La Teoria dei Tre Cervelli, cosa discutibile derivata dalla teoria di Darwin!
di FBASS [user #22255] - pubblicato il 02 aprile 2012 ore 13:22
Se analizziano e seguiamo l'evoluzione del Feto Umano, dalla procreazione alla nascita, vediamo che lo sviluppo dello stesso attraversa tutte le fasi dell'evoluzione descritta da Darwin, da cellula ad ammasso di cellule, passando per i pesci, gli anfibi, i rettili, i mammiferi primitivi fino al mammifero più evoluto presente su questa Terra, l'Uomo. Un ricercatore scienziato, Paul Mac Lean sviluppò anni fa, partendo dalla base dell'origine filogenetica del sistema nervoso dei mammiferi, una singolare teoria sull'unico organo che ne conserva traccia, il Cervello, chiamandola la Teoria dei Tre Cervelli, molto discussa poichè assegna tre componenti allo stesso, il Cervello Rettile, il più antico, il Cervello dei Mammiferi Primitivi, quello emozionale, ed il Cervello dei Mammiferi più Evoluti, cioè quello recente, è documentato che le attività cerebrali più evolute e complesse, quali il linguaggio, sono localizzate nella Corteccia Cerebrale. La questione sollevata da molti fu che questa teoria trascurava i processi d'integrazione che l'evoluzione della specie ha messo in atto, specificatamente ciò che lui aveva assegnato al secondo componente, quello dei mammiferi primitivi, cioè tutto ciò che era di competenza al Sistema Limbico, specialmente le emozioni ( ma non era stato il solo ). C'era da spiegare il ruolo vero dell'Amigdala, che Mac Lean aveva legato ad un sentimento ancestrale, la Paura, molla che spinge all'Istinto di Conservazione, si tenta la fuga davanti al pericolo, specialmente ciò capita negli erbivori, preda dei grandi felini nella savana, alleggerendo il corpo per essere il più veloci possibile, espellendo i pesi superflui quali le feci e l'urina ( non per niente si dice "Mi sono cag...to sotto"), mentre aveva assegnato all'Insula il senso del Disgusto, ma anche nel primitivo cervello rettile, il Corpo Striato dava luogo a contraddizioni simili. Infine il ruolo del Cervelletto, che nei pesci serve a mantenere l'equilibrio, mentre nei mammiferi controlla il movimento degli arti, ma specificatamente nell'uomo, e quì veniamo ai nostri interessi musicali, ha un ruolo importantissimo nel Mantenimento del Ritmo. Fatto questo preambolo, mi domandavo spesso cosa sarebbe successo ad un uomo a cui sarebbe stato trapiantato il cervello, mi avvalgo di un grande sceneggiato del passato, Gamma, con il grande Enrico Simonetti come compositore della sigla, anno 1975, ve la propongo in 3 versioni diverse, anche con organo Hammond, oltre che al piano Fender Rhodes e tastiera Korg:
Ma la sigla più bella di quel periodo è stata. a mio modesto parere, "Dimenticare Lisa" di Pino Calvi, anno 1976:
Sono tutti da rivedere, anche se realizzati negli anni 70's, ma allora c'era veramente la TV, anche se B&W. Ne segnalo anche uno di fantascienza, anno 1971, A come Andromeda: