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Formula 3, poi Il Volo, poi di nuovo Formula 3!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 28 marzo 2012 ore 00:21

Formatasi nel 1969 con Alberto Radius alla chitarra e voce, Tony Cicco alla batteria e voce principale, Gabriele Lorenzi alle tastiere, quest'ultimo proveniente dai Samurai, andato via nel 1992, dopo la rifondazione del gruppo del 1990, ma che partecipò al Festival di San Remo del 1992 con loro, sostituito prima da Andrea Pistilli, che partecipò con loro al Festival di San Remo del 1994,  poi da Maurizio Metalli ed ultimo da Ciro Di Bitonto, facente parte ancora oggi del gruppo, è un trio progressive rimasto nella storia della musica italiana. Nel 1974 per volontà di Mogol e della Numero Uno, cambiarono il loro nome ne "Il Volo" per ricomporsi nel 1990 ancora come Formula 3, con la formazione originale. Hanno parteciparto a due tournèe di Lucio Battisti, accompagnandolo, nel 1969 e 1970, che scrisse alcuni brani per loro, cioè "Questo Folle sentimento, Io Ritorno Solo, Sole Giallo Sole Nero, La Folle Corsa" ( presentata in abbinamento con Little Tony al Festival di San Remo 1971), e nel 1971 in abbinamento a Lucio Battisti "Eppur mi son scordato di te", che poi ritroviamo, il primo ed il terzo nel loro primo album Dies Irae del 1970, insieme ad altri 5 brani, con un brano del solo Mogol come paroliere, "Se non è amore che cos'è", ed un brano dei fratelli Edoardo ed Eugenio Bennato, "Perchè ... perchè ti amo". Il secondo album del 1971 è Formula 3 in cui riproposero il Vento, interpretata dai Dik Dik nel 1968 ed un anno dopo da Lucio Battisti ( però loro usarono anche un Sitar ), in questo Lp compaiono anche "Vendo Casa", sempre interpretata precedentemente dai Dik Dik e "Un Papavero" dei Flora Fauna & Cemento, proposte solo un mese prima. Il terzo album del 1972 fu Sognado e Risognando, con Lucio Battisti in chiave Progressive in "Umanamente uomo" ed il quarto del 1974 intitolato La Grande Casa con Mogol come autore, tranne "Bambina Sbagliata" e "Rapsodia di Radius". Dal 1969 al 1973 hanno inciso anche 8 dischi a 45 giri. C'è un album di materiale inedito registrato e mixato nel 2001 allo Studio Radius di Milano :

Infine voglio farvi rammentare questo duetto storico di Lucio Battisti e Mina, anno 1972 :


Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Direi che
di stefano58 [user #23807]
commento del 28/03/2012 ore 07:5
più che trasformazione ,il Volo fu un evoluzione della formula 3.Il gruppo aveva funzionato benissimo fino ad allora , ma la megalomania e l'onnipotenza di mogol vollero metter mano nella band , con l'aggiunta di altri elementi ( e l'esclusione di Cicco ) fino a formare un supergruppo con lavezzi,bob callero,dall'aglio alla batteria e vince tempera alle tastiere, arrangiatore e compositore noto ai più per la sigla di Goldrake.Ma poi , dopo due album , il collante venne meno e il tutto si sciolse , senza nemmeno terminare le registrazioni dell'album di Battisti La batteria,il contrabbasso ecc ecc....della formula 3 originale ,mi piaceva la loro versione della battistiana la stalla con i buoi.Naturalmente dei paesi tuoi eh eh eh :-))))))))
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Re: Direi che
di FBASS [user #22255]
commento del 29/03/2012 ore 08:2
Allora beccatela sta "Stalla con i Buoi", l'avevo inserita ma c'era un nudo, Franco50. PS) il brano è Sognando e Risognando: vai al link
Rispondi
Re: Direi che
di stefano58 [user #23807]
commento del 29/03/2012 ore 08:5
Un nudo ? Corro.....eh eh eh
Rispondi
Erano tra i miei preferiti..
di janblazer [user #26680]
commento del 28/03/2012 ore 10:0
I Formula 3 erano tra i miei gruppi preferiti, forse perchè legati a doppio filo con la scuderia Mogol-Battisti e sicuramente, senza togliere niente alle altre formazioni dell'epoca, perchè i componenti del gruppo sono tutti dei grandi musicisti. Hai citato "Umanamente uomo".. io mi ricordo di un brano di Battisti "Umanamente uomo, il sogno" che è stupendo, solo fischiettato e abbozzato con la voce.. stiamo parlando dello stesso pezzo..? Ciao Franco !
Rispondi
Re: Erano tra i miei preferiti..
di FBASS [user #22255]
commento del 29/03/2012 ore 08:1
Era Mogol il Direttore D'orchestra, come si evince dal poco riuscito progetto de "Il Volo", 1974-1976, Tony Cicco, nostro amico dell'adolescenza musicale anni 1966-1968, non ne fece parte, ma ritornò in Formula 3 nel 1990, quando si riformò il gruppo con il nome originario, il brano è lo stesso, ma sembra tolsero "...il sogno" poichè era il nome dell'album di Lucio, ma di loro é rimasta principalmente famosa la frase"...Non Piangere Salame dai Capelli Verde Rame...... Era un Giuoco e non un Fuoco....", Franco50.
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Formula 3, un gruppo "strano" mai capito come ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 28/03/2012 ore 10:1
Formula 3, un gruppo "strano" mai capito come potesse un batterista suonare e cantare... dal sound secco per la mancanza del basso, tecnicamente scarsetti, ma comunque in linea con le "modeste" esigenze dell'epoca. E' stato il gruppo di riferimento di noi ragazzi di quei tempi, comunque, pur con tutti i loro difetti erano tra le poche band italiane a cui guardare e come sovente si dice: se non ci fossero stati loro, non ci sarebbero stati tutti quelli che sono venuti dopo di loro...
Rispondi
Re: Formula 3, un gruppo
di FBASS [user #22255]
commento del 29/03/2012 ore 08:0
Il collante a cui devono molto è stata la musica di Lucio Battisti, Tony lo conosco da ben altre esperienze precedenti ed ha voluto sempre cantare, si ritrovava una bella voce, ma la batteria era il suo primo amore, eravamo negli anni 1966-1968, vicini abitativamente e ci conoscevamo tutti i neo musicisti nella zona di San Giorgio a Cremano e Bellavista, a pochissimi chilometri da Napoli ( 7 o 8 al massimo, collegati dalla Ferrovia Circumvesuviana a scartamento ridotto ), Franco50.
Rispondi
Radius mi è sembre piaciuto come chitarrista, ...
di fabfor utente non più registrato
commento del 28/03/2012 ore 10:1
Radius mi è sembre piaciuto come chitarrista, ma la chitarra con lo sponsor di una rivista musicale... nun se poteva vedè!!!!
Rispondi
Re: Radius mi è sembre piaciuto come chitarrista, ...
di aleck [user #22654]
commento del 28/03/2012 ore 10:4
be', sai... è stato uno dei fondatori di quella rivista...
Rispondi
Re: Radius mi è sembre piaciuto come chitarrista, ...
di FBASS [user #22255]
commento del 29/03/2012 ore 08:0
...Che io non compro più da anni, la rivista che ogni tanto compro è AXE o le nuove di € 3,90, quando le sfogli, non so se sono più le pagine di pubblicità o quelle degli articoli, forse le prime, Franco50.
Rispondi
Re: Radius mi è sembre piaciuto come chitarrista, ...
di fabfor utente non più registrato
commento del 31/03/2012 ore 20:1
ah.. questo non lo sapevo...
Rispondi
di Roby Kant [user #46279]
commento del 20/01/2020 ore 21:56:4
e perché non si poteva vedè come dici tu?
vai al link
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70 anni e non li dimostra
di Massimo62 utente non più registrato
commento del 28/03/2012 ore 10:1
Grande Alberto, grazie per i tuoi soli e la tua discrezione.
Rispondi
I Formula 3... Uno dei gruppi italiani che mi ...
di aleck [user #22654]
commento del 28/03/2012 ore 10:4
I Formula 3... Uno dei gruppi italiani che mi hanno più interessato e influenzato. Il grande Alberto Radius, per quanto tecnicamente si potrebbe considerare rudimentale se paragonato ai talenti italiani odierni, è stato un genio per il suo tempo. Ha creato fraseggi indelebili. Ha inventato uno stile particolare, ''virtuoso'', travolgente, emozionante... Non dimenticherò mai cosa è stato capace di fare con la sua Hamer modificatissima... Però ascoltando i suoi ultimi live temo che il tempo inizi a pesare anche sulle sue mani...
Rispondi
Re: I Formula 3... Uno dei gruppi italiani che mi ...
di FBASS [user #22255]
commento del 29/03/2012 ore 07:5
Un po' con lui ce l'ho, all'epoca i gruppi della mia zona più in auge erano il gruppo dei Peccatori di San Giorgio a Cremano ( in cui suonava Tony Cicco ) ed il nostro degli Heralds di Portici-Bellavista, cittadine confinanti in provincia di Napoli, il bassista più quotato ero io, quando si formarono, per intercessione dei musicisti RAI, il padre di Tony era uno di loro, i Formula 3, Alberto Radius impose il trio senza chitarra basso, io conoscevo bene Tony che era un ragazzo simpatico e con molti capelli, all'epoca, ( ci eravano trovati a suonare nell'Oratorio Salesiano, posto giusto alconfine tra le nostre cittadine, agli inizi del 1967 ) ed ero sicuro che mi si poteva interpellare, Franco50.
Rispondi
non sono un grande estimatore del pop ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 28/03/2012 ore 12:1
non sono un grande estimatore del pop italiano.. ma loro mi sono sempre un po' interessati per 'sta cosa che suonavano senza basso...
Rispondi
Re: non sono un grande estimatore del pop ...
di FBASS [user #22255]
commento del 29/03/2012 ore 07:5
Fu una scelta di Alberto Radius, lui preferiva essere il protagonista in assoluto ed aveva in mente Brian Augher, poi il basso era meno protagonista di oggi a fine anni 60, leggiti la mia risposta sopra, Franco50.
Rispondi
Anche loro hanno dato un contributo al periodo ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 28/03/2012 ore 13:5
Anche loro hanno dato un contributo al periodo dei "complessi"italiani.
Rispondi
Re: Anche loro hanno dato un contributo al periodo ...
di FBASS [user #22255]
commento del 29/03/2012 ore 08:2
E chiamalo semplicemente contributo aver suonato con Lucio Battisti, e riproposto in chiave Rock Progressivo molti dei suoi brani più famosi, Franco50.
Rispondi
...E va bene un contributo importante.
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 30/03/2012 ore 00:0
...E va bene un contributo importante.
Rispondi
Loggati per commentare

di Roby Kant [user #46279]
commento del 20/01/2020 ore 21:59:54
Con Alberto ho un gran bel rapporto un grande maestro, grazie per ciò che ci ha regalato e ci continua a regalare

vai al link
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 21/01/2020 ore 07:15:19
Sono d'accordo con te per il fatto che sia un grande, era molto seguito dai chitarristi dell'epoca, cioè tra la fine del BEAT e l'inizio del Rock, poi solo allora noi ci incominciammo a poter permettere le chitarre più blasonate, fino a quel momento andavamo a Framus ed Hofner (che ora invece sto cercando e collezionando forse per nostalgia dei miei 20 anni, dopo aver comperato e collezionato Fender e Gibson, sia bassi che chitarre); di Hamer provai un basso con disposizione pickups tipo JB che una rivista del periodo denominò "Gran Basso da Metallaro pesante", invece era buono per tutti i generi, però avevo già il mio Fender Jazz Bass 1974 e preferii comperarmi un Gibson G3, FBASS. PS) sai che mi ero dimenticato di questo articolo, ne ho prodotti più di 700 tra articoli veri e proprio e diari, buona musica!
Rispondi
di Roby Kant [user #46279]
commento del 21/01/2020 ore 19:36:08
verissimo
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