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The Strat e Precision Special, la riscossa dagli anni bui!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 04 marzo 2012 ore 09:55

Come ho già descritto in un mio articolo dedicato agli anni migliori del periodo CBS di Fender, oltre ai primi 5 anni in cui si avvalsero, però, della collaborazione di Leo Fender, e dopo il periodo un po' nero datato 1975-1979, furono proprio gli inizi degli anni 80 a voler decretare un tentativo di riscossa , da notare che i periodo CBS finì il 1 gennaio 1985. Però due strumenti, in particolare, furono significativi per questa riscossa e che ancora oggi sono ricercatissimi, una chitarra, The Strat, ed un basso, il Precision Special, quest'ultimo con circuitazione attiva; furono realizzati in colori molto personalizzati, anche se con denominazione già usata nel passato, e con Hardware dorato, ma ve ne fu pure una versione  di entrambi Walnut, cioe in Noce, sono  nell'immagine di copertina ( ne ho messo uno per tipo ), precisando che sia della Strat che del Precision Special ne furono realizzate in Candy Apple Red, Lake Placid Blue e Artic White, anche qualche altro colore, ma in pochissimi esemplari e solo le chitarre; poi nell'anno 1982 le chitarre furono prodotte pure in versione Gold ed Azteca Gold, ma con hardware cromato, per creare un contrasto con la verniciatura del body, furono chiamate Gold Stratocaster, eccola seguita dalle The Strat e Precision Special, di cui il Candy Apple Red molto rovinato:

Ma, uscendo fuori dal testo, come rimanere insensibili difronte alle 1962 Pre-CBS Coloured Coustom Dupont alla nitro :


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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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I primi anni 80' furono caratterizzati dal ...
di stefano53 [user #26833]
commento del 04/03/2012 ore 11:5
I primi anni 80' furono caratterizzati dal tentativo (riuscito in parte) di tornare all'antica qualità.Dan Smith soprattutto,dopo la celebre ispezione commissionata nell'81 (solo il 15% degli strumenti esaminati superò l'esame) ottenne dalla CBS investimenti sulla qualità,introdusse modelli innovativi come la elite,lanciò l'ottima vintage e applicò le tecniche di marketing apprese alla Yamaha USA dotando la standard (intesa come il modello "normale") di nuovi bellisiimi colori (diventati famosi e da alcuni collezionati come il mitico "mokka brown").Smith divenne poi AD nell'85 e rilanciò definitivamente l'azienda fino al successo di oggi (sono proprietari dei brands dai quali stavano per essere acquisiti)
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Re: I primi anni 80' furono caratterizzati dal ...
di FBASS [user #22255]
commento del 04/03/2012 ore 13:3
Le Elite me le ricordo bene, ma mentre il Precision aveva un secondo pickup split che poteva essere interessante, la Strato aveva l'inserzione con tre switch a pulsanti, poi i pickup erano con cover chiusa ma non erano i Lace Sensor, pertanto la chitarra era un po' snaturata, infatti io posseggo una Strat HSS che suona benissimo, ma preferisco le 2 vecchie Strato e la Squier Standard Seriers poichè sono i modelli a cui sono-siamo abituati, mentre la strat ne era solo una evoluzione estetica e con il ritorno alla paletta piccola e coustom, Franco50.
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la strat mi piacque tanto, tanto, tanto.. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/03/2012 ore 16:5
la strat mi piacque tanto, tanto, tanto.. arrivai anche vicino a comprarmela.. chissa' se riascoltandola oggi...
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Re: la strat mi piacque tanto, tanto, tanto.. ...
di FBASS [user #22255]
commento del 04/03/2012 ore 17:1
C'è un amico ed ex collega lavorativo che mi aveva proposto uno scambio con la sua Strat Blu del 1980, ma con tutti i tasti da sostituire e la doratura macchiata in parte, con una delle mie due Stratocaster, o la Palettona 1978 tabacco sunburst, e quì si poteva attaccare al tram, o la American Standard del 1989, io gli ho proposto invece una Squier Classic Vibe nuova e qualche pedale BOSS nuovo che non uso, ma stiamo ancora in alto mare, dato che ci dovrei spendere pure € 350 come minimo, io poi ho anche la Strat HSS made in USA del 1990 rosa fuxia con il Kaheler, Franco50.
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Come si fa...
di janblazer [user #26680]
commento del 04/03/2012 ore 20:5
Come si fa... a non rimanere affascinati da simili strumenti musicali.. Anche la Walnut.. inconsueta nella veste noce a vista è molto bella.. e la Strat con i slider 's vintage p.u ha un suono che mi fa impazzire.. e poi il Precision Special molto relic è uno schianto !! Ciao Franco ! ;-)
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Re: Come si fa...
di FBASS [user #22255]
commento del 05/03/2012 ore 08:5
Le Walnut di questa serie non le ho mai incontrate fisicamente, ma una Tele Thinline sì, hanno un suono più ovattato, mentre il basso Precision Special l'aveva, identico al celestino dei video, il mio amico Rino Avitabile, ma ho preferito lo spartano Telecaster Bass che lui si levò insieme per permuta nello stesso negozio a cui aveva ceduto anche lo Special, laStrat me l'hanno offerta in permuta, Lake Placid Blue, ma era troppo rovinata al manico, con tutti i freets da sostituire; trovai la Strat HSS rosa fuxia del 1990, nello stesso periodo, ad € 700 ed era in otiime condizioni, anche se mi ricorda più una "Occhi a Mandorla", con il suo stile da Heavy Metal, 24 tasti, vibrola Kaheler, Di Marzio humbuker al ponte e colpo al cuore per un fenderista, il Jack sul bordo senza il classico scodellino, alla Japanese, ma è made in USA, Franco50
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