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Finalmente in studio!!!!

di Tomrocker91 [user #31826] - pubblicato il 28 febbraio 2012 ore 19:18

Ciao ragazzi! Sabato pomeriggio finalmente io e il mio gruppo andiamo in studio di registrazione, per una piccola demo di 4 cover che ci faciliterà la ricerca delle serate nei locali...volevo chiedervi se qualcuno che ormai in questi studi ci "vive" (XD) mi possa dare qualche consiglio utile(di qualsiasi tipo), poichè per noi è un'esperienza nuova!

Grazie in anticipo!


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Ciao rocker, l'unico trucco per andare bene in ...
di marcellopacifici [user #12487]
commento del 28/02/2012 ore 21:3
Ciao rocker, l'unico trucco per andare bene in studio è ESSERE PREPARATISSIMI! Quando registri hai come una lente d'ingrandimento puntata sulla tua esecuzione e se il pezzo viene male non è (quasi) mai colpa del fonico, ma di un'esecuzione imprecisa o, peggio, di un arrangiamento mal costruito. Registrate live o suonate uno per volta?
Rispondi
Re: Ciao rocker, l'unico trucco per andare bene in ...
di Tomrocker91 [user #31826]
commento del 28/02/2012 ore 22:2
Ciao! grazie del commento! ;) comunque registriamo live la parte strumentale e in seguito la voce con un microfono a condensatore(così mi è stato consigliato dal fonico), noi siamo preparati quello si, però sai l'emozione può giocare brutti scherzi! Speriamo in bene!
Rispondi
Dipende come decidete di registrare.Di ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 28/02/2012 ore 22:3
Dipende come decidete di registrare. Di regola sarebbe spendere il tempo necessario (a volte mesi se non anni :P) per trovare il suono di batteria.. in troppi demo la batteria suona come i fustini di dixan. Poi sarebbe da suonare a click e aggiustare batteria e basso in modo che gli accenti vengano dati il più possibile in contemporanea (senza i ritardi che rendono un live più vivo ma purtroppo fanno non-suonare un disco). La sezione ritmica può cambiare il senso a un pezzo e soprattutto tiene in piedi il pezzo da sola. Per le chitarre c'è più libertà, sono la parte più viva del lavoro perchè ci si può permettere di sovraincidere più parti farle suonare in controtempo e .. ecc ecc. Inutile dire di non esagerare col gain...che a noi chitarristi piace ma nel mix finale rende poco. Il cantante deve essere intonato ed espressivo...piuttosto perdete tutto un giorno per fare la batteria e uno per le voci che sono le chiavi per avere una buona resa nel poco tempo che avete a disposizione. Poi la qualità finale del demo a livello sonoro sarà data anche dai microfoni, dal mixer e dalla capacità e competenza di chi vi registra di capire come rendere un suono più vivo (questo purtroppo lo si paga :( ) Una volta che l'esecuzione è perfetta, e in studio deve essere perfetta, state vicino al fonico per spiegargli le vostre esigenze sui suoni; cosa deve stare sotto o in testa ecc ecc.. Poi per il resto divertitevi che è tutta esperienza! VA a vedere questo blog: vai al link vai al link E' dello sudio di registrazione dove abbiamo registrato.
Rispondi
fate in modo di essere a posto riguardo ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/02/2012 ore 00:0
fate in modo di essere a posto riguardo all'equipaggiamento... strumenti intonati.. corde nuove ma non troppo.. strumento di riserva .. pedali in ordine forniti di batteria o del giusto alimentatore.. cavi in ordine e cavi di riserva della stessa qualita'....
Rispondi
suonate bene!
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 29/02/2012 ore 08:5
A.
Rispondi
Che genere suonate? La differenza di approccio ...
di sdl [user #5004]
commento del 29/02/2012 ore 11:5
Che genere suonate? La differenza di approccio può essere considerevole a seconda del genere... In ogni caso, presupponendo un classico rock non troppo articolato e senza chitarrone mega distorte, se il tempo è poco l'approccio "live" (con cantato registrato a parte) a mio avviso paga sempre. Un po di tempo fa ho postato il demo del mio gruppo, registrato da me nella nostra sala prove con mezzi e poveri e tempi ridottissimi: credo che possa essere un discreto esempio di quello che nel bene e nel male ci si può attendere da registrazioni di questo tipo. Premetto una cosa: in tempi brevi e con un approccio live, scordatevi i muri di chitarre tipo Rammstein, le batterie ultra precise (e quantizzate) tipo Dream Theater o i mix precisini del pop commerciale (magari con tastiere, parti da sequencer, ecc...). Infine, se avete parti "sincronizzate" o molti obbligati (anche non troppo complessi, che so...tipo Iron Maiden) ancora una volta, non aspettatevi troppo: per avere un risultato "nitido" e "a fuoco" e per avere il senso della generale precisione di cui certe parti hanno bisogno per ottenere l'impatto giusto, ci vogliono comunque sovraicisioni, un mix e un panning minuzioso e (ascoltando soprattutto i dischi moderni che ci hanno un po viziato l'orecchio) una precisione spesso non propriamente "umana" (e quindi, diciamo, un po "aiutata";;)). Nello stesso tempo se suonate rock/blues/jazz, anche in tempi brevi e con un approccio live, potete aspettarvi un buon risultato di impatto: d'altra parte è così anche per i big...un live prettamente rock o (ancora di più) blues o jazz può superare ampiamente in godibilità il disco registrato, cosa che a mio avviso al 90% non accade per altri generi (metal in primis). Ciò detto, e rimanendo nell'ambito dei generi che a mio avviso reggono bene l'approccio "live" posso consigliarvi: 1) di non voler mettere troppi microfoni sulla batteria (più di 7/8 ad esempio, su un set standard di batteria): rendono il mix lento e difficile e se non ci si perde un sacco di tempo il risultato è meno naturale di quello che si ottiene con un set più ridotto. 2) Sempre sulla batteria, di accontentarsi di qualche compromesso: se vi propongono una batteria elettronica di qualità (DDrum ad esempio) TRANNE CHE PER I PIATTI che vanno comunque microfonati...cercate almeno di provare. Al 99% il suono sarà migliore e in tempi mooooolto più brevi. Anche per altri pezzi un po problematici (cassa in primis) si possono fare dei miracoli già solo triggerando successivamente la registrazione originale microfonata (con Drumagog ad esempio). 3) Se la chitarra è una sola...il tutto è più semplice!! Altrimenti, cercate di pannarle bene. Mi ripeto: senza sovraincisioni (ultra precise) scordatevi i muri di suono). In generale posso consigliarti di non eccedere con la distorsione. Anche se c'è una chitarra sola, meglio pannarla leggermente di lato. Poi si fa sempre in tempo a copiare la traccia sull'altro canale e a "sfasarla" leggermente per ingrossare di più il suono (comprimendo la traccia sdoppiata anche un po più del necessario, pannandola aperta ma tenendola anche bassa di volume). Ancora una volta: le cose semplici vengono bene, per suoni elaborati ci vuole tempo e i risultati sono comunque spesso incerti. Poi purtroppo è il genere che comanda, ma la regola d'oro, se il genere lo permette, resta sempre the less the better. Inoltre, anche per le chitarre secondo me è meglio cercare di mantenere la sensazione di ascolto "live": se la chitarra è una sola è inutile volerla far suonare come due o più e va bene che (senza fare pannaggi estremi) si senta un po di più da uno dei due lati. 4) Il suono della chitarra dipenderà moltissimo dalla posizione del microfono. Prima di dare il via alle danze, fai una prova con due o tre posizioni del microfono e chiedi di riascoltare la registrazione: si perdono 15 minuti in più, ma poi si risparmia un sacco di tempo sulle "correzioni" successive e sul mix in generale. Come regola d'oro: non eccedere con i bassi!!! Lascia che rimanga per l'appunto il basso e la cassa della batteria a riempire quelle frequenze! Se il tempo è poco evitate le soluzioni "esoteriche" di microfonizzazione: un singolo SM57 puntato al cono fa il suo dovere ed è semplice da gestire. Microfoni multipli fanno perdere tempo e i risultati quando si lavora con tempi ristretti sono deludenti (problemi di fase, suono moscio, ecc...). Ai fonici piace sperimentare...non sempre sono in grado di farlo... 5) ACCORDATEVI BENE E RIPETETE LA PROVA DELL'ACCORDATURA DI FREQUENTE. 6) Se commettete degli errori durante un pezzo, evitate tentativi di fill in tenendo un pezzo della canzone e riprendendo la registrazione da metà...fate prima a ricominciare da capo e viene di sicuro meglio!! 7) Trattandosi di un demo e avendo i minuti contati...se proprio una canzone non viene, passate alla prossima. Tenete presente che il gestore di un locale tipo, non arriva ad ascoltare la seconda canzone del demo... 8) Se possibile...cerca di sovraincidere gli assoli separatamente...In ogni caso, sarebbe oportuno che i soli avessero comunque un pannaggio diverso dalle ritmiche e un po più centrale (deve riempire il "buco" lasciato dalla voce). 9) Se possibile e se è già abituato...non sarebbe affatto male che il batterista suonasse a click. Primo è brutto sentire "sfasamenti" non voluti del tempo. Secondo, se suonate a click, il fonico potrà allineare le trgistrazioni "in griglia" rendendo molto più semplice fare qualche "ritocchino" postumo. 10) Spesso il basso viene scagato...non commettete questo errore. Un brutto basso incide molto sulla qualità del prodotto. Anche il bassista ha il diritto di avere il suo spazio e la sua prova di suono! Spesso la registrazione in diretta, tramite un buon pre, rende le cose più semplici. Il basso deve essere preciso, non slabbrare ed occupare la SUA fascia di frequenze: il che significa che non si deve "scontrare" con gli altri strumenti (altrimenti le frequenze basse tendono a "mangiarsi" le altre, creando un pastone immondo). La precisione cassa/basso è spesso una nota dolente: cercate di lavorarci prima e magari fate in modo che bassista e batterista si vedano durante la registrazione. 11) Sempre sulle chitarre: devi sentirti a tuo agio con il suono che usi. Cerca di limitare gli effetti che utilizzi durante la registrazione: se non è strettamente funzionale alla canzone o all'esecuzione, un po di riverbero o di delay si può aggiungere anche dopo...Se possibile evita mille cambi di effetti durante un pezzo: poi diventa più difficile livellare i volumi. Queste sono le cose che mi vengono in mente...buona registrazione!
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Re: Che genere suonate? La differenza di approccio ...
di Tomrocker91 [user #31826]
commento del 29/02/2012 ore 12:5
Ciao! per quanto riguarda al genere suonato siamo sull'hard rock-heavy metal classico(quindi niente distorsioni" alla rammstein" di sicuro). Ti ringrazio per il commento, veramente completo ed esauriente! Seguiremo di sicuro i consigli! Saluti!
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