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So what !? ... modale o non modale ?!!?

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 25 febbraio 2012 ore 18:36

ringrazio thomas73 per il suo recente diario ;)

Allora, ... come spesso accade quando si legge un libro più volte ci si accorge che alcune cose sembrano NON essere state lette le volte precedenti - fateci caso ;o) e così è stato per il testo del libro in oggetto di questo post:

Teoria armonia, nozioni di arrangiamento - S.Gramaglia

 

Ieri sera ho riletto il libro e ... arrivato al paragrafo che tra poco riporterò per tutti (non è detto che TUTTI voi abbiate questo libro percui non capireste il diario !) è accaduto che .... è accaduto che non sempre quello che molti affermino sia per forza 'vero', o almeno lo è "in parte" ;)))

SUl brano So What IO mi chiedevo spesso perchè moltissimi lo associassero ad un brano modale per eccellenza; PERCHE' una progressione  Re m7 - Mib m7 la condidero 'modale' ?! La risposta ricevuta era sempre quella che è necessario gioco forza utilizzare due scale modali diverse - MA questo per me NON è suonare 'modlae'. PEr me suonare modale significa evidenziare con GLI ACCORDI la scala modale che mi interessa evidenziare !!!

Ed ecco che mentre ri-leggevo il testo .... per la n-essima volta, ... uno come Gramaglia che NON è l'ultimo pirla al 100% mi ha CONFERMATO quello che credevo:

(riporto il testo del primo paragrafo da pag. 129 del suddetot libro. -spero di non incorrere in violazioni del copyright)

-- Vengono considerati, anche se IMPROPRIAMENTE, brani modali quelli tipo So what di Miles Davis o Impression di Coltrane il cui giro armonico è identico: trentadue misure con tstruttura AABA, otto misure per sezione, dove le A sono in D- dorico, l'inciso in Eb- dorico.

--

Tutto si gioca sull'"impropriamente" usato da Gramaglia che .....  che conferma i miei dubbi ;)

So what non è un pezzo "modale propriamente detto" ma ... è un brano nel quale si usano due modi, solo in questo senso è 'modale'

 

E adesso non iniziate con una bagarre - please

Io e Gramaglia siamo dello stesso avviso percui .............. abbiamo "vinto"HAHAHAHHAHHAHHA

 

SaluToneS


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e quindi...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 25/02/2012 ore 18:4
Se non è modale é tonale? Kind Of Blue è considerato il punto di partenza per la musica modale, ovvio che può risultare per certi versi acerbo no?
Rispondi
Re: e quindi...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/02/2012 ore 20:0
NO ;) semplicemente safrutta due modi, conseguentemente due tonaità diverse ! FIne Io l'ho sempre 'visto' così - e il Gramaglia nel suo libro pone lo stesso "dilemma" - scrivendo quello che ha scritto ehehhehehehhe La musica è bella perchè è varia
Rispondi
Re: e quindi...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 26/02/2012 ore 02:4
Non voglio mettere in dubbio la tua idea di modale, ma ti dico la mia con un esempio... Versione tonale di My Favourite Things vai al link Versione modale di My Favoruite Things vai al link
Rispondi
Re: e quindi...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/02/2012 ore 11:3
ottimo esempio ;) IL primo è sicuramente più 'melodico' e su questo pesno ci sia ben poco da discutere, il secondo è 'diverso' ... ma io ci sento un sacco di accordi alterati che rispetto la tema, beh scusa ma proprio non ci stanno un granchè bene - e anche se li suonano John Coltrane — soprano saxophone McCoy Tyner — piano ..... mica li "digerisco " ;))))))))))))) Fose ha ragione Cukoo .......... io sono decisamente TONALE ihihiihihiiihi Grazie Burats del tuo ottimo post
Rispondi
Ho sempre pensato che "il modale" sia stato ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 25/02/2012 ore 18:5
Ho sempre pensato che "il modale" sia stato messo fin troppo su un piedistallo, come una cosa intoccabile, sacra e sconosciuta, e più passa il tempo più me ne convinco. Ho visto gente inorridire quando qualcuno spiegava che, per esempio, sul terzo grado di un dato brano tonale preferiva pensare al modo frigio. Inveivano "questo non è suonare modale". E hanno ragione, ma nessuno ha mai detto che quello è suonare modale: non cambia nessuna nota, è evidentemente una semplice soluzione di praticità (io stesso, se devo suonare un minore naturale eolio in determinate posizioni, preferisco pensare alla sua relativa maggiore e suonarne la diteggiatura del caso). In realtà ciò che è poco chiaro è che il punto non è tanto avere brani modali, bensì suonare modale su un brano (che si presta bene alla cosa, preferibilmente). La musica moderna è piena di esempi di brani tonali che acquistano nuove sonorità se suonati modalmente. Proprio l'altro giorno mi è capitato di ascoltare una splendida versione di Night In Tunisia suonata secondo i principi della musica modale: la staticità armonica del brano in alcune sezioni lascia ampio spazio all'uso di modi estranei alle sonorità originale del pezzo, e allora perché non sperimentare?
Rispondi
Re: Ho sempre pensato che
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/02/2012 ore 20:0
***Ho sempre pensato che "il modale" sia stato messo fin troppo su un piedistallo, come una cosa intoccabile, sacra e sconosciuta, e più passa il tempo più me ne convinco*** E io lo dico SEMPRE !!!!!!!!!!!!!! ;)) ***In realtà ciò che è poco chiaro è che il punto non è tanto avere brani modali, bensì suonare modale su un brano (che si presta bene alla cosa, preferibilmente). *** E' quello che cerco di far capire ... e due ;)))) ***e allora perché non sperimentare?*** DOVREBE essere alla BASE di qualunque brano - sperimentare - e tre !! ;))) SaluTOneS
Rispondi
E ALLORA COS'E' ??
di bend_it [user #29446]
commento del 25/02/2012 ore 19:4
E ALLORA COS'E' ?? Già che ci sei riporta pure il seguito .... se non è modale quello!?!?
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/02/2012 ore 20:0
E' un brano nel quale si usano DUE modi dorici .... ma il brano 'modale' è per definizione un brano nel quale sfrutto gli ACCORDI della Scala Modale (prendi la lidia o la Misolidia e di questi modi USI gli accordi dove i "gradi tipici" di QUEL modo sono presenti e danno il "sound" di quel modo) Per me 'So what' è SEMPRE stato un brano quale uso DUE modi (dorici ovviamente!) ma ... non ci azzecca una minchia con il fatto di essere 'modale' - il grande maestro Miles ha sfruttato l'"ambiguità" dei due modi per creare quel tema stratosferico ma ..... per ME non è modale ;)))))))))))))))))))))) WiWa!
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di coldshot [user #15902]
commento del 25/02/2012 ore 20:5
scusa ma i due accordi fanno parte della stessa tonalità o no? non mi risulta, quindi per te è un brano tonale?
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/02/2012 ore 21:1
come fà ad essere un brano tonale se i due accordi fanno parte di due tonalità diverse ?!?! ;))) Il discorso verte sul fatto che lo "classificano" modale ma ... non è 'veramente' modale perchè in realtà si usano solo due MODI diversi, anzi neanche !!, si usa lo STESSO MODO in DUE tonalità diverse - solo in questo senso è modale ! SaluTOneS
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di coldshot [user #15902]
commento del 25/02/2012 ore 21:4
----non è 'veramente' modale perchè in realtà si usano solo due MODI diversi---- e quindi quanto sarebbe il numero minimo di scale da usare perchè un brano lo diventi?
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/02/2012 ore 23:4
ma non si tratta di numero di scale o gradi alterati che chi più ne mette più bravo è ;) Per me un brano 'modale' significa che gli ACCORDI del modo scelto evidenziano il suono del modo stesso. Non è la mera correlazione accordo/scala.
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di bend_it [user #29446]
commento del 25/02/2012 ore 23:4
NO, KATA occhio!! E' vero che in origine, nella musica di tutti i popoli, la musica è modale ed è anche statica. Il tempo però è passato ed il termine modale si è ampliato!! Facciamo un passo indietro al suo alter ego, il mondo TONALE. Originariamente ciò che era tonale era in una tonalità ed aveva quelle sette note (che poi non è mai stato solo così, ma per semplicità assumiamo che sia vero). Quelle sette note hanno delle gerarchie, dei meccanismi, dei ruoli e dei movimenti, che piano piano sono affiorati! Se tu ascolti la musica del rinascimento o anche prima, è tonale ma non proprio, è un po' ferma per essere tonale, ed è un po' mossa per essere modale. E' la transizione. Quando poi si è chiarito il valore della sensibile, dell'accordo di dominante, i meccanismi della cadenza perfetta insomma proprio nel momento in cui i meccanismi della musica TONALE sono diventati chiari ed evidenti per tutti ecco allora che il gioco diventò DEFINIRE TANTE DIVERSE TONALITA' IN SUCCESSIONE (basta ascoltare BACH!). Con la musica MODALE, il gioco e lo sviluppo storico è (con alcune centinaia d'anni di differenza) sostanzialmente lo stesso. SI CHIAMA MUSICA MODALE QUANDO LA SUCCESSIONE DI ACCORDI NON SEGUE CRITERI TONALI (o altri ancora) ma quando è determinata esclusivamente dal colore di ciascun modo, di per sè. E' come la differenza fra un quadro ed un "motion picture" (tradurlo in film sarebbe fuorviante). Noi di solito associamo al quadro la staticità ed al film " la trama". Diventa facile identificare nella consequenzialità di un film, della sua trama, dei fatti che si raccontano, la stessa serie di rapporti CAUSA-EFFETTO che ci sono in un sistema TONALE. Allo stesso modo LA STATICITA' di un quadro, magari astratto, riflette il suono di un MODO. Il fatto però è che poi parte il SALVASCHERMO DEL TUO COMPUTER che è un QUADRO ASTRATTO in MOVIMENTO, e cambia colori, e cambia figure geometriche, disegni, e ritmi ... NON PER QUESTO E' DIVENTATA UNA STORIA!! E' ANCORA UN QUADRO ASTRATTO ... E' ANCORA MODALE. Ma descrive colori diversi in successione, prima tutto BLU (misolidio) poi tutto giallo (dorico) poi viola (lidio aumentato), eccc... BASTA ASCOLTARE HOLDSWORTH per capire ciò che intendo. Una successione di modi diversi ed indipendenti l'uno dall'altro E' ANCORA MUSICA MODALE!!! ...secondo me, ma non solo ... SALUtiNoS
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/02/2012 ore 23:5
***SI CHIAMA MUSICA MODALE QUANDO LA SUCCESSIONE DI ACCORDI NON SEGUE CRITERI TONALI (o latri ancora) ma quando è determinata esclusivamente dal colore di ciascun modo, di per sè*** e no eh ?!!? Francesco !!!!!!!!! Hai scritto quello che stò dicendo io - non è valido così ;oP O ci stiamo arenando su un circolo vizioso, che non è quello delle quinte - LOL - oppure non ci stiamo comprendendo. Se tu prendi un modo, che poi altro non è che una scala, SOLO un PROGRESSIONE CON GLI ACCORDI di QUEL MODO ti danno un responso sonoro che è proprio di quella "sequenza di toni e semitoni " - per ME NON è una mera correlazione accordo/scala Molto pittorico il tuo post ;oP SALUTONESSSSSSSSSSSSSS
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di bend_it [user #29446]
commento del 26/02/2012 ore 00:1
no, il discorso non è di relazione scala/accordo. Il punto, ti ripeto, è nei "meccanismi" della tonalità, nelle sue gerarchie, nei suoi movimenti che sono definiti e causati da una serie di rapporti di tensione e risoluzione. Il "TONALE" si muove! Il modale è (di base) fermo. Poi rimane musica modale anche quando gli eventuali movimenti non sono dettati da meccanismi di tipo tonale. So What in realtà non ha solo due accordi (REm e Mibm)! perchè nella sezione in RE c'è un accordo di SOL che armonizza la nota SI del canto (lo stesso, ovviamente, avviene, poi, mezzo tono sopra). Il punto è che quell'altro accordo non ha un valore tonale.
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/02/2012 ore 11:3
La musica non è mai 'ferma', ripeto, ... per ME il "discorso modale" segue una "logica" di progressione di accordi, possono anche essere NON correlati dalla tonalità - il che però rientra nelle modulazioni, niente altro ! - ma sempre una progressione di accordi è. Come ha detto Cukoo ... di base sono "tonale" LOL SaluTOneS Francesco
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di bend_it [user #29446]
commento del 26/02/2012 ore 18:5
Allora faccio un po' di OUTING e un po' ti dico: senti questo mio brano (e mi dici che te ne pare, a prescindere da modale/tonale) "GLI OCCHI E IL MARE" strofa: ||: Asus | A°7 | A7b9 | Bm7b5/A :|| Ritornello: | Gsus11 | Cm11/G | B7/F# | E | Bridge |Fmaj7 | Em7 | Bbmaj7 | A | Il ritornello ha un'uscita chiaramente Tonale, il bridge meno chiaramente ma è tonale pure quello, ... ma la strofa come la chiami?? Sono diversi Modi in successione ... E' MODALE! Ecco il brano: vai al link Chiedo scusa per l'autocitazione!
Rispondi
Re: E ALLORA COS'E' ??
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/02/2012 ore 10:4
autocitati autocitati !! ;) E' il MIO diario ehehehehh Allora ..... senti , .. hai pure ragione, seguendo il tuo ragionamento, per me quell'intro è solo una modulazione tra due tonalità - ... niente altro, sopra puoi suonarci tutti i modi che vuoi ma ... "rientri" di base in due tonalità. Poi tu sei furbo e alteri gli accordi per dare quel bel senso di sospensione facendo perno sul La come bordone di basso MA ..... sai cosa ?!?!?! NON IMPORTA !!!!;))))) il brano è bello, tira percui vediamolo come più ci aggrada e WIWA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
Rispondi
Kata, mi sembra che tu sia un inguaribile ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 25/02/2012 ore 21:2
Kata, mi sembra che tu sia un inguaribile 'tonalista'. Niente di male, a mio parere. Per approfondire l'argomento, io consiglierei di affrontare la splendida Cantaloupe Island di H. Hancock. Brano da affrontare con tecniche modali: scala di Fm eolica, Db misolidia, D elolioca (o dorica? o ionica addirittura?). E' un pezzo molto interessante, e se non stai attento ci infilili sul Db una pentatonica in Fm, che suona pure bene ma non c'entra niente.
Rispondi
Re: Kata, mi sembra che tu sia un inguaribile ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/02/2012 ore 23:4
orpo !! Cukoo un'alto termine innovativo ?!?! TONALISTA HAHAH A parte questo .... il mio discorso si rifà al concetto di MODI: come modo come tu ben sai molto ma molto BENE è una 'scala' della QUALE alcuni gradi caratterizzano il "suono", la sonorità ... NON è "solo" suonare Re dorico su un Rem7 !!!!!! O sbaglio, secondo te !? ;)))) WiWa!
Rispondi
Innanzitutto parto col dire che Gramaglia è ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/02/2012 ore 22:1
Innanzitutto parto col dire che Gramaglia è una donna e si chiama Susanna. Quello che la Gramaglia intende dire a pag. 129, è che cambiare tonalità in un brano e applicare modi diversi agli accordi appartenenti a diverse tonalità non è propriamente suonare modale. Un brano modale può essere composto anche con un accordo solo, quello che lo fa diventare "veracemente" modale, è l' evidenziamento dei gradi della scala e del modo da cui si estrapola. Ornette Coleman è un artista che ha composto molti brani modali. L' album "Kind of blue" è considerato un caposaldo della musica modale perchè si è usato in modo innovativo in quell' album, una maniera di improvvisare modale commista a tonale, dando vita ad un sound unico ed irripetibile, che ha reso il disco popolarissimo. Improvvisare modalmente su di un brano tonale è possibile nel momento in cui l' interplay tra i musicisti di un gruppo è tale da poterlo permettere ..... ed è proprio quello che è successo in "Kind of blue". Il libro riporta come esempio di brano non modale anche "Recordame" un bellissimo standard di Henderson, brano che suonavamo in sestetto e che in realtà ha solo una parte modale nelle prime 8 battute del tema. Sono rari i brani interamente modali. Anch'io ho composto un brano parzialmente modale ...... ma non lo è per intero. Il modalismo è una sperimentazione utile per arricchire il proprio bagaglio musicale e da possibilità enormi ma occorre una padronanza della teoria musicale e dello strumento molto avanzata. Scott Henderson è uno che nell' improvvisazione modale ci sguazza parecchio bene ....... però che manico che ha :-))) !!! Se vuoi chiarimenti Kata sarò lieto di rispondere alle tue domande. Un saluto !
Rispondi
Re: Innanzitutto parto col dire che Gramaglia è ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/02/2012 ore 23:5
***Un brano modale può essere composto anche con un accordo solo, quello che lo fa diventare "veracemente" modale, è l' evidenziamento dei gradi della scala e del modo da cui si estrapola*** Ecco per me questo non è vero ;oP Solo con una progressione di accordi posso sentire il modo, non ha senso suonare su UN SOLO ACCORDO diversi modi perchè sarebbe ... 'modaleggiare' ;OP Eppoi su un Rem7 fisso che suona at libidum alla fin fine i modi sono sempre gli stessi
Rispondi
Re: Innanzitutto parto col dire che Gramaglia è ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 26/02/2012 ore 00:2
Un re m 7 che suona at libidum è un re m 7 con la libido troppo sviluppata :-)) !!! Se mai ad libitum ....... Ah ah ah ! Questa è buona Kata :-DD ! Io ti riporto quello che la Gramaglia e tutti gli altri Jazzisti considerano modale ...... poi se tu hai una visione diversa può anche starci, magari scriverai il nuovo "lidyan cromathic concept" e rivoluzionerai la musica :- )). Ciao Kata ........ ad libitum ! :-DDD
Rispondi
Re: Innanzitutto parto col dire che Gramaglia è ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/02/2012 ore 11:4
la sera si scrivono castronate HAHAHAHHA Ho digitato una lettera per l'altra ! povero Rem7 Comunque sia: secondo me continuiamo a non comprenderci bene. Per me sempre e comunque gli accordi sono 'in relazione' tra loro. C'è poco da fare. A meno che non fai free-jazz (che tra l'altro proprio non mi piace) gli accordi devono avere una correlazione. Sia che si segua la melodia, sia che si voglia dare un senso armonico alla progressione i gradi degli accordi devono essere correlati dai 'movimenti' sennò .... nn ha senso ;))) WiWa!
Rispondi
Re: Innanzitutto parto col dire che Gramaglia è ...
di bend_it [user #29446]
commento del 27/02/2012 ore 09:2
" Gli accordi devono essere correlati dai 'movimenti' sennò ".... SENNO' E' MODALE!!! :-)
Rispondi
Re: Innanzitutto parto col dire che Gramaglia è ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/02/2012 ore 10:1
;) mi pare che con questa tua risposta ... tu mi abbia fornito un'indicazione molto più 'grande' di quello che pensi ! Vedi ..... per ME una relazione tra gli accordi di DEVE essere sennò "non ha senso": ed è per questo che NON coprendo il 'vostro' concetto di "modale": che solo ADESSO credo di aver capito, nel senso di aver capito cosa è per altri 'modale'!!!! Per voi è modale quello che per me ... non ha senso (non sempre eh ! solo in certi casi) ;))))))))) Ti ringrazio moltissimo bend ehehehheh
Rispondi
Re: Innanzitutto parto col dire che Gramaglia è ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 28/02/2012 ore 08:5
-- Per voi è modale quello che per me ... non ha senso -- Questa la stampo, ne faccio volantini e la distribuisco in tutte le piazze d'Italia! :DDD Grande Antonello!
Rispondi
In realtà Miles aveva iniziato a sperimentare ...
di waterdog [user #12638]
commento del 25/02/2012 ore 22:2
In realtà Miles aveva iniziato a sperimentare un nuovo tipo di armonia basata su pochi cambi, il meno possibile, solo due in questo caso. Tutto ciò per facilitare il solista (cioè essenzialmente sè stesso) e lasciargli più libertà di movimento, più creatività, più improvvisazione. Se ci sono troppi accordi il percorso del solista è più trincerato e tende sempre a seguire la melodia del tema che è suggerita fortemente dall'armonia, anche se sostituita. Insomma una rottura di scatole in meno per tutti, anche per la sezione ritmica. Si voleva stravolgere il concetto di canzone, di schema, di struttura. Non è quindi molto importante se tecnicamente per noi oggi sia un brano modale o tonale: potrebbe essere visto come un alternarsi di modulazioni oppure come un accostamento di modi, ma alla fine qual è la differenza? A Miles interessava la musica, non la nomenclatura.
Rispondi
Re: In realtà Miles aveva iniziato a sperimentare ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/02/2012 ore 00:0
Questa è la più bella risposta che potevi darmi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! GRANDE SALUTONESSSSSSSSSSSSSSSSSs ***A Miles interessava la musica, non la nomenclatura.***
Rispondi
Ho sentito odore di modo Dorico ed eccomi ...
di kelino [user #5]
commento del 26/02/2012 ore 05:0
Ho sentito odore di modo Dorico ed eccomi qui. Dovremmo poter avere la possibilità di interagire musicalmente LIVE. Così ci capiremmo prima... Anche secondo me SO WHAT non è propriamente modale. È un pezzo con un solo accordo. Che ad un certo punto sale di tono. E poi torna. Io l'ho sempre considerato così e suonato DORICO in Dm, pentatonico in Em e Am, frigio in Em, eolio in Am, ecc...
Rispondi
Re: Ho sentito odore di modo Dorico ed eccomi ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/02/2012 ore 11:3
si, mi sà che hai ragione !!: una sessione live .. così potremmo prenderci per i capelli HAHAHAHHAH SaluTOneS
Rispondi
In generale, parland
di Lumpy [user #27918]
commento del 26/02/2012 ore 14:3
In generale, parlandone con il mio insegnante, io ho capito che un brano è definito modale se vengono utilizzate scale modali all' interno di esso, indipendentemente dal rapporto fra i diversi accordi, in fondo il modo è qualcosa di "orizzontale" opposto alla "verticalità" del sistema tonale. Il fatto che cambi modo non elimina il concetto di modale, semmai lo rafforza. Sfogliando il Real Book trovi facilmente brani composti da accordi totalmente privi di "filo comune" (prendi Pinocchio di Miles), in cui ogni battuta è un contesto separato dagli altri. Così credo, almeno!
Rispondi
Re: In generale, parland
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/02/2012 ore 10:2
ehehe Lumpy, difatti sono arrivato ad una conclusione ! Proprio con il post sopra al tuo, ... sono io che se NON vedo relazione tra gli accordi, i 'movimenti' delle voci o altre relazioni evidentemente 'tonali' NON "gradisco" molto ;))) E' come parlare ... tu parli con un verbo al passato, uno al futuro correlando le frasi con oggetti/soggetti del tutto diversi tra loro, a casaccio !?! Credo di no e per me è uguale SaluTOenS
Rispondi
Re: In generale, parland
di Lumpy [user #27918]
commento del 27/02/2012 ore 14:1
Beh, quella è una questione di gusti! Quello che penso però, è che se non ho frainteso il concetto di modale, So What lo è a tutti gli effetti. Saluto!
Rispondi
Re: In generale, parland
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/02/2012 ore 15:1
se lo sarebbe ... l'autrice del libro NON avrebbo scritto quello che ho riportato nel diario eh eh eh LEI dice 'impropriamente' ;))))))) SaluTONeS
Rispondi
Grazie Kata per la citazione, ora non mi resta ...
di thomas73 [user #30095]
commento del 26/02/2012 ore 14:3
Grazie Kata per la citazione, ora non mi resta che cercare e comprare il libro a tutti i costi. E' questo che intendevo in un commento precedente ad un tuo diario. Devo ringraziarti per l'argomento e per gli approfondimenti dei commenti succeduti. A me stanno insegnando che per enfatizzare un modo serve suonare pochi accordi e dare massima rilevanza all'accordo che lo determina. A mio avviso, all'inizio della lettura del diario, non ho messo in relazione i due accordi, ma li ho presi singolarmente e individuati come lo stesso modo ma su due tonalità diverse. Ma io sono solo agli inizi e tutto quello che si è detto in seguito non ha fatto altro che ampliare le spiegazioni sugli studi. Vado a scovere il libro e nella prossima discussione ci sarò anch'io! Ciao
Rispondi
Re: Grazie Kata per la citazione, ora non mi resta ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/02/2012 ore 10:2
***A me stanno insegnando che per enfatizzare un modo serve suonare pochi accordi e dare massima rilevanza all'accordo che lo determina*** SI ma devi stare attento perchè in realtà ripeto ... un modo HA I SUOI ACCORDI ! Purtroppo il discorso 'modale'tonale rientra nella sfera 'personale' di come uno sente la musica. Per ME se non c'è progressione armonica e correlazione tra ACCORDI .... la musica NON ha senso ;))))) SaluTOnes
Rispondi
Re: Grazie Kata per la citazione, ora non mi resta ...
di coldshot [user #15902]
commento del 27/02/2012 ore 11:0
-----Per ME se non c'è progressione armonica e correlazione tra ACCORDI .... la musica NON ha senso ;)))))--------- scusa ma questo mi sembra un grosso limite, non vedo quale sia il problema, allora non dovresti ascoltare ne Allan Holdsworth ne Scott Henderson ne moltissimi musicisti di Fusion, se un pezzo è bello è bello punto, dove è il problema. Poi dici a Bend it----per me quell'intro è solo una modulazione tra due tonalità - ... niente altro, sopra puoi suonarci tutti i modi che vuoi ma ... "rientri" di base in due tonalità---- anche se rientra solo in due tonalità è già modale, secondo me stai facendo un pò di confusione.
Rispondi
Re: Grazie Kata per la citazione, ora non mi resta ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/02/2012 ore 12:3
Certamente ascolto anche Holdsworth, in piccole dosi, e anche Henderson anche se ... certe volte resto basito da certe cose che fà ! Sia chiaro che io ho chiaro il concetto "modale", non ho alcuna confusione, anzi questo post mi conferma solo che è il 'MIO punto di vista' sull'argomento che è .. diciamo 'scettico' . E l'esempio sul pezzo di bend calza a pennello: per voi è già 'modale' quello che per me è una "modulazione" - i modi SONO IMPLICITI nelle tonalità che andate a suonare; c'è poco da fare - NON lo affermo io ma la teoria musicale sulle scale E non t'arrabbiar coldshot ;)))))))))))))) (ci ha mai giocato a "Non T'arrabbiar" !?) WiWa!
Rispondi
non c'ho capito una sega, quando qualcuno ...
di Pinus [user #2413]
commento del 26/02/2012 ore 23:5
non c'ho capito una sega, quando qualcuno vorrà tradurre anche per noi ignoranti :)
Rispondi
Re: non c'ho capito una sega, quando qualcuno ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/02/2012 ore 10:2
;)))) c'è poco da tradurre: lingua di musica è !! O la sai o la devi imparà ehhehehhehe SaluyTOneS
Rispondi
Re: non c'ho capito una sega, quando qualcuno ...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 28/02/2012 ore 00:0
In soldoni è dura da riassumere... guarda i video che ho messo nel terzo commento a partire dall'alto e ti fai un'idea di quello di cui si sta parlando! ;-)
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Semplificando..........
di mashinbu [user #38293]
commento del 25/08/2013 ore 14:52:21
..........se i due accordi li vedessi rispettivamente come II gradi di due scale differenti (C; Db) cosa mi perdo ?
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Re: Semplificando..........
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/08/2013 ore 20:51:
mah ?! è il tuo stile che dà 'senso' alle note che suoni. Le stesse due scale suonate da due chitarristi, magari cercando di fare pure gli stessi licks suoneranno 'diversi' !

La cosa veramente importante per me è che ci sia un 'legame' un ... "fluido", un senso tra le note che uno suona ;oP - se è bello da ascoltare, interessante ..... c'è tutto hehehhehe
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Re: Semplificando..........
di mashinbu [user #38293]
commento del 27/08/2013 ore 15:13:5
Be'..... a grandi linee posso anche essere daccordo con quello che dici, pero' da una base armonica dovrai pure partire..........o no ?

Se il basso suona La # il piano suona Sib e la chitarra suona Do# ed io improvviso
sul pezzo in Re non credo che esca qualcosa di buono, con tutto il buon "stile" che posso dare.

La mia domanda era prettamente di analisi armonica: Cioe'...........se la base e' Re-7 Mib-7 quali note di quale scala posso utilizzare per l'improvvisazione ?

Se guardi il solo tradotto di Miles ti rispondi da solo.

I "fluido" come lo chiami tu non arriva dalla luna,mi sembra di sentire un mio amico sassofonista con il quale litigo sempre (amichevolmente) ci mancherebbe, che ha una visione "mistica"...................
Quando senti i grandi che creano quella musica che sembra .......scolpita.........sembra che l'abbiano partorita insieme ...............e tu da ascoltatore senti quel legame e' perche' i musicisti sono "padroni" dei loro strumenti, dei brani musicali, del linguaggio musicale che stanno suonando e
conoscono il modo di eseguire un brano dei musicisti facente parte di quel gruppo.
Come vedi ho scritto che in brani bisogna conoscerli, come si cosce un brano ?
analizzandolo. Come si analizza un brano?
Cercando le "concatenazioni" armoniche fra le varie sequeze di accordi.
Se poi vuoi suonare "fuori"...............quello e' un altro discorso............
Ciao.
A presto.
Rispondi
Re: Semplificando..........
di Kata_ts [user #2290]
commento del 29/08/2013 ore 10:40:46
bel post mashinbu ;)

bel post !
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