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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Il quinto Beatles!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 08 aprile 2012 ore 15:08

Quando dico quinto Beatles non mi riferisco a Brian Epstein ( Liverpoll 19 settembre 1934 - Londra 27 agosto 1967, morto per overdose di anticonvulsanti, dopo si è saputo che era omosessuale ), nato da famiglia di Religione Ebraica, che abitava accanto ad un negozio di strumenti musicali, il North End Music Store, ove la famiglia di Paul McCartney aveva comperato un pianoforte, agente e manager dei Beatles, che ebbe invece l'intuizione delle loro possibilità, facendoli emergere in un panorama della Liverpool inizio anni sessanta, ove militavano circa 200 gruppi musicali, come da molti è stato da sempre appellato, ma al primo bassista del gruppo, allora Silver Beatles ma nati nel 1958 come The Quarrymen, composto oltre che dai tre famosissimi Paul McCartney, John Lennon e George Harrison, anche dal batterista degli inizi, Pete Best. Stu (Stuart) Sutcliffe ( Edimburgo 23 giugno 1940 - Amburgo 10 aprile 1962, morto per aneurisma cerebrale, dopodomani sono 50 anni esatti ), cioè uno scottish, ottimo pittore ma bassista non eccelso ( aveva terrore del pubblico, suonava volgendo le spalle alla platea ), ritornato al primo amore per la pittura anche spinto dall'amore per Astrid Kachherr, fotografa e stilista ( fu lei che inventò il tipo di pettinatura del gruppo ), nel 1961, rimanendo ad Amburgo dopo l'avventura musicale. Si narra che agli inizi dell'allontanamento dal gruppo, prestò il suo basso Hofner a Paul McCartney a condizioni che non invertisse le corde, dato che quest'ultimo era mancino ( per la cronaca, il primo brano dei Beatles così come li conosciamo è stato Love Me Do del 1962, con l'interessamento da manager di Brian Epstein, si disse che fu lui a far sostituire il batterista, su spinta di George Martin della Parlophone, piccola casa discografica legata alla EMI,  inserendo in organico Ringo Star al posto di Pete Best ), R.I.P. per entrambi :

Commento postumo del 10 aprile 2012, oggi fanno 42 anni esatti che i Beatles si sono sciolti ufficialmente, ma circa a solo un anno prima risale ( 30 gennaio 1969 ) il concerto della terrazza della Apple Records in via Savile Row n° 3 e che fu anche l'ultima apparizione in pubblico, però sono anche 50 anni che Stu Sutcliffe è morto, 10 aprile 1962, pertanto a ricordo di quel lontano periodo della Liverpool in cui loro vissero ed operarono, voglio proporvi invece un italianissimo brano interpretato da  Ricky Shayne, Uno Dei Mods :


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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Che scoop..
di janblazer [user #26680]
commento del 08/04/2012 ore 21:2
Non conoscevo questi antefatti.. Allora Paul Mc Carthy entra nei Beatles come chitarrista e poi diventerà il loro bassista per tutta il periodo di notorietà e fama.. Se fosse rimasto con i suoi amici "scarafaggi" Stuart Sutcliffe avrebbe avuto fama gloria e chissà quante ragazze, con quel viso imbronciato alla James Dean, ma purtroppo il destino è stato spietato con lui, se l'è portato via a soli 21 anni.. Splendide le foto di Stu assieme ad Astrid.. che belli tutti e due.. Sono andato a cercare le immagini dei suoi lavori come pittore.. niente male.. Per lo più si tratta di opere che ricordano l'espressionismo astratto degli Stati Uniti e dei movimenti europei contemporanei astratti del tempo.. Ciao Franco !!
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Re: Che scoop..
di FBASS [user #22255]
commento del 09/04/2012 ore 07:2
Lo si vede nelle foto degli inizi suonare solo la chitarra con la stessa posizione da mancino, erano loro tre, Paul, John e Stu a frequentare lo stesso istituto e fondarono il gruppo come Quarrymen, Franco50.
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Beh, semmai il sesto!
di beppeferra [user #29294]
commento del 08/04/2012 ore 23:4
Il quinto è stato sicuramente Pete Best, lo sfortunato batterista degli inizi, sostituito proprio prima del grande successo e scomparso nell'anonimato ... Mi viene in mente che a Pete Best è dedicato uno spassoso film di qualche anno fa "The rocker" tradotto in italiano con il titolo "Il batterista nudo" vai al link vai al link
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Re: Beh, semmai il sesto!
di FBASS [user #22255]
commento del 09/04/2012 ore 07:1
Ho semplicemente tradotto il testo del filmato comparso su youtube, quindi a rigor di logica, essendo uno dei fondatori dei Quarrymen, anno 1958, si dovrebbe classificare come il terzo o al massimo il quarto dei Beatles, poichè erano nella stessa scuola con John e Paul, ma quando arrivò il successo erano rimasti solo in 4 ( i quelli insigniti del titolo di baronetti ), lui ne era uscito dal 1961; il titolo poi è giusto poichè all'epoca della formazione del gruppo erano invece in 5 ( pensate ben 3 chitarristi - cantanti, Paul, John e Gerge ), diventati poi dopo il suo abbandono solo 4, il titolo di quarto è solo passato di mano da Pete a Ringo, Franco50.
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che storie....
di stefano58 [user #23807]
commento del 09/04/2012 ore 10:0
ho visto da poco un film che narrava le gesta dei giovanotti di liverpool , non ricordo il titolo , ma c'era anche lui. Le scelte di un attimo possono cambiare totalmente la tua vita , da anonimo a leggenda del rock.....ciao :-))))))
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Re: che storie....
di FBASS [user #22255]
commento del 09/04/2012 ore 10:0
A metà degli anni 60, me lo ricordo bene perchè è legato al ricordo di una ragazza di Ferrara, Anna, uscì un brano di Ricky Shayne, "Uno Dei Mods", di Migliacci, Meccia, Mantovani, che si riferisce proprio a quei tempi ed a Liverpool: vai al link Franco50.
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Dimenticate che Paul è morto e che quello che ...
di bigliagraz [user #27015]
commento del 10/04/2012 ore 12:1
Dimenticate che Paul è morto e che quello che appare essere Paul non è Paul....
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Re: Dimenticate che Paul è morto e che quello che ...
di FBASS [user #22255]
commento del 10/04/2012 ore 13:1
Conosco bene la storia, o leggenda ubana, su una pubblicazione recente ""I Segreti Dei Favolosi 4 " di Speciali grandi Eroi n° 7 - BM - 2009 della Sprea Editori, a pagina 68-69 si parla ampiamente del caso : Paul sarebbe morto in un incidente stradale nel 1966, anno dell'ultimo concerto del gruppo, molti indizi sarebbero presenti in vari Lp postumi, il più famoso è Abbey Road, sulla cui copertina compare la processione del gruppo su delle strisce pedonali e Paul McCartney è a piedi nudi e con gli occhi chiusi, poi la sigaretta tenuta nella destra mentre lui era mancino, vi è un Maggiolino bianco parcheggiato con scritto sulla targa 28IF cioè "avrebbe avuto 28 anni se fosse ancora vivo", poi il numero civico 3, cioè il numero dei Beatles superstiti. Ma anche nella copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, c'è una bambola con in grembo un modellino della Aston Martin coinvolta nell'incidente, la composizione di fiori ha la forma di un Basso Hofner ma con 3 sole corde, la statua di Siva "Il Distruttore" che indica Paul, poi il numero al contrario 5371438 su Magical Mistery Tour, con una voce incisa sulla segreteria telefonica "Ti stai avvicinando", in un brano, "I Am The Walrus" con il tricheco simbolo di morte eschimese, se fatto girare al contrario si udirebbe la frase "Ah Ah, Paul is Dead", ecc.ecc., ma io non ci credo molto anche se si sono fatte indagini sulle foto di prima e dopo la data presunta e sulla struttura ossea del cranio, Franco50
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