possedere :-)))
Rispondi
In realtà va benissimo che ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 20/04/2012 ore 10:51:18
In realtà va benissimo che esistano le vendite on-line, basta usare un po' di cognizione nella scelta dell'acquisto, tutto qui. L'incognita del rischio è una costante purtroppo, io ho trovato un paio di web store americani ( Tonefactor e Musictoyz ) che hanno dei pedali ottimi ed in alcuni casi la spesa comprendendo la spedizione è inferiore al costo proposto in Italia. In tutta onestà però non me la sento di rischiare, farmi spedire un pedale da oltreoceano....magari con il pericolo che si perda per strada.....mah, non mi fido abbastanza da richiare di buttar via quasi 200 €....sopratutto di questi tempi. Ave Generale ;)
Rispondi
Ave a te :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 18:33:32
Rispondi
Non so se è più ...
di drako666 [user #29414]
commento del 19/04/2012 ore 15:26:37
Non so se è più inutile (e lungo) questo post o i post in cui ci si lamenta appunto della chitarra tale venduta alla cifra tale...mah ai "post"eri l'ardua sentenza...
Rispondi
Sob...
di perrynason [user #17170]
commento del 20/04/2012 ore 02:19:05
Stai parlando di Etica e Mercato... Che assurdita! :)
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;-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 08:37:48
A noi Bocconiani a volte succede ...
Rispondi
No, tu non c'entri. I ...
di perrynason [user #17170]
commento del 20/04/2012 ore 11:46:54
No, tu non c'entri. I veri bocconiani sono quelli che mettono il paese bocconi. (e ora che emoticon ci metto? Rido o piango?...)
Rispondi
Emoticons
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/04/2012 ore 18:32:34
C'è il "piangoerrido" :-)(
Oppire il "Pinocchio" :-------------------)
Rispondi
:-) Quante ne potremmo raccontare ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 22/04/2012 ore 22:45:04
:-)
Quante ne potremmo raccontare sulle esperienze di mercatini... pensa che io una volta ho anche concluso un affare con un tale Diumafe!
Rispondi
So, so ... ;-)))))
di jebstuart [user #19455]
commento del 22/04/2012 ore 22:59:58
.

Rispondi
Anche tu?!? Dannazione, inizio a ...
di Oliver [user #910]
commento del 22/04/2012 ore 23:38:59
Anche tu?!?
Dannazione, inizio a sospettare che il Diuma stia tramando qualcosa alle nostre spalle.
A me un muro, presto!
Rispondi
Possibile...
di jebstuart [user #19455]
commento del 22/04/2012 ore 23:56:04
Oltre tutto sparisce improvvisamente per giorni ...
Rispondi
Un muro di Marshall, vuoi ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 23/04/2012 ore 00:11:3
Un muro di Marshall, vuoi dire, vero?
;-)
Rispondi
Beh, un muretto... ...
di Oliver [user #910]
commento del 23/04/2012 ore 00:15:1
Beh, un muretto...
Rispondi
il più bel commento ad un annuncio
di Roby61 [user #34042]
commento del 09/01/2013 ore 12:10:22
L'ho letto sul web poco tempo fa. Non ricordo i riferimenti esatti ma suonava più o meno così:
"vendo kawasaki del 1989 con 50000 km tenuto benissimo meglio del nuovo euro 9.000 telefonare ore pasti".........................................
unica risposta di un utente:
"cena pure con comodo".............
Ho fatto tanto di quel ridere!
Rispondi
Re: il più bel commento ad un annuncio
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/01/2013 ore 22:08:19
Eh eh eh ....

Lo dicevo nel diario. Gli italiani (non tutti, ovviamente, ma una parte preponderante) hanno nel DNA una furbetteria a buon mercato che spesso fa ridere, ma a volte indigna.
Ed indigna per il tempo che ti fa perdere, per gli errori in cui ti induce e, soprattutto, perchè presuppone il convincimento da parte del furbetto che tu sia un idiota.

Quando tempo fa comprai una decina di macchine fotografiche da collezione (tutte rigorosamente comprate nel Regno Unito) presi un unica piccola fregatura.
Nulla di grave, per carità. Il venditore si era limitato a descrivere come "as new" una fotocamera abbondantemente usata ed usurata.
Incredibilmente, tuttavia, il venditore si chiamava Papagno. Un italo-inglese :-)




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