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Ponte telecaster

di angeletto [user #21395] - pubblicato il 29 febbraio 2012 ore 09:12
A sei sellette moderno o a tre sellette vintage?

Ciao a tutti! Volevo chiedere un vostro parere.

Sono stati versati fiumi di caratteri sulle pagine di accordo, tuttavia non ho ancora ben chiaro se un ponte a 3 sellette vintage apporta un suono migliore rispetto ad uno moderno, che invece dalla sua ha una migliore intonazione. Mi è stato detto che il suono tele è fatto anche dalle 3 sellette di ottone, che conferiscono una particolarità propria di questa chitarra. Ora vi chiedo: vale la pena cambiare il ponte moderno della american standard con uno a 3 sellette vintage (magari del tipo compensato)? Si migliora qualcosa oppure si peggiora (oltre l'intonazione)?

Ciao e grazie

Angelo


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di Mimmo66 [user #26026]
commento del 29/02/2012 ore 09:5
vai al link come minimo è più bello! poi l'intonazione è praticamente perfetta, quanto cambi il suono francamente non te lo saprei spiegare, ma... a me mi piace assai!!! :-)))
Rispondi
ciao, anch'io sono interessato al discorso, ...
di magash [user #21811]
commento del 29/02/2012 ore 10:1
ciao, anch'io sono interessato al discorso, più che altro perchè il sei sellette è un pugno in un occhio ed il 3 è molto più bello da vedere, ma credo ci siano problemi non tanto con la spaziatura delle corde che dovrebbe essere identica, quanto con i 3 fori per il pick up al ponte, credo non combacino purtroppo.
Rispondi
Re: ciao, anch'io sono interessato al discorso, ...
di angeletto [user #21395]
commento del 29/02/2012 ore 10:1
Non conosco purtroppo bene i ponti Telecaster in commercio, tuttavia da quanto leggo sul sito della Callaham il ponte a 3 sellette compensate è fatto proprio per sostituire il ponte in dotazione all'american standard. Quello che volevo sapere è se conviene come suono oltre che esteticamente... Ciao Angelo
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Ammesso che ci siano differenze sul suono ( io ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 29/02/2012 ore 10:2
Ammesso che ci siano differenze sul suono ( io non le ho percepite ) non te ne accorgeresti se non in uno studio di registrazione professionale, quindi le due incognite da valutare possono essere intonazione e comodità. Se ti capita prova una Tele qualsiasi con ponte a tre sellette e valuta tu stesso, considera che normalmente per chi usa spesso i palm muting il ponte a tre sellette è un handicap. Se pensi che la tua Tele a livello di intonazione vada bene tieni il tuo ponte sei sellette, sicuramente è più confortevole. Io, appena mi arriva in negozio, prenderò una American Special che ha il ponte a tre sellette in ottone, non è che mi esalti l'idea ma quel modello costa meno della Am. Standard e suona molto bene quindi il gioco vale la candela per me ;) Ciao :)
Rispondi
Re: Ammesso che ci siano differenze sul suono ( io ...
di angeletto [user #21395]
commento del 29/02/2012 ore 10:2
Ti ringrazio! Ma sai non ne posso più di sentirmi dire che la mia tele suonerebbe meglio col ponte a 3 sellette perchè sono quelle che danno il vero suono tele... Come pure non ne posso più di sentirmi dire che la vera tele è la 52 reissue e tutte le altre sono giocattoli... :) Ciao Angelo
Rispondi
Re: Ammesso che ci siano differenze sul suono ( io ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 29/02/2012 ore 11:0
Ma siiii Angelo, sbattitene la balle, se ti trovi bene con la tua allora sei a posto ;D A me per esempio non ne può fregar di meno di avere il vero suono Telecaster, mi interessa avere una Tele che suona bene, that's it!
Rispondi
Per me la tele è a tre sellette!!!
di helloween [user #27122]
commento del 29/02/2012 ore 10:4
Per me la tele è a tre sellette!!!
Rispondi
Re: Per me la tele è a tre sellette!!!
di FBASS [user #22255]
commento del 29/02/2012 ore 15:1
Pienamente daccordo, ho una Tele Pasley Sunburst del 1987, che già ha fatto una riuscita splendida, ma all'epoca cercavo la Coustom; ora me la stò assemblando, avendo reperito sia il manico originale Fender USA completo di Kluson e con tastiera in palissandro, il Body Sunburst del 1972 coustom a 4 potenziometri, il pickup al ponte Broadcaster con la spagatura chiara, i vari componenti tutti originali Fender, solo la piastrina ha in più il foro per il microtilt, ma chi se ne frega; però a Luca, il mio negoziante in zona, ho chiesto e mi è già pervenuto, il ponte Fender Vintage a 3 sellette in ottone, l'unica licenza poetica sarà la sostituzione del Wide Range al manico con un P 90 Epiphone USA color crema, che ho comperato apposta, anche se è usato, ma anche quello al ponte lo è, dovrò farmi modificare lo scasso al manico perchè il P 90 è più lungo, Franco50.
Rispondi
Re: Per me la tele è a tre sellette!!!
di helloween [user #27122]
commento del 29/02/2012 ore 16:1
Ciao Franco :-) Ti accorgerai che il p90 al manico è un bellissimo pu :-) Mi piace un sacco!!!
Rispondi
Re: Per me la tele è a tre sellette!!!
di aleck [user #22654]
commento del 29/02/2012 ore 16:5
Gran gusto... Complimenti! ;-)
Rispondi
stavo pensando una cosa...è possibile tenere ...
di magash [user #21811]
commento del 29/02/2012 ore 13:0
stavo pensando una cosa...è possibile tenere la piastra moderna e andare a sostituire alle sei sellette, le tre sellette??
Rispondi
Re: stavo pensando una cosa...è possibile tenere ...
di angeletto [user #21395]
commento del 29/02/2012 ore 14:3
Mi sa che questa cosa l'ha fatta la Callaham...
Rispondi
Non posso far altro che ripetere come sopra: ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 29/02/2012 ore 15:0
Non posso far altro che ripetere come sopra: sicuramente il ponte a sellette singole è più preciso e versatile nella regolazione, però il classico ponte vintage ha il suo fascino. Ho la Vintage 52 Reissue, e avendo a disposizione tutti e due i ponti, ho montato solo quello a 3 sellette...non la vedo bene con altri tipi di ponte, ma questo, come quasi tutte le scelte su strumenti et similia, è puramente questione di gusti...
Rispondi
Re: Non posso far altro che ripetere come sopra: ...
di FBASS [user #22255]
commento del 29/02/2012 ore 16:3
Sono daccordo e le Tele, sia quella che ho che quella che sto assemblando con tutti pezzi originali Fender, sono a tre sellette, nella prima comate e nella seconda in ottone; in più ti posso affermare che, essendo io bassista ed avendone tre di bassi Fender vintage, ho sul Telecaster Bass del 1968, prima riedizione ufficiale del Precision 1951, il ponte a 2 sellette che non espleta la funzione di attaccacorde come negli altri due, un Jazz Bass 1974 ed un Precision 1970, ma le corde passano per il body come nella chitarra e vengono ancorate con tre bussolotti di blocco singoli introdotti nel legno nella parte posteriore, Franco50.
Rispondi
Re: Non posso far altro che ripetere come sopra: ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 29/02/2012 ore 17:3
Sei un pozzo di conoscenza Franco....stupendo il Telecaster Bass, ho insistito con il bassista del mio gruppo che se ne prendesse uno (japan se non sbaglio), ma non ne ha voluto sapere... Scusa se approfitto Franco, volevo chiederti se con una testata per basso (Gallien Kruegher transistor) è possibile utilizzare l'uscita xlr bilanciata per entrare nel mixer senza che la testata sia collegata al suo cabinet. Si può fare o è pericoloso?
Rispondi
Re: Non posso far altro che ripetere come sopra: ...
di FBASS [user #22255]
commento del 29/02/2012 ore 17:4
Gli amplificatori di potenza necessitano sempre del carico in uscita, a meno che, e non te lo consiglio, fai come io mio amico Franco che è riuscito a staccare l'alimentazione del solo stadio finale con una modifica tramite un triplo deviatore che esclude le due tensioni ( + 80 Vcc e - 80 Vcc ), più il terminale di ingresso del finale cortocircuitato a massa, fatta ad un Marshall a Transistor , però bisogna essere esperti o temerari. Il mio Telcaster è made in USA ed ha solo 44 anni, i Giapponesi sono chiamati Precision 1951, oppre Telecaster ma sono il modello con il Wide Range Bass al Ponte, mentre il mio ha un monobobina derivato da quello al ponte della Telecaster, cioè con spago nero avvolto sulla bobina dello stesso, Franco50.
Rispondi
Re: Non posso far altro che ripetere come sopra: ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 29/02/2012 ore 18:1
Grazie mille Franco....è sempre un piacere seguire i tuoi commenti su Accordo... Alla prossima.
Rispondi
Aldridge
di marcoark [user #15140]
commento del 23/04/2012 ore 14:56:17
un mio articolo di qualche tempo fa: vai al link
Rispondi
di Azouff utente non più registrato
commento del 09/12/2016 ore 04:17:18
Ciao
allora, premetto che ci sono dei fattori che rientrano in gioco tra cui diapason della chitarra, scalatura delle corde, dimensione dei tasti e materiale di cui sono composte le 3 sellette da telecaster: se è x l'intonazione posso dire che essendo 3 sellette di cui una ogni 2 corde l'unica briga è trovare il compromesso di ottavatura tra le due corde, ma in compenso, essendo due corde che fanno pressione sulla stessa selletta, questa è un po' più stabile (a livello di bending la selletta si sposta con molto meno frequenza). Montarne corde dure comporta un maggior sforzo delle dita ma allo stesso tempo i toni escono un po' meno ondulati verso il capotasto ma forse un po' stonati verso il ponte; riguardo ai materiali, l'ottone è il più usato x questo tipo di selletta, è un po' più morbido (quindi può prendere la forma della corda) ma fa un po' meno attrito rispetto al classico metallo cromato, se sono sellette di tipo composito l'ottavatura è più precisa ma sempre in linea di massima e comunque, ripeto, c'entra anche il diapason (per mia esperienza suggerirei una via di mezzo tra les paul e telecaster) ma essendo un ponte tra i primi ad essere prodotti il problema dell'ottavatura è tipico. Riguardo alle dimensioni dei tasti, dei jumbo necessitano di una pressione delle dita non troppo elevata xk sia vicino al capotasto sia vicino al ponte, a meno che non fai assoli metallari e megalomani le note non saranno MAI precise all'osso quindi, ponte a 6 o a 3 sellette avrà rilevanza fino a un certo punto. Non mi ritengo un esperto di liuteria, ma avendo costruito 3 chitarre mi sono imbattuto anche su questo tipo di argomento.
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