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Il turno più duro...

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 26 febbraio 2012 ore 19:22

Da qualche giorno i TG si soffermano su una notizia: Le operaie della Luxottica di Belluno accettano di fare i turni per mantenere la concorrenzialità dell'azienda.

Ecco come fare di una non notizia, una notiziona a sfondo femminista.

Mi dispiace esser sempre polemico, ma vorrei far notare, sopratutto ai giovani lettori, che nelle grandi aziende, gli operai e LE OPERAIE hanno sempre fatto i turni, questo da quando è stata inventata la linea di montaggio, praticamente dai primi del novecento. Da sempre la giornata di 24 ore è stata divisa in tre turni: dalle 00,6 alle 14,00 dalle 14,00 alle 22,00 dalle 22,00 alle 00,6  tre turni per non arrestare mai la produzione o altre attività collaterali. Però... però... però... non mi pare che nessun TG si sia mai occupate delle OPERAIE per esempio della FIAT che i turni li hanno sempre fatti, perchè?

Forse perchè questa notizia non faceva notizia? E perchè adesso invece fa notizia? Cosa hanno di speciale le operaie della LUXOTTICA rispetto alle operaie delle altre aziende?

Conosco coppie di operai che a causa dei turni non si incontravano mai, lei magari faceva il pomeriggio, lui la notte e quando si vedevano? Eppure, magìa dell'amore, hanno procreato e sono diventate famiglie con figli e nipoti, incredibbbbile!

Comunque per la cronaca, il turno più duro è sempre stato considerato quello della notte: dalle 22,00 alle 00,6 mentre quello cosidetto del mattino dalle 00,6 alle 14,00 è sempre stato il più leggero, infondo avevi tutto il pomeriggio libero...


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E poi oltre i turni....
di bernablues [user #16917]
commento del 26/02/2012 ore 20:0
ci sono aziende (come quella dove lavoro io), che usano anche il ciclo continuo, che la somma del disagio, al disagio, perché chi lo fa non ha più una forma di vita sociale, perché non ha modo di programmare nulla, dalla serata con gli amici, o le prove con il "gruppo"..... ed il tutto con una indennità di ciclo continuo pari a 110 euro netti al mese....un po' poco per stare in fabbrica di sabato di domenica e nelle feste comandate :-(
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Luxottica: hanno rifatto il contratto ...
di jrizz [user #23356]
commento del 26/02/2012 ore 20:4
Luxottica: hanno rifatto il contratto integrativo, ma non come alla FIAT, qui hanno fatto degli aumenti, hanno contributi per la spesa, palestra in azienda “banca ore” a sostegno della maternità e paternità: i genitori che prevedano una maternità nei successivi 3 anni avranno la possibilità di conferire alla “banca ore” permessi, ore di straordinario o giorni di ferie, in vista di una futura fruizione alla nascita del bambino; - “permessi di paternità”: possibilità da parte dei neo-padri di assentarsi sino a 5 giorni lavorativi interamente retribuiti in occasione della nascita del bambino; - “job sharing familiare”: sono introdotti tre casi applicativi, tutti finalizzati alla tutela della capacità reddituale complessiva del nucleo familiare del dipendente e alla creazione o protezione di capacità professionali dei suoi componenti lavorativamente più deboli (coniuge e figli disoccupati / inoccupati): o Job sharing tra il dipendente ed il coniuge disoccupato o in CIG, o Job sharing tra il dipendente e il figlio prossimo alla conclusione degli studi o che ha terminato gli studi, o Job sharing tra il dipendente impossibilitato a recarsi al lavoro e il coniuge / figlio inoccupati. - “tutela della salute”: nel caso di gravi patologie, Luxottica garantirà l’integrazione sino al 100% della retribuzione per i collaboratori assenti da oltre 180 giorni. - “iniziative a sostegno dello studio e della formazione continua”: le ore annue previste dal CCNL a sostegno della formazione continua e non utilizzate nell’anno di riferimento potranno essere convertite in borse di studio a sostegno di percorsi di formazione correlati alle attività di Luxottica all’interno del programma Welfare aziendale. In sede di Comitato di Governance del sistema Welfare verranno definiti i criteri di assegnazione delle borse di studio. Inoltre questa estate come premio i lavoratori oltre alla solita cena pre ferie hanno avuto un concerto di Claudio Baglioni solo per loro nei cortili dell'azienda. Non lavoro alla Luxottica, non sono un imprenditore, sono solo un operaio che vorrebbe che altre aziende prendessero esempio dalla Luxottica.
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Re: Luxottica:hanno rifatto il contratto ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 26/02/2012 ore 22:4
Acora peggio, perchè i TG invece di dare risalto ai benefici e al buon trattamento riservato ai dipendenti, si sono soffermati unicamente sull'aspetto dell'orario che, ripeto, è normale e non pregiudica la qualità della vita dei dipendenti. La mia non era una critica alla Luxottica, ma era una critica ai media che veicolano le notizie facendo a tutti gli effetti controinformazione. Ciao!
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Mi sembra chiaro
di stefano58 [user #23807]
commento del 27/02/2012 ore 08:1
era un appello al "datevi una regolata " ,c'è la crisi e dovete fare i sacrifici.Voi . Come se la povera gente non li avesse mai fatti .Anche i padroni tirano la cinghia : hanno dovuto vendere una delle tre ferrari che avevano in garage , e questo , se da una parte mi rattrista , dall'altra c'è il conforto di sapere che siamo tutti sulla stessa barca.Solo che i salvagenti ce l'hanno solo loro......ciao Aldo
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Fumo negli occhi
di Scaf0 [user #15666]
commento del 27/02/2012 ore 09:0
Quanto se ne vede dai "cosiddetti" organi di informazione sul tema lavoro ultimamente.... Stanno incentrando tutto il dibattito su di un semplice , quanto discutibile, scontro tra "poveracci", tra coloro che hanno qualche forma di tutela e coloro che non ne hanno e naturalmente i "cattivi" di questa storia sono i lavoratori ammazzati dalla monotonia di un posto fisso, svogliati, quindi fannulloni e assenteisti che possono avvantaggiarsi del fatto che, in caso siano lincenziati senza giustificato motivo, possono, sempre dopo aver fatto causa e averla vinta, pretendere il reintegro del proprio posto di lavoro, ( mamma mia che cosa brutta questo Art. 18 ). La soluzione è quindi semplice, per bilanciare questa ingiustizia cosa si fa, ah si, togliamo le tutele a chi le ha, in questo modo nessuno si potrà più lamentare di essere diverso dagli altri.... Inoltre, mi chiedo perchè nessuno e ripeto NESSUNO, ha posto l'attenzione sul reale problema del nostro mercato del lavoro, ovvero la progressiva scomparsa della produzione industriale. Come si pensa di poter abbattere la disoccupazione quando attraverso fenomeni di delocalizzazione produttiva, non vi è più produzione e , cosa ancor più tragica, non vi è interesse a farla ripartire. Pensiamo forse di impiegare tutta la forza lavoro nel terziario.... Si, bello, ma se non ci sono più aziende che necessitano di servizi, il terziario che fa, li offre sul mercato internazionale dove sono presenti società di grandezza ( e forza ) infinitamente più grandi... Ma certo, l'importante è riuscire a distogliere l'attenzione dei "poveracci" ( a scanso di equivoci io SONO uno di questi ), dai problemi reali, indirizzando la colpa verso qualcuno di facilmente identificabile ( a volte è il tutelato, a volte il "terrone", altre il "negro") in modo da indirizzare il disagio.
Rispondi
Re: Fumo negli occhi
di Scaf0 [user #15666]
commento del 27/02/2012 ore 09:1
Naturalmente non sono così ingenuo ( ed ho una piccola esperienza lavorativa ormai quasi quindicennale) da pensare che non esistano fannulloni, parassiti, approfittatori nel mondo del lavoro, semplicemente penso che esistano altri mezzi per liberarsene invece di usare la falsa leva del pietismo nei confronti dei precari che invece hanno bisogno di soluzioni strutturali ad una condizione lavorativa indecente.
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Re: Fumo negli occhi
di Martinez53 [user #23272]
commento del 27/02/2012 ore 09:2
Hai ragione, purtroppo...;-)
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Ricordo quando facevo il turno notturno in ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 27/02/2012 ore 21:2
Ricordo quando facevo il turno notturno in ceramica, facevamo 4 e a volte anche 5 notti consecutive. Alla quinta notte spesso nel viaggio di ritorno dovevo fermarmi a sonnecchiare un po' ...... era dura stare svegli tutte quelle notti consecutive. Ora ci farei la firma per riavere quel posto ed invece allora me ne andai dopo poco tempo perchè trovai un lavoro più vicino e con orari migliori. Eppure sono passati solo 11 anni, non è un eternità. Allora bastava andare un po' a spasso e trovavi lavoro, adesso non si trova neanche da fare alle sassate :-)). Se nessuno dall' interno del potere decide di cambiare rotta mi sa che in molte parti del mondo si sentiranno echi di Grecia. Ciao Aldo !
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